Ponte Ercole (o del Diavolo) da Casa Pracanina




Sabato 4 giugno 2016: Casa Pracanina (870) – Ponte Ercole (890) – Il Fungo (830) – Casa Pracanina (870).


Partecipanti: Piera e soundofsilence.


Lunghezza: 6,5 Km circa con un po’ di esplorazione intorno al Ponte d’Ercole (o del Diavolo).


Dislivello: 250 m. circa.


Difficoltà: T, per dislivello ridotto e percorso semplice, a parte la breve discesa fuori sentiero al Ponte d’Ercole all’andata e il ritorno per la valle di Ronco Vecchio che direi E, dato il sentiero un po’ sconnesso e non segnalato.


Percorso in macchina: da Genova in effetti si tratta di una meta molto distante (308 Km.) e in effetti io ci sono andato da Cremona da cui dista solo, si fa per dire, 168 Km. Descriverò comunque l’itinerario da Genova per coerenza con il resto del sito. Da Genova, quindi, si va in autostrada fino all’uscita di Modena Nord, si imbocca la tangenziale sud e si prende l’uscita per Sassuolo, quindi si lascia la strada per Sassuolo imboccando la complanare Luigi Einaudi (uscita 18 indicata come A1 Bologna e Abetone), che corre verso sud-est parallela e accostata all’autostrada, e la si percorre fino al termine giungendo ad una rotonda dove si prende la prima uscita per Pavullo (SS12). Proseguiamo quindi sulla SS12 e raggiungiamo Pavullo, che attraversiamo e quindi continuiamo sulla stessa strada verso Lama Mocogno. Arriviamo quindi a Montecenere, dove imbocchiamo sulla destra la stretta Via Casine e, al primo bivio (dopo 500 metri), prendiamo a sinistra la ancora più stretta Via Ponte Ercole e la percorriamo fino a svalicare, quindi prendiamo brevemente a destra via Pracanina e, dopo pochi metri, entriamo nel parcheggio sterrato sulla destra, dove lasciamo la macchina.


Percorso a piedi: dal parcheggio prendiamo la soprastante sterrata (indicazioni comunque per Ponte Ercole o Ponte del Diavolo) e dopo 400 metri ci troviamo di fronte ad un trivio: a sinistra la via del ritorno, mentre le due strade di destra dovrebbero ricongiungersi dopo poco, in ogni caso noi prendiamo la sterrata centrale, dove sono presenti i segnavia bianco-azzurri, che dobbiamo comunque seguire. Dopo 600 metri possiamo notare sulla destra del sentiero una grande rupe piatta e leggermente in discesa sulla quale sono presenti anche alcune incisioni. Subito dopo la rupe troviamo un bivio dove lasciamo i segni bianco-azzurri a sinistra e prendiamo un sentiero non segnato a destra. Dopo 100 metri lasciamo anche questo sentiero e prendiamo a sinistra una sterrata in salita non molto pulita che, in poco meno di 250 metri, ci porta a raggiungere una staccionata sulla sinistra. Qui la traccia tende a perdersi e la cosa più facile è superare la staccionata e scendere alla sottostante sterrata in circa 70 metri fuori sentiero. Raggiunta la sterrata possiamo imboccarla verso sinistra per raggiungere in meno di 100 metri il pittoresco Ponte Ercole (o del Diavolo). Ammirato il ponte, che possiamo anche percorrere interamente passandoci sopra, con un po’ di attenzione nella parte finale, torniamo alla sterrata e la ripercorriamo a ritroso fino al punto dove l’abbiamo imboccata, per poi continuare sulla stessa fino ad un bivio, dove imbocchiamo il sentiero sulla sinistra. Il sentiero scende, in circa 270 metri, a una sottostante sterrata che imbocchiamo verso sinistra. Dopo circa 80 metri sulla nuova sterrata ne imbocchiamo una nuova che scende a destra e che in 130 metri circa ci porta nei pressi di una interessante formazione a forma di fungo, pochi metri sotto la sterrata che stiamo percorrendo. Ammirato il fungo torniamo indietro sui nostri passi e rimbocchiamo verso destra, in salita, la sterrata da cui siamo venuti che in circa 130 metri ci riporta sul sentiero bianco-azzurro per Ponte Ercole. Qui, se prendiamo a sinistra in circa 20 metri ci ritroviamo a Ponte Ercole, che possiamo ammirare di nuovo, noi prendiamo invece a destra e dopo 300 metri ci ritroviamo al bivio dove all’andata abbiamo lasciato il sentiero bianco-azzurro, che possiamo imboccare verso destra per ritornare sui nostri passi al punto di partenza. Noi, invece, per fare un giro diverso, 30 metri del sunnominato bivio, abbiamo imboccato un sentierino sulla destra che scende un po’ contorto fino a fondovalle, per poi risalire sulla sinistra (il punto in cui inizia la risalita non è molto chiaro perché il sentiero tende a perdersi) fino al trivio iniziale, dove prendiamo a sinistra ritornando in circa 400 metri al parcheggio.


Conclusioni: Sicuramente stupendo Ponte Ercole, uno dei più grandi archi naturali d’Italia e bello anche il vicino fungo, il resto non offre molto, se non una piacevole passeggiata in mezzo ai boschi, ma indubbiamente il solo ponte vale ampliamente la visita. Forse potrebbe convenire per il ritorno proseguire sulla sterrata che ci ha portato al Fungo e che certamente si ricollega in qualche punto al percorso del ritorno, sicuramente abbreviandolo, rispetto alla relativamente lunga e noiosa discesa nella valle di Ronco Vecchio. La brevità della gita poi permette sicuramente di abbinarla a qualcos’altro in zona, una gita sull’appennino modenese o, per esempio, alla vicina Grotta di Labante.




Scanalature su grande rupe



Ponte Ercole inizia a spuntare tra la vegetazione



Ponte Ercole



Ponte Ercole parte sud



Ponte Ercole parte nord



Ponte Ercole da sotto



Ponte Ercole d'infilata



Ponte Ercole d'infilata



Ponte Ercole da sopra



Piera sopra Ponte Ercole



Ponte Ercole da sopra



Ponte Ercole 'vasca' terminale



Ponte Ercole da sopra



Buco in 'vasca' terminale Ponte Ercole



Ponte Ercole 'vasca' terminale



Piera in buco Ponte Ercole



Buco in 'vasca' terminale Ponte Ercole



Buco in 'vasca' terminale Ponte Ercole da fuori



Buco e Ponte Ercole



'Vasca' terminale e Ponte Ercole



Parte posteriore Ponte Ercole



'Vasca' terminale e Ponte Ercole più da lontano



'Vasca' terminale Ponte Ercole



'Vasca' terminale e Ponte Ercole



Bordi 'vasca' terminale Ponte Ercole



Ponte Ercole d'infilata



Ponte Ercole d'infilata



Il Fungo



Il Fungo da dietro



Il Fungo da dietro



Il Fungo da dietro



Il Fungo



Strada per il Fungo



Ponte Ercole d'infilata



Ponte Ercole d'infilata



Ponte Ercole da sopra



'Vasca' terminale e Ponte Ercole



'Vasca' terminale Ponte Ercole



'Vasca' terminale e Ponte Ercole



Buco e Ponte Ercole



Buco e Ponte Ercole



Trivio iniziale



Verdi colline tornando al parcheggio



Verdi colline tornando al parcheggio più da lontano