Monti Butegna e Mezzano x il sentiero Aq2




Sabato 20-2-2021: Molassana (50) – Monte Butegna (566) – Monte Mezzano (637) – Colle del Canile (645) – Monte Croce San Siro (541) – Castelluzzo (280) – Molassana (50).


Partecipanti: soundofsilence.


Lunghezza: 13 km. circa.


Dislivello: 720 m. circa.


Difficoltà: direi tutto E, un po’ ripida comunque la salita al Castelluzzo, ma fornita di corrimano, un po’ stretto il sentiero dal Monte Mezzano verso l’incrocio con l’altavia. Infine difficoltà di orientamento nell’ultima parte del ritorno dopo il Castelluzzo per molteplici tracce e mancanza di segnavia.


Percorso in macchina: dall’uscita di Genova Est si prende a sinistra e si risale la Valbisagno in sponda sinistra (non idrografica), percorrendo prima Via Piacenza, poi, al bivio con Via Emilia, si mantiene la destra, in via Emilia appunto.Si percorre quindi Via Emilia fino ad una rotonda, dove continuiamo nella stessa direzione, ma non sulla prima a destra (sempre Via Emilia), ma imbocchiamo la più interna Via Molassana, che percorriamo per 200 metri per girare quindi a sinistra in Via Bernardini, dove parcheggiamo in un grande parcheggio sulla destra.


Percorso a piedi: dal parcheggio si continua su Via Bernardini fino a sboccare in Via Geirato, che imbocchiamo verso sinistra.e percorriamo per circa 400 metri, per svoltare poi a sinistra in Via Inferiore Rio Maggiore, che percorriamo per poco più di 100 metri, fino a giungere ad un bivio, dove continuiamo dritti a destra, sbucando quindi in vista di un ponte metallico (dove mi pare inizino anche i segnavia biancorossi Aq2 che dobbiamo seguire), che imbocchiamo verso destra. Attraversato il ponte attraversiamo anche la strada e quindi imbocchiamo Salita San Giacomo di Molassana, che si trasforma poi in scalinata e ci porta ad incrociare l’asfalto di Via Riomaggiore, per imboccare quindi una nuova scalinata, via Cà di Sciaretta, che seguiremo lungamente, facendo attenzione comunque anche ai segnavia biancorossi. Al termine della scalinata sbuchiamo quindi in via al Castello di Pino, che seguiamo per un poco, per poi seguire il sentiero a destra, come indicato dai segnavia biancorossi. Seguendo il sentiero incontriamo prima un Crocifisso di legno su un albero, quindi compiamo un tornante e giungiamo poi ad incrociare una sterrata a quota 440 circa, e la imbocchiamo verso destra. Dopo quasi 800 metri di sterrata, a quota 460 circa, lasciamo il sentiero Aq2, per prenderne un altro sulla sinistra, sempre comunque segnato che, in poco più di 300 metri ci porta nei pressi di un rudere e, subito dopo, di una piccola costruzione. Qui lasciamo il sentiero per prendere a sinistra senza traccia, raggiungendo in pochi metri il crinale, che iniziamo a seguire verso sinistra su chiara traccia. In 200 metri di crinale arriviamo quindi sulla cima del Monte Butegna, dal quale torniamo sui nostri passi fino al punto in cui abbiamo raggiunto il crinale, per poi continuare sullo stesso verso le successive elevazioni. Saliamo quindi ripidamente fino ad un’anticima e poi raggiungiamo la sommità del Monte Mezzano. Scendiamo dal monte quindi, sempre seguendo la traccia di crinale, e, dopo oltre 200 metri, cominciamo a fare attenzione perché ci sono varie tracce da seguire, noi imbocchiamo quella più a destra, un sentierino stretto, segnato con un bollo rosso, che in un Km circa ci porta da incrociare l’AVML, che imbocchiamo verso destra. Seguendo quindi l’altavia, in poco più di 200 metri giungiamo al colle del Canile, dove ritroviamo anche il sentiero Aq2. Proseguiamo quindi su AVML e Aq2 e dopo 650 metri giungiamo ad un bivio, dove teniamo la sinistra, salendo quindi su una collinetta poco sopra la strada di Creto, alla quale poi scendiamo in corrispondenza del tornante chiamato “Curva del Perdono”. Dalla curva del perdono proseguiamo quindi nella stessa direzione, seguendo il sentiero Aq2 per poco più di 200 metri, per lasciarlo quindi sulla destra al bivio che ci permette di continuare sul crinale (io in realtà ho continuato ancora 200 metri sull’aq2, per risalire poi senza traccia, ma brevemente, al crinale). Seguendo il crinale giungiamo quindi in vetta al Monte Croce di San Siro, dal quale poi scendiamo, sempre seguendo il crinale, fino alla cappelletta e alla grande croce che gli dà il nome. Alla croce ritroviamo quindi il sentiero Aq2 che riprendiamo a seguire lasciando il crinale. Dopo oltre 350 metri troviamo quindi la segnalazione per la variante “Trunea” del sentiero Aq2 che, nell’occasione, non sapendo dove portasse, ho preferito non seguire, ma che invece si può benissimo fare che non dovrebbe allungare granchè il percorso. Io comunque al bivio ho preso a destra, per rincontrare, dopo 400 metri, il rientro della variante, in corrispondenza di un riparo in pietra detto appunto Trunea. Proseguendo quindi per altri 250 metri sul sentiero Aq2 giungiamo ai ruderi dell’Osteria del Castelluzzo, ampiamente indicata da cartelli. Qui è presente anche un’area picnic, mentre noi seguiamo invece i cartelli che ci indicano la direzione per le Terre Rosse, che in breve raggiungiamo e che possiamo esplorare brevemente. Visitate le Terre Rosse a sinistra continuiamo nella stessa direzione, trovando, quasi subito un bivio, dove continuiamo dritti seguendo le indicazioni Aq2 per il Castelluzzo, che raggiungiamo dopo una ripida salita. Torniamo quindi sui nostri passi al bivio e prendiamo a sinistra. Qui però incominciano i problemi perché da questo punto in poi non ho più visto segnavia fino ad incontrare, nella parte finale, il quadrato rosso, e la presenza di molteplici tracce e traccettine rende l’orientamento difficile. Diciamo comunque che dopo un primo breve tratto in direzione nord, bisogna svoltare a sinistra in direzione ovest, e mantenere più o meno sempre quella direzione, fino a giungere alla Salita Costa di Molassana, dove dovremmo trovare i segnavia quadrato rosso vuoto. Seguendo tale segnavia ci immettiamo quindi in salita Maria Cotella, con la quale incrociamo il sentiero dell’acquedotto e continuiamo quindi sulla medesima salita (in discesa beninteso…), fino ad intercettare Via San Felice. Attraversiamo quindi Via San Felice e, invece di scendere in pochi metri in Via Molassana (alternativa comunque valida), scendiamo una scaletta e continuiamo paralleli, ma a destra di via Molassana, fino ad incrociare via d’Acquisto, che imbocchiamo verso destra, giungendo quindi in breve al parcheggio in Via Bernardini.


