Rocca Rossa anello da Besmorello




Giovedì 4 agosto 2016: Besmorello (1640) – Rifugio Migliorero (2075) – Passo d’Ischiator (2845) – Lac de Rabuons (2560) – Pas de Rabuons (2870) – Rocca Rossa (2996) – Lago Laris (2480) – Colle Rostagno (2550) – Rifugio Migliorero (2075) – Besmorello (1640).


Partecipanti: soundofsilence.


Lunghezza: 20 Km. circa.


Dislivello: 1850 circa.


Difficoltà: EE la discesa dal Passo d’Ischiator su terreno assai ripido e sfasciumi grossi e instabili, EE direi anche la salita alla Rocca Rossa, che richiede sì continuativamente l’uso delle mani, ma che è sempre facile e non esposta. F direi invece la discesa che seppur dall’aspetto meno repulsivo rispetto alla salita, avendo tratti in cui si cammina agevolmente, presenta però alcuni passaggi un poco più tecnici. Tutto il resto direi E, anche se il fuori sentiero dal lago di Laris verso il sentiero per il passo di Rostagno necessità di un minimo di orientamento ed attenzione.


Percorso in macchina: Da Genova fino a Savona sull’Autostrada dei Fiori, poi fino a Mondovì sulla Savona Torino. Da Mondovì si segue per Cuneo e, poi, per Borgo San Dalmazzo e il Colle della Maddalena. Si segue la strada per il Colle della Maddalena fino a 5 Km dopo Vinadio dove (localita Pianchè) si gira a sinistra Bagni di Vinadio. Raggiunta la località termale si prende a destra per Besmorello, lasciando a sinistra la strada per San Bernolfo. Si prosegue quindi con la strada si fa sterrata, ma in buono stato, fino al ponte del medico, poco dopo il quale, a 1650 metri di quota circa, parcheggiamo nello spiazzo predisposto subito prima di una sbarra che impedisce di continuare.


Percorso a piedi: dal parcheggio si prosegue sulla sterrata per poco più di un km. e quindi, nei pressi della bella Cascata del Pisciai si prende a sinistra il sentiero Whimper, lasciando a sinistra la sterrata che percorreremo al ritorno. Il sentiero riporta poi sulla sterrata con la quale arriviamo fin sotto al Rifugio Migliorero, posto su una collinetta. Passiamo quindi sotto la collinetta su cui è posto il rifugio e percorriamo l’istmo che divide in due il Lago Inferiore dell’Ischiator e iniziamo quindi a salire verso i Laghi mediani dell’Ischiator, ignorando un bivio sulla sinistra per il Passo di Laroussa. Giungiamo quindi ai due Laghi Mediani, poco prima dei quali lasciamo sulla destra il bivio per il Passo di Laris. Superati i Laghi Mediani giungiamo infine al Lago Superiore, nei pressi del quale vi è il bivio sulla sinistra per il Buco della Marmotta e quindi la vetta del Corborant; noi invece proseguiamo dritti per il Passo d’Ischiator che in breve raggiungiamo. Da qui iniziamo la ripidissima discesa verso il Lago di Rabuons seguendo i segni gialli. Poco sopra il grande lago, il più grande delle Alpi Marittime (nell’occasione purtroppo diviso in due per scarsità d’acqua) incrociamo un sentiero che verso sinistra scende al lago, mentre verso destra sale verso i Laghi di Chaffour e il Pas des Rabuons (non farsi ingannare da un cartello qui presente che indica un fuori sentiero per il Passo d’Ischiator). Raggiungiamo quindi, uno dopo l’altro, i 3 laghi di Chaffour e continuiamo quindi a salire, passando sopra il Lago della Montagnetta e quindi arriviamo al Pas de Rabuons. Al passo prendiamo a destra seguendo un’incerta traccia poco sotto il filo di cresta e quindi dei chiari bolli rossi che ci guidano fino in vetta. Dalla vetta scendiamo seguendo sempr ei bolli rossi e le scritte per il Rifugio Zanotti, in assenza di un vero e proprio sentiero. Durante la lunga discesa, anzi in realtà più pietraie pianeggianti che discesa, incrociamo numerosi laghetti e infine arriviamo in vista del bel Lago di Laris dal colore turchese (quota 2500 circa). Qui abbandoniamo il sentiero segnato e raggiungiamo il laghetto e quindi attraversiamo le rocce montonate sulla sinistra e i pietrosi avallamenti successivi, mantenendoci sempre, più o meno, alla quota di 2500 e in direzione dell’evidente passo di Rostagno. Poco sotto il passo raggiungiamo il sentiero segnato e lo imbocchiamo sulla destra e, in breve, giungiamo al colle. Iniziamo quindi a scendere verso i già visibili Laghi Inferiori dell’Ischiator e l’adiacente Rifugio Migliorero. Giunti quindi nei pressi del Rifugio continuiamo sulla sterrata percorsa all’andata che seguiamo stavolta nella sua interezza, magari sfruttando più avanti le numerose scorciatoie che permettono di abbreviare parecchio, senza prendere la variante del sentiero Whimper percorsa all’andata e giungiamo quindi al parcheggio in circa 4 Km di strada.


