Monte Matto da Sant’Anna di Valdieri




Venerdì-Sabato 10-11 agosto 2012: Sant’Anna di Valdieri (980) – Rifugio Livio Bianco (1910) – Cima Est Monte Matto (3088) – Rifugio Livio Bianco (1910) – Sant’Anna di Valdieri (980).


Partecipanti: Aldo51, Arietina, Dani80 e Soundofsilence.


Lunghezza: 32 Km. circa.


Dislivello: 2160 circa.


Difficoltà: EE solo la pietraia finale verso la Cima del Matto, il resto E. Si tratta comunque di un EE semplice, al limite dell’E: solo un breve pezzo della pietraia è veramente ripido e non chiarissimo nel percorso, il resto è sempre camminabile senza difficoltà e ben segnalato; in discesa abbiamo seguito un secondo percorso, poche decine di metri a sinistra di quello di salita, che evita il punto più ripido e incerto della pietraia offrendo sempre una chiara traccia, ma costringe a superare 1-2 saltini, non difficili, ma insidiosi per il ghiaietto.


Percorso in macchina: Da Genova con la A12 fino a Savona, quindi con la A6 fino all’uscita di Mondovì. Da Mondovì si prosegue per Cuneo e prima di entrarvi si prende a sinistra per Borgo San Dalmazzo alla rotonda ivi presente. Giunti a Borgo San Dalmazzo si prende a sinistra per Valdieri e Entracque. Giunti a Valdieri si prende a destra al bivio per Entracque e si giunge quindi a Sant’Anna di Valdieri dove si parcheggia.


Percorso a piedi: La partenza del sentiero si trova una 20 di metri prima che la strada che attraversa il paese si riimmetta sulla strada provinciale (cartelli segnalatori per il Rifugio Livio Bianco). Si imbocca quindi la stradina asfaltata che, in breve, si trasforma in una carrareccia sterrata e la si segue costeggiando dall’alto il torrente. Il sentiero segnato giunge quindi a un primo ampio pascolo (Gias del Prato, 1530 m.) e quindi a un secondo (1700 m. circa) e, poi, arriva sulle sponde del Lago Sottano della Sella (1880 m.), dove si prende brevemente a sinistra se si intende pernottare o visitare il Rifugio Livio Bianco.
Dal Rifugio si ritorna indietro poco più di 200 metri e si inizia a costeggiare, innalzandosi lentamente, il Lago Sottano della Sella. Seguendo sempre la carrareccia si giunge quindi al bivio per il Passo della Valletta, che si lascia sulla destra (ma può valere la pena di fare un breve deviazione per giungere sulla sponda del Lago Soprano della Sella) e si prende quindi a sinistra per il Passo di Valmiana. Si continua quindi sulla carrareccia fino a giungere nei pressi di una pietraia nel punto in cui vi è una piccola costruzione: qui occorre lasciare la carrareccia per il Passo Valmiana e seguire a sinistra le indicazioni per il Monte Matto (cartello e quindi ometti di pietra e tacche rosse) che portano ad attraversare in piano la predetta pietraia e quindi risalire brevemente a fianco di una parete rocciosa, per giungere in breve al primo dei Laghi del Matto. Dal Lago si inizia a salire più ripidamente per giungere in breve (sempre seguendo gli ometti) al secondo Lago del Matto (che si lascia sulla destra senza raggiungerlo) e quindi al poco distante terzo Lago.
Dal terzo lago si piega a destra e si iniziano a risalire le pietraie che portano alla vetta del Matto, riconoscibile per il traliccio di ferro posto in cima. Seguendo gli ometti si giunge infine a un breve tratto più ripido e instabile, dove gli stessi scarseggiano: lo si supera alla meglio e si ritornano a scorgere gli ometti che facilmente e in breve portano alla vetta. Per la discesa è forse meglio scendere qualche decina di metri a sinistra, dove si scorge una traccia più evidente che permette di scendere più rapidamente senza dover porgere attenzione a seguire gli ometti.
Il rovescio della medaglia è che così facendo si incontrano 2 brevi saltini da percorrere con attenzione per la presenza di ghiaietto che li rendono scivolosi. Superato l’ultimo saltino ci si può ricongiungere traversando a destra verso i visibili ometti del percorso dell’andata.
Si segue quindi la strada percorsa all’andata fino a Sant’Anna.


Conclusioni: Gita che si può anche percorrere in giornata, ma che necessita, in tal caso, di un ottimo allenamento e un’ottima velocità di salita (e di discesa), dato il grande sviluppo del percorso e i lunghi tratti su pietraia che, seppur semplici, difficilmente possono essere fatti di corsa. Chi riesca comunque a salire a fino al Lago sottano della Sella in 2 ore o meno, dovrebbe riuscire a salire fino in vetta in altre 3 ore e pensare quindi di tornare in tempo utile. Detto questo si tratta comunque di una magnifica gita che permette di ammirare bellissimi laghi e un notevole panorama di vetta, specie sul gruppo dell’Argentera e delle Marittime circostanti.




