Monte Ramaceto da Ventarola




Giovedì 24 maggio 2012: Ventarola (845) – Passo Ventarola (1130) – Ramaceto ovest (1320) – Ramaceto est (1345) – Passo della Crocetta (923) - Ventarola (845).


Partecipanti: Silenceofsound e soundfosilence.


Lunghezza: 12 Km circa.


Dislivello: 500 m. circa.


Difficoltà: E, un po’ ripida la salita lungo l’AVML fin sotto la vera vetta del Ramaceto, ma niente di che, riporto solo tale dettaglio perché mia moglie, reduce da labirintite, ha patito un poco questo tratto e la successiva cresta.


Percorso in macchina: Noi siamo passati da Bargagli e quindi dalla galleria delle Ferriere per scendere il Val Fontanabuona e poi prendere la Scoglina e, quindi, proseguire a destra sulla sp56 fino al bivio per Parazzuolo, dove si prende ancora a destra e, raggiunta, in breve, la predetta località si seguono le indicazioni sulla destra per Ventarola. Subito prima del paese è presente un parcheggio a margine della strada (cartello) di cui è bene approfittare perché dopo le possibilità di parcheggio e manovra sono assai scarse.


Percorso a piedi: dal parcheggio si procede lungo la strada asfaltata per circa 200 metri giungendo così nel centro del paese; si segue la via principale e si scavalca un ponte seguendo il segnavia triangolo giallo presso la confluenza di due torrenti. Si continua a seguire quindi il triangolo giallo che percorre in piano una carrareccia fiancheggiata dal Rio Ventarola. Dopo qualche attraversamento del torrente si arriva a un bivio: sulla sinistra una sterrata per il Passo della Crocetta costituisce la strada del ritorno, noi invece si prosegue a destra sul triangolo giallo che in questo punto curva a destra e attraversa nuovamente il torrente. Si inizia quindi a entrare nel bosco con ulteriori guadi da affrontare e poi si inizia anche a prendere quota, sbucando infine al Passo Ventarola, dove si prende a sinistra la cresta erbosa che porta alla vetta ovest del Ramaceto, ove è presente una Cappella. Da qua si continua in cresta eeguendo l’AVML imboccata al sottostante Passo Ventarola. Dopo un Km di cresta si può, con una leggera deviazione (una quindicina di metri di dislivello) a sinistra toccare la vera vetta del Ramaceto (non che ne valga la pena, data la scarsa panoramicità) e quindi proseguire in cresta sull’AVML per altri 900 metri; qui l’altavia piega a sinistra e inizia la discesa verso il Passo della Crocetta. Al Passo si abbandona l’AVML e si prende a sinistra una sterrata (segnavia A6) che ci riporta in 500 metri circa al sentiero dell’andata che percorriamo fino a tornare alla macchina.


Conclusioni: Gita consigliabile soprattutto in inverno per godere di un più nitido panorama dalla cresta, anche in questa stagione può essere un buon ripiego di mezza giornata quando non si riesce ad andare a quote più elevate, data anche la salita quasi interamente all’ombra di un umido bosco. Piacevoli e rilassanti panorami nella prima parte fatti di bei prati e placidi torrenti, dove è sicuramente possibile, per chi piace, fare rinfrescanti bagni in non troppo profonde piscine naturali; interessanti stratificazioni sulla cresta, ma non belle come quelle dell’abbastanza vicino Zatta.




Rio Ventarola e sentiero



Mulattiera tra verdi colline andando al Passo Ventarola



Lastricato e Rio Ventarola



Laghetto in Rio Ventarola



Rio Ventarola tra verdi prati



Monte Portofino e stratificazioni avvicinandosi al Ramaceto



Madonnina Ramaceto e Monte di Portofino



Cresta est Ramaceto dalla vetta più da vicino



Albero e stratificazioni sotto vetta Ramaceto più da vicino



Cappella in vetta a Ramaceto e Monte Portofino sulla sinistra più da vicino



Monte Portofino tra 2 alberi da cresta Ramaceto