Conclusioni: grandioso giro, ma anche lunghissimo non solo per dislivello e Km., ma anche per la natura del percorso, molto spesso su pietraie o su sentieri segnati ma senza traccia, il che comporta che ci vuole decisamente più tempo a percorrerlo; vale comunque sicuramente la pena, a patto di avere il giusto allenamento, di compiere questo giro meraviglioso costellato di magnifici laghi e magnifiche cime.




Cascata del Pisciai



Cascata del Pisciai più da lontano



Ponte e Cascata del Pisciai vista verticale



Vallone dell'Ischiator dal sentiero Whimper



Torrente con sullo sfondo Punta Gioffredo Cima e Becco Alto Ischiator



Torrente Rifugio Migliorero Punta Gioffredo Cima e Becco Alto Ischiator



Lago Inferiore Ischiator parte sud



Lago Inferiore Ischiator parte sud dalla sponda



Rifugio Migliorero e parte sud Lago Inferiore Ischiator



Lago Inferiore Ischiator e Rifugio Migliorero salendo verso il Passo



Lago Inferiore Ischiator e Rifugio Migliorero salendo verso il Passo



Lago Inferiore Ischiator e Rifugio Migliorero salendo verso il Passo



Lago Mediano Ischiator est



Lago Mediano Ischiator est da sopra



Lago Mediano Ischiator est da sopra



Laghi Mediani Ischiator dall'alto



Laghi Mediani Ischiator dall'alto



Passo Ischiator salendovi



Laghi Mediani Ischiator dall'alto



Laghi Mediani Ischiator e Lago Inferiore salendo al passo



Laghi Mediani Ischiator e Lago Inferiore salendo al passo



Laghi Mediani Ischiator e Lago Inferiore salendo al passo



Lago Superiore Ischiator e Corborant vista verticale



Passo Ischiator salendovi



Corborant dal Lago Superiore dell'Ischiator



Lago Superiore Ischiator



Lago Superiore Ischiator e Punta Gioffredo



Lago Superiore Ischiator più da vicino



Corborant avvicinandosi al Passo Ischiator



Laghi Chaffour dal Passo Ischiator



Pendio per la Cima d'Ischiator



Lago di Rabuons diviso in due dal Passo Ischiator



Lago di Rabuons diviso in due e Monte Garnet sulla destra dal Passo Ischiator



Lago di Rabuons diviso in due Tenibres e Lago Chaffour da Passo Ischiator



Laghi Chaffour sovrastati da Rocca Brossè Rocca Rossa e Cima Montagnetta ovest



Tenibres Rocca Brossè Rocca Rossa Montagnetta ovest Punte Schiantalà e Becco Alto sopra Laghi Chaffour



