Punta Giulia dai Piani Resinelli




Domenica 8 Ottobre 2017: Piani Resinelli (1280) – Ex Rifugio Alippi (1180) - Punta Giulia (1515) – Piani Resinelli (1280).


Partecipanti: Em e soundofsilence.


Lunghezza: 8 Km. circa il percorso pulito, 8,5 Km. quelli fatti da noi cercando di salire anche verso la Torre Costanza.


Dislivello: 450 m. circa, 520 quelli fatti da noi.


Difficoltà: E dai Piani Resinelli al bivio per Punta Giulia, EE fino all’imbocco del canalone del Diavolo o poco oltre, F+ la risalita fino al bivio con cartello indicatore Torre Costanza-Punta Giulia, EE la successiva salita verso Punta Giulia. Il tratto alpinistico presenta alcuni saltini, almeno 3, con passaggi tra il II e il III grado, tutti esposti e assai insidiosi in discesa, in quanto con placche inclinate con pochi appigli. Per fortuna il passaggio superiore presenta, sopra e a destra dello stesso su un grosso masso, 3 anelli di calata (non saprei perché 3 ravvicinati) con cui attrezzare una corda doppia in discesa (che consiglio vivamente di portare, lunghezza circa 30 metri in modo da venire utile anche per il secondo passaggio più in basso). Il terzo passaggio, quello più in basso, non è attrezzato e consiste in una paretina di 2-3 metri, diciamo di II+, un po’ meno esposta dei due passaggi superiori, ma comunque da non sottovalutare in discesa. Per il resto il sentierino presenta tratti stretti ed esposti, altri molto ripidi, ma in cui si cammina, seppur con la dovuta attenzione.


Percorso in macchina: Da Genova in autostrada fino a Milano, superato il casello si prende la tangenziale ovest (quella più a destra) fino ad incrociare la A4 (Milano – Venezia), che si imbocca e si segue fino a Cinisello Balsamo, dove si prende la Superstrada (SS36) che si segue fino a Lecco, dove si prende per la Valsassina e e, arrivati a Ballabio, si gira a sinistra per i Piani Resinelli; dove parcheggiamo nel primo grande parcheggio. Col senno di poi si sarebbe potuto parcheggiare oltre un chilometro e mezzo più avanti, nel parcheggio presso il Rifugio Alippi, essendo che siamo tornati per la stessa via e non abbiamo fatto un anello per la vetta come previsto. In ogni caso il tratto in più, seppur su asfalto all’andata, offre alcuni bei panorami sulla Grignetta.


