Monti Roccabiasca – Brusa – Sillara e Lago Frasconi




Sabato 17 settembre 2011: Lagoni – Capanne Badignana – Roccabiasca – Capanne Badignana – Monte Brusa – Lago Scuro – Capanne Lago Scuro – Monte Sillara – Laghi Sillara – Lago Frasconi – Sella Rocca Pianaccia – Lagoni.


Partecipanti: Em, Fede78 e Soundofsilence.


Lunghezza: 21 Km. circa, noi, con qualche ameno giretto in più, ne abbiamo fatti 23.


Dislivello: 1500 circa.


Difficoltà: EE l’andata al Lago Frasconi e e il pezzo tra dalla Sella di Rocca Pianaccia fino al bivio per Rocca Pumaciolo, tutto il resto E, seppur con un pezzo molto ripido per risalire da Capanne Lago Scuro fino al crinale sotto il Monte Paitino e un qualche tratto leggermente esposto nella salita al Roccabiasca e sul crinale del Monte Brusa. Per quanto riguarda i tratti EE, l’andata al lago Frasconi lo è sicuramente per la totale assenza di traccia e necessità quindi di un buon orientamento e per una qualche esposizione e ripidità di almeno una parte del percorso, mentre il percorso dopo Sella di Rocca Pianaccia presenta soprattutto difficoltà di reperimento del sentiero (nonostante sia segnato) principalmente nelle varie pietraie attraversate ma anche alcuni passaggi in cui usare le mani, anche se non difficili.


Percorso in macchina: Da Genova in autostrada sulla A12 fino a Spezia e poi sulla A15 fino a Pontremoli, dove si prende la Strada provinciale per il Passo del Cirone che si segue fino al Passo. Dal passo si continua in discesa sulla stessa strada fino all’incrocio con la Sp74, che si imbocca sulla destra, seguendo le indicazioni per Lagdei. Dopo 1,5 Km si incrocia la Sp86 e si imbocca anche questa sulla destra, sempre seguendo le indicazioni per Lagdei. Si continua fino alla località Cancelli, riconoscibile per l’ampio parcheggio e i semafori e le sbarre che limitano l’accesso a Lagdei nei giorni di maggior affluenza, e qui si prende a sinistra la sterrata per i Lagoni dove se parcheggia negli ampi spazi a disposizione presso il Rifugio.


