Monte e Arco Chiamossero da Palanfrè




Sabato 24 Giugno 2017: Palanfrè (1370) – Lago degli Alberghi (2040) – Arco Chiamossero (2230) – Monte Chiamossero (2470) – Lago degli Alberghi (2040) – Palanfrè (1370).


Partecipanti: Em e soundofsilence.


Lunghezza: 15 Km. circa, un poco di più quelli fatti da noi alla ricerca di un passaggio sopra all’arco.


Dislivello: 1250 circa.


Difficoltà: E il percorso da Palanfrè alla vetta dal Chiamossero, con alcuni passaggi al limite dell’EE dopo il Lago degli Alberghi, leggermente esposti e con un poco di ghiaietto, ma comunque semplici. F almeno la salita all’arco, su terreno ripido, esposto e a tratti sdrucciolevole in cui è necessario spesso aiutarsi con le mani anche sfruttando l’erba. La discesa dall’arco seguendo invece il ghiaione a sinistra è più semplice e direi che si rimane nell’EE.


Percorso in macchina: da Genova in autostrada fino a Mondovì, quindi si segue per Cuneo e, poco prima di giungervi, si prende a sinistra per Limone. Giunti a Vernante si prende a destra per Palanfrè e, poco prima di giungere al paese, si parcheggia nel’ampio spazio segnalato.


Percorso a piedi: dal parcheggio si segue la strada asfaltata che in breve porta al paese, dove troviamo anche alcune fontane. Da Palanfrè si continua sulla strada asfaltata, che diventa presto sterrata e che, quindi, lasciamo a destra per proseguire dritti su sentiero segnato per il Lago Frisson. Un Km. circa dopo aver lasciato la sterrata, e poco dopo una fonte, giungiamo ad un nuovo bivio, questa volta non segnalato, seguiamo quindi i cartelli indicatori per il Lago Frisson, continuando sulla sinistra (lasciando a destra un sentiero che percorre l’altra sponda del torrente per poi riunirsi presso una zona pianeggiante 850 metri dopo). Superiamo quindi la zona pianeggiante appena citata tra parentesi per trovare, dopo poco meno di 700 metri, un nuovo bivio, dove prendiamo a sinistra per il Lago degli Alberghi, lasciando a destra il sentiero che sale invece ai Laghi Frisson. I due sentieri corrono comunque vicini e paralleli per oltre 500 metri quando, subito prima del Lago Vilazzo, il sentiero che stiamo seguendo piega a sinistra ed inizia a salire verso il Lago degli Alberghi. In poco meno di 1,2 Km arriviamo quindi al predetto lago, dove prendiamo la traccia a sinistra, diretta al Passo Ciotto Mieu. Seguiamo quindi il nuovo sentiero segnato per circa 500 metri, fino a quando piega decisamente a sinistra (Quota 2160 circa); qui pieghiamo invece decisamente a destra, senza traccia, ma puntando all’arco naturale che dovremmo scorgere facilmente sulle bastionate rocciose del Monte Chiamossero. Risalendo quindi con molta attenzione ripidi pendi erbosi alternati a instabili fasce rocciose spesso con discreta esposizione, giungiamo all’arco, in realtà una galleria naturale di alcune decine di metri, che possiamo attraversare abbastanza facilmente. Usciti dalla galleria il nostro progetto prevedeva di risalire dritti fino a ricongiungerci ai soprastanti prati che danno accesso alla cresta del Chiamossero e alla vetta, ma un difficile passaggio roccioso ce lo ha impedito. In effetti qualche decina di metri sopra l’arco naturale abbiamo trovato una paretina di circa 3 metri di altezza, con passaggi di III grado resi insidiosi dall’esposizione e dalla presenza di fango e ghiaietto e non ci siamo sentiti di affrontarla, peccato perché poi, come verificato anche da sopra, le difficoltà finivano. Siamo quindi ridiscesi verso il sentiero segnato per il Passo Ciotto Mieu, ma invece di rifare la via dell’andata, abbiamo preferito prendere a sinistra, poco sopra l’arco, per scendere per più facili, e soprattutto per niente esposti, ghiaioni, che, in breve ci hanno riportato al predetto sentiero che abbiamo imboccato verso destra. In circa 130 metri e a quota 2230 troviamo un bivio: a sinistra si prosegue per l’ormai vicino Passo Ciotto Mieu, mentre noi prendiamo a destra un sentiero segnato da bolli rossi e indicato dalla scritta “Cima degli Alberghi”. Seguendo quindi i bolli rossi giungiamo quindi in circa 600 metri al crinale, da dove, in breve giungiamo in vetta al Monte Chiamossero. Dalla vetta possibile breve deviazione EE verso nod, segnalata sembre con bolli rossi e un palo al suo termine, che ci porta ad un punto panoramico sul lago degli Alberghi. Dalla vetta torniamo quindi alla macchina sul percorso dell’andata, anche perché il temporale in corso ci sconsiglia di continuare col giro previsto verso il Frisson e\o Cima dell’Oro.


