Alpe di Succiso per la cresta del Monte Alto




Domenica 22 maggio 2011: Passo Cerreto – Monte Alto – Passo Pietra Tagliata – Alpe di Succiso – Monte Casarola – Sorgenti Secchia – Passo Cerreto.


Partecipanti: Alec, Dirty Harry, Lusciandro, Maury76, Piero, Scinty e Soundofsilence + Littletino e consorte (raccolti x strada).


Lunghezza: 13 Km. circa.


Dislivello: 1000 m. circa.


Difficoltà: EE la cresta del Monte Alto: qualche punto in cui usare le mani e una discreta esposizione in più punti; il punto più difficile si trova poco prima del pendio terminale del monte Alto, nel superarmento di un affilato rilievo roccioso con un passaggio di I-II grado abbastanza esposto, ma, comunque, non difficile tecnicamente.
La discesa dal Monte Alto al Passo di Pietra Tagliata è sempre EE e può diventare anche più difficile se si rimane in cresta per superare un verticale tratto attrezzato,invece di seguire il sottostante sentierino; il punto più difficile qui si trova pochi metri del Passo nel superamento di un breve saltino di un paio di metri, anche un po’ scivoloso per il fango, di I-II grado, di difficoltà comunque paragonabile a quello affrontato sulla cresta del Monte Alto, ma meno esposto.
Ultimo pezzo EE si ha nel tratto attrezzato subito dopo il Passo di Pietra Tagliata, che però è evitabile tramite sottostante traccia sulla destra che mi dicono, però, leggermente esposta. Noi abbiamo invece affrontato il tratto attrezzato, breve ma con un uscita finale in cresta su una non semplicissima placca liscia, su cui aiuta una staffa metallica (oltre il cavo di sicurezza), superato questo passaggio ancora qualche decina di metri di cavo in cresta, ma che serve, più che altro per inciamparsi….
Sempre riguardo quest’ultimo tratto attrezzato sarebbe bene usare imbragatura e guanti da ferrata (che permettono miglior tenuta sul cavo, sul quale può essere necessario fare una discreta presa per superare il passaggio appena descritto), anche se c’è chi non li troverà indispensabili. Tutto il resto del percorso è invece E.


Percorso in macchina: Da Genova in autostrada A12 fino a Spezia, dove si prende per l’A15 per Parma e si esce ad Aulla. Ad Aulla si seguono le indicazioni per Fivizzano prima e Passo del Cerreto poi. Al Passo si cerca poi un parcheggio, non tanto facile da trovare, dati i diritti feudali vantati in zona dalla famiglia Casartelli che ha pitturato di giallo tutti i posti plausibili dove lasciare la macchina.


Percorso a piedi: dal passo del Cerreto si prende il sentiero sulla sinistra (ovest) con indicazioni per le sorgenti del Secchia e il Passo di Pietra Tagliata. Il sentiero è segnato 00 (segnavia comune a tutti i sentieri di crinale dell’Emilia) e lo seguiamo fino in vetta al Monte Alto, ignorando le 2 deviazioni a destra (sentieri 671 e 675) che portano alle sorgenti (vene) del Secchia. Si prosegue invece dritti sul crinale su sentiero segnato non di fresco e, a tratti, poco evidente, ma senza problemi, a parte per la ripidità, dato che basta seguire il crinale che, oltretutto, man mano, si fa più sottile e aereo.
Giunti in vetta al Monte Alto si piega a destra sul sentiero 673 e lo si segue fino al Passo di Pietra Tagliata; qui si trova un quadrivio e si prosegue dritti sul 671 per l’Alpe di Succiso. Superato un breve tratto attrezzato si risale per prati fino alla vetta e, da questa, si continua sul crinale fino alla vetta del Monte Casarola, dal quale occorre poi tornare indietro per 300 metri, onde imboccare la deviazione sulla sinistra (675) che porta alle sorgenti del Secchia, ampia distesa prativa, dalla quale si prende il sentiero sulla destra (671, ma sarebbe anche possibile, seppur più lungo, continuare a sinistra sul 675) che riporta in breve al sentiero 00 dell’andata e, da qui, al Passo del Cerreto.


