Cima Seirasso e Punta del Lusco dal Rifugio Balma




Giovedì 14 luglio 2016: Rifugio Balma (1860) – Alpe Seirasso (1965) – Cima Seirasso (2435) – Colletto Brignola-Seirasso (2325) – Lago della Brignola (2135) – Punta del Lusco (2280) – Colle del Dente della Brignola (1960) – Rifugio Balma (1860).


Partecipanti: soundofsilence.


Lunghezza: 16,5 Km circa.


Dislivello: 1000 metri circa.


Difficoltà: Dal rifugio Balma all’Alpe Seirasso facile strada sterrata, quindi E, dall’Alpe Seirasso alla Cima si prosegue praticamente senza sentiero, ogni tanto su vaghe tracce, ma non ci sono grandi difficoltà, a parte camminare sui rododendri, piuttosto scomodo, nella parte alta (vi è probabilmente un sentiero segnato che la prende più larga ed è sicuramente più comodo, ma non l’ho fatto tranne che nella parte terminale) però il terreno è semplice e mai troppo ripido quindi diciamo che si può restare nell’E, ma con un buon senso di orientamento o con GPS. Dalla Cima al Colletto Brignola-Seirasso si prosegue sul crinale e\o per tracce non sempre segnate, ma il percorso è facile e intuitivo, quindi E. Dal Colletto al Lago si procede su sentieri segnati, quindi E. La salita e la discesa della Punta del Lusco sono invece decisamente EE; la salita è senza traccia e spesso su rododendri ma è più ripida di quella per la Cima Seirasso, quindi propenderei più per l’EE, più impegnativa la discesa, sempre senza alcuna traccia, ma assai più ripida nella prima parte, dove occorre usare le mani prima su roccia e poi sui rododendri, sui quali occorre camminare lungamente. E infine il ritorno su sterrata dal Colle del Dente al Rifugio Balma.


Percorso in macchina: da Genova in autostrada fino al casello di Niella Tanaro e quindi si prende per San Michele Mondovì, da dove si prosegue verso Frabosa. A Frabosa Sottana si continua la salita verso Prato Nevoso, dove imbocchiamo la sterrata (5 Km circa) per il Rifugio Balma, dove parcheggiamo.


Percorso a piedi: dal parcheggio proseguiamo lungo la sterrata per circa 250 metri per prendere poi un’altra sterrata sulla sinistra in leggera discesa. Seguiamo quindi la nuova sterrata per circa 1,8 Km, fino a giungere a un nuovo bivio, dove prendiamo la sterrata sulla destra, mentre useremo quella a sinistra per il ritorno. In meno di un km quindi arriviamo agli alpeggi dell’alpe Seirasso dove saliamo sulla sinistra fino ad una stalla in costruzione, qui, probabilmente, continuando dritti davanti alla stessa si dovrebbe proseguire sul sentiero segnato, io invece, seguendo la mappa OSM del mio GPS, ho tagliato per i prati soprastanti la stalla (direzione sud) senza alcuna traccia. Attraversati quindi i prati fioriti (erba e fiori alti) ho trovato un accenno di traccia che ho seguito, sempre in direzione sud, finche anche questa non è sparita. In ogni caso si continua sempre in direzione sud, orientandosi anche con la Cima Seirasso e il colletto immediatamente a sinistra della stessa, al quale dobbiamo arrivare. Così facendo passiamo a sinistra di un laghetto (in realtà non me ne sono accorto se non dopo essere salito ulteriormente…) e quindi puntiamo a uno stretto intaglio di roccia da cui vediamo anche che i laghetti sono in realtà due. Passato l’intaglio continuiamo puntando sempre il colletto sotto la vetta; ci troviamo quindi in una zona di cespugli di rododendri sempre più ripidi e scomodi, conviene allora puntare sulla destra fino a incrociare il sentiero segnato che seguiamo fino al colletto. Dal Colletto a destra, senza traccia, ma con qualche ometto\segnavia giungiamo facilmente in vetta e quindi ridiscendiamo al colletto, da dove proseguiamo lungo il crinale per giungere ad una vetta pochi metri più bassa della Seirasso. Da qui proseguiamo lungo il crinale finche possibile, poi pieghiamo a destra fino a raggiungere una sottostante traccia che prosegue nuovamente sul crinale, qui pressoché pianeggiante, fino a giungere al Colletto Brignola-Seirasso. Dal Colletto prendiamo il sentiero segnato sulla sinistra per il Lago della Brignola e lo seguiamo fino allo specchio d’acqua. Dal Lago si prosegue per traccette verso nord-est fino a giungere alle pendici della Punta del Lusco; iniziamo quindi a risalire trasversalmente tali pendici, senza traccia, in direzione nord. Giungiamo quindi ad un anticima e quindi, superata una breve infossatura, alla vetta, caratterizzata da alcuni catasti di rocce. Dalla vetta si traversa con attenzione verso destra lungo il crinale roccioso e quindi si discende con prudenza un canalino aiutandosi con le mani. Finito il canalino si continua la assai ripida discesa su alti cespugli di rododendri, che scendiamo aiutandoci con le mani. Puntiamo quindi ad una pietraia che percorriamo verso sinistra. Entriamo quindi in un bosco e continuiamo alla meglio la discesa, sempre destreggiandosi tra rododendri, erba alta e alberi, puntando al visibile, a tratti, sottostante Colle del Dente della Brignola. Poco prima di giungere al colle troviamo finalmente una traccia di sentiero e in breve giungiamo al colletto dove prendiamo a sinistra la sterrata che in 1,3 Km. si ricongiunge ad una nuova sterrata che imbocchiamo verso destra e percorriamo per circa 1,5 Km fino a giungere al bivio per l’Alpe Seirasso, dove prendiamo a destra per ritornare sulla sterrata percorsa all’andata.


