Barigazzo e Cascate Rosta e Fontana




Sabato 2 aprile 2011: Città d’Umbria – Monte Cravedosso – cresta difficile – Monte Barigazzo – Cerreto – Cascate Rosta – Cerreto – Cascate Fontana - - Pianelleto – cresta facile – Citta d’Umbria.


Partecipanti: Lusciandro, Maury76 e Soundofsilence.


Lunghezza: noi abbiamo fatto 22,5 Km, il percorso pulito sarebbe di 20 Km, anche se non abbiamo fatto grandi divagazioni, indubbiamente un po’ abbiamo girovagato intorno alle cascate…


Dislivello: contando tutti i saliscendi 1100 metri, altrimenti, contando solo le salite principali 1000 metri.


Difficoltà: la cresta difficile e la visita alle Cascate Rosa sicuramente EE. Da prestare anche attenzione nel camminare dentro all’alveo del torrente presso le Cascate Fontana in quanto estremamente scivoloso.
La visita alle Cascate Rosta si svolge praticamente senza traccia e su terreno, in almeno un punto, impervio ed è disturbata anche da spine e fitta vegetazione e per questo si merita la classificazione EE.
La cresta difficile a parte qualche passaggio di primo grado nella parte terminale (non comunque particolarmente esposto), non presenta difficoltà tecniche, però presenta una notevole esposizione e un terreno friabile e infido per cui non è da prendere sottogamba; il punto più difficile/pericoloso si trova dopo pochi passi, quando si deve superare un piccolo risalto della cresta, così stretto da permettere l’appoggio di un piede solo ed estremamente friabile, nonché molto esposto, passato questo ci si può tranquillizzare che non si troverà niente di peggio…


Percorso in macchina: stavolta, sembrerà strano, ma abbiamo abbiamo azzeccato la via più breve uscendo a Borgotaro e quindi svoltando subito a destra per Valmozzola. Giunti alla stazione di Valmozzola si gira a sinistra verso il paese vero e proprio, a dir la verità assai distante dalla stazione (8 km.).
Da Valmozzola si continua sulla Sp42 e si toccano le località di Mariano, Castellaro e Peretti, presso la quale si svolta a sinistra, su ripida asfaltata, per il Monte Barigazzo. La strada è tutta asfaltata, tranne un breve tratto, e porta in circa 3 Km ad un parcheggio presso un’area pic-nic con cartelli segnalatori per Città/Castelliere d’Umbria; qui si parcheggia nel prato. Il tutto richiede poco più di 2 ore di macchina da Genova.


