Balze del Valdarno - anello di Ostina




Domenica 24-11-2019: Cimitero Ostina (270) – Vaggio (145) – Nocellino (145) – Merenzi (265) – San Siro (285) – Cimitero Ostina (270).


Partecipanti: soundofsilence.


Lunghezza: 14,5 Km. circa.


Dislivello: 450 m. circa.


Difficoltà: a parte un paio di deviazioni non necessarie intorno a Nocellino, tutto il resto E. La prima deviazione EE per sentiero ripido stretto e scivoloso in alcuni punti (scivoloso perlomeno nelle condizioni fangose in cui l’ho trovato) e nella parte finale per severo infrascamento (evitabile seguendo il sentiero principale, che va bene lo stesso). La seconda deviazione, più breve è ripida e scivolosa nella parte finale ed occorre aiutarsi con gli alberi, quindi EE anche qui.


Percorso in macchina: da Genova si segue la A12 fino a Spezia e poi Viareggio, dove si imbocca la A11 per Firenze. Arriviamo quindi fino a Prato e quindi a Campi Bisenzio, dove lasciamo la A11, per prendere la A1 in direzione Roma fino all’uscita per Reggello. Usciti dall’autostrada proseguiamo seguendo le indicazioni per Reggello, passando per Montanino, Borgo a Cascia e Bigazzi e quindi giungiamo ad un rotonda, dove prendiamo a destra per Matassino e Vaggio. Giungiamo quindi ad una successiva rotonda, dove prendiamo ancora a destra, sempre per Matassino e Vaggio, e, dopo 1,5 Km, prendiamo a destra la strada segnalata per Ostina con un cartello blu non evidentissimo sulla sinistra. Proseguiamo quindi dritti sulla nuova strada fino al cimitero, a fianco del quale parcheggiamo.


