Monti Sillara, Rocca Pumaciolo, Bragalata, Losanna e Paitino




Sabato 9-10-2010: Prato Spilla - Passo Giovarello - Monte Bragalata - Monte Losanna - Passo Compione - Monte Sillara - Monte Paitino - Rocca Pumaciolo - Sella Rocca Pianaccia - Laghi Sillara - Laghi Compione - Lago Scuro - Prato Spilla


Partecipanti: Alec, Em, Lusciandro, Scinty e Soundofsilence.


Lunghezza: 18,5 Km fatti da noi, 17,3 puliti da varie deviazioni e indecisioni.


Dislivello: 1000 metri circa.


Difficoltà: E con qualche difficoltà di orientamento nella zona di Sella Rocca Pianaccia. In realtà abbiamo smarrito il sentiero anche salendo al Lago Martini ma qui, probabilmente, per colpa nostra per aver seguito troppo fedelmente una traccia GPS scaricata da internet, invece di seguire semplicemente il sentiero 705. Alla Sella di Rocca Pianaccia, invece, c’è sicuramente carenza di segnalazioni (anche in qualche altro punto a dir la verità, perfino per esempio alla partenza da Prato Spilla…), ma, forse, con un po’ più di calma una traccia verso i Laghi Sillara l’avremmo pure trovata, invece di procedere a vista. Un poco più impervia e scomoda la zona della Rocca Pumaciolo e la prima parte del sentiero verso la Rocca Pianaccia, ma si resta comunque ampiamente nella portata dell’escursionista medio.


Percorso in macchina: Da Genova in autostrada sulla A12 per Spezia fino a Vezzano Ligure, dove si passa alla A15 per Parma, che si percorre fino ad Aulla. Ad Aulla si prende la Sp665 passando per Licciana Nardi, Tavernelle e per il Passo del Lagastrello, si raggiunge quindi, sempre sulla medesima strada, Rigoso e un 1 Km e 300 metri dopo si svolta a destra per Prato Spilla. Da qui, in poco più di 4 Km si arriva all’ampio parcheggio davanti al portale del parco. In tutto circa 145 Km che si percorrono in 2 ore circa.


Percorso a piedi: Si supera il portale e si rimonta la pista sulla destra, sul bordo vi sono le segnalazioni del sentiero n 705 che si devono seguire fino a raggiungere il crinale al Passo del Giovarello.
Giunti al Passo si percorre il sentiero 00 di crinale raggiungendo prima il Monte Bragalata (segnalato: Anticima Bragalata), poi una cima senza nome, poi il Monte Losanna. Seguendo sempre il crinale si raggiunge poi il Passo Compione, il Monte Sillara e infine il Monte Paitino. Si scende quindi dal Paitino sempre sul sentiero 00 e dopo 200 metri si incontra un bivio, dove si lascia a sinistra lo 00 e si imbocca il sentiero 737 per la Rocca Pumaciolo. Dalla vetta in circa 200 metri si scende a un bivio dove si prende a destra il sentiero 711. Si segue il 711 fino alla sella di Rocca Pianaccia.
Alla Sella di Rocca Pianaccia ci dovrebbe essere un sentiero per il Monte Sillara, noi non l’abbiamo visto, ma, probabilmente c’è. In ogni caso bisogna dirigersi in salita dritti verso sud-sud-ovest fino a trovare una deviazione sulla sinistra per i Laghi Sillara (anche questa non l’abbiamo vista, ma una volta che si vedono i laghi non dovrebbe essere difficile dirigervisi…) a quota 1800 circa. Si scende quindi qualche decina di metri fino a raggiungere i Laghi e li si costeggiano sul sentiero che passa sulla sponda nord-est; si continua sullo stesso sentiero, superati vari laghetti, fino al Lago di Compione (poco prima il sentiero è diventato il 709) dove il 709 svolta bruscamente verso nord (non facile vedere questa deviazione, molto meno evidente del sentiero che prosegue senza segnavia verso il monte Bragalata).
Imboccata la deviazione verso nord che dovrebbe passare vicino al Lago Frasconi (ma non si riesce a vederlo…) la si segue fino a raggiungere un bivio dove si incrocia il sentiero 711 che si imbocca verso destra. Seguendo il 711 si raggiunge quindi il Lago Verde e superatolo sotto la diga si lascia prima a sinistra il 709a e si continua sullo stesso sentiero che diventa però 711, tralasciando ancora una deviazione sulla destra che costeggia il lago sulla sponda est.
Nel giro di neanche 400 metri dal lago si incontra il terzo bivio: sulla sinistra il 707 porta al Lago Ballano, sulla destra il 707a, permette di abbreviare un poco il percorso, saltando la visita al predetto lago. Noi prendiamo il 707a e lo seguiamo fino ad immeterci nuovamente sul 707 (da imboccare verso destra), che in poco meno di 700 metri ci riporta alla macchina, passando anche attraverso a un parco avventura.