Percorso a piedi: posto che il giro può essere effettuato nei 2 sensi, vi è comunque da considerare che la cresta difficile sarebbe molto meglio percorrerla in salita. Altra considerazione da tenere presente è che sarebbe probabilmente meglio partire da Stabio e non da Città d’Umbria, come abbiamo fatto noi, sia per motivi fotografici (sicuramente meno controluce) sia per concentrare la salita nella prima metà della gita.
Premesso questo, passo alla descrizione del giro così come l’abbiamo effettuato: dal parcheggio si segue la sterrata verso ovest (destra) e si giunge in breve alla palude detta Lago di Giorgio; subito dopo il lago si può fare una breve deviazione sulla destra per visitare i resti, molto pochi a dire il vero, di Città d’Umbria; fatta la visita si ritorna sul sentiero segnato e si continua a seguirlo fino ad incontrare il bivio segnalato sulla sinistra per il Monte Cravedosso.
Vale la pena di salirlo per il panorama globale sulle creste che tra poco affronteremo; la salita e il ritorno prendono pochi minuti e, ritornati, dopo 350 metri si incontra il bivio tra le 2 creste, in mezzo e poco più in basso un nuovo lago; al predetto bivio si prende a sinistra per la cresta difficile e la si percorre integralmente senza possibilità di sbaglio (meglio infatti non sbagliare…).
Finita quindi la cresta difficile si ci ricongiunge, dopo poco, con la traccia proveniente dalla facile e si incontra, poco dopo, un recinto da superare e che immette nei bei prati sommitali del Barigazzo.
Qui varie tracce portano alla vetta, noi abbiamo seguito quella più diretta verso il Santuario posto poco sotto la sommità, da qui in breve si guadagna la cima. Dalla cima si prende a destra (ovest) superando subito un recinto e si segue il filo di cresta, non granchè segnato, ma senza alcun problema di orientamento. Sempre sul bordo della cresta si giunge, dopo poco più di 400 metri dalla vetta, a un quadrivio, dove occorre prendere a sinistra il sentiero indicato per Lavacchielli e Cerreto. Lo si percorre per 600 metri e ci si ritrova su un nuovo quadrivio, dove occorre prendere a destra (nord-ovest), proseguire per 100 metri e girare a sinistra sul sentiero diretto al paese di Cerreto (803a). Si segue adesso il sentiero per un lungo tratto senza bivi, fino ad incontrare le rovine di un paese abbandonato. Qui il sentiero compie un ampio tornante (attenzione a non proseguire dritti) che porta in breve sopra alle cascate Fontana; non è però consigliabile scendere data la ripidità dei versanti; occorre quindi proseguire paralleli e sopra al torrente (che, comunque, neanche si vede), ignorando sulla destra il bivio per Pianelleto (che useremo per il ritorno).
Proseguendo quindi dritti sullo stesso sentiero si giunge al paesino di Cerreto immerso in verdi prati. Qui il sentiero non è facile da scorgere, occorre comunque dirigersi verso ovest, seguendo prima una esile traccia sul prato per poi buttarsi nel fitto della vegetazione (non molto pulito questo tratto…), dove ricompaiono i segnavia. Si procede quindi verso ovest per oltre 800 metri dal paesino di Cerreto, finche non si incontra una sterrata sulla sinistra che va imboccata per pochi metri, per poi continuare per prati mantenendosi paralleli al torrente e subito sopra una breve scarpata al di sotto della quale la vegetazione è più fitta. Si guada quindi un piccolo rio e, dopo il quale, ci si avvicina al torrente inoltrandosi nel fitto della vegetazione: in breve spettacolari stratificazioni rocciose sopra l’alveo ci fanno capire di essere nel posto giusto. Si può, a piacimento, a seconda anche della portata del torrente proseguire lungo l’alveo, la riva sinistra o la riva destra. La via più semplice continua comunque sulla riva destra fino ad arrivare in vista del salto della cascata Rosta; qui si attraversa e ci si trova su una grande piazzola posta proprio sopra la cascata; ammiratone il salto, stando attenti a non sporgersi troppo, si ritorna sull’altra sponda e si inizia a risalire su una esile traccia sulla linea di massima pendenza.
Dopo pochi metri si può fare una deviazione a sinistra, con un po’ di attenzione, per portarsi sopra il ciglio della frana fronteggiante la cascata: da qui si ha una bella vista sulla stessa, la piazzola sovrastante e le stratificazioni ulteriormente sovrastanti. Si torna quindi a salire sull’esile traccia che riporta in breve, con qualche passaggio tra le spine, alle case di Stabio nei pressi di una cappelletta; qui si prende il sentiero segnato sulla destra che in un centinaio di metri ci riporta al punto dove abbiamo lasciato il sentiero per la sterrata; qui torniamo a ritroso sui nostri passi fino a Cerreto; dal paese si continua a seguire a ritroso il percorso dell’andata per altri 250 metri circa e, quindi, ci si trova ad un bivio, dove si lascia il sentiero segnato e si prende la sterrata a destra.
Percorsi 400 metri su questa sterrata si incontrano i ruderi di una casa e, dopo altri 120, si giunge ad un’altra casa, dove vi è un bivio: a destra in discesa si scende al torrente, mentre noi proseguiamo a sinistra in piano, aspettando che sia il torrente a salire da noi…
La sterrata dopo circa 300 metri si perde ed occorre seguire esili tracce in vista del torrente che, d’ora in avanti, occorre costeggiare, o seguire dentro l’alveo quando si arriva nei pressi delle caratteristiche cascatelle gradonate; si supera quindi una prima cascata risalendo sulla sinistra e ci si trova quindi in vista delle cascatelle gradonate che si possono percorrere nell’alveo fino ad arrivare (in pochi metri) alle 2 più grandi cascate finali, oltre le quali proseguire diventa difficoltoso.
Si torna quindi sui propri passi fino a pochi metri prima della casa che ci ha segnalato l’ultimo bivio: qui una sterrata sulla destra consente di risparmiare un po’ di strada e di ricollegarsi in circa 280 metri al soprastante sentiero che va imboccato verso destra; siamo di nuovo sul sentiero 803a percorso all’andata e dobbiamo seguirlo per 550 metri circa; qui incontriamo un bivio (segnalato per Pianelleto) sulla destra che imbocchiamo e che ci porta in 1,2 Km su una strada asfaltata da imboccare sulla destra; in breve siamo al bel paesino di Pianelleto, dove è presente anche una fontana.
Qui prendiamo il sentiero sulla sinistra (segnalazioni per il Barigazzo) e in 650 metri arriviamo ad incrociare il sentiero delle creste che imbocchiamo verso sinistra.
In 500 metri arriviamo al bivio tra le 2 creste e imbocchiamo a sinistra quella facile, per trovare dopo ulteriori 430 metri, un ulteriore bivio col percorso mtb che passa tra le 2 creste: qui prendiamo sempre a sinistra e, in breve, ci troviamo sulla cresta facile. Percorsa la cresta facile prendiamo a destra e, in breve, ci troviamo al bivio tra le 2 creste incontrato all’andata: qui prendiamo a sinistra per 30 metri e quindi a destra per trovarci dopo poco meno di 300 metri sulla strada carrabile Tosca/Barigazzo, dove, 180 metri circa a sinistra, abbiamo parcheggiato la macchina.


