Forcella Le Corde




Giovedì 11 agosto 2011: Rifugio Padova – quasi Forcella Le Corde – Rifugio Padova.


Partecipanti: Andra e Davide.


Lunghezza: 6,9 Km. circa.


Dislivello: 650 circa.


Difficoltà: E fino alla prima parte del ghiaione, poi almeno EE, forse F data la pendenza veramente elevata che rende difficile la progressione e la non chiarezza del percorso.


Percorso in macchina: Da Cortina verso sud attraverso il Cadore, passando prima per San Vito, poi Borca, Vodo, Venas e infine Pieve. Qui si costeggia il lago e al termine dello stesso si svolta a destra seguendo le indicazioni per il Rifugio Padova. La strada è stretta ma quasi tutta asfaltata, ha però ore alternate per i 2 sensi di marcia. Si può salire al rifugio solo fino alle 13 e si può iniziare a scendere dalle 14 in poi.


Percorso a piedi: Dal parcheggio prima del Rifugio si segue la sterrata per ancora 200 metri e qui la si abbandona per prendere a sinistra il sentiero con indicazioni per Forcella Segnata. Subito si incontrano un bivio a sinistra per Forcella Scodavacca e uno a destra, entrambe da ignorare. Si prosegue quindi dritti fino a 1650 metri circa dove si incontra un bivio dove si prende a destra seguendo le indicazioni per il Campanile Toro e lasciando il sentiero per Forcella Segnata. Si prosegue quindi su questo sentiero fino al termine della vegetazione: qui il sentiero si divide in 2: a sinistra un sentiero segnato con bolli rossi e a destra uno con ometti di pietra; non escluderei comunque che i 2 sentieri siano solo 2 diversi modi di affrontare il ghiaione che scende alla Forcella Lecorde e, quindi, più in alto si riuniscano.
In ogni caso noi abbiamo provato a seguire i bolli rossi, perlomeno finche ci sono perché quando ci si avvicina al bastione roccioso in corrispondenza del quale bisogna decidere se andare alla forcella a sinistra o a quella a destra i segni scompaiono; suppongo che la Forcella Le Corde sia quella a destra, ma non ne sono al 100% sicuro. In effetti noi siamo dovuti tornare indietro, non tanto e non solo per questo dubbio, ma piuttosto perché sono salito con le scarpe sbagliate (basse e consumate), avendo anche letto sulla relazione che si trattava di un ‘agevole ghiaione’ con sentiero segnato, che rendevano difficile proseguire sul ripidissimo e instabile ghiaione che al punto dove ci siamo fermati è costituito da sassi abbastanza grossi da potermi provocare problemi alle caviglie non protette dalle scarpe basse.
Siamo così dovuti tornare indietro per la stessa via.


Conclusioni: Meta mancata per troppa sufficienza nell’affrontare il percorso e anche per colpa di una relazione un po’ troppo ottimista…
Peccato, mi sarebbe piaciuto arrivare alla forcella Le Corde per avere una bella visuale del Campanile Toro. Nonostante questo bellissime viste sul Castello di Vedorcia e sul Porton dei Monfalconi e tutto il bel circo roccioso circostante.




Punta Cattaneo dal Rifugio Padova



Punta Cattaneo primo piano



Campanile Toro e Castellato salendo dal Rifugio Padova



Campanile Toro e Castellato



Punta Cattaneo e Porton dei Monfalconi più da vicino



Porton dei Monfalconi più da lontano



Porton dei Monfalconi con guglia a sinistra



Porton dei Monfalconi con guglia a sinistra più da destra



Porton dei Monfalconi con guglia a sinistra più da lontano



Porton dei Monfalconi con guglia a sinistra ancora più da lontano



Castello di Vedorcia salendo a Forcella Le Corde



Campanile Toro e Castellato salendo alla Forcella Le Corde



Castello di Vedorcia salendo a Forcella Le Corde più da lontano



Guglia alla base Castello di Vedorcia primo piano



Vista nord con 3 Cime di Lavaredo



Castello di Vedorcia salendo ghiaione Forcella Le Corde molto più da vicino



Castello di Vedorcia salendo ghiaione Forcella Le Corde più da vicino



Castello di Vedorcia salendo ghiaione Forcella Le Corde molto più da vicino



Castello di Vedorcia salendo ghiaione Forcella Le Corde primo piano



Castello di Vedorcia salendoa ghiaione Forcella Le Corde primissimo piano



Guglie alla base Castello Vedorcia



Spalti di Toro dal Lago di Pieve



Spalti di Toro dal Lago di Pieve più da vicino



Campanile Toro e Castellato dal Lago di Pieve