Masso della Biscia




Martedì 25 aprile 2017: Masso della Biscia (975).


Partecipanti: soundofsilence.


Lunghezza: 1,6 Km. circa.


Dislivello: 140 circa.


Difficoltà: E, ma con attenzione sulla sommità del Bric della Biscia in caso di roccia bagnata e\o scivolosa.


Percorso in macchina: Da Genova in autostrada fino a Voltri, dove si continua verso ovest per meno di un Km e quindi si svolta a destra per il Passo del Turchino. Raggiunto il passo si prende a sinistra per il Faiallo, Vara e Urbe. Si sale quindi il passo del Faiallo, passando sotto le pendici del Bric del Dente, e quindi si supera il Passo e si scende fino a Vara Superiore prima ed Inferiore poi. A Vara Inferiore si può seguire il cartello in legno che indica sulla sinistra una stretta stradina asfaltata che in 7 Km. porta a Piampaludo, oppure proseguire sulla Sp40 verso San Pietro d’Olba e, quindi, poco prima di giungervi, girare a sinistra seguendo le indicazioni ufficiali per Piampaludo; la prima opzione è più corta ma anche più tortuosa. Giunti a Piampaludo si passa subito una strettoia tra le casa e si prosegue sulla strada principale, ignorando alcune deviazioni a destra e a sinistra (una anche segnalata con cartelli dei sentieri), e si giunge al centro del paese, passato il quale troviamo un bivio: a destra Alberola, a sinistra Beigua e Prà Riondo; prendiamo quindi a sinistra e proseguiamo per circa 3,5 Km e a quota 1080, dove parcheggiamo in uno slargo sulla destra (subito dopo ce n’è anche uno a sinistra).


Percorso a piedi: sono piuttosto in dubbio se scrivere le indicazioni precise per giungere in questo sito. In passato per altri siti archeologici non ho pubblicato le indicazioni precise, in quanto mi era stato richiesto da chi mi aveva dato indicazioni in proposito, qui l’ho trovato da solo e, quindi, in questo senso mi sento più libero, ma anche più responsabile, della scelta. In teoria penso che le bellezze naturali e anche archeologiche siano patrimonio di tutti e sia quindi giusto divulgare e non farle essere patrimonio sterile di una ristretta elite, d’altronde neanche voglio però che qualcuno le deturpi con altre scritte e\o incisioni, come purtroppo troppo spesso accade. Per conciliare le due esigenze ho deciso quindi di non scrivere qui, ma di dare indicazioni personalmente a chi mi contatterà, che dopotutto fa anche piacere se qualcuno ogni tanto ti fa un saluto, seppur interessato.


Conclusioni: Belle, ma poche incisioni, almeno quelle che ho trovato io, nei dintorni dovrebbe anche esserci la Roccia del dolmen, che ne presenta molte di più e più “scenografiche”. Spero prossimamente di riuscire a trovarla.




Masso della Biscia rappresentazioni sessuali



Masso della Biscia 2 piccole croci



Masso della Biscia incisioni cruciformi



Masso della Biscia coppella rettangolare



Masso della Biscia coppelle rettangolari e croci



Sommità Bric della Biscia da sopra



Masso della Biscia incisione fertilità



Masso della Biscia 2 piccole croci e incisione fertilità



Masso della Biscia rappresentazioni sessuali



Masso della Biscia incisioni cruciformi



Masso della Biscia incisioni cruciformi più da vicino



Masso della Biscia incisione cruciforme primo piano



Sommità Bric della Biscia da sotto



Casella in pietra presso Bric della Biscia



Casella in pietra presso Bric della Biscia vista di fronte