Racconto: “Ve lo siete fatto di nuovo sfuggire!”, tuona Bad Henry, “Questa volta lo prenderemo, a costo di usare tutti gli uomini che abbiamo.”, sibila con gli occhi bassi Matt o Pazz….
Il braccio destro di Matt o Pazz, Little Thief si mette subito all’opera e tenta di decodificare i messaggi cifrati sul forum di spie “Quota007”. Impresa disperata, neanche i partecipanti alle varie “missioni” dell’agente Bondofsilence capiscono mai dove si vada realmente….
Così Little Thief parte alle 2 di mattina per la Grignetta, dove su quel ramo di lago di Como, trova due suoi “bravi” colleghi ad aspettarlo….
I 3 loschi figuri tendono quindi un’imboscata al nostro eroe, allentando le viti delle scale del caminetto Pagani; ma, dopo 15 escursionisti precipitati, di Bondofsilence neanche l’ombra….
“Se c’avevi venuto t’avess’ucciso!”, sbotta uno dei bravi.
Bastano queste poche parole per far capire a Little Thief l’errore commesso: inizia così la caccia a Bondofsilence sull’Alpe di Succiso….
Intanto il nostro eroe, nascosta, con abile stratagemma, la Bond-mobile, nel parcheggio per i mezzi pesanti dell’autogrill di Sestri Levante, non riesce comunque a sfuggire a 2 agenti dell’ex-Kgb che si fingono turisti diretti in Francia….
Nulla sfugge però all’astuto Bondofsilence: a est c’è la Russia e non la Francia! .
Scappato quindi dall’ennesima trappola, Bondofsilence giunge al Cerreto, ignaro che Little Thief è alle sue calcagna….
Giunto al Cerreto anche Little Thief inizia a cercare le tracce di Bondofsilence sulla neve, ma il nostro eroe, astutamente, passa ben lontano da tutte le chiazze rimaste….
La caccia all’inafferrabile Bondofsilence fallirà dunque anche stavolta? .
Memore però delle minacce di Pazz: “Se non lo acchiappi neanche stavolta ti retrocedo ad “Utente molto passivo” e scoprirai a posteriore, cosa significa in realtà…”, Little Thief si gioca l’ultima carta: se Bondofsilence è troppo furbo, il punto debole potrebbero essere i suoi scagnozzi….
Pochi resisterebbero alla feroce tortura del “Gnocco Fritto” e il buon Lusciandro Magno non è fra questi….
Fatto così parlare il povero Lusciandro Magno, Little Thief contatta il boss della zona, tale Dottor No (Parking) della ‘famiglia’ Scannarelli, da generazioni proprietaria di tutta la zona.
La vile imboscata è dunque pronta, ma anche i killer più spietati hanno il loro punto debole e Bondofsilence lo sa: gli basterà infatti insinuare che la cosca rivale del boss Al Pino sa fare meglio la tortura del “Gnocco Fritto”, per scatenare l’indignata reazione del Dottor No che inizierà a sciorinare i meriti della sua ‘famiglia’, a partire dall’epoca del feudalesimo….
Approfittando quindi di quest’attimo di distrazione del Dottor No, Bondofsilence balza sulla Bond-mobile e si salva anche stavolta….


Conclusioni: Parecchia roccia per essere in appennino, ma la vista più bella la offrono comunque i verdi prati delle sorgenti del Secchia… Sicuramente un posto che merita un visita, ma che, almeno salendo dal Cerreto, non è in testa alla mia hit-parade, forse sarebbe stato meglio dal Lagastrello, con la visita ai numerosi laghi. Non che la zona non sia bella, ma più o meno dolci, pendii prativi ne ho già visti molti e questi non si differenziano poi troppo dagli altri.




Monte Alto Succiso e Casarola dal Cerreto



Alpe di Succiso dal Cerreto



Pietra di Bismantova avvicinandosi all'Ospedalaccio



Collina erbosa avvicinandosi al bivio per il Monte Alto



Prati verdi e Monte Alto sullo sfondo



Monte La Nuda e Apuane dalla cresta dell'Alto



Vene Secchia dalla cresta dell'Alto



Alpe di Succiso Monte Casarola e vene del Secchia dalla cresta dell'Alto



Vene del Secchia avvicinandosi al Monte Alto



Cresta Monte Alto e Apuane guardando indietro



Lusciandro in discesa dall'Alpe di Succiso



Prati alberi e Monte Casarola sullo sfondo alle Vene del Secchia



Prati alle Vene del Secchia guardando verso sud



Prati alle Vene del Secchia con cresta Monte Alto e Passo Pietra Tagliata sullo sfondo



Prati alberi e Monte Casarola sullo sfondo alle Vene del Secchia più da lontano



Vene del Secchia più da lontano



Vene del Secchia parte sud



Prati alle Vene del Secchia con cresta Monte Alto e Passo Pietra Tagliata sullo sfondo più scura



Pozza d'acqua bordata di fiori gialli alle Vene del Secchia



Pozza d'acqua bordata di fiori gialli alle Vene del Secchia con monte Alto sullo sfondo



La Nuda Apuane e colline erbose tornando al Cerreto



Collina erbosa tornando al Cerreto



Monte Alto tornando al Cerreto