Testa Sud di Bresses e Tablasses dal Pian della Casa




Sabato 10 settembre 2011: Pian della Casa – Laghi Fremamorta – Colletto Bresses – Testa Sud di Bresses – Passo Tablasses – Testa di Tablasses – Passo Prefouns – Colle del Valasco – Gias delle Mosche.


Partecipanti: Dirty Harry, Em, Fede78, Lusciandro, Maury76 e Soundofsilence.


Lunghezza: 25 Km circa anche se non tutti i partecipanti hanno fatto lo stesso percorso.


Dislivello: 1650 circa.


Difficoltà: EE solo la salita alle vette e il sentiero che traversa dal Passo di Tablasses al Prefouns, tutto il resto E. In particolare la salita alla Testa Sud comporta qualche difficoltà tecnica nel superamento della ‘scogliera’ finale di rocce rotte che comportano la scelta della via migliore nel ‘saltare’ da uno ‘scoglio’ all’altro: in qualche punto ci si aiuta con le mani, ma i passaggi forse non raggiungono il primo grado, vi è però una qualche esposizione nella selletta immediatamente prima della vetta; la salita alla Testa di Tablasses, se fatta dal percorso migliore non comporta nessuna difficoltà tecnica, necessita invece un pò più di esperienza e orientamento nel trovare la via più facile di salita che non comporta mai l’uso delle mani, né presenta mai tratti esposti, al massimo l’attraversamento di brevi tratti di pietraie un poco instabili, ma neanche tanto.


Percorso in macchina: Da Genova fino a Savona sull’Autostrada dei Fiori, poi fino a Mondovì sulla Savona Torino. Da Mondovì si segue per Cuneo e, poi, per Borgo San Dalmazzo dove si prende per Entracque, Valdieri e la Valle Gesso. Al bivio con Entracque si prende a destra per Valdieri, da dove si prosegue per le Terme e, da qui, si continua per il Gias delle Mosche, dove si incontrano le prime macchine parcheggiate e si prosegue oltre, con tratti di sterrata, fino al Pian della Casa (1740) dove si parcheggia.