Conclusioni: veramente suggestivo quanto sconosciuto l’arco naturale del Chiamossero, putroppo altrettanto scomodo, perlomeno per gli esseri umani, che i Corvi vi hanno fatto il loro nido e fanno sentire il loro stridulo verso che rende il posto ancora più affascinante e selvaggio. Per il resto bello il Lago degli Alberghi, a cui fanno degna corona il Chiamossero e il Frisson, monti indubbiamente inconfondibili e che rendono il quadro assai pittoresco. Peccato non aver potuto, causa meteo, realizzare un anello, come previsto, con la cima del Frisson e\o della Cima dell’Oro passando magari anche dai Laghi del Frisson al ritorno.




Campi carreggiati salendo al Lago degli Alberghi più da vicino



Frisson salendo al Lago degli Alberghi



Chiamossero salendo al Lago degli Alberghi



Rododendri e Chiamossero salendo al Lago degli Alberghi



Chiamossero e Frisson avvicinandosi al Lago degli Alberghi



Lago degli Alberghi



Lago degli Alberghi Chiamossero e Frisson



Lago degli Alberghi e Frisson



Prato fiorito con Aquilegie giganti salendo dal Lago degli Alberghi



Aquilegia gigante da sopra salendo dal Lago degli Alberghi



Primo piano Aquilegia gigante salendo al Lago degli Alberghi



Aquilegia gigante salendo al Lago degli Alberghi



Lago degli Alberghi salendo all'arco



Monte Chiamossero salendo all'arco



Chiamossero e Frisson salendo all'arco



Rododendri salendo all'arco



Arco naturale Chiamossero salendovi



Rododendri e Chiamossero salendo all'arco



Arco naturale Chiamossero salendovi



Arco e Chiamossero salendovi



Arco naturale Chiamossero salendovi



Anticima Ciotto Mieu e torrioni sottostanti



Lago Alberghi salendo all'arco



Lago Alberghi salendo all'arco



Enrico verso Arco Chiamossero



Enrico salendo a grotta precedente Arco Chiamossero



Grotta precedente Arco Chiamossero più da vicino



Arco e Monte Chiamossero



Arco e Monte Chiamossero



Arco e Monte Chiamossero più da vicino



Arco Chiamossero



Lago degli Alberghi dall'arco Chiamossero



Passaggio esposto per arco Chiamossero



Arco e Monte Chiamossero



Galleria naturale Chiamossero col flash



Galleria naturale Chiamossero con Enrico in un angolo



Galleria naturale Chiamossero



Arco naturale Chiamossero



Galleria naturale Chiamossero col flash



Lago degli Alberghi da arco Chiamossero



Lago degli Alberghi da arco Chiamossero



Lago degli Alberghi da arco Chiamossero



Lago degli Alberghi da arco Chiamossero col flash



Uscita galleria naturale Chiamossero col flash



Galleria naturale Chiamossero dall'uscita



Cielo da uscita galleria naturale Chiamossero



Cielo da uscita galleria naturale Chiamossero



Galleria naturale Chiamossero da sopra



Galleria naturale Chiamossero da sopra più da lontano



Enrico in salita verso Chiamossero



Ciotto Mieu salendo al Chiamossero



Ciotto Mieu dal Chiamossero



Arco Chiamossero dalla vetta



Rocca dell'Abisso e Frisson dal Chiamossero



Frisson dal Chiamossero



Pioggia verso sud dal Chiamossero



Marguareis dal Chiamossero



Lago degli Alberghi da punto panoramico Chiamossero



Frisson da punto panoramico Chiamossero



Ciotto Mieu scendendo dal Chiamossero



Rododendri e Chiamossero Est



Enrico in rododendri e Ciotto Mien sulla destra



Lago degli Alberghi scendendovi



Arco Chiamossero scendendo al Lago degli Alberghi



Arco Chiamossero scendendo al Lago degli Alberghi più da vicino



Arco Chiamossero scendendo al Lago degli Alberghi più da lontano



Acquilegie giganti scendendo al Lago degli Alberghi



Becco d'Aquila tornando a Palanfrè



Giglio Martagone tornando a Palanfrè