Testa del Claus da Isola 2000




Mercoledì 31 agosto 2011: Isola 2000 – Bassa del Druos – Bassa della Lausa – Bassa del Claus – Testa del Claus e ritorno.


Partecipanti: Andrea67, Lusciandro e Soundofsilence.


Lunghezza: 13,6 Km. circa.


Dislivello: 900 m. circa.


Difficoltà: E fino alla Bassa del Druos e poco oltre, la salita alla Bassa della Lausa EE, per il ripido ghiaione instabile da risalire su labili tracce, ma niente di difficile; più difficile il traverso che porta dalla Bassa di Lausa alla Bassa del Claus: la traccia è assai evanescente e solo gli ometti di pietra permettono di di seguirla alla meglio, inoltre vi sono vari passaggi esposti che se non difficili sono comunque abbastanza precari perché la traccia è molto stretta, resta comunque un EE, ma non certo tra i più facili.
La salita al Claus dalla Bassa omonima complica ancora più la vita: all’evanescenza ed esposizione del percorso si aggiunge la pendenza notevole, per giungere quindi al canalino erboso che costituisce il punto chiave della salita (seguire scrupolosamente gli ometti per individuarlo); si tratta di circa 10-15 metri di II grado abbastanza esposti che se in salita si fanno abbastanza bene, almeno a me, in discesa hanno consigliato l’uso della corda. Questo tratto viene classificato generalmente F+ e credo di poter confermare, sicuramente è più impegnativo di F, se poi raggiunga il PD non saprei. Dopo il canalino si giunge in breve in cresta, dove non ci sono più difficoltà tecniche però bisogna prestare attenzione per alcuni punti decisamente esposti, siamo tra l’EE e l’F. Dopo un breve tratto di cresta si continua più verso destra dove finisce l’esposizione e si arriva fino in vetta con un percorso EE che non dà molti problemi.


Percorso in macchina: Autostrada A10 fino a Savona, quindi Savona-Torino fino a Mondovì. Da qui si prosegue per Cuneo e quindi Borgo San Dalmazzo, dove si prende a destra per il Colle della Maddalena. Si superano Demonte e quindi Vinadio e poco dopo quest’ultimo si gira a sinistra per il Colle della Lombarda. Superato il Colle per la stretta strada si scende quindi a Isola 2000. Giunti alle prime case (quota circa 2100) ad un tornante sulla sinistra si prende una stradina sulla sinistra che in 200 metri circa porta a un slargo in cui parcheggiare e sono presenti i cartelli di legno che segnano l’inizio del percorso.


Percorso a piedi: si prende il sentiero segnato per la Baisse du Druos e i Lacs de Terre Rouge che traversa a destra passando per una pietraia e una pista da sci; in breve si giunge ai laghi e quindi, su strada militare, alla Baisse du Druos. Da qua si prende il sentiero in discesa per poco più di 50 metri per poi prendere a destra al bivio. Si traversa quindi pressoché in orizzontale per circa 300 metri e quando il sentiero svolta a sinistra verso i laghi di Valscura si continua invece su labile traccia verso l’evidente Baisse de la Lausa, in alto (100 metri sopra) a sinistra.
Raggiunta la Baisse de la Lausa bisogna dirigersi a sinistra cercando di individuare scrupolosamente gli ometti che portano con qualche breve saliscendi, ma pressoché in orizzontale fin poco sotto la Baisse del Claus. Si continua quindi seguendo gli ometti che traversano ancora per un centinaio di metri per poi iniziare a salire in un ripido canalino erboso/roccioso che dà accesso alla cresta dalla quale il percorso diventa più semplice e intuitivo.
Ritorno per la stessa via.


Conclusioni: Più che il panorama di vetta, bellissimo quello che si gode salendo la cresta: dalla vetta, in effetti, non si vedono i laghi, mentre dalla cresta è fantastica la vista sul bellissimo Lago del Claus e anche su quello delle Portette. Molto bello anche il panorama sui laghi di Valscura salendo alla Baisse de la Lausa. Non certo da disprezzare anche il panorama sui monti dal Malinvern all’Argentera, ma, almeno secondo me, più ‘ordinario’ di quello sui laghi. Meno belli invece i Laghi di Terre Rouge, probabilmente la salita dall’italia offre panorami migliori, anche se è decisamente più lunga.




Pozza d'acqua e Malinvern dai Lacs de Terre Rouge più da vicino



Lac de Terre Rouge e Malinvern



4 Laghi Valscura dalla Bassa del Druos



Caserma e 3 Laghi Valscura e mezzo dalla Bassa del Druos



Bassa de Druos



4 Laghi di Valscura andando alla Bassa di Lausa



Mezzo Lago Claus dalla Bassa più da vicino



Monte Matto e Lago Claus dalla Bassa



Monte Matto Argentera e Lago Claus dalla Bassa più da vicino



Mezzo Lago Claus dalla Bassa ancora più da vicino



Lago del Claus dalla cresta del Claus



Lago del Claus dalla cresta



Monte Matto Argentera e Lago Claus dalla cresta



Monte Matto Argentera e Lago Claus dalla cresta più da destra



Lago delle Portette salendo al Claus



Lago Portette e Argentera salendo al Claus



Monte Matto Aste e Lago Claus salendo al Claus



Argentera dal Claus



Vista dall'Argentera alla Tablasses dal Claus



Lago del Claus scendendo dalla Testa



Lago del Claus scendendo dalla Testa



Lago del Claus scendendo dalla Testa più da lontano



Monte Matto Aste e Lago Claus scendendo dalla Testa



Monte Matto Argentera e Lago Claus scendendo dalla Testa



Monte Matto Aste e Lago Claus scendendo dalla Testa più da lontano



Lago del Claus scendendo dalla Testa più da lontano



2 Laghi Valscura e Cime Valrossa tornando alla Bassa del Druos



3 Laghi di Valscura e Cime di Valrossa tornando alla Bassa del Druos



4 Laghi Valscura e Cime Valrossa tornando alla Bassa del Druos



4 Laghi Valscura e Cime Valrossa tornando alla Bassa del Druos



4 Laghi Valscura e Cime Valrossa tornando alla Bassa del Druos più da vicino



Guglie e ruderi alla Bassa del Druos



Laghetto tra gli alberi scendendo a Isola