Rocche del Reopasso per il sentiero dell'Acquapendente




Domenica 3 maggio 2009: Biurca per il sentiero dell’Acquapendente


Partecipanti: Davide


Racconto: Non contento del percorso di guerra del giorno prima a Costa Jamue , riesco a studiarmi qualcosa di tragicamente simile….
Non riuscirò però ad eguagliare, nonostante l’impegno, l’orrida realizzazione di sabato…
In effetti avrei voluto andare sulle apuane e, precisamente dal Rifugio Pasquilio al passo degli Uncini e quindi a quello del Vestito, tornando poi per cresta attraverso il Monte Forcoraccia e il Monte Carchio, però avendo paura del rientro dal ponte, decido all’ultimo per una meta più vicina.
Vedere il cartello che indica il sentiero dell’Acquapendente dalla macchina non è impresa facile, dovrò percorrere 2 volte il tratto di strada tra il bivio per il Castello della Pietra e Vobbia e quindi rinunciare provando a piedi…
Il fantomatico cartello si trova tra 400 e 500 metri dal bivio ufficiale per il Castello della Pietra andando verso Vobbia, piazzato esattamente su un cumulo di detriti di una discarica di fortuna… Verrebbe quasi da pensare che sia lì perché qualcuno l’ha buttato via… e invece no, il sentiero (è un eufemismo…) passa proprio sulla discarica…
Scesa alla meglio la discarica si intravede, con un discreto ausilio della fantasia, una traccia tra (forse è meglio dire dentro….) la vegetazione che permette di scendere fino al torrente.
Il guado è meno semplice di quello dello Spinti il giorno prima e mi devo togliere gli scarponi; giunto sull’altra riva, sono ormai preparato al peggio, tanto che mi rifiuto di percorrere l’evidente traccia (segnata da un altro cartello recante la scritta Acquapendente) che sale subito sulla sinistra (ma destra idrografica) del Rio delle Scabbie (che qui sfocia nel Vobbia) e decido di percorrere la giungla lungo il predetto Rio, con la puerile scusa che il cartello è un poco più inclinato verso il corso d’acqua che in direzione del versante destro della valle…
Con non poca fatica per districarmi giungo quindi a una bella cascata di una decina di metri e, qui, forse illuminato come San Paolo sulla via di Damasco, dopo un testardo tentativo di proseguire ancora, decido che non è la strada giusta…
Tornato indietro mi accorgo del troppo evidente sentiero (sono ormai abituato a ben altro per considerare tale fatta di percorsi…) in corrispondenza del cartello e inizio a percorrerlo.
Si tratta di un sentiero che non presenta alcuna difficoltà e anche abbastanza pulito e evidente, ma che, in alcuni punti, tende a perdersi, specie quando cambia direzione, il che ne complica il reperimento; aiutano però segni bianchi sugli alberi e gli scalini di legno che fanno capire di essere ancora sul percorso giusto.
Come dicevo, difficoltà non ce ne sono e non ho ravvisato l’esposizione di cui parla Guidolux nella sua relazione in proposito nel tratto adiacente alla cascata dell’Acquapendente. Mi viene però il dubbio che lui abbia seguito, in questo tratto, un altro percorso, sia perché ho notato altre tracce più vicine al bordo della cascata, sia perché non ho visto la cascata di fronte, come in una sua foto; io ho però sicuramente seguito il percorso segnato, può darsi che, nel frattempo, il tracciato sia stato modificato. Molto bello il belvedere sul Castello della Pietra, il più bello tra tutti quelli che conosco. Per il resto però c’è poco: mi ha deluso il fatto di non aver visto la cascata dell’Acquapendente, se non dall’alto (forse anche complice la rigogliosa vegetazione primaverile…) e il fatto che percorso, tutto nel bosco, non offre nessuna veduta panoramica sul Reopasso, a parte sulla cengia nell’ultimo tratto, ma non c’è paragone panoramicamente con la bellezza della via normale da crocefieschi o con la via Ferrata…
Sono comunque contento di averlo fatto, il Reopasso è una montagna così bella che trovo doveroso conoscerla a fondo…




Cascata Scabbie vista verticale



Cascata Scabbie vista laterale verticale più da vicino



Cascata Scabbie da molto lontano più scura



Castello della Pietra da belvedere primo piano



Castello della Pietra da belvedere più da vicino



Castello della Pietra da belvedere primissimo piano



Castello della Pietra da belvedere primissimo piano più chiara



Castello della Pietra da belvedere primo piano più da vicino



Castello della Pietra da belvedere ancora più da vicino



Castello della Pietra da belvedere primissimo piano molto più da vicino



Torrione minore e Castello della Pietra da belvedere



Castello della Pietra da belvedere primissimo piano più da vicino



Castello della Pietra da belvedere primo piano ancora più da vicino



Castello della Pietra da belvedere più da sinistra



Castello della Pietra da belvedere più da sinistra più scura



Castello della Pietra da belvedere primo piano più da vicino con cielo sopra



Castello della Pietra da belvedere primo piano più da vicino con meno cielo sopra



Castello della Pietra da belvedere primissimo piano da vicinissimo



Castello della Pietra e Monte Cravì ancora più da vicino più scura



Castello della Pietra da panchina



Castello della Pietra da panchina più da lontano



Castello della Pietra da panchina ancora più da lontano



Castello della Pietra da panchina più da vicino



Anchise da est primo piano



Carrega del Diavolo da dietro più da vicino



Biurche con Rifugio primo piano più da lontano



Inizio ferrata e Biurche con rifugio



Biurca contro il cielo



Biurca contro il cielo primo piano



Primo piano Anchise salendo alla Biurca



Carrega del Diavolo salendo alla Biurca più da vicino



Rifugio Sulla Biurca più da vicino



Piramide Biurca andando a Crocefieschi