Grignetta per il Canalone Porta e ritorno per Giorgio e Direttissima




Sabato 28 Ottobre 2017: parcheggio Rifugio S.E.M. (1350) – Canalone Porta (1400-2040) – Bocchetta dei Venti (2040) – Torrione Nord Magnaghi (2065) – Bocchetta dei Venti (2040) – Grigna Meridionale (2170) – Colle Valsecchi (1895) – Sentiero Giorgio (1800-1745) – Direttissima – Caminetto Pagani (1735-1710) – parcheggio Rifugio S.E.M. (1350).


Partecipanti: Em, Daniele64 e Soundofsilence.


Lunghezza: 7,5 Km. circa, calcolare però tempi molto lunghi dato che non esistono quasi tratti in cui si cammina agevolmente (noi ci abbiamo messo 9 ore circa, comprese le soste).


Dislivello: 1050 circa.


Difficoltà: per il Canalone Porta alcune valutazioni che si trovano in rete non mi sembrano corrette, come anche l’indicazione sulla cartellonistica sul posto che lo classifica EEA. Per me EEA qualifica un sentiero attrezzato in cui alla normale dotazione escursionistica si deve aggiungere imbragatura, set da ferrata e casco, non può individuare secondo me un percorso con passaggi alpinistici senza nessun cavo o catena, dove, per eventualmente assicurarsi, occorre la conoscenza di tecniche alpinistiche. In loco quindi sarebbe stato più opportuno, secondo me, indicare A, come per la Punta Giulia (che presenta difficoltà analoghe) e il Canale dell’Angelina (comunque decisamente più facile). Detto questo, scendendo nel dettaglio, il Canalone porta presenta due o tre paretine di qualche decina di metri, con passaggi di I grado, o al massimo di secondo facile, però abbastanza esposte e con ghiaetto che rende il percorso insidioso. Le difficoltà maggiori consistono però in due singoli passaggi, due saltini di un paio di metri: il primo che si incontra poco prima della finestra è solo difficile, ma non particolarmente esposto, da quotare secondo me come un III o al massimo un III-. Più avanti invece si trova un passagio, sul bordo sinistro del canale, che non siamo riusciti a passare a sinistra, sfruttando un masso incastrato, in quanto i piedi non trovavano alcun appoggio, ma abbiamo dovuto invece superare un poco più a destra, in maniera molto più esposta, su appoggi piccoli e lisci e con appigli scomodi e difficili da trovare. Per me qui si può parlare di III+ e non capisco come le altre relazioni possano quotarlo di II… Ancora un passaggio presenta poi difficoltà superiori alla media: in cima ad una delle paretine occorre compiere un traverso abbastanza facile, ma esposto e su ghiaietto instabile. Qui è presente un chiodo, ma in posizione direi scarsamente utile. In generale contavamo, a quanto abbiamo letto, ci fossero protezioni ove far sicurezza nei punti più esposti e difficili, ma le abbiamo trovate invece dove non ne sentivamo il bisogno e non dove invece le avremmo desiderate ardentemente…. Detto del Canalone Porta, che globalmente penso si possa valutare PD o PD-, la successiva salita al Torrione Magnaghi è EE, EEA la salita alla vetta per la Cresta Senigaglia, noi non vi abbiamo usato l’imbragatura, ma vari punti assai ripidi ed esposti (seppur ricchi di appigli e appoggi) potrebbero consigliare altrimenti. EEA anche la discesa dal Cecilia, indubbiamente più scomoda della salita e in cui può essere comodo usare il set da ferrata in alcuni punti. Un poco più semplice in media il sentiero Giorgio, ma con un punto assai ripido ed esposto, ma comunque dotato di staffe. Senza grossi problemi, ma comunque EEA, la Direttissima, a parte l’attraversamento dello scomodo e stretto Caminetto Pagani, attrezzato con un paio di scale in parte strapiombanti. Passato il Caminetto ancora un tratto attrezzato e tutto il, poco, resto è E.


