Monti Antoroto e Grosso da Valdinferno




Domenica 13 novembre 2011: Valdinferno (1213) – Colla Bassa (1860) – Monte Antoroto (2144) – Colla Bassa (1860) – Monte Grosso (2007) – Rifugio Savona (1600) – Valdinferno (1213).


Partecipanti: Aldo51 – Dirty Harry – LupodellaSteppa – Maury76 – Scinty – Soundfosilence.


Lunghezza: 14 Km circa A/R.


Dislivello: 1100 circa.


Difficoltà: E tutto il percorso, senza sentiero il tratto dalla Colla Bassa al Rifugio Savona, ma, con buona visibilità, non c’è nessun problema di orientamento.


Percorso in macchina: Da Genova in autostrada fino a Savona e poi con la Savona-Torino fino a Ceva. Da Ceva seguire la Sp428 per Garessio; giunti a Garessio si continua sulla SP428 per Ormea e, subito dopo il paese, si svolta a destra seguendo le indicazioni per Valdinferno e in circa 6 Km si arriva al parcheggio presso la Chiesa del paesino.


Percorso a piedi: Dal parcheggio si continua a seguire la strada fino a raggiungere la Borgata Rovarini, qui sulla destra c’è il bivio per il Rifugio Savona, dal quale torneremo al ritorno, si prosegue invece dritti, su strada e, poi, su sentiero, seguendo le indicazioni per l’Antoroto. Si giunge quindi alla Colla Bassa, dove si prende a sinistra fino ad arrivare in cresta, da dove, in breve, dirigendosi a sinistra, si raggiunge la vetta dell’Antoroto.
Si ritorna quindi fino alla Colla Bassa; qui si inizia a salire il versante opposto, seguendo labili tracce o come si preferisce fino a raggiungere prima una croce e poi la vetta del Monte Grosso. Dal Monte Grosso si segue il crinale superando alcune modeste elevazioni e, quando lo si ritiene opportuno, si inizia a scendere a vista, senza traccia, verso Rifugio Savona.
Dal Rifugio si segue una sterrata verso est fino a quando questa non inizia a salire: qui si trova una traccia sulla destra, in discesa, diretta, inizialmente in direzione quasi opposta; la si imbocca fino a raggiungere un sentiero segnato in giallo, che si segue in discesa sulla sinistra per un centinaio di metri fino a ricongiungersi con la sterrata percorsa all’andata che si percorre fino al parcheggio.


Conclusioni: Il percorso per la vetta è un po’ monotono, ma a chi piacciono le borgate di montagna potrà comunque trovare motivi di interesse, più interessante il panoramico ritorno in cresta attraverso il Monte Grosso, ma la cosa migliore della gita è stato sicuramente il panorama di vetta sulle Liguri della Val Tanaro e sul Monviso, specie in una giornata nitida come l’abbiamo trovata noi.




Valdinferno e nebbia al Colle San Bernardo



Valdinferno e nebbia al Colle San Bernardo più da sinistra



Monviso dalla Colla Bassa



Alpi innevate dalla Colla Bassa



Monviso salendo all'Antoroto



Pendio innevato verso cresta dell'Antoroto



Cima ovest Antoroto con a sinistra Pizzo d'Ormea Conoia e Rotondo dalla cresta



Cima ovest Antoroto con a destra Ciuaiera e Mondolè dalla cresta



Monviso dalla cresta dell'Antoroto



Cresta Antoroto e Monviso



Vista di vetta Antoroto dal Pizzo d'Ormea alla Punta dello Zucco



Vista vetta Antoroto dal Pizzo al Mongioie



Monviso dall'Antoroto



Croce vetta Antoroto e vista da Pizzo a Punta dello Zucco



Croce vetta Antoroto e vista da Pizzo a Punta dello Zucco più da lontano



Croce vetta Antoroto e vista da Pizzo a Punta dello Zucco più da vicino



Corsica dall'Antoroto più centrale



Maury su cresta Antoroto e sullo sfondo Pizzo conoia Rotondo Mongioie Brignola Ferlette e Zucco



Maury su cresta Antoroto e sullo sfondo Pizzo Conoia Rotondo e Mongioie



Cima ovest Antoroto tra Pizzo d'Ormea e Cima Ciauiera



Neve e mare d'oro da cresta Antoroto



Monviso dal Monte Grosso



Monviso dal Monte Grosso più da lontano



Monterosa e Cervino dal Monte Grosso