Percorso a piedi: dal parcheggio continuiamo su asfalto nella stessa direzione, fino ad arrivare all’ingresso del paese di Ostina, qui prendiamo a destra seguendo i segnavia biancorossi, un strada campestre. Dopo pochi metri sulla destra si diparte un’altra strada campestre, ma la ignoriamo, continuando a seguire i segnavia, fino a giungere, dopo oltre 300 metri, ad un crocevia. Qui prendiamo la sterrata più a sinistra, in discesa, che compie un tornante per tornare indietro e parallela, ma più in basso, della strada appena percorsa, comunque seguendo sempre i segnavia biancorossi. Procediamo quindi per 1,4 Km circa fino a giungere all’asfalto presso il paese di Vaggio, imbocchiamo quindi la strada verso destra e la percorriamo per meno di 100 metri, per prendere quindi ancora a destra i segnavia che ci guidano su una nuova sterrata. La sterrata procede in falsopiano, passando accanto ad alcune case, poi prende a salire più ripidamente fino a giungere ad un colletto. Qui un sentierino piuttosto incerto sulla sinistra consente di arrivare in circa 60 metri ad un bel punto panoramico sulle balze, altrimenti coperte dalla vegetazioni. Da questo punto può essere meglio tornare indietro che non c’è altro da vedere direi, io invece ho proseguito sul sentierino, giungendo prima ripidamente ad un colletto tra le balze, quindi scendendo sull’altro versante e raggiungendo sull’altro versante un sentiero segnato in biancorosso, che se seguito fino in fondo, senza deviare su una assai incerta traccia a destra che prometteva di ricongiungersi più in breve all’anello, ma che invece si infrasca tantissimo in mezzo alle spine, permette di raggiungere comunque l’anello poco prima di Nocellino. Così facendo però si salta uno dei pezzi più interessanti, se si fa questa scelta quindi consiglio di tornare indietro imboccando l’anello verso destra, oppure, ancora meglio, come accennato prima, tornare subito indietro dal punto panoramico, che non si perde niente. Facendo conto quindi di essere tornati indietro dal punto panoramico, il sentiero scende ad una sterrata a fondo valle che passa sotto un bellissimo gruppo di balze, alle quali ci si può avvicinare entrando nei prati a destra. Quindi si continua giungendo alle case di Nocellino dove ci immettiamo su una stradina asfaltata, imboccandola verso destra. Qui a sinistra in lontananza notiamo bei gruppi di Balze che, per vedere e fotografare meglio, ci costringono a salire sulla ripa a sinistra della strada in alcuni punti. Quindi dopo poco meno di 250 metri di asfalto notiamo una zona prativa a sinistra, traversata dalla linea elettrica. Seguendo i pali della luce ed un traccia in mezzo ai prati prima e poi verso un colletto tra le balze, in quasi 400 metri giungiamo ad un colletto da dove si ha una bellissima vista su un successivo gruppo di balze che raggiungeremo in seguito. Riscendiamo quindi dal ripido colletto con prudenza e rimbocchiamo l’asfalto continuando verso sinistra per poco più di 200 metri, per prendere quindi una sterrata a sinistra. La sterrata è interrotta da un infrascamento dopo meno di 150 metri e siamo costretti quindi a deviare sul prato a destra, comunque decisamente panoramico. Percorriamo quindi quanto vogliamo del prato, per poi tornare a riprendere la sterrata a sinistra. Giungiamo quindi ad un colletto tra le balze e scendiamo sull’altro versante con un sentierino che scende fino ad una sterrata che imbocchiamo verso destra. Dopo poco meno di 200 metri la sterrata si immette su un’altra sterrata che imbocchiamo verso destra, nei pressi di una casa rossa. Dopo 220 metri sulla nuova sterrata, giungiamo davanti al vialetto di ingresso di una casa a sinistra, qui imbocchiamo una traccia a sinistra che corre più o meno parallela al predetto vialetto, per poi raggiungere un selciato di schegge di mattoni rossi, che imbocchiamo verso destra. Giungiamo quindi nei pressi di alcune case, che lasciamo a sinistra, di fronte ad un grandioso panorama delle balze. Qui procediamo fino alle falde delle balze, per poi prendere a destra, seguendo un ulteriore sterrata che dopo 60 metri compie un tornante e inizia a correre parallela ed in senso inverso a quella percorsa sotto. Da questa sterrata si può deviare a destra nel bosco per cercare un non facile punto panoramico sulle balze, visitato il quale, si giunge ad un bivio, dove entrambe le direzioni dovrebbero andar bene; io ho preso a destra scendendo più velocemente al selciato percorso in precedenza, con il quale torniamo al punto in cui abbiamo abbandonato il sentiero segnato, per riprendere a seguirlo verso sinistra. In circa 1 km. di sentiero segnato giungiamo quindi alle case di Merenzi, dove ritroviamo l’asfalto di Via San Siro. Percorriamo quindi 1,4 Km di asfalto, passando a fianco della Chiesa di San Siro, per poi imboccare a destra Via delle Quattro Vie. Seguiamo tale via fino ad una curva a sinistra, dove invece proseguiamo dritti in una strada campestre tra le case, guidati comunque dai segnavia biancorossi. Dopo 360 metri sbuchiamo nuovamente su asfalto che imbocchiamo verso sinistra, per immetterci quindi sulla strada principale che imbocchiamo verso destra e seguiamo per poco più di 500 metri fino al cimitero.


Traccia GPS: Ostina (Per scaricare la traccia fate click col tasto destro sul link e selezionate “Salva link con nome”)


Conclusioni: era tanto tempo che non tornavo alle Balze, convinto di aver visto il meglio con il Sentiero dell’Acqua Zolfina, ma devo dire che questo anello mi ha fatto quasi ricredere, forse il primo rimane migliore, ma non di molto. Consigliatissimo quindi, specie con alcune deviazioni che aggiungono molto, specie se non si sbaglia e si finisce nelle spine come ho fatto io.