Percorso in macchina: Da Genova in autostrada fino a Milano, superato il casello si prende la tangenziale ovest (quella più a destra) fino ad incrociare la A4 (Milano – Venezia), che si imbocca e si segue fino a Cinisello Balsamo, dove si prende la Superstrada (SS36) che si segue fino a Lecco, dove si prende per la Valsassina e e, arrivati a Ballabio, si gira a sinistra per i Piani Resinelli. Giunti ai Piani, si gira immediatamente a destra in via Mauri seguendo anche le indicazioni per il Rifugio Soldanella e il Rifugio Porta. Raggiunto il Rifugio Soldanella, subito a monte della strada, il tracciato diventa sterrato e, dopo ulteriori 250 metri troviamo le indicazioni per il sentiero che dobbiamo imboccare; da qui proseguiamo ancora una cinquantina di metri e parcheggiamo in uno slargo a sinistra o in altri più piccoli spazi.


Percorso a piedi: dal parcheggio torniamo indietro una cinquantina di metri e imbocchiamo il sentiero a destra. Dopo circa 200 metri troviamo a sinistra il bivio per la Cresta Cermenati, mentre noi proseguiamo a destra fino a raggiungere, in breve, l’inconfondibile canalone. Qui, traversandolo verso destra si può imboccare il sentiero per la Cresta Senigaglia, che può essere una interessante e veloce alternativa per il ritorno. Noi invece imbocchiamo il canalone, percorrendone il fondo, o un sentierino nell’erba sul ciglio destro dello stesso, finche non diventa impercorribile e ci costringe a scendere comunque nel canale. Nella prima parte la via, comunque intuitiva è segnata da segni biancorossi (assai stinto il rosso) e, più avanti, dove ci può essere qualche dubbio in più sul percorso, anche da bolli rossi più recenti. Dopo un primo tratto facile troviamo un passaggio abbastanza ostico, ma non esposto, in cui gli appoggi lisci creano qualche difficoltà. Giungiamo quindi alla bella finestra sulla sinistra, poco dopo la quale incontriamo il passaggio più ostico di tutto il percorso. Qui i bolli rossi indicano uno stretto passaggio attaccato alla parete sinistra, assai difficile da passare per mancanza di appoggi e dal quale risulta assai difficile tirarsi su a forza di braccia essendo strapiombante e con appigli piuttosto scomodi. Occorre quindi passare più a destra, con esposizione molto maggiore, su appoggi comunque lisci e precari. Passato questo punto ostico (III+, secondo me), giungiamo alla base di una paretina (con targa, mi pare di ricordare, e anello di calata, sotto però alla paretina…). La paretina in questione non presenta particolari problemi, a parte un po’ di esposizione e la superiamo senza difficoltà. Troviamo quindi una seconda paretina, addossata alla parete destra del canale, da cui l’uscita risulta un po’ problematica, in quanto occorre traversare verso sinistra su terreno facile, ma molto insidioso per il ghiaietto. Da qui in poi siamo in vista dei prati (molto ripidi a dire il vero) che fanno capo all’omonima bocchetta (Bocchetta dei prati) sulla quale passa il sentiero del Traverso Magnaghi, che dobbiamo attraversare. Qui noi abbiamo lasciato il fondo del canalone, per prendere invece un tracciolino assai ripido sui prati a sinistra, non sappiamo se sia stata una scelta azzeccata, ma, comunque, usando anche l’erba come appiglio, siamo arrivati abbastanza in breve e non troppo difficilmente al predetto Traverso Magnaghi. Imobcchiamo quindi brevemente il sentiero segnato, per continuare invece subito nella parte superiore del Canalone. Dopo una prima parte facile giungiamo quindi alla base del Sigaro Dones, dove poi troviamo una paretina liscia, evitabile con un ripido sentierino nell’erba sulla sinistra. Dopo il sentierino di pochi metri occorre arrampicare facilmente, ma su parete abbastanza esposta, per giungere quindi ad una gola con bellissime viste sul Sigaro Dones. Superata la gola sbuchiamo su terreno più aperto e facile e, pian piano, scorgiamo i prati, alla cima dei quali raggiungiamo il Sentiero per la Cresta Senigaglia in corrispondenza della Bocchetta dei Venti. Dalla Bocchetta è possibile, con breve deviazione verso destra, raggiungere la vetta del Torrione Magnaghi Settentrionale (croce). Torniamo quindi alla Bocchetta dei Venti e proseguiamo in salita lungo la cresta Senigaglia, superando vari tratti attrezzati, tra cui un ripido canalino in discesa, fino all’ultima esposta e molto ripida parete che porta in vetta. Dalla vetta proseguiamo verso sud-ovest, scendendo per la più facile Cresta Cermenati, che seguiamo fino a quota 2065, dove troviamo a destra il bivio per il Sentiero Cecilia, che imbocchiamo. Affrontiamo quindi un tratto in ripida discesa su ghiaietto e poi un tratto di traversi attrezzati e giungiamo quindi al bivio a sinistra per il Canale dell’Angelina, proseguendo ancora sul Cecilia. Giungiamo poi al Colle Valsecchi, da cui scende la Direttissima, mentre noi continuiamo sul crinale, anzi dietro, passando sul versante nord e, attraverso alcune cengette torniamo quindi ad affacciarci sul versante sud, dove, poco prima del Colle Garibaldi (dal quale si scende poi in breve al Rifugio Rosalba), troviamo sulla sinistra il bivio per il Sentiero Giorgio, che imbocchiamo. Il nuovo sentiero inizia con un tratto in ripida discesa, per poi attraversare una zona di fantastici torrioni con vari saliscendi alcuni attrezzati, per giungere quindi di fronte al Gruppo del Fungo e risalire quindi alla Direttissima, che imbocchiamo verso destra. Ancora qualche saliscendi sulla Direttissima, sempre in mezzo a magnifiche guglie, per giungere quindi al passaggio del Caminetto Pagani, da scendere con prudenza, date anche le rocce liscie e ripide prima delle due scale. Dopo il caminetto un ultimo tratto attrezzato e, quindi, a quota 1500 circa, giungiamo al bivio tra i Piani Resinelli a destra, e la cresta Cermenati a sinistra; imbocchiamo quindi a sinistra e quindi prendendo a destra in discesa al successivo bivio per il Rifugio Porta (prendendo a sinistra si risalirebbe per la Cresta Cermenati). Giunti al Rifugio Porta (o tagliando prima nel bosco come abbiamo fatto noi) prendiamo la carrareccia sulla sinistra che in breve ci porta a ricongiungerci al sentiero dell’andata nei pressi del parcheggio.