Traccia GPS: AQ2 (Per scaricare la traccia fate click col tasto destro sul link e selezionate “Salva link con nome”)


Conclusioni: giro cittadino, ma che ha il pregio di non sembrarlo, se non nella prima ed ultima parte, ambienti in effetti abbastanza selvaggi e un crinale panoramico sulla città, nonché alcuni punti di interesse soprattutto storico, niente di straordinario, ma l’escursione non è noiosa.




Ponte Sifone da Via Geirato



Lavatoi in Via Sciarretta



Crocefisso in sentiero Aq2



Vista sui Forti di Genova da sentiero Aq2



Costruzione salendo al crinale del Butegna



Monte Butegna



Monte Mezzano e Monte Alpe dal Butegna



Val Bisagno dal Monte Butegna



Val Bisagno e Forti di Genova salendo al Mezzano



Crinale verso Monte Mezzano



Monte Mezzano



Val Bisagno andando verso Colle Canile



Prati Casalini andando verso Colle Canile



Sentiero andando verso Colle Canile e Forti di Genova sullo sfondo



Monti Butegna e Mezzano andando verso Colle Canile



Val Bisagno andando verso Colle Canile



Prati Casalini andando verso Colle Canile più da vicino



Recinto in AVML andando verso Colle Canile



Castello rosso e giallo in Viale Villini di Creto



Castello rosa a Creto



Monte Fasce andando a Curva del Perdono



Val Bisagno e Forti di Genova andando a Curva del Perdono



Crinale erboso andando a Curva del Perdono



Monte Croce di San Siro arrivandovi



Forte Ratti e Val Bisagno dal Monte Croce di San Siro



Monte Fasce e Forte Ratti dal Monte Croce di San Siro



Val Bisagno e Forti di Genova dal Monte Croce di San Siro



Croce di San Siro e Forte Sperone



Croce di San Siro e Forte Quezzi



Cappella di San Siro



Interno Cappella di San Siro



Croce e Cappella di San Siro



Sentiero tra lastroni di pietra scendendo verso Terre Rosse



Trunea



Interno Trunea



Ruderi Osteria Castelluzzo



Ruderi Osteria Castelluzzo da dietro



Terre Rosse



Terre Rosse più da vicino



Terre Rosse percorrendole



Terre Rosse guardando verso il sentiero



Terre Rosse guardando verso il sentiero più da lontano



Terre Rosse guardando verso il sentiero più da vicino



Primo piano Terre Rosse



Roccione presso Terre Rosse



Sentiero salendo al Castelluzzo



Castelluzzo



Pannello esplicativo Castelluzzo



Castelluzzo più da vicino



Tepee e Val Bisagno presso il Castelluzzo



Val Bisagno dal Castelluzzo



Castelluzzo da dietro



Pietre muschiate scendendo dal Castelluzzo



Sentiero scendendo verso acquedotto