Cascata emissaria Lago Sottano Sella



Lago Sottano Sella e prime luci su vetta senza nome



Prime luci dell'alba su anticima Valrossa e Rocca della Paur



Lago Sottano Sella all'alba da sopra



Ceppo e cascata emissaria Lago Soprano della Sella più da vicino



Ceppo e cascata emissaria Lago Soprano della Sella con vetta senza nome nella nebbia



Monte Matto spunta dalle nebbie salendo al Lago Soprano della Sella



Monte Matto spunta dalle nebbie salendo al Lago Soprano della Sella molto più da vicino



Ceppo e cascata emissaria Lago Soprano della Sella ancora più da vicino



Ceppo e cascata emissaria Lago Soprano della Sella con vetta senza nome sullo sfondo



Emissario Lago Soprano Sella sparisce nella nebbia



Emissario Lago Soprano Sella sparisce nella nebbia



Monte Matto spunta dalle nebbie salendo al Lago Soprano della Sella più da vicino



Cascata emissaria Lago Soprano della Sella e vetta senza nome



Aldo in cammino verso nebbia sole e Rocca Valmiana



Rocca del Ciapous sopra un mare di nuvole



Laghetto intermedio tra i 2 della Sella salendo al Matto



Lago sottano della Sella nella nebbia da sopra più da lontano



Strato di nebbia sopra Lago sottano della Sella



Lago soprano della Valletta da sopra più chiara



Strato di nebbia tra Lago sottano Sella e Ventabren e Bourel



Spicchio di Lago soprano Sella salendo al Matto



Spicchio di Lago soprano Sella salendo al Matto più scura



Lago soprano della Sella salendo al Matto



Lago soprano della Sella salendo al Matto più da lontano



Lago Inferiore del Matto salendo più da lontano



Lago Mediano del Matto



Lago Superiore del Matto



Lago Superiore del Matto da sopra



Guglia di roccia e Monviso che spunta dalla nebbia salendo al Matto



Monviso spunta dalla nebbia salendo al Matto



Guglia di roccia e Monviso che spunta dalla nebbia salendo al Matto più da vicino



Guglia di roccia e Monviso che spunta dalla nebbia salendo al Matto più da vicino



Rocca della Paur salendo al Matto



Cima Centrale e Ovest Monte Matto più da lontano



Lago Sottano della Sella dal Matto



Monviso dal Matto con meno cielo sopra



Oriol sommerso dalla nebbia dal Matto



Oriol sommerso da meno nebbia dal Matto



Oriol sommerso da meno nebbia dal Matto più da lontano



Oriol sommerso da meno nebbia dal Matto ancora più da lontano



Cima Centrale dal Matto più da vicino



Monviso dal Matto più da vicino



Lago Sottano della Sella dal Matto



Rocca della Paur dal Matto



Aiera Rua e Oriol nella nebbia dal Matto più da lontano



Aiera Rua e Oriol nella nebbia dal Matto ancora più da lontano



Aiera Rua e Oriol nella nebbia dal Matto da lontanissimo



Argentera inizia a spuntare dalla nebbia dal Matto



Argentera inizia a spuntare dalla nebbia dal Matto più da lontano



Oriol e Argentera spuntano dalla nebbia dal Matto



Maledia e Argentera sommersi dalla nebbia dal Matto



Maledia e Argentera sommersi dalla nebbia dal Matto più da lontano



Oriol e Argentera dal Matto



Maledia e Argentera dal matto



Oriol e Argentera dal Matto più da vicino



Argenteta dal Matto



Lago Sottano della Sella dal Matto



Maledia dal Matto primo piano



Guglie in forcella tra Cime del Matto con camoscio sopra



Rocca della Paur e Lago Superiore del Matto



Lago Superiore del Matto scendendovi ancora più da vicino



Lago Superiore del Matto e cime sovrastanti scendendovi



Lago Superiore del Matto scendendovi primo piano



Lago Mediano del Matto scendendovi



Lago Mediano del Matto dalla sponda nord



Lago Inferiore del Matto scendendovi



Lago Inferiore del Matto scendendovi più da vicino



Lago Soprano della Sella scendendo a Sant'Anna più da vicino



Lago Soprano della Sella vista parziale scendendo a Sant'Anna



Lago Soprano della Sella vista parziale scendendo a Sant'Anna più da lontano



Lago Sottano della Sella dal Soprano



Lago Sottano della Sella primo piano



Lago intermedio e Lago Sottano della Sella più da vicino



Lago Sottano della Sella primo piano



Lago intermedio e Lago Sottano della Sella ancora più da lontano



Lago intermedio e Lago Sottano della Sella ancora più da vicino



Cascata emissaria Lago Soprano della Sella e vetta senza nome



Ceppo e cascata emissaria Lago Soprano della Sella più da lontano



Ceppo e cascata emissaria Lago Soprano della Sella ancora più da lontano



Emissario Lago Soprano della Sella e Lago Sottano



Lago Sottano della Sella scendendovi



Lago Sottano della Sella dalla sponda nord e nebbie serali



Emissario e Lago Sottano della Sella dallo sponda nord e nebbie serali



Cascata emissaria Lago Sottano della Sella