Lastron dei Scarperi




Martedì 9 agosto 2011: Rifugio Auronzo – Rifugio Lavaredo – Rifugio – Locatelli - Lastron dei Scarperi – Rifugio Locatelli – Forcella Col di Mezzo – Rifugio Auronzo


Partecipanti: Andrea e Davide.


Lunghezza: 18,5 Km. Circa – tempo impiegato per raggiungere la vetta 2h e 20 dal rifugio Auronzo.


Dislivello: 1120 circa grazie anche a molti saliscendi.


Difficoltà: E tutto il percorso prima della Selletta Bassa, sia all’andata che al ritorno, EE il percorso di salita al Lastron. Punto più difficile della salita l’uscita sulla sinistra dal canalino franoso di sfasciumi che si affronta in facile, ma infida, dato il ghiaietto sulle rocce, arrampicata (I° grado), a 2800 metri circa. Questo passaggio e il precedente canalino, a mio parere, possono essere valutati F. Qualche passo di leggera arrampicata si incontra anche prima, intorno ai 2600 metri di quota, niente di difficile e anche evitabile, specie in discesa, tramite un sentierino sulla sinistra (scendendo) che consente di tagliare il percorso evitando anche di perdere quota.


Percorso in macchina: da Cortina d’Ampezzo si sale al Passo 3 Croci seguendo le indicazioni per Misurina; si scende quindi a Misurina, appunto, si costeggia il lago sulla sponda ovest e, poco dopo, si imbocca sulla destra la strada per le 3 Cime che, dopo pochi Km presenta il casello per il pedaggio (attualmente 22 euro a macchina); si prosegue quindi fino al grandissimo parcheggio presso il Rifugio Auronzo.


Percorso a piedi: dal Rifugio Auronzo si prende ‘l’autostrada’ per il Rifugio Lavaredo che si raggiunge dopo poco più di 1,5 Km in piano; da qui si sale alla Forcella Lavaredo, dalla quale si scende verso il Rifugio Locatelli, che obbliga a una risalita finale per raggiungerlo. Dal Locatelli si prende verso nord il sentiero per la Torre Toblin, che si segue per un centinaio di metri; quando il sentiero Leiternsteig (salita alla Toblin, detto anche ferrata delle scalette) si stacca sulla sinistra si prosegue dritti per un altro centinaio di metri, fino a quando la traccia si biforca: sopra e a sinistra il sentiero Hosp (discesa dalla Torre di Toblin), sotto e a destra il sentiero per la Forcella San Candido; i 2 sentieri procedono comunque paralleli e a breve distanza (vi sono in realtà anche altre tracce parallele e ancora sottostanti) per quasi 700 metri (fino a un centinaio dalla Forcella San Candido) non ssarebbe quindi un dramma sbagliarsi e seguire l’Hosp fin quando non inzia a girare verso sinistra per aggirare la torre in questione. Dalla Forcella in questione in circa 500 metri se ne raggiunge un’altra, chiamata Selletta Bassa, al di là della quale finiscono i prati e inizia un ambiente ripido e roccioso.
Si scende quindi con attenzione qualche metro su labile traccia dalla Selletta Bassa e si traversa quindi fino ad abbordare il ghiaone in discesa dal Lastron. Dopo la prima parte di salita su ghiaione ci si trova su una zona roccioso che consiglia ad usare le mani per qualche passo, ma niente di difficle. Superata questa zona rocciosa riprende il ghiaone, alla fine del quale si traversa verso sinistra per infilarsi su un stretta cengia, in un canalino roccioso che costituisce il punto chiave della salita. Risalito con attenzione il canalino sfasciumoso, quando questo si esaurisce, occorre piegare a sinistra (in questo punto mancano segni e ometti a indicare la giusta direzione) su rocce facili ma rese insidiose dal ghiaietto (punto più difficile dell’escursione, 2850 quota). In pochi metri si torna quindi su traccia più semplice e più individuabile e gli ultimi cento metri di dislivello non presentano difficoltà.
La discesa avviene sullo stesso percorso fino a poco sopra la zona rocciosa di quota 2600 circa: qui è possibile prendere una più facile traccia a sinistra, oltretutto più corta e che evita anche di perdere un po’ di quota; prendendo questa traccia bisogna comunque prestare attenzione a non finere sulla fascia rocciosa a sinistra ma a ridiscendere, al momento opportuno, sul sentiero dell’andata. Si risale quindi alla Selletta Bassa e alla Forcella San Candido e si ritorna per il sentiero dell’andata al Locatelli. Qui si può completare il giro delle 3 Cime dirigendosi prima a ovest con il sentiero 105 e, poi, all’incrocio, imboccare il sentiero 102 verso sud che aggira le 3 Cime da Nord, consentendo anche la visita ad alcuni laghetti (uno subito e altri 3 alla fine nei pressi di un rifugio). Superati i laghetti si giunge quindi alla Forcella Col di Mezzo e si ritorna sul lato sud delle 3 Cime, giungendo, in breve, al Rifugio Auronzo.