Traccia GPS: Canalone Porta (Per scaricare la traccia fate click col tasto destro sul link e selezionate “Salva link con nome”)


Conclusioni: uno dei migliori giri che si possano fare in Grignetta in quanto permette di averne una visuale completa, attraversandola da est a ovest. I sentieri poi della Direttissima, il Giorgio e il Cecilia hanno pochi rivali in Italia, non so altrove, quanto a bellezza e panoramicità, il Canalone Porta è invece un poco meno bello, ma sicuramente selvaggio e solitario, oltrechè decisamente difficile. Chi non se la sentisse di affrontare il canalone può sempre sostituirlo con la cresta Senigaglia, altrettanto bella, ma molto più facile e veloce da percorrere.




Sigaro Dones e Torrioni Magnagni andando al Canalone Porta



Sigaro Dones e Torrioni Magnagni andando al Canalone Porta più da lontano



Torrioni gemelli andando al Canalone Porta



Inizio Canalone Porta



Inizio Canalone Porta più da vicino



Lago di Garlate da inizio Canalone Porta



Due torrioni a sinistra dall'inizio del Canalone Porta



Inizio Canalone Porta



3 Torrioni e un archetto a sinistra Canalone Porta più da vicino



Finestra e guglie in Canalone Porta



3 Torrioni e un archetto a sinistra Canalone Porta più da lontano



Guglie sopra Canalone Porta



2 Torrioni a sinistra Canalone Porta



3 Torrioni a sinistra Canalone Porta



Finestra Canalone Porta



Finestra Canalone Porta con poco cielo attraverso



Finestra Canalone Porta con poco cielo attraverso



Finestra Canalone Porta con cielo attraverso



Canalone Porta Percorso dalla Finestra



Enrico e Daniele in Canalone Porta



Enrico e Daniele in passaggio chiave Canalone Porta



Ago di roccia sopra passaggio chiave Canalone Porta



Ago di roccia sopra passaggio chiave Canalone Porta più da lontano



Enrico in salita in paretina Canalone Porta



Canalone Porta percorso guardando indietro più da vicino



Prati finali prima parte Canalone Porta e guglia di roccia sullo sfondo



Guglia di roccia da Traverso Magnaghi



Torrioni a destra da Traverso Magnaghi



Torrioni a destra da Traverso Magnaghi più da lontano



Lago Garlate da Traverso Magnaghi



Uovo di roccia e torrione da seconda parte Canalone Porta



Uovo di roccia e torrione da seconda parte Canalone Porta più da vicino



Uovo di roccia e torrione da seconda parte Canalone Porta



Torri merlate a sinistra guardando indietro da seconda parte Canalone Porta



Parte superiore Sigaro Dones



Parte superiore Sigaro Dones



Sigaro Dones vista verticale1



Sigaro Dones con croce sopra1



Sigaro Dones con croce sopra



Sigaro Dones con croce sopra vista verticale1



Parte superiore Sigaro Dones



Sigaro Dones con croce sopra più da lontano1



Sigaro Dones e torrioni a destra salendo a Bocchetta dei Venti



Torrioni a sinistra e Laghi Annone e Pusiano a destra salendo a Bocchetta dei Venti



Sigaro Dones e torrione a destra