Racconto: Gita nata come compromesso per evitare il freddo e la neve previsti sulle Marittime e il troppo caldo probabile sulle Apuane. Indubbiamente ad evitare il caldo ci siamo pienamente riusciti: troveremo in effetti 3 gradi alla partenza di Prato Spilla e, salendo, la temperatura certo non aumenterà, ma, in compenso, inizierà a soffiare un gelido e fortissimo vento da nord che ci costringerà ad usare tutto lo (scarso) vestiario che ci siamo portati, confidando, da esperti alpinisti, nel mite clima delle basse quote...
Ma un prode alpinista in vista della vetta il freddo non lo sente proprio!
Ci saranno, in effetti, così tante vette che, se fossi un vero alpinista, avrei dovuto sentire perfino caldo: non so Alec, ma io, nonostante le vette, proprio caldo non posso dire di averlo sentito…
Il vero alpinista si vede però anche sulla via del ritorno perché, dopo aver conquistato tutte le cime del circondario, perde interesse e non vede l’ora di tornare a casa a pianificare nuove imprese: così mentre io, che non perdo occasione per dimostrare che alpinista non sono, cerco di allungare il percorso il più possibile alla ricerca di laghi, laghetti, pozzanghere e sputi di nessun interesse alpinistico, il prode Alec mostra chiari segni di impazienza pensando a nuove eroiche gesta da compiersi davanti a una tavola imbandita…
Neanche la mirabile visione di Lusciandro adagiato, a mò di sirenetta, su uno scoglio in mezzo a una pozza d’acqua, riuscirà a intenerire l’integerrimo alpinista e a distoglierlo dal fiero proposito di un veloce ritorno…
Dovremo quindi, per farlo contento, abbreviare un poco il percorso, rinunciando alla prevista visita del Lago Ballano…


Conclusioni: La giornata limpida, almeno al mattino, ci ha permesso una fantastica vista sulle apuane, appena accarezzate da una suggestiva nebbiolina, veramente notevole! Bellissima poi dalle cime la vista sui Laghi Martini, Compione e Sillara, per non parlare poi dei magnifici Lagoni immersi in una tavolozza di colori autunnali…
Grazie a questi panorami nessuno di noi si è pentito, credo, di aver rinunciato alle Marittime e alle Apuane…
Certo, in una giornata meno splendida, qualche rimpianto ci sarebbe pure venuto, come abbiamo potuto saggiare al ritorno, quando la nebbia e il brutto tempo hanno preso il sopravvento, rendendo cupa e un po’ noiosa la visita ai laghi, che invece avevamo visto così splendenti dall’alto…
Da segnalare comunque, al ritorno, interessanti fenomeni di erosione, simili alle marmitte dei giganti, presenti su moltissime roccie della zona.




