Calanchi di Sottovalle




Lunedì 10 ottobre 2016: Sterrata Valmanzini (370) – Calanchi (320) – Strada di ghiaia (350) – Calanchi (310) – Sterrata Valmanzini (370).


Partecipanti: Piera e Soundofsilence.


Lunghezza: 4,5 Km. circa il percorso che consiglio, anche se, trattandosi di un’esplorazione il percorso da noi fatto è stato ben diverso.


Dislivello: 200 m. circa il percorso che consiglio, anche se, trattandosi di un’esplorazione il dislivello fatto da noi è stato di più.


Difficoltà: Le creste dei calanchi essendo ripide e con un poco di esposizione sono sicuramente EE, EE anche la discesa dalla sterrata Valmanzini ai calanchi, non tanto per la difficoltà del percorso, quanto per la necessità di orientarsi e di evitare la vegetazione più fitta in assenza di una vera traccia. Tutto il resto E, se non T.


Percorso in macchina: da Genova in autostrada fino ad Isola del Cantone, quindi si procede sulla Sp35 in direzione Milano superando subito l’abitato di Pietrabissara e, quindi, svoltando a sinistra per Sottovalle. Si prosegue dunque fino al paese e lo si oltrepassa continuando per circa 850 metri dalla fine del paese, finche non troviamo sulla destra una sterrata segnalata con il cartello “Valmanzini”, pochi metri prima della quale parcheggiamo sulla sinistra sul prato a fianco alla strada.