Torrioni a sinistra e Lago Garlate a destra salendo a Bocchetta dei Venti



Laghi Garlate Annone e Pusiano salendo a Bocchetta dei Venti



Torrioncino ricurvo e Lago Garlate salendo a Bocchetta dei Venti



Torrioncini e Lago Garlate da Bocchetta dei Venti



Sentiero Cresta Senigaglia da Torrione Magnaghi Settentrionale



Grignetta da Torrione Magnaghi Settentrionale



Grignone da Torrione Magnaghi Settentrionale



Lago di Garlate da Torrione Magnaghi Settentrionale



Daniele in vetta a Torrione Magnaghi Settentrionale con Grignetta sullo sfondo



Croce vetta Torrione Magnaghi Settentrionale con laghi sullo sfondo più da vicino



Torrione Magnaghi Settentrionale da Bocchetta dei Venti



Laghi Garlate Annone e Pusiano salendo alla Grignetta



Lago Garlate salendo alla Grignetta



Canalino in discesa salendo alla Grignetta



Lago di Como salendo alla Grignetta



Tratto attrezzato salendo alla Grignetta



Vetta Grignetta con bivacco Ferrario



Vetta Grignetta con bivacco Ferrario più da vicino primo piano



Triplice guglia salendo alla Grignetta



Triplice guglia Grignetta e Grignone



Lago di Como dalla Grignetta



Cresta rocciosa e primo piano Laghi Annone e Pusiano dalla Grignetta



Grignone dalla Grignetta



Monterosa e Cervino dalla Grignetta



Lago di Como e Finsterarhorn dalla Grignetta



Lago di Como dalla Grignetta



Lago di Garlate dalla Grignetta



Lago di Como dalla Grignetta



Lago di Como e Monterosa scendendo dalla Grignetta



Crinale Grignetta e Lago di Como scendendo



Gruppo del Fungo da punto panoramico in Cresta Cermenati più da vicino



Crinale Grignetta e Lago di Como da bivio Cecilia



Crinale Grignetta e Lago di Como da bivio Cecilia più da vicino



Cresta rocciosa e Lago Garlate da sentiero Cecilia



Cresta rocciosa a sinistra Cresta Segantini e Lago di Como dal Cecilia



Torrione a sinistra e Cresta Segantini a destra dal Cecilia



Cresta Segantini dal Sentiero Cecilia



Primo piano Gruppo Fungo dal sentiero Cecilia



Gruppo di guglie davanti Crinale Grignetta e Lago di Como da Sentiero Cecilia



Esile guglia sotto sentiero Cecilia



Sentiero Cecilia percorrendolo



Primo piano guglia in Cresta Segantini da Sentiero Cecilia



Guglia Angelina e Ago Teresita davanti a Lago di Como da Sentiero Cecilia



Guglia Angelina e Ago Teresita davanti a Lago di Como da Sentiero Cecilia più da lontano



Guglia Angelina e Ago Teresita davanti a Lago di Como da Sentiero Cecilia più da lontano



Cresta con guglie davanti a Laghi Annone e Pusiano dal Sentiero Cecilia



Guglia a forma di birillo con Laghi Annone e Pusiano sullo sfondo



Guglia a forma di birillo con Laghi Annone e Pusiano sullo sfondo



Guglia Angelina e Ago Teresita da Sentiero Cecilia



Guglia Angelina e Ago Teresita da Sentiero Cecilia



Guglia Angelina e Ago Teresita da Sentiero Cecilia più da vicino



Gruppo Fungo in basso e Guglia Angelina e Ago Teresita a destra da Sentiero Cecilia



