Anello dei Calanchi e dei Murion di Merana




Giovedì 25 aprile 2019: Merana (260) – Torre San Fermo (435) - Case Varradi (300) – Murion Monesiglio (440) – Passo del Ronco (470) – Bric del Ronco (490) – Passo del Ronco (470) – Passo Tappe (530) – Localitità Gheltriti (310) – Località Galli (295) - Murion Galli (405) - Merana (260).


Partecipanti: Em, Ornella, Daniela, Adriana, Laura e soundofsilence.


Lunghezza: 14,8 Km. circa.


Dislivello: 750 m. circa.


Difficoltà: tutto E, tranne la salita da Case Varradi verso i primi Murion, su terreno calanchivo molto ripido. Le difficoltà, e soprattutto la scivolosità, del percorso, naturalmente aumenta in caso di terreno bagnato, ma non si tratta comunque di difficoltà insormontabili. EE anche le facoltative deviazioni sulle creste dei calanchi a fianco del tracciato.


Percorso in macchina: da Genova fino a Savona con l’autostrada A10, quindi si prende la Savona-Torino e si esce ad Altare. Da Altare proseguiamo per Cairo Montenotte e, quindi, raggiungiamo Piana Crixia (seguendo anche per Acqui Terme), dopo la quale al bivio prendiamo a destra, sempre in direzione Acqui, ed in breve giungiamo a Merana, dove parcheggiamo nel primo posto disponibile subito dopo il Ristorante Due Leoni d’Oro.