Percorso a piedi: Dal parcheggio imbocchiamo subito la sterrata segnalata col cartello “Valmanzini” e la seguiamo per poco più di 300 metri, dove prendiamo a sinistra una carrareccia che in pochi metri ci porta in un prato dal quale, di fronte a noi, si scorgono i calanchi, sormontanti da alcune case, verso i quali dobbiamo dirigerci. Percorriamo quindi il prato tenendoci sul lato destro dello stesso e individuando quindi una labile traccia che ci porta a scendere in un boschetto nel quale la traccia si perde. Cerchiamo quindi di attraversare il boschetto piegando verso destra, dove la vegetazione è meno fitta, per giungere in breve ad un prato antistante ad una vigna; in questo punto un fossato rende difficile costeggiare la vigna verso sinistra, come dovremmo fare, quindi percorriamo un breve tratto su un crinale parallelo e poco distante dalla vigna stessa per poi piegare a destra onde raggiungere l’altro lato della recinzione attorno alla vigna, che è invece facilmente percorribile. Camminiamo quindi a fianco della recinzione fino al termine della stessa giungendo quindi ad una radura dalla quale ormai siamo in vista dei Calanchi che in breve raggiungiamo attraversando facilmente il fosso di un rio nell’occasione asciutto. Qui possiamo salire un poco le varie creste, facendo attenzione a non rovinarle (meglio non usare i bastoncini da trekking) e quindi ridiscendere (direi che è assai pericoloso provare a risalirle fino in cima, nonostante la presenza di una corda). Visitate le creste calanchive ci dirigiamo al prato sulla sinistra delle stesse e ne percorriamo pochi metri in salita, per individuare quindi un’ulteriore cresta più facilmente percorribile. Saliamo quindi lungo la cresta finche non diventa troppo stretta per essere camminata e scendiamo quindi nel fossato a sinistra, tra la cresta e una recinzione di grate metalliche, che ci aiutano nel continuare a salire fino in cima alla cresta; giungiamo quindi ad un punto dove la vegetazione rende difficile mantenersi attaccati alla recinzione e vi sarebbe invece la possibilità di continuare verso destra traversando, comunque non facilmente, la parte superiore dei calanchi; noi abbiamo preferito invece ravanare un poco nella vegetazione per sbucare comunque dopo pochi metri presso una casa in costruzione. Qui sulla sinistra continua la recinzione attorno ad una vigna e noi la seguiamo per una cinquantina di metri giungendo quindi ad una strada di ghiaia che imbocchiamo verso sinistra. Dopo poco più di 100 metri giungiamo nei pressi di un’altra casa, verso la quale pieghiamo a sinistra passando sotto il muro di sostegno dell’antistante terrazzo e a destra della vigna. Subito superata la casa tralasciamo un bivio sulla sinistra che porterebbe ad un cancello e arriviamo sul bordo superiore dei calanchi, che iniziamo a costeggiare verso destra, trovandoci dentro il basso recinto che continua a delimitare la vigna. Dopo poche decine di metri (30-40 metri) sul bordo superiore dei calanchi ci si presentano due possibilità: continuare sul bordo superiore o scendere per una cresta calanchiva più abbordabile delle altre. Io consiglierei di fare entrambe le cose, essendo tutte e due altamente panoramiche e spettacolari, il che però comporta di fare due volte un tratto di sentiero, cosa che ritengo comunque non grave data la brevità del percorso…. La cosa migliore, quindi, secondo me, è continuare sul bordo superiore a fianco del recinto della vigna (dove si può conviene scavalcarlo per starne fuori e passare più sul bordo dei calanchi). Giunti al termine dalla vigna e del recinto ci si immette su una sterrata che continua ancora sul bordo dei calanchi per poi immettersi su una stradina asfaltata da imboccare verso sinistra in discesa. In circa 70 metri arriviamo quindi sulla strada su cui abbiamo parcheggiato la macchina (che si trova però a 1,2 Km. circa di distanza) e la imbocchiamo verso sinistra in salita. Dopo neanche 200 metri, nei pressi di un rudere sulla destra (attorno al quale la strada compie un tornante), si apre invece sulla sinistra un magnifico prato delimitato dai calanchi. Lasciamo quindi la strada e iniziamo a percorrere il prato fino a giungere alla base dei calanchi, che costeggiamo poi verso destra giungendo così tramite un breve traccia ad un secondo prato. Qui continuiamo a costeggiare i calanchi per una settantina di metri giungendo quindi nei pressi di quello che più si sporge sul prato: è questa la cresta da risalire, assai facilmente nella parte iniziale, quindi si fa un po’ più stretta, ma senza essere né ripida né esposta, per poi presentare in corrispondenza di un albero un breve tratto più ripido e quindi giungere sulla cima con un ulteriore albero che ingombra un poco la salita ma che può anche servire da appiglio. Siamo arrivati quindi al bivio descritto in precedenza: scavalchiamo quindi il basso recinto e prendiamo a sinistra percorrendo nuovamente il bordo superiore dei calanchi a fianco della vigna, per tornare quindi alla sterrata e poi alle strade asfaltate che ripercorriamo come fatto in precedenza fino al punto in cui abbiamo abbandonato l’asfalto per dirigerci sui bei prati panoramici di fronte ai calanchi che ho poco fa descritto; da questo punto stavolta continuiamo sull’asfalto in salita per quasi un Km. e 90 metri prima di giungere al bivio per la sterrata imboccata all’inizio, facciamo una breve deviazione sulla destra su un prato che ci consente una bella vista su ulteriori calanchi; torniamo quindi sull’asfalto e in poco più di 100 metri giungiamo al parcheggio.


Conclusioni: breve gita di mezza giornata altamente panoramica in quasi tutto il suo sviluppo, con viste sempre variate e spettacolari su vari gruppi di calanchi. Veramente suggestiva, tra incantevoli prati e pittoreschi calanchi, emozionante e spettacolare poi il percorso sulle creste: una gita da non perdere! Non escludo poi di riuscire ad ampliare in futuro il percorso data la presenza nelle vicinanze di ulteriori gruppi calanchivi.




