Ferrata Dibona e Cristallino d'Ampezzo




Martedì 27 agosto 2012: Forcella Staunies (2920) – Ferrata Dibona – Cristallino d’Ampezzo (3026) – Cresta Bianca (2932) – Bivacco Buffa di Perrero (2760) – Col dei Stombi (2000) – Valle Padeon – Forcella Son Forca (2130) – Passo 3 Croci (1700).


Partecipanti: Em e soundofsilence.


Lunghezza: 15,5 Km circa.


Dislivello: 700 circa.


Difficoltà: EEA la ferrata, E il resto del sentiero. Tutta la ferrata è facile e ben attrezzata, col punto più critico forse quando si traversa la base del Vecio del Forame su lastroni inclinati e molto lisci e consumati, niente di complicato comunque, solo occorre prestare quel minimo di attenzione che non sembrerebbe necessaria finche non ci si trova sopra. Decisamente più difficile invece la variante per il Cristallino d’Ampezzo, anche se solamente nella parte terminale, dove la via si divide in due: a sinistra la via di discesa e a destra quella di salita (sicuramente un po’ più difficile). Niente obbliga, comunque, a non seguire la via più facile in entrambe i sensi, senza contare che una freccia in vetta indica come discesa proprio la via più difficile…
Tenere comunque presente che questo pezzo, soprattutto in discesa, è assai più difficile di tutto il resto della ferrata Dibona.


Percorso in macchina: 1,700 Km prima del passo 3 Croci, venendo da Cortina, si trova il parcheggio della seggiovia cristallo per il Rifugio Son Forca. Volendo abbreviare il già lungo percorso della ferrata e del ritorno al parcheggio è necessario prenderla e, magari, anche la successiva ovovia per la Forcella Staunies, ove inizia la ferrata.


Percorso a piedi: Sulla piattaforma in legno di arrivo dell’ovovia ci si imbraga e si prende la scala metallica sulla sinistra seguendo le indicazioni e si comincia quindi il percorso della ferrata. In breve si giunge al bivio sulla sinistra per il Cristallino d’Ampezzo, del quale ho già parlato nelle difficoltà. Passato tale bivio se ne incontra poi uno successivo che si lascia sulla destra per la Forcella Verde. Si sale quindi fin quasi alla cima della Cresta Bianca dal lato sud (durante il percorso precedente si vede anche una facile traccia che vi sale da nord, ma non è il percorso della ferrata) e bastano pochi metri di deviazione per giungerne sulla sommità. Si scende quindi al Bivacco Buffa di Perrero e quindi si risale passando sotto una cima (che si può raggiungere facilmente con una deviazione però un po’ più lunga della precedente, circa 30 metri di dislivello e 70 di distanza). Il sentiero quindi ridiscende e traversa in cengia la base del Vecio del Forame e quindi giunge ad una forcella dalla quale il sentiero piega decisamente a sinistra e verso il basso.
Dopo una discesa abbastanza infida di oltre 100 metri di dislivello si giunge a un bivio: proseguendo dritti a sinistra si torna al rifugio Son Forca con cartelli che indicano il tempo necessario in due ore, mentre a destra si continua la ferrata con tempo stimato (e decisamente esagerato) per l’arrivo a Ospitale in 4 ore. Noi continuiamo a destra e con vari saliscendi contornati da resti militari si giunge fino a un punto caratterizzato da rocce rossastre (con vista anche sulla vicina Croda Rossa d’Ampezzo, dovrebbe essere la Forcella Zurlon) e varie costruzioni militari, dove la cresta seguita sembra giungere al suo termine; occorre in effetti scendere il ghiaione sottostante su chiara traccia, ma non più segnalata né da cartelli, né da bolli rossi come fin qui avvenuto. Superata la breve e non difficile zona detritica si giunge in breve ai prati nei pressi del Col dei Stombi, dove il sentiero inizia a scendere a tornanti fino a giungere alla sterrata che porta ad Ospitale.
Noi che non dobbiamo tornare ad Ospitale la imbocchiamo verso sinistra. Ci aspettano però 400 metri di risalita e 5 Km di sterrata per giungere alla Forcella Son Forca, dalla quale iniziamo la discesa verso il parcheggio, seguendo prima la pista da sci in discesa e quindi i pali della funivia (è presente comunque una traccia), onde abbreviare il percorso.