Percorso a piedi: dal parcheggio torniamo indietro su asfalto qualche decina di metri, e, subito dopo il ristorante, prendiamo a destra su strada comunque asfaltata, seguendo le indicazioni per il sentiero 575 (Anello di Merana) che seguiremo comunque per tutta la gita. La strada sottopassa la ferrovia e, dopo un tratto parallelo alla stessa, piega a destra, per giungere quindi, dopo 150 metri dalla curva, ad un bivio, dove lasciamo la strada per prendere a sinistra il sentiero, sempre segnato in biancorosso 575. Il sentiero inizia quindi a salire, per compiere dopo 500 metri un tornante e quindi proseguire dritto e passare a sinistra dell’Oratorio di San Fermo, dopo il quale ci dirigiamo alla evidente Torre, sempre di San Fermo. Giunti alla Torre possiamo fare un breve giro sull’anello a destra nei pressi della stessa e anche salire fino al primo piano, per poi continuare sulla strada asfaltata a sud della predetta Torre. La strada scende in breve fino ad una panchina gigante sulla sinistra. Subito dopo la panchina possiamo tagliare un pezzo di strada montando facilmente sulla cresta calanchiva a destra. La discesa dalla cresta si effettua sulla sinistra alla meglio (EE) e torniamo quindi sull’asfalto, per incrociare, dopo pochi metri, un’altra strada asfalta che imbocchiamo verso destra. Percorriamo la nuova strada per una trentina di metri, quindi prendiamo a sinistra il sentiero segnato, con il quale attraversiamo alcuni prati e giungiamo quindi ad un guado, dove occorre avere scarpe alte o saper saltare. Poco dopo il guado raggiungiamo una strada asfaltata che imbocchiamo verso sinistra ed, in breve, giungiamo ad alcune case (Case Varradi), dove la strada si trasforma in carrareccia che passa tra le case a sinistra, ed i calanchi a destra. Dopo 200 metri dalle case lasciamo la carrareccia e prendiamo a destra il sentiero che si inerpica ripido su una cresta calanchiva, per giungere quindi in cima ad un bivio. Qui noi abbiamo seguito a destra per 400 metri circa per trovare punti di vista sui calanchi, per tornare quindi indietro e prendere l’altra direzione. A 400 metri dal bivio troviamo i primi Murion, nominati di Monesiglio, che possiamo visitare a destra ed a sinistra del sentiero. Poco dopo i Murion, troviamo un bivio a sinistra, che porta al Passo del Ronco e quindi all’omonimo Bric, la deviazione non è molto interessante in quanto la vetta non è molto panoramica, ma noi l’abbiamo fatta non sapendolo a priori. Si arriva quindi in 250 metri circa al Passo del Ronco, dove si prende a sinistra per giungere in poco più di ulteriori 250 metri sulla poco evidente vetta. Torniamo sui nostri passi quindi fino al bivio e riprendiamo a seguire il sentiero segnato, giungendo in 500 metri circa, al Passo delle Tappe, sopra il quale troviamo alcuni Murion. Al Passo prendiamo il sentiero a destra e al successivo bivio dopo 600 metri, prendiamo ancora a destra, sempre seguendo l’Anello di Merana (575). Dopo ulteriori 600 metri circa, ci immettiamo su una carrareccia che imbocchiamo versa destra, compiendo così un tornante, per scendere quindi alle case della Località Gheltriti, dove la strada diventa asfaltata. Seguiamo quindi l’asfalto per 250 metri circa, immettendoci quindi su un’altra strada asfaltata, dove troviamo cartelli indicatori che indicano dritto per Merana per chiudere l’Anello, mentre a sinistra è indicata la variante lunga, che imbocchiamo, giungendo in breve alle case della località Galli, dove abbandoniamo l’asfalto per prendere una strada campestre sulla destra. La strada sale ripida fino ad un bivio, dove prendiamo a sinistra, sempre seguendo i segnavia. In poco più di 300 metri arriviamo quindi ai Murion di Galli, forse i più interessanti. Dopo 350 metri circa troviamo un bivio a destra, che sembra sbarrato, ma comunque segnato e con cartelli più avanti, noi comunque continuiamo dritti a sinistra. Dopo poco troviamo un nuovo bivio a sinistra per Serole, mentre stavolta continuiamo dritti a destra. Quattrocento metri a destra di questo bivio possiamo deviare a destra del sentiero per percorrere un’interessante cresta calanchiva, proseguendo sulla quale ci ritroviamo poi sul sentiero in corrispondenza di una selletta ed un bivio; qui prendiamo prima a destra per portarci sulla sommità di alcuni spettacolari calanchi, per tornare poi sui nostri passi e prendere nell’altra direzione. Nella successiva discesa io ho fatto un’ulteriore deviazione a destra per cercare di raggiungere un grosso Murion visto dall’alto, deviazione però infruttuosa, quindi non la consiglio. Passati poi davanti alla “Casa Bruciata” abbiamo deviato a sinistra su un bel prato per andare a vedere da vicino una piattaforma rocciosa, abbiamo però trovato, poco prima di raggiungerla, la strada sbarrata da un rio e, quindi, abbiamo costeggiato sulla destra un campo di grano e tornare quindi sull’asfalto che percorriamo verso sinistra. Giungiamo così ad attraversare un passaggio a livello, dopo il quale ci immettiamo subito sulla strada principale, dove troviamo il parcheggio.


Traccia GPS: Merana (Per scaricare la traccia fate click col tasto destro sul link e selezionate “Salva link con nome”)


Conclusioni: rilassante gita in ambiente collinare, impreziosita, specie nella seconda parte, dai curiosi “Murion” e da alcune interessanti creste calanchive, possibile poi al ritorno visitare il “Fungo” della vicina Piana Crixia, che merita sicuramente una visita.