Prato davanti a duna calanchiva a Sottovalle più da vicino



Gruppo destro calanchi avvicinandosi



Gruppo destro calanchi primo piano



Gruppo destro calanchi primo piano più da vicino



Gruppo destro calanchi primo piano più chiara



Gruppo destro calanchi primo piano da più sotto



Gruppo destro calanchi con case sopra più da sotto



Gruppo destro calanchi da prato antistante parte centrale



Gruppo destro calanchi primo piano da più sotto più da lontano



Gruppo destro calanchi con case sopra più da sotto più da vicino



Cartello sterrata Valmanzini



Rio calanchivo ad inizio sterrata



Calanchi sopra la sterrata



Calanchi sopra la sterrata più da vicino



Albero sui calanchi



Calanchi lasciando la sterrata Valmanzini



Calanchi sormontati da case visti di profilo



Calanchi da cresta principale



Cresta principale salendola



Albero secco in cresta calanchi



Cresta secondaria salendola



Calanchi risalendo alla sterrata



Calanchi risalendo alla sterrata



Calanchi a sud strada



Calanchi a sud strada primo piano



Calanchi a sud strada primo piano



Prati e calanchi da strada



Prato con calanchi sullo sfondo



Primo piano scanalature calanchi



Prato con calanchi sullo sfondo più da vicino



Calanchi passando al secondo prato



Calanchi passando al secondo prato più da lontano



Calanchi a sinistra dal secondo prato



Secondo prato e calanchi



Secondo prato e calanchi



Calanchi e prato salendo la cresta



Calanchi e prato salendo la cresta



Prato e calanchi a sud



Calanchi salendo la cresta



Calanchi e prato salendo la cresta



Calanchi e prati salendo la cresta



Calanchi e prato guardando in giù dalla cresta



Cresta calanchi e prato guardando in giù



Calanchi e prati salendo la cresta



Piera su cresta calanchi



Calanchi e prati salendo la cresta più da vicino



Cresta calanchi e prati guardando in giù



Calanchi e prati guardando indietro dalla cresta



Calanchi e vigne soprastanti dalla cresta



Calanchi e prati guardando indietro dalla cresta



Calanchi a destra della cresta



Calanchi e prati guardando indietro dalla cresta



Cresta calanchi e prati guardando indietro



Calanchi a destra della cresta dalla sommità



Cresta calanchi e prati dalla sommità



Calanchi a destra della cresta dalla sommità



Calanchi e prati dalla sommità della cresta



Recinto sopra i calanchi



Cresta calanchi tra prati dalla sommità



Cresta percorsa da somità calanchi



Gruppo calanchi sotto le case uscendo dal cancello



Cresta secondaria calanchi salendola



Calanchi andando verso cresta laterale



Calanchi andando verso cresta laterale



Cresta laterale e casa sopra calanchi



Piera su cresta laterale calanchi



Scanalature calanchi da cresta laterale



Scanalature calanchi da cresta laterale più da lontano



Cresta laterale calanchi salendola



Calanchi a destra da cresta laterale



Cresta laterale e recinto guardando indietro



Calanchi dalla sommità e prato sottostante



Calanchi dalla sommità



Calanchi dalla sommità e prato sottostante



Calanchi e cresta laterale dalla sommità



Recinto vigna e casa in costruzione sopra i calanchi



Calanchi a nord da strada di ghiaia



Cresta calanchi percorsa tra due prati



Cresta calanchi percorsa e prato sottostante da destra più da vicino



Creste calanchi a nord e a sud dei prati



Creste calanchi percorrendo la sommità



Creste calanchi percorrendo la sommità più da lontano



Sommità calanchi e prato sottostante



Vigna e casa sovrastante i calanchi



Sommità calanchi e prati sottostanti



Calanchi a ferro di cavallo e prati sottostanti



Calanchi a ferro di cavallo e prati sottostanti più da vicino



Calanchi a ferro di cavallo e prati sottostanti



Calanchi a ferro di cavallo e prati sottostanti più da vicino



Immissione sterrata in strada asfaltata



Cappelletta sul sentiero E1 più da vicino



Sottovalle da sentiero E1



Calanchi sottostanti Rocca Crovaglia primo piano



Calanchi sottostanti Rocca Crovaglia primo piano