Conclusioni: Ferrata molto panoramica lungo tutto il percorso, sfruttata degnamente con una delle giornate più nitide del nostro soggiorno, interessante anche per i numerosissimi resti militari. Panorami forse non entusiasmanti come dalla Cima Piatta Alta per esempio, ma sempre molto belli, da considerare che però in una giornata poco nitida potrebbe perdere buona parte del suo fascino.




Vista est con Cadin di San Lucano da Forcella Staunies



Serie di crinali a est da Forcella Staunies



Serie di crinali a est con Monte Coglians e Croda Toni da Forcella Staunies ancora più da lontano



Serie di crinali a est con Monte Coglians e Croda Toni da Forcella Staunies più da lontano



Serie di crinali a est da Forcella Staunies più da lontano



Serie di crinali a est con Monte Coglians e Croda Toni da Forcella Staunies più da vicino



Croda Rossa d'Ampezzo da Forcella Staunies più da vicino



Croda Rossa d'Ampezzo da galleria di guerra in Ferrata Dibona



Serie di crinali Piz Popena e Rifugio Lorenzi



Serie di crinali a est con Monte Coglians e Cadin di San Lucano da Ferrata Dibona



Serie di crinali a est da Ferrata Dibona



Serie di crinali con Cadin di San Lucano da Ferrata Dibona



Serie di crinali a est con Monte Coglians e Cadin di San Lucano da Ferrata Dibona più da vicino



Serie di crinali a est con Monte Coglians e Cadin di San Lucano da Ferrata Dibona più da lontano



Serie di crinali con Cadin di San Lucano da Ferrata Dibona più da vicino



Piz Popena spunta da Ferrata Dibona



Croce Lorenzi e serie di crinali con Croda Toni sulla sinistra



Croce Lorenzi e serie di crinali con Croda Toni sulla destra



Rifugio Lorenzi e Piz Popena da Ferrata Dibona



Ponte sospeso dall'alto e Rifugio Lorenzi da Ferrata Dibona



Serie di crinali con Cadin di San Lucano salendo al Cristallino



Ponte sospeso dall'alto Rifugio Lorenzi e Piz Popena salendo al Cristallino



Rifugio Lorenzi sulla sinistra serie di crinali con Cadin di San Lucano e Piz Popena



3 Tofane dal Cristallino



Pelmo e Civetta dal Cristallino



Antelao e Sorapiss dal Cristallino



Marmolada e Tofana di Rozes dal Cristallino con più cielo sopra



Picco di Vallandro dal Cristallino



Rifugio Lorenzi e Cristallino



Croda da Lago e Pale San Martino da Cristallino più da vicino



Cristallino d'Ampezzo scendendolo



Facciata costruzione e scale esposte in Ferrata Dibona



Pelmo dalla Ferrata Dibona



Croda Rossa d'Ampezzo dalla Ferrata Dibona



Marmolada e 3 Tofane da FErrata Dibona



Cima precedente e Vecio del Forma e sullo sfondo Croda Rossa da Ferrata Dibona



Tavoloni in Ferrata Dibona



Bivacco Buffa nella roccia



Bivacco Buffa nella roccia e Croda Rossa d'Ampezzo



Bivacco Buffa nella roccia e Croda Rossa d'Ampezzo più da lontano



Sorapiss e Punta nera da Ferrata Dibona



Vecio del Forame e Croda Rossa d'Ampezzo da Ferrata Dibona



Vecio del Forame e Croda Rossa d'Ampezzo da Ferrata Dibona più da vicino



Antelao e Sorapiss dalla Ferrata Dibona più da lontano



Baracca sfasciata e vista su Marmolada e Tofane da Ferrata Dibona



Cengia esposta sotto Vecio del Forame e Pelmo sullo sfondo



Cortina sotto Pelmo Civetta e Marmolada da Ferrata Dibona



Sasso della Croce Sasso delle Dieci e Sasso delle Nove dalla Ferrata Dibona più da vicino



Civetta Croda da Lago e Pale da Ferrata Dibona



Croda Rossa d'Ampezzo dalla Ferrata Dibona più da vicino



Marmolada Tofana di Rozes e di Mezzo da Ferrata Dibona



Cortina sotto Pelmo Civetta e Croda da Lago da Ferrata Dibona



Lastroni inclinati con Tofane sullo sfondo da Ferrata Dibona



Lastroni inclinati davanti a Pelmo Civetta e Croda da Lago da Ferrata Dibona



Rovine chiesa esullo sfondo Pelmo da Ferrata Dibona



Ruderi in terra rossa e Croda Rossa in ultima parte Ferrata Dibona