Punte Schiantalà e Becco Alto scendendo dal Passo Ischiator



Tenibres e Rocca Brossè sovrastano Lago Chaffour scendendo dal Passo Ischiator



Laghi Chaffour sovrastati da Tenibres Rocca Brossè e Rocca Rossa



Spunzone di roccia davanti a Lago Rabuons scendendo dal Passo Ischiator



Pendio sceso dal Passo Ischiator



Lago Rabuons diviso in due scendendovi più da vicino



Fort Carra scendendo al Lago Rabuons



Lago Rabuons diviso in due primo piano



Lago Chaffour



Laghetto Chaffour più da lontano



Laghetto Chaffour con Punta Gioffredo e Corborant sullo sfondo



Lac du Cimon dalla sponda



Lac du Cimon e Becco Alto vista verticale



Lac du Cimon con Punta Gioffredo e Corborant sullo sfondo



Lac du Cimon e Laghetto Chaffour con Punta Gioffredo e Corborant sullo sfondo



Lago della Montagnetta parte nord



Lago della Montagnetta vista verticale



Lago della Montagnetta da sopra con Corborant sullo sfondo



Passo Rabuons



Lago Montagnetta sotto Rocca Rossa Becco alto Punta Gioffredo e Corborant dal passo Rabuons



Sentiero per Rocca Rossa dal Passo Rabuons



Bec dal Vir Cima Burnat Rocca Brossè Cima Bertrand Testa dell'Ubac e del Vallone dal Passo Rabuons



Sentiero per Rocca Rossa dal Passo Rabuons



Rocca Rossa salendola



Lago Montagnetta sotto Ischiator Gioffredo e Corborant salendo a Rocca Rossa



Guglia di roccia e Rocca Rossa salendola



Lago Montagnetta e parte Chaffour e Rabuons sotto Gioffredo e Corborant più da lontano



Parte finale sentiero per Rocca Rossa



Pendio terminale Rocca Rossa con croce che spunta



Lago Montagnetta e parte Chaffour e Rabuons sotto Gioffredo e Corborant più da lontano



Tenibres Testa Rossa Bec dal Vir Cima Burnat e Rocca Brossè salendo alla Rocca Rossa



Croce vetta Rocca Rossa da sotto



Laghi sotto Punta Zanotti dalla Rocca Rossa più da vicino



Primo piano Lago sotto Punta Zanotti dalla Rocca Rossa



Laghi Montagnetta Chaffour e Rabuons sotto Gioffredo e Corborant da Rocca Rossa



Laghi Montagnetta Chaffour e Rabuons da Rocca Rossa



Laghi Montagnetta Chaffour e Rabuons sotto Ischiator Gioffredo e Corborant da Rocca Rossa



Punta Gioffredo e Corborant da Rocca Rossa



Tenibres Testa Rossa Bec dal Vir Cima Burnat e Rocca Brossè dalla Rocca Rossa



Argentera e Becco Alto d'Ischiator dalla Rocca Rossa



Corborant dalla Rocca Rossa



Croce vetta Rocca Rossa



Passaggio difficile scendendo da Rocca Rossa



Laghi e Punta Zanotti scendendo da Rocca Rossa più da vicino



Montagnetta Ischiator Gioffredo e Corborant scendendo da Rocca Rossa



Bolli rossi per Rocca Rossa



Laghi sotto Punta Zanotti scendendovi



Altro Lago sotto Punta Zanotti con Rocca Brossè e Testa Ubac sullo sfondo



Laghetto doppio andando verso Lago Laris



Lago Laris dall'alto



Laghetto andando al Lago di Laris



Laghetto sottostante andando al Lago di Laris con Becco Alto del Piz sullo sfondo



Lago di Laris



Lago Inferiore Ischiator scendendo dal Passo Rostagno più da vicino



Lago Inferiore Ischiator scendendo dal Passo Rostagno



Bunker scendendo verso Rifugio Migliorero



Lago Inferiore Ischiator scendendo dal Passo Rostagno