Rocca della Bastera e Lago dell’Oro da Limonetto




Mercoledì 8 Luglio 2015: Limonetto (1300) – Passo del Diavolo (2400) – Lago dell’Oro (2450) – Rocca della Bastera (2620) e ritorno.


Partecipanti: Gheroppa, Stefania, Kay e Soundofsilence.


Lunghezza: 15 Km


Dislivello: 1400 circa.


Difficoltà: EE solo la salita alla Bastera, su terreno molto ripido, ma senza difficoltà tecniche, il resto E, anche se un poco più ripido il versante sud del Passo del Diavolo. Qualche problema può creare anche un punto del lungo traverso per il Passo del Diavolo in cui il sentiero a mezza costa è alquanto stretto e un po’ rovinato, ma direi comunque che restiamo nell’ambito dell’escursionista medio.


Percorso in macchina: Da Genova a Savona sull’A10 e quindi sullla Savona-Torino fino all’uscita di Mondovì. Da Mondovì si segue per Cuneo e 1 Km prima di arrivarci si svolta a sinistra per Boves e, poi, subito prima di Borgo San Dalmazzo si svolta a sinistra per Limone Piemonte. Giunti a Limone si prosegue fino al bivio sulla destra per Limonetto che si imbocca e al bivio 100 metri dopo si prende ancora a destra proseguendo fino all’abitato, dove si prende a destra per l’ampio parcheggio dove si lascia l’auto.


Percorso a piedi: Dal parcheggio si continua lungo la strada asfaltata seguendo le indicazioni per il Passo del Diavolo e il Lago dell’Oro. La carrozzabile vietata ai non residenti sale con ampi tornanti per circa 1 Km, dopo di che la lasciamo sulla destra per prendere il sentiero segnalato sulla sinistra. Il sentiero continua sotto forma di carrareccia incontrando prima una casa (Ciabot del Pedù) a 1650 metri circa, quindi dopo circa 600 metri si lascia la sterrata sulla sinistra e si imbocca il sentiero sempre segnato che sale in circa 500 metri ad un’ampia zona prativa (quota 1860 circa). Qui sulla destra c’è il bivio (segnato su un masso se ricordo bene) per il Monte Ciotto Mien, noi continuiamo invece sulla sinistra su sentiero che tende un po’ a perdersi in parecchie tracce comunque alla fine convergenti. Si segue quindi la via preferita e attraversata una zona di ghiaietto si riprende a sinistra su traccia più evidente nei prati. Si svolta quindi a destra su prati via via più ripidi e con traccia quasi assente, ma visibili ometti ad indicare il percorso. Risalito fino alla cima il ripido pendio prativo si inizia un lungo traverso in falsopiano che porta in più di un Km. allo stretto intaglio del Passo del Diavolo. Dal Passo si scende brevemente ma ripidamente, quindi si inizia a traversare pietraie in piano e in leggera salita, seguendo comunque buone tacche rosse. Dopo pochi passi si incontra un laghetto, già visibile dal passo, che però non è quello dell’Oro… Il Lago dell’Oro non è infatti visibile fino a che non ci arriva, nascosto in una conca glaciale sulla destra di chi sale. Si attraversono quindi due o tre pietraie senza gran dislivello e seguendo le segnalazioni rosse si arriva al laghetto. Volendo si può risalirne il retrostante ghiaione per vederlo dall’alto e eventualmente fotografarlo insieme alla Rocca della Bastera, meta della gita. Si lascia quindi a destra il lago, costeggiandone la sponda nord e si continua su pietraia seguendo le tacche che portano verso la Rocca. La risalita è breve ma ripida, non presenta però particolari difficoltà. La discesa avviene lungo la stessa via.


Conclusioni: Incantevoli i prati in fiore con sullo sfondo il gruppo della Rocca dell’Abisso. Un po’ di delusione invece per il pur suggestivo Lago dell’Oro, in effetti seppur è strano che resti ghiacciato a questa quota fino a stagione assai inoltrata, il vederlo nelle condizioni che speravo e cioè con la neve sotto ma non sopra, in modo da avere quel magnifico colore azzurrino, è raro quanto per tutti gli altri laghetti di montagna, bisogna beccare quella finestra di uno o due settimane all’anno… L’unica differenze è che qua quella finestra è più avanzata nella stagione e consente di abbinare la salita alle vette senza attrezzatura invernale. Per cercare di vederlo nel massimo splendore ci ho fatto due gite quest’anno, a distanza di un mese, l’8 luglio e l’8 agosto, ma direi che sarei dovuto andare nel periodo di mezzo, diciamo tra metà e fine luglio…




Rocca dell'Abisso e Bastera salendo da Limonetto



Strada con Rocca dell'Abisso e Bastera salendo da Limonetto



Rocca dell'Abisso e Bastera e versante prativo salendo da Limonetto



Vista verso Alpi Liguri salendo al Passo del Diavolo



Monte Chiamossero



Gheroppa in prati fioriti sulle pendici del Chiamossero



Prati gialli con Rocca dell'Abisso e Bastera sullo sfondo



Prati gialli con Rocca dell'Abisso e Bastera sullo sfondo più da lontano



Vista su Alpi Liguri con Marguareis salendo al Passo del Diavolo



Sentiero e Rocca dell'Abisso e Bastera avvicinandosi al Passo del Diavolo



Passo del Diavolo guardando indietro



Laghetto andando verso il Lago dell'Oro



Laghetto e Rocca della Bastera andando verso il Lago dell'Oro



Laghetto e vista su Alpi Liguri andando verso il Lago dell'Oro



Abisso e Bastera salendo al Lago dell'Oro



Lago dell'Oro dall'alto



Lago dell'Oro e Rocca della Bastera



Lago dell'Oro dall'alto



Lago dell'Oro dall'alto



Lago dell'Oro a pelo d'acqua



Lago dell'Oro a pelo d'acqua più da lontano



Cima del Lago dell'Oro salendo alla Bastera primo piano



Lago dell'Oro salendo alla Bastera



Pendio terminale Rocca della Bastera



Rocca dell'Abisso e guglie salendo alla Bastera



Frisson dalla Bastera



Alpi Marittime con Argentera dalla Bastera



2 Sorbi dell'Uccellatore e sullo sfondo Rocca dell'Abisso e Bastera



Rocca dell'Abisso e Bastera salendo al Passo del Diavolo



Rocca dell'Abisso e Bastera salendo al Passo del Diavolo più da vicino



Laghetto e Rocca della Bastera andando al Lago dell'Oro



Lago dell'Oro dalla sponda Nord parte centrale



Lago dell'Oro dall'alto



Lago dell'Oro dall'alto più da lontano



Lago dell'Oro dall'alto più da lontano



Lago dell'Oro dall'alto e Rocca della Bastera più da lontano



Lago dell'Oro dall'alto ancora più da lontano