Percorso a piedi: dal parcheggio proseguiamo su asfalto per circa 200 metri, quindi ci lasciamo a destra via Locatelli e i cartelli indicatori che segnalano di salire di lì, Noi invece continuiamo dritti sempre su asfalto pressochè in piano (Via Carlanta) che subito si biforca per dividere i due sensi di marcia delle auto, è quindi indifferente passare sotto o sopra. Continuiamo quindi in discesa, sempre su asfalto, passando davanti ad una fonte sulla destra, e quindi riprendiamo a scendere. Un Km. circa dopo la fontana troviamo i primi cartelli segnaletici dei sentieri (fin qui nessun segnavia né indicazione) e prendiamo a destra per il Sentiero delle Foppe e Rifugio Rosalba, lasciando a sinistra la strada asfaltata principale (qui è anche possibile parcheggiare nello spiazzo antistante l’ex rifugio Alippi). Seguiamo quindi la nuova strada (ed i segnavia) che in breve diventa sterrata e quindi sentiero, ma continua a non prendere quota, fino ad un bivio segnalato sulla destra con la scritta Piani Resinelli, trattasi di scorciatoia che seguiremo al ritorno. Dopo tale bivio il sentiero inizia a salire ripidamente e dopo poco più di 300 metri ci troviamo al bivio segnalato per Punta Giulia, Torre Costanza e Mongolfiera, che imbocchiamo a destra. Subito la traccia non è per niente evidente, preludio di quello che dovremo affrontare, in ogni caso, dopo pochi metri dritti, occorre svoltare e traversare lungamente a sinistra, su una traccia più evidente ma stretta ed a tratti esposta. Affrontiamo quindi un tratto ripido, sempre su erba e, quindi, dopo un passaggio un poco esposto in discesa, giungiamo al Canalone del Diavolo, alveo asciutto e pietroso di un torrente, che imbocchiamo in salita, guidati da ometti (uno in realtà lo scorgiamo anche sotto in discesa) e sbiaditi segni biancorossi. Subito passiamo sotto ad un grande masso sporgente quindi giungiamo ad un punto in cui il canale si biforca. Qui prima risaliamo brevemente il versante sulla sinistra, guidati da un ometto, per evitare un salto di roccia, quindi, ridiscesi nel canale, prendiamo il ramo di destra, superando una prima paretina di almeno II grado, o direttamente, o con un passaggio più esposto, ma più facile, sulla destra. Prendiiamo quindi una traccia di sentiero nell’erba sulla sinistra, interrotta però da due difficili ed esposti saltini, in corrispondenza del secondo dei quali troviamo alcuni anelli a cui assicurare, eventualmente, la discesa. Passati i due saltini giungiamo più facilmente ad un bivio indicato da un cartello indicatore, dove prendiamo a destra per Punta Giulia seguendo un sentierino che risale prati assai ripidi. Giumgiamo quindi senza grosse difficoltà fino alla base della Punta, dove prendendo leggermente a sinistra evitiamo le roccette di primo grado che ci sbarrano il passaggio. Giunti quindi alla Punta è possibile ancora proseguire per tracce molto più incerte sui ripidi prati a destra, giungendo così ad un magnifico punto panoramico sulla punta. Il ritorno avviene per la stessa via fino al cartello che segnala la scorciatoia per i Piani Resinelli, che imbocchiamo a sinistra. Dopo un primo tratto di sentiero raggiungiamo quindi una stradina che imbocchiamo verso sinistra, per poi abbandonarla andando a destra dopo una trentina di metri (punto in cui occorre prestare attenzione perché i segnavia non sono molto chiari). Raggiungiamo quindi una recinzione, nella quale entriamo grazie ad un varco, per trovarci presso una casa-cappella con bella vista panoramica sulla grignetta. Usciamo quindi dalla parte opposta della recinzione e raggiungiamo quindi l’asfalto di Via delle Quaglie e quindi Via dei Roccoli, che ci portano a ricongiungerci con la strada percorsa all’andata 150 metri prima della Fonte Carlanta, dalla quale torniamo al parcheggio per il percorso dell’andata.


Traccia GPS: Punta Giulia (Per scaricare la traccia fate click col tasto destro sul link e selezionate “Salva link con nome”)


Conclusioni: Grignetta inedita, selvaggia e spettacolare, ma da guadagnarsi a fatica e con grande attenzione nella stupenda cornice di guglie salendo verso l’incomparabile Punta Giulia. Giro indubbiamente un po’ breve, ma che richiede molto tempo per l’orientamento e le difficoltà, tanto che non siamo riusciti, come previsto, a risalire verso il Rifugio Rosalba e abbiamo soltanto un po’ esplorato verso la Torre Costanza, rinunciando comunque, per il momento a raggiungerla. Interessante potrebbe essere tentare di collegarsi, da sopra alla Punta Giulia, al non distante sentiero Giorgio, in modo da non dover ridiscendere, ma fare un anello più logico, cosa che tenteremo in futuro.