Palude con monti riflessi andando verso il Bragalata



Nebbie in salita verso il Monte Malpasso ancora più da lontano



Nebbie sui monti guardando verso est dal Lago Martini più da vicino



Lago Martini



Alpi Apuane con Sagro dal Passo Giovarello



Crinale e Alpi Apuane dal Passo Giovarello più da vicino



Alpi Apuane con Sagro dal Passo Giovarello più da sinistra



Alpi Apuane con Sagro dal Passo Giovarello più da lontano



Nebbie sui monti guardando verso est dal Passo Giovarello



Uomo Morto e Apuane con Sagro dal Passo Giovarello



Crinale e Alpi Apuane col Sagro dal Passo Giovarello



Crinale e Alpi Apuane salendo al Bragalata



Sagro salendo al Bragalata



Sagro salendo al Bragalata con più cielo sopra



Uomo Morto e Apuane con Sagro salendo al Bragalata



Ultime Apuane con Sagro salendo al Bragalata



Uomo Morto e Apuane con Sagro salendo al Bragalata più da lontano



Crinale e Alpi Apuane col Sagro salendo al Bragalata



Crinale fino a Uomo Morto tra nebbie montanti e Apuane



Crinale fino a Uomo Morto tra nebbie montanti e Apuane più da lontano



Crinale e Alpi Apuane col Sagro salendo al Bragalata più da lontano



Uomo Morto nebbie montanti al Bocco e Apuane con Sagro



Nebbie attraversano il crinale salendo al Bragalata



Crinale fino a Uomo Morto tra nebbie montanti e Apuane ancora più da lontano



Nebbia scavalca crinale e Alpi Apuane salendo al Bragalata



Più nebbia scavalca il crinale e meno Alpi Apuane salendo al Bragalata



Alpi Apuane col Sagro salendo al Bragalata



Alpi Apuane salendo al Bragalata



Alpi Apuane col Sagro salendo al Bragalata molto più da vicino



Alpi Apuane col Sagro salendo al Bragalata più da vicino



Crinale con Uomo Morto e nebbie montanti da monti a est



Laghi di Compione dal Bragalata più scura



Lago Martini e vista est con nebbia montante dal Bragalata



Mezzo Lago Martini Crinale Bragalata e nebbia montante



Lago Compione maggiore primo piano



Crinale Bragalata e nebbia montante



Crinale con Bragalata e nebbia montante



Alpi Apuane con Sagro dal Losanna



Paletto vetta Losanna e Apuane con Sagro



2 Laghi di Compione dal Losanna



Lago Compione minore dal Losanna



Lago Compione maggiore scendendo dal Losanna



2 Laghi Compione scendendo dal Losanna



2 Laghi Compione scendendo dal Losanna più da vicino



Losanna e Apuane scendendo al Passo Compione più da vicino



Gruppo su crinale verso Sillara



Losanna e Apuane col Sagro andando al Sillara



Alpi Apuane col Sagro andando al Sillara



Alpi Apuane andando al Sillara



Alpi Apuane col Sagro andando al Sillara più da vicino



Passo Compione e Losanna tra nebbia montante e Alpi Apuane col Sagro più chiara



Losanna e Apuane col Sagro andando al Sillara più da lontano



Laghi Sillara andando al Monte



Laghi Sillara andando al Monte più chiara



Laghi Sillara andando al Monte più da vicino



Lago Sillara maggiore andando al monte più scura



Losanna e Apuane col Sagro andando al Sillara ancora più da lontano



Laghi Sillara andando al Monte più da vicino



Laghi Sillara andando al Monte più da vicino più chiara



Laghi Sillara da sopra



Alpi Apuane andando al Sillara più da lontano



Alpi Apuane col Sagro andando al Sillara più da lontano



Laghi Sillara da sopra più da vicino



Lago Sillara minore andando al monte



Lago Sillara maggiore andando al monte ancora più scura



Laghi Sillara e nebbia incombente a est più da lontano



Cresta Sillara davanti a Apuane e Sagro



Cresta Sillara davanti a Apuane e Sagro più da lontano



Laghi Sillara e nebbia incombente a est più da vicino



Laghi Sillara e nebbia incombente a est ancora più da vicino



Laghi Sillara e nebbia incombente a est dal Sillara



Laghi Sillara dal Sillara più scura



Apuane con Sagro dal Sillara



Crinale fino al Losanna e Apuane dal Sillara



Croce vetta Sillara e Apuane



Croce vetta Sillara e Apuane col Sagro



Primo piano Sagro dal Sillara con meno cielo sopra



Croce vetta Sillara e Apuane col Sagro più da lontano



Croce vetta Sillara Laghi nebbia montante e Apuane col Sagro



Croce vetta Sillara e Apuane col Sagro sfocate



Croce vetta Sillara e Apuane col Sagro primo piano



Croce vetta Sillara e Apuane col Sagro più da vicino



Sagro primo piano scendendo dal Sillara



Sillara velato di nebbia e Apuane dal Paitino più da lontano



Lagoni andando alla Rocca Pumaciolo più scura



Lagoni andando alla Rocca Pumaciolo più da vicino



Lagoni dal Pumaciolo



Lagoni dal Pumaciolo più da vicino



Lagoni dal Pumaciolo ancora più da vicino



Lagoni dal Pumaciolo più da lontano



Lagoni dal Pumaciolo ancora più da vicino più chiara



Lagoni e Pumacioletto dal Pumaciolo più scura



Lagoni scendendo dal Pumaciolo



Acquasantiera andando verso Rocca Pianaccia



Acquasantiera senz'acqua andando verso Rocca Pianaccia



Monte Navert andando verso Rocca Pianaccia



Acquasantiera perfettamente tonda andando verso Rocca Pianaccia



Enorme roccia tempestata di Acquesantiere andando verso Rocca Pianaccia



Cespugli gialli andando verso Rocca Pianaccia



Acquasantiera a Sella di Rocca Pianaccia



Pozza d'acqua con isolotto presso Laghi Sillara



Pozza d'acqua con isolotto presso Laghi Sillara primo piano



Lago Compione arrivandovi