Bastionata balze andando verso Vaggio più da lontano



Bastionata balze andando verso Vaggio più da vicino



Bastionata balze andando verso Vaggio primo piano



Guglia appuntita in balze andando verso Vaggio



Bastionata balze da deviazione andando verso Vaggio



Balze sopra Casa Bianca



Torrione balze spunta da vegetazione



Torrione balze spunta da vegetazione più da vicino



Bastionata balze spunta dalla vegetazione



Balze da dietro da proprietà privata più da vicino



Cresta Balze da dietro da proprietà privata più da lontano



Primo piano guglia appuntita in balze andando verso Nocellino



Primo piano guglia appuntita in balze andando verso Nocellino



Cresta Balze andando verso Nocellino



Ardite Balze tra le fronde da punto panoramico



Ardite Balze da punto panoramico



Altre balze da punto panoramico più da lontano



Ardite Balze tra le fronde da punto panoramico



Ardite Balze da prato antistante



Ardite Balze da prato antistante



Ardite Balze da prato antistante



Ardite Balze da prato antistante più da vicino



Ardite Balze da prato antistante più da vicino



Ardite Balze da prato antistante vista globale più da vicino



Ardite Balze da prato antistante vista globale



Ardite Balze da altro punto panoramico più da lontano



Ardite Balze dal sentiero segnato spuntano dalla vegetazione



Ardite Balze vista globale dal sentiero segnato



Ardite Balze dal sentiero segnato



Ardite Balze dal sentiero segnato più da lontano



Ardite Balze con guglie che spuntano dal sentiero segnato



Ardite Balze dal sentiero segnato



Balze a sinistra da Nocellino



Balze da Nocellino



Balze a sinistra da Nocellino



Balze a destra da Nocellino



Balze a destra da Nocellino



Primo piano Balza a sinistra da Nocellino



Balze a destra da Nocellino



Vista globale Balze sopra recinto da Nocellino



Tripla Balza salendo a punto panoramico da Nocellino



Doppia Balza salendo a punto panoramico da Nocellino



Tripla Balza salendo a punto panoramico da Nocellino



Cipresso e doppia Balza salendo a punto panoramico da Nocellino



Balze da punto panoramico di Nocellino



Balze da punto panoramico di Nocellino più da lontano



Balze da punto panoramico di Nocellino



Balze da punto panoramico di Nocellino più da lontano



Balze da punto panoramico di Nocellino più da lontano



Balze da punto panoramico di Nocellino



Balza tra la vegetazione scendendo da punto panoramico Nocellino più da vicino



Doppia Balza di destra tornando da punto panoramico Nocellino



Cipresso e doppia Balza tornando da punto panoramico Nocellino



Torrione in Balze da pratone



Pratone e torrione in Balze



Primo piano Balze a sinistra da pratone



Pratone e torrione in Balze



Pratone e torrione in Balze



Pratone e torrione in Balze



Guglie Balze spuntano tra la vegetazione



Balze a sinistra da pratone



Pratone e torrione in Balze



Torrione in Balze da pratone primo piano



Balze a sinistra da pratone



Torrione in Balze da pratone primo piano



Cresta Balze salendo da pratone



Cresta Balze da colletto



Vigna e prati verdi scendendo verso casa rossa



Vigna e prati verdi scendendo verso casa rossa più da vicino



Balze appena intravista tra la vegetazione scendendo verso Casa Rossa



Balza sopra alberi multicolori da casa rossa



Balze spuntano da vegetazione da casa rossa



Balze vista globale da casa rossa



Balze da casa rossa



Cresta balze da casa rossa



Balza apppuntita andando verso punto panoramico privato



Vialetto rosse e bastionate balze sullo sfondo più da vicino



Bastionata balze da punto panoramico in privato



Vista completa balze sopra a tettoie di lamiera



Bastionata balze da punto panoramico in privato



Primo piano Balza appuntita da punto panoramico in privato



Vista completa Balze da punto panoramico in privato



Cresta Balze da punto panoramico in privato



Bastionata balze vista di fianco da punto panoramico in privato



Primo piano Balza appuntita da punto panoramico in privato più da vicino



Bastionata balze vista di fianco da punto panoramico in privato più da lontano



Primo piano Balza appuntita da punto panoramico in privato più da vicino



Vista completa Balze da punto panoramico in privato



Bastionata balze salendo da punto panoramico in privato



Balza appuntita salendo da punto panoramico in privato



Balza appuntita tra due alberi da punto panoramico alto



Balza appuntita da punto panoramico alto



Bastionata balze da punto panoramico alto



Vista completa balze da punto panoramico alto



Vista completa balze da punto panoramico alto



Vista completa balze da punto panoramico



Chiesa San Siro