Guglie Grignetta da via Carlanta



Guglie Grignetta da via Carlanta



Grignetta da via Carlanta



Guglie Grignetta con Torre Costanza da Sentiero delle Foppe



Torre Costanza salendo a Punta Giulia



Fungo e Torre salendo a Punta Giulia



Torre Costanza salendo a Punta Giulia



Lago di Como salendo a Punta Giulia



Torre Costanza salendo a Punta Giulia più da lontano



Torrione minore salendo a Punta Giulia



Guglie salendo a Punta Giulia



Punta Giulia inizia a spuntare salendovi più da vicino



Punta Giulia salendovi



Torre Costanza salendo a Punta Giulia



Punta Giulia salendovi



Enrico sopra canale di salita per bivio Punta Giulia



Torre Costanza e guglie sottostanti salendo a Punta Giulia



Torre Costanza Mongolfiera e guglie sottostanti



Guglia minore salendo a Punta Giulia



Punta Giulia salendovi



Cresta dentellata salendo a Punta Giulia



Punta Giulia salendovi



Guglie sulla destra salendo a Punta Giulia



Torre Costanza e guglie sottostanti salendo a Punta Giulia



Torre Costanza e guglie sottostanti salendo a Punta Giulia



Cartello bivio Punta Giulia e Torre Costanza con Lago di Como sullo sfondo



Guglie sulla destra salendo a Punta Giulia più da vicino



Cresta dentellata salendo a Punta Giulia più da vicino



Torre Costanza Mongolfiera e guglie sottostanti



Lago di Como salendo a Punta Giulia



Torre Costanza e guglie sottostanti salendo a Punta Giulia



Guglie sulla destra salendo a Punta Giulia



Guglie a destra salendo a Punta Giulia primo piano



Torre Costanza Mongolfiera e guglie sottostanti più da vicino



Torre Costanza Mongolfiera e guglie sottostanti



Torrione sopra Punta Giulia



Torrione sopra e Punta Giulia



Punta Giulia e guglie a destra



Torre Costanza Mongolfiera e guglie sottostanti



Torre Costanza e Mongolfiera tra guglie a sinistra e una a destra



Punta Giulia e guglie a destra



Punta Giulia e guglie a destra più da vicino



Guglia a destra salendo a Punta Giulia



Laghi di Annone e Pusiano salendo a Punta Giulia



Punta Giulia e guglie a destra



Punta Giulia da sotto



Punta Giulia da sotto vista verticale



Torre Costanza da Punta Giulia



Guglie soprastanti Punta Giulia



Punta Giulia da sopra



Punta Giulia da sopra vista verticale



Punta Giulia da sopra vista verticale



Torrione curvo sopra Punta Giulia



Punta Giulia con Laghi di Annone e Pusiano sullo sfondo



Punta Giulia da punto panoramico vista verticale



Punta Giulia da sopra



Laghi Annone e Pusiano da Punta Giulia più da lontano



Torre Costanza scendendo da Punta Giulia



Punta Giulia e guglie a destra scendendo



Torre Costanza con guglie a sinistra scendendo da Punta Giulia



Torre Costanza e Mongolfiera tra guglie a sinistra e una a destra



Torre Costanza e Mongolfiera con 3 guglie a sinistra



Torre Costanza e Mongolfiera con 3 guglie a sinistra



Guglie a destra scendendo da Punta Giulia primo piano



Guglie a destra scendendo da Punta Giulia primo piano



Torre Costanza con due guglie a sinistra e una destra



Torre Costanza con due guglie a sinistra scendendo da Punta Giulia



Enrico scendendo al cartello al bivio tra Punta Giulia e Torre Costanza



Torre Costanza e Mongolfiera con due guglie a sinistra



Guglia sottostante Torre Costanza scendendo al bivio



Guglia appuntita scendendo al Sentiero delle Foppe



Placca esposta scendendo verso Sentiero delle Foppe



Balze rocciose e Punta Giulia scendendo dal Canalone del Diavolo



Guglie Grignetta da punto panoramico tornando ai Piani Resinelli



Grignetta da punto panoramico tornando ai Piani Resinelli