Monte Tranego




Domenica 19-7-2009: Pozzale – Forcella Antracisa - Monte Tranego - Pozzale


Partecipanti: Federica, Erika, Andrea, Laura e Davide.


Lunghezza: Lunghezza complessiva della gita, grazie alle scorciatoie, circa 11Km. riducibili a 8,5. Un applauso alla Federica che riesce a camminare per quasi tutto il percorso.


Dislivello: 750 metri di dislivello, riducibili a circa.


Racconto: Giornata splendida, ma la nevicata del giorno prima che imbianca ancora le cime più alte e la partecipazione della piccola Federica ci fa decidere per una meta di altitudine modesta, ma che dalla descrizione in mio possesso promette un fantastico panorama. In realtà, pur bello, non è, secondo me, all’altezza di quello offerto dalle maggiori cime dolomitiche.
Si parte da Pozzale, passata la piazza principale del paese, si prosegue sulla destra seguendo le indicazioni per il Rifugio Antelao e si può lasciare la macchina un centinaio di metri prima che la strada si biforchi, pur conservando l’indicazione per il rifugio Antelao da entrambe le parti. Sulla sinistra, non avendo una jeep, si potrebbe proseguire ancora per circa 600 metri dal bivio, dove vi è un piccolo slargo che consente il parcheggio di qualche macchina; oltre questo slargo la strada continua asfaltata per poco più di un centinaio di metri, ma non vi è ulteriore possibilità di parcheggio e la pendenza sconsiglia di proseguire senza un fuoristrada. Sulla destra invece non so per quanto prosegua l’asfalto, non credo per molto comunque, ma, in ogni caso, per chi voglia andare direttamente al Monte Tranego, questa via non è molto conveniente, essendo molto meno diretta di quella di sinistra, mentre, al contrario, per chi voglia raggiungere anche il Rifugio Antelao la lunghezza dei due percorsi è pressochè uguale.
Non avendo intenzione di allungare il percorso passando anche dal Rifugio prendiamo quindi la strada di sinistra e decidiamo di abbreviarla seguendo alcune scorciatoie. Purtroppo, se le prime 2 scorciatoie si dimostrano innocue e ritornano sulla strada, non altrettanto sarà per la terza che ci porterà ad allungare parecchio il percorso previsto…
In effetti, la scorciatoia, che non presenta alcuna indicazione, abbandona completamente la strada (segnata come sentiero 250), per raggiungere, dopo un lungo percorso (anche piuttosto ripido stretto ed esposto), il sentiero 253 per la forcella Antracisa; da qui si può comunque raggiungere facilmente il monte Tranego ma si è allungato il percorso di almeno 2,5 Km (e facendo camminare la bimba piccola non sono pochi) senza, tutto sommato, alcun motivo panoramico.
Uniche cose da segnalare alla predetta Forcella la presenza di una bella fonte di acqua fresca e quella della bellissima farfalla Inachis Io, che ancora una volta non riuscirò a fotografare come vorrei…
Dalla Forcella Antracisa si riprende la strada abbandonata molto tempo prima per le infauste scorciatoie verso destra (verso sinistra si va invece al Rifugio Antelao) e in breve si arriva sulla vetta del Tranego. Bel panorama sul lago di Pieve di Cadore e sugli Spalti di Toro che lo sovrastano. Ritorno per la strada, stavolta senza scorciatoie…




Cinque Torri scendendo dal Falzarego



Spalti di Toro dalla Cima Toro al Castello di Vedorcia



Isola in Lago di Cadore dal Tranego più da vicino



Lago di Cadore e Spalti di Toro dal Tranego



Spalti di Toro dal Castello di Vedorcia al Cadin degli Elmi dal Tranego



Sassolungo di Cibiana e Sfornioi dal Tranego primo piano



Primo piano Monfalcon di Cimolana dal Tranego



Lago di Cadore e Spalti di Toro dal Tranego più chiara



Panchina e Antelao sotto la vetta del Tranego



Isola in Lago di Cadore dal Tranego ancora più da lontano



Castello Vedorcia primo piano scendendo dal Tranego



Castello Vedorcia e Cadin di Vedorcia primo piano scendendo dal Tranego