Cristallino di Misurina da Malga Misurina




Mercoledì 22 agosto 2012: Malga Misurina (1800) – Sella Popena (2224) – Cristallino di Misurina (2775) – Forcella Pale Misurina (2140) – Malga Misurina (1800).


Partecipanti: Em e soundofsilence.


Lunghezza: 10 Km. circa.


Dislivello: 1120 circa.


Difficoltà: E fino alla risalita del canalone in Val delle Baracche, quindi diventa EE abbastanza sostenuto, al limite dell’F, pur non presentando mai passaggi particolarmente difficili. Nelle relazioni il punto chiave viene definito all’inizio del canale, il passo in discesa per scendere una lastra abbastanza liscia, ma dopo, nella risalita del canale si trovano altri punti in cui arrampicare e possibilità di passare in un punto piuttosto che in un altro che possono far trovare in difficoltà perlomeno simili, con passaggi quindi al limite del secondo grado, anche se mai esposti. Usciti sulla sinistra dal canale si incontrano poi altre roccette, in particolare un canalino di I grado continuo, se ricordo bene, ma qui, comunque, a differenza della risalita del Canale, il sentiero è segnalato con precisione. La risalita della cupola sommitale presenta alcune possibili varianti, più o meno equivalenti, ma tutte da percorrere con attenzione per l’instabilità dei detriti presenti e la ripidità del percorso, che, in qualche punto, suggerisce di aiutarsi con le mani. Il ritorno per la forcella delle pale è E e non presenta alcuna difficoltà.


Percorso in macchina: Dal Lago di Misurina estremità meridionale si prende la strada a sinistra (per chi viene da sud e quindi da Cortina o da Auronzo) segnalata per Malga Misurina e si prosegue su questa per meno di un Km. per parcheggiare quindi davanti alla Malga in questione.


Percorso a piedi: Dalla Malga cartelli segnalatori indicano i vari sentieri e destinazioni; traversiamo quindi i prati dietro la malga dirigendoci verso ovest e in 150 metri circa si raggiunge il sentiero segnato 224 che si imbocca in salita vero sinistra. Dopo 800 metri di sentiero e a quota 1990 circa si incontra un bivio, dove prendiamo a sinistra, lasciando a destra il 224 che si dirige verso la Forcella delle Pale di Misurina. Il sentiero compie un lungo traverso non prendendo molta quota (poco più di 100 metri in oltre un Km.) giungendo quindi alla base di un ghiaione che occorre risalire ripidamente sul lato destro; il sentiero, ben tracciato e rinforzato con gradini in legno permette di giungere senza difficoltà alla Sella Popena, dove troviamo i ruderi dell’ex rifugio; poco sopra la Sella è possibile salire a un bell’arco naturale visibile sulla sinistra.
Dalla sella si prende quindi il sentiero 222 in discesa nella Val Popena, ma dopo 250 metri circa, quando questo piega decisamente a destra, lo si lascia per una traccia che traversa quasi in piano dirigendosi verso l’altro versante della vallata; la traccia è segnalata da ometti e raggiunto l’altro versante compie un lungo traverso in piano per giungere all’imbocco della Valle delle Baracche; qui vi è un bivio: in discesa ci si ricollega al sentiero 222 al centro della valle, mentre sulla sinistra il sentiero inizia a risalire a tornanti verso il ghiaione. Prendiamo quindi a sinistra e giunti all’imbocco del ripido canalone vi entriamo da sinistra, tramite un passo di arrampicata in discesa. Risaliamo quindi il canalone cercando si seguire gli ometti che, dopo poco portano sulla sinistra per evitare un tratto più scosceso e quindi si rientra nel canale per poi lasciarlo definitivamente seguendo gli ometti che a sinistra portano su una facile cengia (piccolo ponticello in legno da superare non fidandosi troppo, visto che sembra e forse è reduce dalla prima guerra mondiale). Si segue adesso la traccia (meglio segnalata che nel canale) che inizia a salire sulla destra superando alcuni tratti di primo grado e giunge poi fin quasi a una vetta segnalata da una croce in legno, qui pochi metri sotto la facilmente raggiungibile vetta si inizia a traversare verso destra fino a giungere alla base della cupola sommitale del Cristallino che si risale prima seguendo tracce militari e quindi per un piccolo canalino di pochi metri sulla destra che porta facilmente in vetta.
Si ridiscende quindi per la stessa via, fino al bivio all’imbocco della Valle delle Baracche, dove si prende a destra in discesa fino a raggiungere il sentiero 222 al centro della valle; si attravesa tale sentiero e si continua verso l’altro versante della valle su sentiero che diventa segnato (224) e porta a risalire dolcemente un centinaio di metri fino alla Forcella delle Pale di Misurina, in bell’ambiente dolomitico. Dalla Forcella si scende sull’altro versante e in breve si raggiunge il sentiero dell’andata in corrispondenza del primo bivio incontrato.


Conclusioni: Bellissima la vista salendo sulle Guglie di Val Popena Alta e sulle cosiddette “Chele di granchio”, sicuramente la cosa più bella dell’escursione, comunque interessante anche per i numerosi resti di guerra attraversati e per l’ambiente solitario e selvaggio. Non entusiasmante il panorama di vetta per i troppi gruppi montuosi che non offrono il loro aspetto migliore, anche il vicino Cristallo, molto migliore dal Monte Piana o dal Monte Specie per esempio.




Guglie di Val Popena Chele di Granchio primo piano



Sella Popena dall'alto



Guglie di Val Popena Chele di Granchio



Guglie di Val Popena Chele di Granchio più da vicino



Sella Popena salendo il canalone in Val Baracche



Guglie di Val Popena Chele di Granchio primo piano vista verticale



Croce vetta Cristallino e Gruppo Cristallo



Croda Rossa d'Ampezzo dal Cristallino



3 Cime Cima Undici Croda Toni e Monte Piana dal Cristallino



Vista nord-est da Sella Popena



Cristallino da Sella Popena



Ruderi Rifugio a Sella Popena più da vicino



Ruderi Rifugio a Sella Popena più da lontano



Arco naturale sopra Sella Popena