Racconto: Gita importante, oggi, dopo 3 mesi torna Lusciandro e ce la dobbiamo giocare bene, se no rischiamo di riperderlo… Sensibilizzo dunque il Maury sulla questione e lui promette che darà il suo contributo evitando di lamentarsi della gita; e, in effetti, pur con notevole sforzo, riuscirà a non lamentarsi affatto per la gita scelta.
Di tutto il resto, però, sì, comprese gite passate e progetti futuri….
Io invece, dal canto mio, mi asterrò dai consueti ravanamenti fuori percorso e mi procurerò, all’uopo, una gita che li preveda di default, sia sul sentiero segnato per Cerreto sia per raggiungere la Cascata Rosta e, devo dire, non senza soddisfazione, che i risultati si vedranno, tanto che mia moglie, vedendomi tornare graffiato e insanguinato, mi chiederà se sono stato a una gita o alla Via Crucis….
Qualcuno, poi, non mi crederà ma riuscirò pure ad evitare accuratamente qualsiasi sbaglio di sentiero, grazie anche all’astuto espediente di progettare un giro che comprenda tutti i sentieri della zona in un raggio di 20 Km, in modo da trovarmi sempre in un qualche punto dell’itinerario previsto, seppur non sapendo bene quale….
Pure il viaggio in macchina filerà liscio come non mai, seppur al modico prezzo di 30 euro di autostrada e, inoltre, onde ingraziarci ancor di più il figlio prodigo, indirizzeremo tutti i nostri discorsi su argomenti mangerecci….
A questo punto, dopo il trattamento di riguardo che gli abbiamo riservato, credo proprio che Lusciandro non riuscirà a trovare il coraggio per rifiutarsi di venire con noi, dopodiché gli mancherà soltanto, invece, di riuscire a trovare il coraggio necessario per venirci…


Conclusioni: il Barigazzo meritava sicuramente una seconda visita dopo quella di 2 anni fa: è indubbiamente uno dei più bei posti dell’Appennino Ligure e la visita alle Cascate Rosta e Fontana sono sicuramente la ciliegina sulla torta di un giro che, altrimenti, potrebbe risultare un poco breve. Riguardo alle Cascate devo dire che quelle del Rio Fontana mi hanno fatto un po’ meno effetto, dopo averle già viste sotto forma di magnifica cristalleria in inverno, ma indubbiamente la gradinata naturale, pur nelle ridotte dimensioni, rimane una particolarità che merita una visita.
Impressionanti invece le Cascate Rosta e le stratificazioni adiacenti, seppur visitate in cattive condizioni di luce. Il clou rimangono comunque le stupende creste del Barigazzo, di cui, purtroppo, la difficile, sembra incominciare a sentire i segni del tempo e a rovinarsi un po’ troppo al passaggio….
Una gita comunque imperdibile, divisibile, per chi risultasse troppo lunga, in 2 (Cascate e Barigazzo) senza praticamente perdere niente ed effettuabili comunque, con un trasferimento in macchina, comunque, volendo, nella stessa giornata.