Percorso a piedi: Premesso che il percorso realizzato da 4 di noi comporterebbe, per chiudere l’anello, ulteriori 2,5 Km di strada e 150 metri di dislivello dal Gias delle Mosche al Pian della Casa, oppure il dividersi (come abbiamo fatto noi), oppure ancora disporre di un altro mezzo (anche bicicletta) da lasciare al Pian della Casa, vi è da dire che sarebbe forse più logico partire e ritornare dallo stesso posto, sia che si scelga il Pian della Casa che il Gias delle Mosche (il primo offre 150 metri di dislivello in meno a fronte di una lunghezza di percorso, forse (ma dipende, perché ci sono vari sentieri di differente lunghezza), leggermente superiore.
Venendo al percorso: Dal Pian della Casa si prende il sentiero sulla destra per il Rifugio Elena, ma lo si lascia quasi subito a sinistra per seguire le indicazioni per il Lago mediano di Fremamorta e il bivacco Guiglia; si giunge quindi al bivio per il Colle di Ciriegia a 1900 metri di altezza circa, dove si prende invece a destra, sempre per i Laghi di Fremamorta. Più avanti si incontra un ulteriore bivio sulla sinistra per il Colle di Fremamorta, ma noi continuiamo invece dritti per il Lago Mediano. Ancora più avanti un ulteriore evidente traccia si stacca sulla sinistra ma non è segnalata e la ignoriamo proseguendo dritti fino ad arrivare al Lago Mediano. Qui prendiamo a sinistra, passando sopra al maggiore dei Laghi Superiori e quindi scendendo fino a portarsi nell’istmo che separa i 2 Laghi Superiori di Fremamorta; da qui, prendendo a sinistra ci si dirige verso il Colletto di Bresses, proprio sopra di noi. Arrivati al Colletto di Bresses si prende la traccia a destra e la si segue fino a pochi metri sotto la vetta della Testa Sud, dove la si lascia per dirigersi a destra su rocce rotte e giungere in vetta. Dalla vetta ci si dirige senza traccia, cercando il miglior percorso di discesa, verso ovest per incrociare, pochi metri più sotto, il sentiero abbandonato per giungere in vetta; si imbocca predetto sentiero verso destra e in breve si giunge al Passo di Tablasses.
Dal Passo di Tablasses si scendono alcuni metri sul versante Francese per poi seguire gli ometti sulla destra che indicano una esile traccia che traversa in piano verso il Passo Prefouns; dopo un primo tratto un po’ malagevole la traccia diventa più evidente. Dopo circa 500 metri di questo sentiero ci si incomincia a trovare sotto il canale che bisogna sfruttare per la salita: si tratta di una canale molto largo e diviso in due da una fascia rocciosa; la parte sinistra presenta qualche ciuffo d’erba, mentre quella destra è completamente pietraia. Si può dirigersi in diagonale verso il canale appena lo si individua, ma il percorso è un po’ malagevole per la ripidezza e leggera instabilità della pietraia sottostante il canalino (vi sono comunque degli ometti che segnano questo percorso), conviene invece continuare sul sentiero (anche se si perde leggermente quota) per altri 150 metri e quindi risalire su un’esile traccia che punta diretta verso il bordo sinistro del canalino di sinistra (che è quello da fare). Giunti all’imbocco del canalino si continua fino a circa metà dello stesso sulla pietraia che lo ricopre, indifferentemente sulla sinistra o sulla destra (come ci si trova meglio: io sono risalito più a destra, i miei colleghi a sinistra, a fianco del bordo roccioso che lo delimita) per poi dirigersi decisamente a sinistra, quando le rocce che delimitano il canalino consentono un facile passaggio, sulla zona erbosa gradinata che consente molto agevolmente di raggiungere l’uscita del canalino, per poi continuare, sempre facilmente, sulla sella (Sella Tablasses) tra le 2 cime della Testa di Tablasses. Giunti alla Sella si prende a destra e ci dirige alla base del ripido pendio ricoperto di pietraia che dà accesso alla vetta; si seguono quindi gli ometti o una traccia che risale vicino al filo di cresta e, in breve, si giunge in vetta.
La discesa avviene per la stessa via, con un minimo di attenzione alle pietre mobili nella discesa del primo pendio, fino a ritornare sul sentierino imboccato al Passo di Tablasses e che occorre seguire sulla destra fino al Passo Prefouns. Dal Passo si scende il sentiero su ghiaione verso nord (versante italiano) e dopo una lunga discesa fino a quota fin quasi a quota 2200 si incontra il bivio sulla sinistra per il Rifugio Questa, ma si prosegue invece sulla destra e dopo oltre un Km si incontra un ulteriore bivio (non molto segnalato, solo ometti di pietra) sulla destra che porterebbe al Passo di Tablasses e si prosegue invece dritti e, dopo poco, si incontra il bivio che porta a destra al Colletto del Valasco, mentre a sinistra scende verso il Pian del Valasco e Terme di Valdieri; prendiamo quindi a destra e risaliamo 280 metri di dislivello fino al predetto colle, dal quale si scende in breve al Lago Inferiore di Fremamorta, dove si imbocca il sentiero sulla sinistra che scende al Gias delle Mosche e che si segue, senza ulteriori bivi, fino ad arrivarvi.


Conclusioni: Il Passo del Prefouns è sicuramente uno dei ‘luoghi da sogno’ che danno il nome al mio sito ed è forse il mio posto preferito in tutte le alpi Marittime: l’eleganza e l’abbondanza di ardite guglie qui non fa certo rimpiangere le dolomiti e la discesa verso il Questa costringe sovente a guardare indietro per osservare il panorama mutare ad ogni passo e arricchirsi via via di nuovi torrioni. Oltre a questo i Laghi di Fremamorta sono sicuramente belli e hanno come degna cornice l’Argentera sullo sfondo. Il Panorama dalla Testa di Bresses è veramente splendido sui laghi e bello sulle circostanti vette, dalla già nominata Argentera, al Matto, alla Paura, al Claus e al Malinvern; forse meno bello il panorama dalla Testa di Tablasses, pure qui impreziosito però da alcuni laghi che, però, da questo punto di vista non danno il meglio di sé (mi riferisco in particolare allo splendido Lago del Claus). Resta comunque, globalmente, una delle zone più belle delle Alpi Marittime, assolutamente da visitare.




