Monte Cimone dal piazzale Cervarola




Martedì 7 giugno 2016: Cervarola (1530) – Lago della Ninfa (1500) – Cresta di Gallo – Salto della Capra (1820) – Monte Cimone (2155) – ritorno per sentiero 477 – Passo del Lupo (1550) – Cervarola (1530).


Partecipanti: Piera e soundofsilence.


Lunghezza: 11 Km.


Dislivello: 750 metri circa.


Difficoltà: E, tranne la salita alla Cresta di Gallo, EE con più punti in cui bisogna usare le mani, e anche la discesa per il sentiero 477, nel tratto che segue la gola di un torrente, è indubbiamente al limite dell’EE specie se la si affronta in condizioni meteo non ottimali.


Percorso in macchina: da Genova in effetti si tratta di una meta molto distante (329 Km.) e in effetti io ci sono andato da Cremona da cui dista solo, si fa per dire, 189 Km. Descriverò comunque l’itinerario da Genova per coerenza con il resto del sito. Da Genova, quindi, si va in autostrada fino all’uscita di Modena Sud, quindi si prende la SP263 per Spilamberto e Vignola. Giunti a Vignola la si attraversa fino all’incrocio con Corso Italia che imbocchiamo verso destra seguendo la SP4 per Marano sul Panaro. Attraversiamo quindi Marano e continuiamo sulla SP4 passando per Casona e poi svoltiamo a destra per Trentino, Poggioraso e Sestola. Giunti a Sestola imbocchiamo la strada per il Passo del Lupo e/o il Pian del Falco, stando attenti alle indicazioni sui divieti; in effetti vi è più di una strada che sale alle località predette, ma alcune sono vietate nei weekend o occorre acquistare un biglietto per il parcheggio, nessun problema invece se si sale, come abbiamo fatto noi, in settimana. Proseguiamo quindi a salire, secondo le indicazioni dei divieti, fino all’ampio Piazzale Cervarola all’estremità più alta del quale parcheggiamo.


Percorso a piedi: dal parcheggio seguiamo la strada asfaltata sulla sinistra con indicazioni per il Lago della Ninfa. Dopo poco meno di 600 metri di asfalto prendiamo la sterrata a sinistra per il Lago della Ninfa, fino a giungere ad uno chalet, dove prendiamo il sentiero in discesa sulla sinistra, che, in breve, ci porta al lago. Costeggiamo quindi la sponda sinistra del lago e proseguiamo fino a giungere ad un parco avventura. Qui le cose in effetti si fanno un po’ più confuse in quanto il sentiero che avevo tracciato sulla mappa osm sul GPS non esiste o, quantomeno, è parecchio diverso nella realtà dei fatti. Potrebbe quindi convenire tornare indietro allo chalet prima del Lago della Ninfa e seguire il sentiero segnato che dovrebbe salire da lì. Noi invece abbiamo attraversato il parco avventura e poi individuato dei segni biancoazzurri che abbiamo seguito per un tratto nel bosco. I segni poi portano su una pista da sci e sembrano poi puntare verso sinistra, per questo li abbiamo abbandonati e siamo rientrati verso destra nel bosco, fino ad arrivare alla sommità della pista da sci, dove è presente l’arrivo degli impianti di risalita. Qui si imbocca una sterrata con segnavia biancorossi e la si segue per meno di 300 metri, prendendo quindi a sinistra il entiero per la Cresta del Gallo (cartello indicativo che precisa trattarsi di sentiero EE). Si risalgono quindi le roccette fino alla cresta erbosa, che si percorre fino alla vetta del Salto della Capra e quindi si continua fino a raggiungere la strada asfaltata che seguiamo per un breve tratto (170metri circa), per poi dirigerci verso la cresta nord del monte Cimone, avendo come riferimento un’antenna posta su di essa. Il sentiero non è segnato ma è ben tracciato e ricco di passaggi alternativi e scorciatoie e, in breve, ci porta prima a raggiungere la predetta antenna e poi in vetta, tra le numerose costruzioni che la deturpano. Dalla vetta, segnata da una statua della Madonna, si prende il sentiero che continua verso ovest (n. 485) e in tale direzione andiamo, ignorando, dopo 500 metri, un bivio sulla destra che ci riporterebbe sul percorso dell’andata, fino a giungere, dopo ulteriori 850 metri, a pochi passi da una sterrata. Qui, invece di imboccare la più evidente sterrata imbocchiamo una soprastante e parallela carrareccia nei prati, che, comunque, dopo 370 metri, alla sterrata si ricollega. Seguiamo quindi la sterrata, prima in piano e poi in leggera salita, per circa 1 Km fino a giungere al bivio col sentiero 377 sulla sinistra che imbocchiamo (in realtà noi abbiamo abbandonato un poco prima del bivio la sterrata, tagliando per prati un ampio tornante). Il sentiero 377 scende la ripida e pietrosa gola di un torrente e ci porta quindi ad incrociare una sterrata/pista da sci, dove noi proseguiamo dritti su altra sterrata. La sterrata continua a scendere fino ad un lago artificiale, alla sinistra del quale ve n’è un altro nascosto dal bosco. Passiamo quindi tra i due laghi e prendiamo la sterrata in salita verso località Passo del Lupo, che, in breve raggiungiamo. Da qui continuiamo sull’asfalto in discesa fino a ritornare al parcheggio di Piazzale Cervarola.


Conclusioni: Gita carina ma che non mi ha entusiasmato, in parte anche a causa del tempo nebbioso che non ha permesso di godere dei panorami. Bello il Lago della Ninfa, ma sicuramente non molto selvaggio, così come la cima, deturpata da troppe costruzioni. Più interessante la zona della Cresta del Gallo e la discesa sul più solitario e alpestre versante est.




Lago della Ninfa parte centrale



Lago della Ninfa con chalet sullo sfondo



Lago della Ninfa



Segnavia biancoazzurri



Lago artificiale salendo alla Cresta di Gallo



Lago artificiale salendo alla Cresta di Gallo



Piera salendo alla Cresta di Gallo



Roccione sporgente alla Cresta di Gallo



Laghetto dalla Cresta di Gallo



Sentiero verso il Salto della Capra



Roccioni avvcinandosi a cupola terminale Cimone



Crinale Salto della Capra - Cresta di Gallo



Crinale Salto della Capra - Cresta di Gallo e laghetto a sinistra



Roccione e cupola sommitale Cimone



Costruzione nella nebbia in vetta al Cimone



Vetta Cimone e balcone panoramico



Crinale Cimone scendendo



Avvallamenti scendendo dal Cimone



Pietraia scendendo dal Cimone



Pietraia e crinale Cimone



Sentiero nei prati scendendo dal Cimone



Crinale Cimone guardando indietro



Il Balzone scendendo dal Cimone



Carrareccia verde si immette in sterrata



Verdi prati andando verso sentiero 477



Cupola sommitale Cimone



Gola torrente da scendere con sentiero 477



Gola torrente scesa con sentiero 477



Lago artificiale andando verso il Passo del Lupo



Altro lago artificiale andando verso il Passo del Lupo