Guglia Angelina e Ago Teresita da bivio per Canale



Colle Valsecchi andandovi



Enrico e Daniele in tratto attrezzato sentiero Cecilia



Guglia soprastante sentiero Cecilia



Cengia attrezzata in Sentiero Cecilia



Cresta con guglie appoggiate da Sentiero Cecilia più da vicino



Guglia a forma di ometto avvicinandosi a bivio per il Giorgio



Guglia a forma di ometto avvicinandosi a bivio per il Giorgio più da vicino



Gruppo Fungo spunta dal sentiero Giorgio



Gruppo Fungo spunta dal sentiero Giorgio



Piccolo torrione curvo sotto sentiero Giorgio



Archetto naturale in sentiero Giorgio



Piccolo torrione curvo sotto sentiero Giorgio più da vicino



Ago di roccia da sentiero Giorgio



Ago di roccia da sentiero Giorgio più da lontano



Ago di roccia da sentiero Giorgio



Ago di roccia da sentiero Giorgio più da vicino



Ago di roccia su sentiero Giorgio da sotto



Torrioni guardando indietro dal sentiero Giorgio



Sentiero Giorgio tra torrioni



Torrioni su sentiero Giorgio e Laghi Annone e Pusiano sullo sfondo



Torrioni sul sentiero Giorgio



Sentiero Giorgio tra torrioni



Daniele in tratto attrezzato sentiero Giorgio



Sentiero Giorgio passa sotto torrione e Lago di Como sullo sfondo



Torrione Cinquantenario e Lago di Como dal Sentiero Giorgio



Torrioni Grignetta guardando indietro da sentiero Giorgio



Sentiero Giorgio tra torrioni verso il Fungo



Torrioni sopra il sentiero Giorgio



Ago di roccia su sentiero Giorgio da dietro



Torrioni su sentiero Giorgio da sotto



Torrione panciuto sopra sentiero Giorgio



Torrione Cinquantenario e nebbiolina tra i crinali



Torrione Cinquantenario e guglie soprastanti



Piramide Casati Civetta e Torrione Palma da sentiero Giorgio



Torrione Cinquantenario e guglie soprastanti più da lontano



Lago di Como e Torrione Cinquantenario



Campaniletto e Gruppo Fungo dal Sentiero Giorgio



Campaniletto e Gruppo Fungo dal Sentiero Giorgio



Primo piano Gruppo Fungo dal Sentiero Giorgio



Primo piano Gruppo Fungo dal Sentiero Giorgio



Campaniletto e Gruppo Fungo dal Sentiero Giorgio



Portineria Campaniletto e Gruppo Fungo dal Sentiero Giorgio



Primo piano Fungo dal Sentiero Giorgio



Portineria Campaniletto e Fungo da sopra dal Sentiero Giorgio



Torrione contro il cielo da Direttissima



Gruppo Fungo da Direttissima



Gruppo guglie da Direttissima



Gruppo Fungo da Direttissima più da lontano



Guglia grande e piccola su Direttissima



Gruppo Fungo e guglie soprastanti da Direttissima



Guglia grande e piccola su Direttissima più da lontano



Gruppo Fungo in controluce e Lago di Como da Direttissima



Torrioni Grignetta guardando indietro e Monterosa sullo sfondo da Direttissima



Tripla guglia in Direttissima



Crinale di guglie in Direttissima



Torrione curvo in Direttissima



Tripla guglia da sotto in Direttissima



Torrione curvo in Direttissima più da lontano



Tripla guglia in Direttissima



Tripla e doppia guglia in Direttissima



Sentiero Direttissima e tripla guglia a sinistra



Guglie e lame di roccia in Direttissima



Inizio Caminetto Pagani da sopra



Persona in discesa da Caminetto Pagani



Caminetto Pagani da sotto



Lago di Como e Monte Rosa da Direttissima



Lago di Como e Monte Rosa da Direttissima più da vicino



Tramonto su Grignetta Lago di Como e Monterosa da Direttissima in hdr



Tramonto su Grignetta Lago di Como e Monterosa da Direttissima



Tramonto su Lago di Como e Monterosa da Direttissima



Tramonto su Lago di Como e Monterosa da Direttissima più da vicino



Crinale Grignetta e Torrione Cinquantenario al tramonto



Crinale Grignetta e Torrione Cinquantenario al tramonto



Vista da Torrione Cinquantenario a Campaniletto da Direttissima