Primi raggi di sole su Cima Ghiliè



Laghi Soprani Fremamorta e Argentera più da lontano



Laghi Soprani Fremamorta e Argentera molto più da vicino



Laghi Soprani Fremamorta e Argentera più da vicino



Lago di Bresses da sopra il Colletto



Laghi Soprani Fremamorta da intaglio Colletto di Bresses



Laghi Soprani Fremamorta dalla Testa di Bresses vista incompleta



Laghi Soprani Fremamorta e vista dal Bastione al Pagarì de Salese dalla Bresses



Laghi Soprani Fremamorta dalla Testa di Bresses



Laghi Soprani Fremamorta e 2 spunzoni di roccia dalla Testa di Bresses



Laghi Soprani Fremamorta dalla Testa di Bresses più da vicino



Laghi Mediano e Soprani Fremamorta dalla Testa di Bresses



Laghi Mediano e Soprani Fremamorta dalla Testa di Bresses



Lago Mediano Fremamorta sovrastato dall'Argentera dalla Testa di Bresses



Argentera sovrasta 3 Laghi Fremamorta dalla Testa di Bresses



Laghi Soprani Fremamorta e 2 spunzoni di roccia dalla Testa di Bresses più da vicino



Laghi Soprani Fremamorta e 2 spunzoni di roccia dalla Testa di Bresses più da lontano



Laghi Soprani Fremamorta dalla Testa di Bresses ancora più da vicino



Laghi Mediano e Soprani Fremamorta dalla Testa di Bresses più da lontano



Claus e Malinvern sopra Laghi Portette e Claus dalla Tablasses



Claus e Malinvern sopra Laghi Portette e Claus dalla Tablasses più da vicino



Lago Claus dalla Testa di Tablasses



Lago Portette dalla Testa di Tablasses



Cresta Savoia e Lago Portette dalla Tablasses più da destra



Lago Claus dalla Testa di Tablasses primo piano più da vicino



Torrioni sbrecciati sopra Prefouns andandovi più da lontano



Torrione sbrecciato sopra Prefouns primo piano



2 Guglie Cresta Savoia e Claus al Prefouns più scura



2 Guglie Cresta Savoia Claus e Malinvern al Prefouns



2 Guglie Cresta Savoia e Claus al Prefouns più da vicino



2 Guglie Cresta Savoia Claus e Malinvern al Prefouns molto più da vicino



2 Guglie Cresta Savoia Claus e Malinvern al Prefouns più da vicino



2 Guglie contro il cielo Cresta Savoia e Claus scendendo dal Prefouns



2 Guglie a V scendendo dal Prefouns primo piano



2 Guglie a V Cresta Savoia Claus e Malinvern scendendo dal Prefouns



2 Guglie a V scendendo dal Prefouns primo piano più da lontano



2 Guglie a V Cresta Savoia e Claus scendendo dal Prefouns



Guglie versante destro scendendo dal Prefouns vista globale



Guglie versante destro scendendo dal Prefouns vista globale più da vicino



Guglie in versante destro scendendo dal Prefouns parte superiore molto più da vicino



Guglie versante destro scendendo dal Prefouns vista globale ancora più da vicino



2 Guglie scure scendendo dal Prefouns



2 Guglie scure scendendo dal Prefouns più da vicino



Guglie versante destro scendendo dal Prefouns vista globale ancora più da lontano



Guglie in versante destro scendendo dal Prefouns parte superiore più da vicino



2 Guglie scure scendendo dal Prefouns viste da sotto



2 Guglie scure scendendo dal Prefouns viste da sotto molto più da vicino



2 Guglie scure scendendo dal Prefouns viste da sotto più da vicino



2 Guglie scure scendendo dal Prefouns viste da sotto più da lontano



2 Guglie scure scendendo dal Prefouns viste da sotto più da lontano più chiara



Cime Valrossa e Rocca Paur scendendo dal Prefouns



3 Guglie scendendo dal Prefouns



3 Guglie scendendo dal Prefouns più scura



3 Guglie scendendo dal Prefouns più chiara



3 Guglie scendendo dal Prefouns ancora più scura



3 Guglie scendendo dal Prefouns molto più da lontano scurissima



3 Guglie scendendo dal Prefouns molto più da lontano



Passo Prefouns scendendo verso il Valasco



Passo Prefouns scendendo verso il Valasco più da lontano



3 Guglie scendendo dal Prefouns più da lontano



Passo Prefouns scendendo verso il Valasco ancora più da lontano



Passo Prefouns scendendo verso il Valasco sempre più da lontano



Passo Prefouns parte destra scendendo verso il Valasco



Doppia lastra a sinistra Prefouns scendendo verso il Valasco



Doppia lastra a sinistra Prefouns scendendo verso il Valasco più da vicino



Passo Prefouns scendendo verso il Valasco da lontanissimo



Doppia lastra e cima a sinistra Prefouns scendendo verso il Valasco



Doppia lastra e cima a sinistra Prefouns scendendo verso il Valasco più da lontano