Percorso a piedi: Dal parcheggio si torna indietro sulla sterrata per circa 500 metri e si imbocca quindi un’altra sterrata sulla sinistra con indicazioni per Capanne Badignana. Arrivati quindi seguendo la sterrata fino a Capanne Badignana si prende qui a destra il sentiero segnato 721 per il Monte Roccabiasca; raggiuntane la vetta si torna per lo stesso percorso fino alle Capanne Badignana, dove si prende a destra il sentiero 719 e lo si segue fino ad una selletta presso il bivio per il sentiero 719b, qui invece di proseguire sul sentiero fino al Passo delle Guadine, si possono risparmiare 350 metri di strada (come abbiamo fatto noi), salendo direttamente verso il crinale del monte Brusa, seppur un po’ faticosamente per i bassi cespugli che ricoprono il terreno. Giunti sul crinale si raggiunge in breve la vetta e si continua sul sentiero di crinale, segnato 00, fino al Passo di Badignana, dove si prende a sinistra in discesa il sentiero 715a per il Lago Scuro. Dopo un breve tratto, presso una fonte, ci si ricongiunge al 715 e si prosegue su questo imboccandolo sulla destra in salita prima e poi in discesa fino al Lago Scuro.
Al Lago si imbocca il sentiero 711 sulla destra (indicazioni per Prato Spilla, mi pare) e si arriva in breve a Capanne Lago Scuro, dove è presente un’altra fonte e occorre prendere verso destra il ripido sentiero 713 per il Monte Paitino; il sentiero passa pochi metri sotto la vetta del monte (facilmente e brevissimamente raggiungibile e continua sul crinale verso il Monte Sillara. Giunti in vetta al Sillara, si torna indietro neanche 100 metri per scendere a destra verso gli omonimi laghi; giunti ai Laghi li si costeggia sulla sinistra e si prosegue in piano fino ad un ulteriore lago (Lago di Compione); presso questo lago si imbocca a sinistra in discesa il sentiero 709 (non molto segnalato a dire il vero) e lo si percorre per circa 270 metri e in corrispondenza di una curva a sinistra dello stesso si prosegue invece verso destra (est), senza traccia, e si entra nel letto del torrente che qui forma un breve canyon; si scende con prudenza il canyon e, superatolo, si risale il ripido versante erboso che si ha di fronte fino a che spiana un poco e consente di proseguire più comodamente verso sinistra, parallelamente al corso del torrente; si prosegue su questa cengia erbosa per poco meno di 300 metri verso nord, sempre parallelamente al torrente, fino a raggiungere il limitare del bosco; qui si piega a destra per raggiungere, su terreno ripido, il crinale erboso, che appena scavalcato, dà subito accesso a lago.
Si riscende quindi al bosco dove è abbastanza facile individuare una larga traccia (seppur non pulitissima) che prosegue in discesa, sempre parallelamente al torrente (che però, dal bosco, non si vede), in direzione nord; dopo 400 metri circa su questa traccia ci si ricongiunge col sentiero 709, che si imbocca verso destra e che, in pochi metri porta all’incrocio col sentiero 711, in corrispondenza di un guado; qui si imbocca il 711 verso sinistra e si guada il torrente per poi riiniziare a salire (stando attenti ai segnavia sugli alberi) fino alla Sella di Rocca Pianaccia; ivi giunti si prende a destra, in discesa, e attraversata un’ampia pianura caratterizzata da rocce erose dal ghiaccio in buchi circolari, si inizia un tratto più scomodo del sentiero che, attraversate varie pietraie arriva infine all’incrocio col sentiero 737 proveniente da Rocca Pumaciolo; qui si prosegue a destra sul 711/737 fino ad un ulteriore bivio: qui, sia andando a sinistra, che a destra, si arriva comunque al punto di partenza dei Lagoni, ma, in ogni caso, con un sentiero meno diretto di quello che ci si potrebbe aspettare e anche con qualche risalita; le segnalazioni indicano i Lagoni a sinistra (711), il percorso sicuramente più panoramico e bello ma anche più lungo (2,5 Km) e, forse con leggermente più risalita, rispetto a quello di destra (711a), totalmente nel bosco ma di solo un 1,5 Km.
Noi, dopo qualche indecisione, quando ci siamo accorti che il percorso di sinistra ci avrebbe fatto ripassare da Capanne Lago Scuro prima e dall’omonimo lago poi, prima di iniziare la discesa verso i Lagoni, abbiamo optato per il percorso di destra, che a costo di qualche breve risalita e qualche tratto in senso contrario, riporta ai Lagoni senza offrire nessuna vista degna di merito sugli stessi.


Conclusioni: Nuovo bellissimo giro nel parco dei 100 laghi, dopo quello dell’ottobre scorso che da Prato Spilla ci aveva portato attraverso il crinale fino al Monte Paitino per poi tornare indietro passando dai laghi; sinceramente non credevo di poter trovare un percorso che avesse da offrirmi qualcosa di nuovo e bello come nel giro dell’anno scorso, ritenendo ormai di conoscere più che bene la zona e forse influenzato dal giro di questa primavera all’Orsaro, assai deludente rispetto a quello dell’autunno scorso, invece sono rimasto piacevolmente sorpreso: questo giro è sicuramente all’altezza di quello di un anno fa e non solo perché ne ricalca alcuni pezzi. Insomma non abbiamo rimpianto troppo di non essere potuti andare sulle Alpi, causa maltempo a ovest, in questa stagione ancora così propizia per le alte quote…
La giornata infatti ci ha offerto, oltre a un clima gradevole e mai troppo caldo nonostante le quote appenniniche, panorami sempre piacevoli e vari, a cominciare dalla Roccabiasca, protagonista di tutta la prima parte della gita, sia per il suo aspetto aguzzo dal basso, che per il suo panorama di vetta sul Lago Pradaccio, nonche per la bella cresta a nord dello stesso che, salendo al Monte Brusa, assume un aspetto intermedio tra le 3 Cime di Lavaredo e le gobbe del Monte Cavallo in apuane…
Belle poi le viste sulle Apuane dal crinale, fantastica la vista dal Monte Sillara sui laghi, bello e solitario il Lago Frasconi e interessantissime le rocce scavate e modellate in buchi e acquasantiere di una regolarità impressionante che si incontrano salendo e scendendo dalla Sella di Rocca Pianaccia. In definitiva chi, per un volta, rinuncerà alle alpi per andare ad est non rimarrà certo deluso da una gita come questa. Da segnalare infine la presenza di strane incisioni sulle rocce sia a Capanne Lago Scuro (all’inizio del sentiero verso i Lagoni) sia scendendo ai Lagoni dal sentiero 711: a me paiono fossili di piante, ma sono veramente grandi e di forma assai strana per poter esserne sicuro.




