Croda di Pelsa dalla Valle delle Mede




Martedì 16 agosto 2011: Capanna Trieste – Rifugio Vazzoler – Valle delle Mede – Croda di Pelsa e ritorno.


Partecipanti: Andrea e Davide.


Lunghezza: 13 Km. circa – tempo impiegato 55 minuti fino al Rifugio Vazzoler.


Dislivello: 1250 circa.


Difficoltà: E fino al Rifugio Vazzoler e poco oltre, inizialmente EE e quindi F dal bivio per la Valle delle Mede fino alla Croda di Pelsa; la parte F direi che inizia dopo il bivio per la Torre Venezia, quando il ghiaone diventa sempre più ripido (tanto che in certi punti risulta difficile e assai faticoso salire) e la traccia praticamente inesistente, se non per 2 o 3 ometti di pietra; inoltre, nella parte superiore sulla destra (dove di solito passo, ma non è detto sia obbligatorio) vi sono alcuni passaggi di primo grado. In ogni caso la risalita del Vallone necessita di buona esperienza di montagna per saper scegliere la via migliore di salita.
La salita alla croda di Pelsa presenta passaggi di primo grado a tratti anche un po’ esposti, ma la difficoltà maggiore è sicuramente costituita dallo scivoloso ghiaetto e dalla scarsa consistenza della roccia che, soprattutto in discesa, obbligano a usare la dovuta attenzione; ulteriore difficoltà è costituita dal fatto che la via, pur breve, non è segnata che nel punto iniziale: non è comunque difficile individuare la via migliore di salita, soprattutto sapendo che la vetta è a destra del canalino nel quale si sale.


Percorso in macchina: Dal Passo Falzarego ci si dirige verso Arabba per 9,4 Km, dove si incontra il bivio per il Colle Santa Lucia che si imbocca sulla sinistra; al successivo bivio per il predetto colle si prende invece a destra (a sinistra si andrebbe al Colle) per Caprile e Alleghe. Giunti ad Alleghe si costeggia il lago e quindi si prosegue fino a Cencenighe, dove si prende a sinistra per Listolade. Giunti a Listolade si prende il bivio per la Val Corpassa (Capanna Trieste), possibilmente il secondo, in quanto il primo fa passare in una strada molto stretta. Si prosegue quindi fino al parcheggio fino alla Capanna Trieste.


Percorso a piedi: Dalla Capanna Trieste si segue la sterrata fino al bivio per il Rifugio Vazzoler (distante comunque poche decine di metri) e, circa 300 metri dopo, appena prima che il sentiero inizi a scendere, si prende un chiaro sentiero sulla destra, senza indicazioni, ma segnato, seppur non subito, con bolli rossi. Lo si segue finche questo non gira a sinistra puntando decisamente a una gola rocciosa a fianco alla Torre Venezia. Qui si diparte una appena visibile traccia che punta a destra in leggera discesa e poi inizia a salire molto ripidamente. La traccia si fa evanescente, ma si incontrano ancora 1 o 2 ometti di pietra, poi più nulla, neanche la traccia…
In ogni caso bisogna portarsi verso il centro del vallone e risalire direttamente il faticosissimo e ripidissimo ghiaione. Dopo parecchia salita e fatica si giunge a una zona ingombra da massi, non molto distante dalla forcella: qui conviene tenersi sulla destra e salire 2 facili canalini con passaggi al massimo di primo grado e risbucare quindi sul ghiaone terminale sgombro da massi. Può darsi sia possibile passare anche sulla sinistra, ma, sicuramente, nei canalini di destra (scegliendo la strada giusta) si sale meglio e più velocemente che sul ghiaione e, anche scendendo, mi è parso più sicuro ripassare per la via di salita, perché dall’altra parte sembrava esserci un salto, cosa più saggiamente da verificare in salita… Si sbuca quindi nuovamente sul ghiaione in vista ormai della vicina Forcella delle Mede e di un’altra forcella a sinistra alla quale occorre puntare.
Giunti alla forcella ci si dirige a sinistra passando sotto le pareti della Croda di Pelsa; si continua finche non si trova un grosso ometto che segnala l’inizio della via di salita alla Croda. Si percorre quindi il canalino abbattuto indicato dall’ometto e si giunge a una piccola forcella tra 2 pareti; si prende a destra e con un passaggio di primo grado si giunge in cresta che, percorsa facilmente, ma con attenzione, porta in breve in vetta. Ridiscesi dalla vetta si può ancora un po’ esplorare continuando in cresta verso sud fino a raggiungere lo splendido arco visto da sotto risalendo la valle delle Mede (se la cresta risultasse in alcuni punti troppo esposta, si può passare più facilmente sotto a destra (ovest). Il ritorno si fa per la stessa via.