Torre San Fermo e fattoria dalla strada



Torre San Fermo arrivandovi



Oratorio San Fermo



Gazebo e Torre San Fermo



Primo piano Torre San Fermo



Finestrone in Torre San Fermo



Case Varradi e calanchi da Torre San Fermo



Orchidea purpurea presso San Fermo vista verticale



Case Varradi e calanchi andandovi



Merana andando a Case Varradi



Calanchi e Torre San Fermo



Cresta calanchiva andando a Case Varradi



Case Varradi attraverso arcate cascina



Cresta calanchiva e sentiero a fianco presso Case Varradi



Cascina e Torre San Fermo a Case Varradi



Calanchi e sentiero percorso salendo da Case Varradi



Cresta Calanchiva Case Varradi e Torre San Fermo



Cresta calanchiva presso Case Varradi salendo



Primo piano cresta calanchiva presso Case Varradi salendo



Enrico su cresta calanchiva salendo da Case Varradi



Sentiero su cresta calanchiva e Case Varradi sullo sfondo



Cresta calanchiva Case Varradi e Merana sullo sfondo



Cresta calanchiva Case Varradi Merana e Torre San Fermo sullo sfondo



Cresta calanchiva Case Varradi e Merana sullo sfondo più da lontano



Cresta calanchiva e Case Varradi



Primo piano cresta calanchiva e Case Varradi nascoste dalla vegetazione



Cresta calanchiva Case Varradi con albero davanti e Torre San Fermo



Cresta Calanchiva Case Varradi e Torre San Fermo più da vicino



Cresta Calanchiva Case Varradi e Torre San Fermo



Calanchi dall'altro lato della vallata



Merana tra creste calanchive



2 Murion del Monesiglio



Murion del Monesiglio a forma di ariete



Murion del Monesiglio a forma fallica



Murion del Monesiglio a forma fallica più da lontano



Murion del Monesiglio a forma di ariete



Murion del Monesiglio a forma di vaschetta



Murion del Monesiglio rotondi



1 Murion del Monesiglio



Murion del Monesiglio



Murion del Monesiglio



Murion andando verso il Passo del Ronco



Murion andando verso il Passo del Ronco più da vicino



Pietra miliare presso il Bric del Ronco



Verme tornando dal Bric del Ronco



Murion appoggiato andando al Passo Tappe



Gruppo al Passo Tappe da sopra



Case Gheltriti da sopra



Prato fiorito in località Galli



Cresta calanchiva salendo da Galli



Creste calanchive salendo da Galli



Calanchi da sopra salendo da Galli



1 Murion a fungo di Galli



3 Murion a fungo di Galli



2 Murion a fungo di Galli



1 Murion a fungo di Galli



1 Murion e mezzo a fungo di Galli



1 Murion a fungo di Galli



1 Murion e mezzo a fungo di Galli



1 Murion a fungo di Galli da sopra



1 Murion di Galli



Murion sopra il sentiero tornando a Merana



Murion in fila tornando a Merana



Murion a fungo sopra sentiero tornando a Merana



1 Murion tornando a Merana



Gruppo di Murion tornando a Merana



Gruppo di Murion in bivio chiuso



Gruppo di Murion in bivio chiuso



Altri Murion tornando a Merana



3 Murion a fungo tornando a Merana



2 Murion a fungo tornando a Merana



1 Murion a fungo tornando a Merana



1 Murion in primo piano e altri sullo sfondo tornando a Merana



Cresta calanchiva e Merana



Calanchi dal ciglio del sentiero tornando a Merana primo piano



Calanchi dal ciglio del sentiero tornando a Merana più da vicino



Cresta calanchiva e case tornando a Merana



Calanchi dal ciglio del sentiero tornando a Merana più da lontano



Calanchi dal ciglio del sentiero tornando a Merana più da lontano



Calanchi da cresta calanchiva a destra del sentiero tornando a Merana



Cresta calanchiva e Merana sullo sfondo



Traccia su cresta calanchiva a destra sentiero tornando a Merana



Sommità cresta calanchiva e Merana



Traccia su cresta calanchiva a destra sentiero tornando a Merana più da lontano



Sommità cresta calanchiva e Torre San Fermo sullo sfondo



Calanchi sottostanti da sommità cresta calanchiva tornando a Merana



Creste calanchive sottostanti da sommità cresta calanchiva tornando a Merana



Sentiero e cresta calanchiva guardando indietro da sommità tornando a Merana



Sommità cresta calanchiva e Torre San Fermo sullo sfondo più da vicino



Guardando indietro a creste calanchive a destra del sentiero tornando a Merana



Piattaforma rocciosa tornando a Merana



Fine cresta calanchiva tornando a Merana



Prato e piattaforma rocciosa tornando a Merana



Prato e piattaforma rocciosa tornando a Merana primo piano



Prato fiorito e Merana



Campo di grano e Merana



Chiesa di Merana