Cresta Roccabiasca 2 cime nord da Capanne Badignana



Roccabiasca salendovi



Vista est dal Roccabiasca



Croce vetta Roccabiasca e vista est



Lago Pradaccio scendendo dal Roccabiasca



Lago Pradaccio scendendo dal Roccabiasca primo piano con rondine



Lago Pradaccio scendendo dal Roccabiasca primo piano più da vicino



Roccabiasca con 2 cime cresta nord salendo al Brusa più da lontano



Roccabiasca con 2 cime cresta nord salendo al Brusa ancora più da lontano



Cresta Roccabiasca da dietro salendo al Brusa



Lago Pradaccio e cresta Roccabiasca da crinale Brusa



Alpi Apuane dal Brusa più da vicino



Alpi Apuane dal Brusa ancora più da vicino



Alpi Apuane senza Sagro scendendo dal Brusa



Cresta Roccabiasca scendendo dal Brusa



Roccabiasca scendendo dal Brusa



Roccabiasca e 1 cima cresta nord scendendo dal Brusa



Roccabiasca scendendo dal Brusa più da vicino



Monte Scala scendendo verso il Lago Scuro più da vicino



Lago Scuro e Monte Scala dalla riva più da sinistra



Fossile presso Capanne Lago Scuro



Fossile presso Capanne Lago Scuro più da vicino



Fossile presso Capanne Lago Scuro primo piano più da vicino



Laghi Sillara dal crinale



Laghi Sillara e crinale con Losanna e Bragalata



Croce vetta Sillara tra laghi e Apuane



Laghi Sillara dal Sillara



Laghi Sillara dal Sillara più da vicino



Croce vetta Sillara tra laghi parzialmente coperti e Apuane



Croce vetta Sillara tra laghi e Apuane più da lontano



Laghi Sillara e croce vetta



Laghi Sillara Apuane e croce vetta più da lontano



Laghi Sillara Apuane e croce vetta più da vicino



Fili d'erba davanti a Laghi Sillara dal Sillara



Laghi Sillara scendendovi



Laghi Sillara scendendovi



Laghi Sillara scendendovi più da vicino



Laghi Sillara scendendovi primo piano



Laghi Sillara scendendovi ancora più da vicino



Lago Sillara maggiore dalla riva



Pozza d'acqua con zolle e scoglio presso i Laghi Sillara



Lago Compione più da vicino



Lago Frasconi dalla riva ovest più da lontano



Laghetto con zolle presso Lago Frasconi



Lago Frasconi metà nord dalla riva est



Lago Frasconi dalla riva nord più da lontano



Grande masso pieno di buchi salendo a Sella Pianaccia



Grande masso pieno di buchi salendo a Sella Pianaccia più da lontano



Grande masso pieno di buchi salendo a Sella Pianaccia da sopra



Enorme masso pieno di buchi presso Sella Pianaccia



Enorme masso pieno di buchi presso Sella Pianaccia da sopra



Acquasantiera a Sella Rocca Pianaccia



Buco tondo con acqua scendendo da Sella Pianaccia



Acquasantiera scendendo da Sella Pianaccia



Laghi Gemini scendendovi



Fossile scendendo ai Lagoni



Fossile scendendo ai Lagoni più da vicino



Altro fossile scendendo ai Lagoni