Conclusioni: Magnifico coronamento alla gita al Rifugio Vazzoler, di per sé già stupenda, la risalita della Valle delle Mede è tanto faticosa quanto splendida e la salita alla Croda di Pelsa le dà giusto compimento in un ambiente da favola che ricorda i canyon dei cartoni di Beep Beep e Wile Coyote.




Torre Venezia e Cantoni di Pelsa fino a Cima del Bancon



Torre Venezia e Cantoni di Pelsa fino a Cima del Bancon più da lontano



Torre Venezia Bristot Sandri e Cima del Bancon



Torre Venezia Bristot Sandri e Cima del Bancon più da lontano



Torre Venezia Bristot Sandri e Cima del Bancon più da vicino



Torre Venezia e Cima del Bancon salendo verso Valle delle Mede



Torre Venezia e Cima del Bancon salendo verso Valle delle Mede più da lontano



Torre Venezia e Cima del Bancon salendo verso Valle delle Mede più da vicino



3 Guglie di roccia e Torre Bristot salendo la Valle delle Mede



Arco naturale da sotto in Valle delle Mede



2 Guglie e arco naturale da sotto in Valle delle Mede



2 Guglie e arco naturale da sotto in Valle delle Mede più da vicino



Arco naturale da sotto in Valle delle Mede più da vicino



2 Guglie e arco naturale di fronte in Valle delle Mede



Arco naturale di fronte in Valle delle Mede



2 Guglie e arco naturale di fronte in Valle delle Mede più da vicino



2 Guglie e arco naturale in Valle delle Mede



2 Guglie e arco naturale in Valle delle Mede più da lontano



Arco naturale in Valle delle Mede



Arco naturale in Valle delle Mede più da lontano



2 Guglie e arco naturale in Valle delle Mede più scura



2 Guglie e arco naturale in Valle delle Mede da lontanissimo



2 Guglie e arco naturale in Valle delle Mede più da vicino



2 Guglie e arco naturale in Valle delle Mede ancora più da vicino



Aghi dalla Croda di Pelsa



Aghi dalla Croda di Pelsa più da vicino



Aghi dalla Croda di Pelsa ancora più da vicino



Aghi dalla Croda di Pelsa ancora più da vicino più chiara



Aghi dalla Croda di Pelsa ancora primo piano



Aghi dalla Croda di Pelsa ancora più da lontano



Vista sud dalla Croda di Pelsa più da vicino



Monte Agner dalla Croda di Pelsa più da lontano



Vista verso arco dalla Croda di Pelsa



Vista verso arco dalla Croda di Pelsa più da vicino



Torre Venezia Torre di Pelsa e Campanile San Prosdocimo dalla Croda più da lontano



Arco e guglie dalla cresta della Croda di Pelsa



Arco e guglie dalla cresta della Croda di Pelsa più da lontano



Vette Cantoni di Pelsa scendendo dalla cresta



Cresta arco Torre Venezia e Torre di Pelsa



Cresta arco Torre Venezia e Torre di Pelsa più scura



Torre di Pelsa Campanile dei Cantoni Castello di Pelsa e Campanile San Prosdocimo



Arco e guglie dalla cresta della Croda di Pelsa più da vicino



Guglia Rudatis dalla cresta della Croda di Pelsa



Castello di Pelsa da sotto



Castello di Pelsa da sotto



Castello di Pelsa da sotto più da lontano



Arco da dietro Torre Trieste e Civetta



Castello di Pelsa da sotto più da vicino



Campanile dei Cantoni davanti a Torre di Pelsa



Arco da dietro Torre Trieste e Civetta più da vicino



Arco da dietro Torre Trieste e Civetta più da vicino più chiara



Arco valle delle Mede da dietro



Arco da dietro Torre Trieste e Civetta ancora più da vicino



Arco valle delle Mede da dietro ancora più da lontano



Arco e guglie dalla cresta della Croda di Pelsa ancora più da vicino più scura



Arco e guglie dalla cresta della Croda di Pelsa ancora più da vicino



Arco e guglie dalla cresta della Croda di Pelsa ancora più da lontano



Arco e guglie dalla cresta della Croda di Pelsa da lontanissimo



Cresta arco Torre Venezia e Torre di Pelsa più da lontano



Cresta arco e Torre Venezia



2 Guglie e arco scendendo Valle delle Mede



2 Guglie e arco scendendo Valle delle Mede molto più da lontano



3 Guglie e Torre Bristot scendendo Valle delle Mede più da vicino



Ghiaione Valle delle Mede guardando indietro



Circo roccioso attorno a Valle delle Mede tornando al Vazzoler



Torre Venezia e Cantoni di Pelsa tornando alla Capanna Trieste



Torre Bristot e Torre Sandri tornando alla Capanna Trieste



Torre Venezia e Cantoni di Pelsa tornando alla Capanna Trieste più da vicino