Lago di Giorgio



Cresta difficile e Barigazzo dal Cravedosso



Cresta difficile e Barigazzo dal Cravedosso più da vicino più chiara



Primo piano Cresta difficile del Barigazzo dal Cravedosso



Maury ad inizio cresta difficile Barigazzo



2 Cocuzzoli in cresta difficile Barigazzo



'Lastricato' e 3 cocuzzoli in cresta difficile Barigazzo



'Lastricato' e 3 cocuzzoli in cresta difficile Barigazzo molto più da lontano



Primo piano 'lastricato' cresta difficile Barigazzo più scura



Lusciandro in equilibrio su cresta difficile Barigazzo



'Lastricato' su cresta difficile e Maury e Lusciandro sullo sfondo più da lontano



Lusciandro e Maury iniziano a salire cocuzzolo in cresta difficile



'Lastricato' cresta difficile Barigazzo



Maury e Lusciandro in vetta a cocuzzolo in cresta difficile



Maury e Lusciandro in vetta a cocuzzolo in cresta difficile più da vicino



Cresta difficile Barigazzo guardando indietro



'Lastricato' cresta difficile Barigazzo più da vicino



'Lastricato' Maury e Lusciandro e parte terminale cresta difficile



'Lastricato' Maury e Lusciandro più da lontano e parte terminale cresta difficile



Cocuzzolo in cresta difficile guardando indietro e Cravedosso sullo sfondo più da lontano



Cocuzzolo in cresta difficile guardando indietro



Parte terminale cresta difficile da punto attrezzato



Lusciandro seduto sulla cresta difficile del Barigazzo



Maury guarda macchina fotografica su cresta difficile Barigazzo



Sassi impilati in cresta difficile Barigazzo più scura



Maury passa su sassi impilati in cresta difficile Barigazzo



Sassi impilati in cresta difficile Barigazzo più da lontano



'Lastricato' cresta difficile Barigazzo ancora più da vicino



Creste Barigazzo guardando indietro



Cocuzzoli cresta difficile e Cravedosso guardando indietro



Creste Barigazzo guardando indietro più da lontano



Cresta difficile Barigazzo guardando indietro dal cocuzzolo terminale



Cresta facile dal cocuzzolo terminale della difficile



Colline parmensi dalla cresta difficile



Creste del Barigazzo guardando indietro ancora più da lontano



Creste Barigazzo e Cravedosso da ultimo cocuzzolo cresta difficile più da lontano



Creste Barigazzo da blocchi in vetta a cresta difficile



Pozza di fusione salendo al Barigazzo più da vicino



Albero e vetta Barigazzo salendovi



Cippo di vetta Barigazzo più da lontano



Palizzata albero e cippo vetta Barigazzo



Vetta Barigazzo dal crinale sud



Vetta Barigazzo dal crinale sud ancora più da lontano



Vetta Barigazzo dal crinale sud sempre più da lontano



Cerreto via principale fiorita



Rio Rosta e parete stratificata sovrastante più da vicino più scura



Parete strapiombante sopra rio Rosta



Rio Rosta e parete stratificata sovrastante guardando indietro



Rio Rosta e parete stratificata sovrastante guardando indietro più chiara



Più Cascata Rosta da sopra



Spruzzo Cascata Rosta da sopra



Cascata Rosta vista di fronte



Cascata Rosta vista di fronte più da lontano più scura



Cascatella Fontana a gradoni più da lontano



Seconda e terza cascatella Fontana a gradoni



Maury presso terza cascatella a gradoni rio Fontana



Cascata finale destra Rio Fontana



Cascate superiori Rio Fontana più da lontano



Cascate superiori Rio Fontana più da vicino



Cascate superiori Rio Fontana ancora più da lontano



Seconda e terza cascatella Fontana a gradoni più da lontano



Vetta cresta difficile da cresta facile



Vetta cresta difficile da cresta facile più da vicino



Vetta cresta difficile da cresta facile



Cresta difficile da facile



Cocuzzolo cresta difficile e cresta facile



Cocuzzolo cresta difficile e cresta facile più da vicino



Cresta difficile e facile Barigazzo



Vetta cresta facile e cresta difficile



Vetta cresta facile e cresta difficile più da lontano



Vetta cresta facile e cresta difficile più da lontano più scura



Vetta cresta facile e cresta difficile più da vicino



Blocchi vetta cresta facile e cresta difficile



Blocchi vetta cresta facile e cresta difficile più da lontano



Primo piano vetta cresta difficile da facile



Vetta cresta facile da sotto e cresta difficile



Creste Barigazzo da facile



Cresta difficile da fine facile



Cresta difficile da fine facile più da vicino



Cresta difficile da fine facile più da lontano



Cresta difficile da fine facile più da vicino



Cresta difficile da fine facile più scura