Rocca dell’Adelasia




Domenica 26 marzo 2017: Sp12 (700) – Cascina Miera (755) – Cian Bombarda (790) – Rocca dell’Adelasia (685) – Sp12 (700).


Partecipanti: Piera e soundofsilence.


Lunghezza: 5 Km. Circa.


Dislivello: 150 m. circa.


Difficoltà: T, a parte i pochi metri per salire in vetta alla Rocca dell’Adelasia, che sono EE, seppur facile, per l’esposizione delle rocce di vetta e la possibile scivolosità della salita.


Percorso in macchina: Da Genova in autostrada fino a Savona, dove prendiamo la Savona-Torino ed usciamo alla prima uscita di Altare; qui prendiamo a sinistra ed entriamo nel centro abitato, prendendo quindi a sinistra una strada nel centro del paese con segnalazioni per località Montenotte. Seguiamo quindi la Sp12 per 7 Km, ignorando un bivio sulla sinistra per Ferrania, fino ad un tornante dove troviamo segnalazioni del Parco dell’Adelasia, e parcheggiamo in uno slargo 100 metri dopo sulla destra.


Percorso a piedi: dal parcheggio torniamo quindi in breve all’inizio dei sentieri, segnalati da pannelli indicatori della Riserva Naturale. Qui prendiamo a destra, lasciando a sinistra il sentiero del ritorno. Il sentiero imboccato è anche l’altavia dei monti liguri e si sviluppa su una sterrata, che seguiamo fino al Rifugio di Cascina Miera. Poco dopo il rifugio lasciamo l’altavia che gira a destra e proseguiamo dritti sull’itinerario n° 1 dell’Adelasia. Giungiamo quindi ad un crocevia presso una sella (Cian Bombarda), dove prendiamo a sinistra. Dopo circa 450 metri ci troviamo quindi ad un bivio, tra il sentiero 1 e il 3 dell’Adelasia; imbocchiamo il primo, in discesa sulla sinistra e, dopo 850 metri, ci troviamo di fronte alla Rocca dell’Adelasia, che in breve saliamo, per poi ridiscendere e continuare sulla destra. Il sentiero che abbiamo imboccato è nuovamente l’AVML e ci riporta dunque, in poco meno di 2 Km. e senza dislivelli significativi, al punto di partenza.


Conclusioni: sempre sentito parlare della Rocca dell’Adelasia e sempre parimenti rimandato la visita, causa una certa diffidenza verso le zone boscose della Val Bormida che non mi hanno mai attirato granchè. Faccio questa premessa per significare che forse sono un po’ prevenuto (e, inoltre, il pessimo tempo trovato non ha aiutato granchè a cambiare idea), ma la zona mi è piaciuta ben poco, unico punto di interesse l’emergenza della Rocca dell’Adelasia, comunque coperta fino all’ultimo dalla vegetazione; per il resto una facile e rilassante passeggiata nei boschi, come però ce ne sono veramente tantissime, fa piacere, ma non è niente di speciale. Forse cambierò idea venendo magari a visitare le grotte, anche se sembrano tutte piuttosto speleo più che escursionistiche.




Cascina Miera



Faggeta andando verso Rocca dell'Adelasia



Faggeta andando verso Rocca dell'Adelasia



Sentiero tra i faggi andando verso Rocca dell'Adelasia



Rocca dell'Adelasia tra gli alberi



Vetta Rocca dell'Adelasia



Salto sottostante Rocca dell'Adelasia



Salto sottostante Rocca dell'Adelasia



Mare da Rocca dell'Adelasia



Vetta Rocca dell'Adelasia più da vicino