Conclusioni: Ogni escursione nei dintorni delle 3 Cime è fantastica e ripaga ben oltre il sacrificio dei 22 euro, unico lato negativo, a chi dà fastidio, l’eccessiva frequentazione della zona; proseguendo però dal Rifugio Locatelli anche questo problema si risolve ed è difficile incontrare qualcuno che si diriga al Lastron dei Scarperi. Il panorama dalla cima non vale probabilmente quello che si ha dalle più frequentate cime circostanti, tipo Toblin e Paterno, ma non è comunque disprezzabile, e, in ogni caso, di magnifici panorami ci si sazia durante tutto il percorso e anche la salita dal Locatelli al Lastron regala punti di vista insoliti e magnifici su Paterno, 3 Cime e Laghi dei Piani e, man mano che si sale anche sulla zona degli Scarperi.




Cadini dal Rifugio Auronzo



Cadini dal Rifugio Auronzo più da lontano



Cadini dal Rifugio Auronzo ancora più da lontano



Spigolo giallo



Spigolo giallo più da vicino



Spigolo giallo ancora più da vicino



Vista nord dalla Forcella Lavaredo



Torre e Lastron dei Scarperi dalla Forcella Lavaredo



Vista nord dalla Forcella Lavaredo più da lontano



Cresta Paterno andando al Locatelli



Cresta Paterno andando al Locatelli più chiara



Cresta Paterno andando al Locatelli più da lontano



Cresta Paterno andando al Locatelli più da vicino



Cresta Paterno andando al Locatelli ancora più da vicino



3 Cime dal Locatelli



Paterno e 3 Cime dal Locatelli



Torre Scarperi Monte Rudo e Croda Rondoi



Paterno e 3 Cime andando alla Forcella San Candido



Paterno e 3 Cime andando alla Forcella San Candido più da vicino



Paterno 3 Cime e Torre Scarperi salendo al Lastron



Croda dei Toni e Crodon di San Candido



Vista dalla Cima Undici alla Croda dei Toni salendo al Lastron dei Scarperi



3 Cime dal Lastron dei Scarperi



Crodon di San Candido e Croda dei Toni dal Lastron dei Scarperi



Paterno 3 Cime e Torre Scarperi dal Lastron



Crodon di San Candido e Croda dei Toni dal Lastron dei Scarperi più da lontano



Punta Lavina Bianca Punta Piccola Scaperi e Punta 3 Scarperi dal Lastron senza nebbia



Cima Piatta Alta dal Lastron dei Scarperi



Paterno 3 Cime e Torre Scarperi dal Lastron più da lontano



Rocca dei Baranci e Punta Lavina Bianca dal Lastron dei Scarperi



Croda dei Toni aggredita dalla nebbia dal Lastron dei Scarperi



Punte Scarperi e guglie Lastron



Croda dei Toni e Crodon di San Candido scendendo dal Lastron



Paterno e 3 Cime scendendo dal Lastron



Torre Scaperi Monte Rudo e Croda Rondoi scendendo dal Lastron



Lastron dei Scarperi dalla Forcella San Candido



Paterno e 3 Cime tornando al Locatelli



Paterno e 3 Cime tornando al Locatelli più da vicino



Croda dei Toni e via delle Forcelle tornando al Locatelli



Paterno e 3 Cime tornando al Locatelli ancora più da vicino



Paterno e 3 Cime tornando al Locatelli primo piano



Paterno e 3 Cime tornando al Locatelli primo piano più chiara



Paterno e 3 Cime tornando al Locatelli ancora più da vicino



Torre Scarperi e Monte Rudo tornando al Locatelli



Cima Piatta Alta e Rocca dei Baranci tornando al Locatelli



Laghi dei Piani e Paterno tornando al Locatelli



Laghi dei Piani e Cima Undici sullo sfondo



Monte Paterno dal Rifugio Locatelli



3 Cime dal Rifugio Locatelli



Paterno e 3 Cime da nord



Paterno da nord



Paterno tornando all'Auronzo



Paterno tornando all'Auronzo molto più da vicino



Paterno tornando all'Auronzo più da vicino



3 Cime da nord



3 Cime spuntano da bastionata rocciosa tornando all'Auronzo



Cima Piccola e Grande spuntano da bastionata rocciosa



Laghetto e 3 Cime che spuntano da bastionata rocciosa



Laghetto a nord 3 Cime sovrastato da Monte Rudo Croda Baranci e Torre Scarperi



Monte Rudo Croda Baranci e Torre Scarperi dal sentiero 105



3 Cime dal sentiero 105



3 Cime dal sentiero 105 primo piano



3 Cime dal sentiero 105 più da vicino



3 Cime dal sentiero 105 ancora più da vicino



Laghetto e 3 Cime



Laghetto a nord 3 Cime con sullo sfondo Monte Rudo Croda Baranci e Torre Scarperi



Laghetto a nord 3 Cime con sullo sfondo Monte Rudo Croda Baranci e Torre Scarperi più da lontano



2 Laghetti e 3 Cime



2 Laghetti e 3 Cime



Altro laghetto e 3 Cime



Laghetto e 3 Cime vista verticale



Altro laghetto e 3 Cime più da destra



Laghetto e 3 Cime vista verticale più da vicino



Laghetto e 3 Cime vista verticale più da lontano



Monte Rudo Croda Baranci e Torre Scarperi tornando all'Auronzo



Cadini con Nordest San Lucano e Eotvos tornando all'Auronzo