Conclusioni: in teoria gita abbastanza breve, in realtà molto più lunga come tempi essendo per la maggior parte senza traccia e su terreno scomodo, cosa a cui si potrebbe probabilmente ovviare, almeno in parte, nel tratto tra l’alpe Seirasso e la Cima e forse anche nel tratto tra il Lago della Brignola e la Punta del Lusco, dove probabilmente verrebbe più semplice e intuitivo salire al Bocchino e raggiungere per cresta la cima, ma è da verificare in loco. A parte queste considerazioni la vista dalla Seirasso e da successivo crinale vale sicuramente la spesa, bellissimi panorami su Marguareis, Mongioie, Brignola e tutta l’area carsica sottostante. Stupendo anche il Lago della Brignola, un po’ meno interessante la Punta del Lusco e il suo scomodo attraversamento. In definitiva non forse il miglior giro per andare alla Seirasso ma sicuramente interessante tanto da poter valere la fatica di procedere spesso a vista su terreni scomodi, cosa comunque rimediabile in gran parte tagliando la salita alla Punta del Lusco.




Mondolè dal Rifugio Balma



Alpe e Cima Seirasso



Sterrata verso l'Alpe Seirasso e vista sud



Fiori viola e Cima Seirasso salendo dall'Alpe



Fiori viola e cime sopra Alpe Seirasso



Cima Seirasso salendo dall'Alpe



Mondolè salendo dall'Alpe Seirasso



Laghetto salendo dall'Alpe Seirasso



Due Laghetti salendo all'Alpe Seirasso



Secondo laghetto salendo dall'Alpe Seirasso più da lontano



Colletto salendo dall'Alpe Seirasso



Laghetto da colletto salendo dall'Alpe Seirasso



Cima Seirasso salendovi



Verdi prati e colletto per Cima Seirasso



Segnavia su grosso masso salendo a Cima Seirasso



Saline Ballaur Marguareis e Argentera da colletto sotto Cima Seirasso



Pendio finale per Cima Seirasso



Mongioie da colletto sotto Cima Seirasso



Cima Colme Missun Saline e Ballaur da colletto sotto Cima Seirasso



Argentera da colletto sotto Cima Seirasso



Marguareis e Gelas da colletto sotto Cima Seirasso



Saline Ballaur Marguareis e Gelas da colletto sotto Cima Seirasso



Cima Colme da colletto sotto Cima Seirasso



Saline Ballaur Marguareis e Argentera da Cima Seirasso



Cespuglio di stelle alpine a Cima Seirasso più da vicino



Vetta Seirasso e Mondolè



Pizzo d'Ormea e Mongioie dalla Seirasso più da vicino



Mongioie dalla Cima Seirasso



Argentera dalla Cima Seirasso



Pianura e Monviso da Cima Seirasso



Marguareis e Gelas da Cima Seirasso



Monviso e Mondolè dalla Seirasso



Pizzo d'Ormea e Mongioie dalla Cima Seirasso



Brignola e Mongioie andando verso colletto Brignola-Seirasso



Seirasso e Mondolè andando verso colletto Brignola-Seirasso



Pizzo d'Ormea e Mongioie andando verso colletto Brignola-Seirasso



Birgnola e Mongioie andando verso colletto Brignola-Seirasso più da lontano



Saline Ballaur Marguareis e Argentera andando verso colletto Brignola-Seirasso



Lago della Brignola scendendo al colletto Brignola-Seirasso



Vista da Cima Ferlette a Mongioie scendendo al colletto Brignola-Seirasso



Crinale percorso per scendere verso colletto Brignola-Seirasso



Torrione scendendo al Colletto Brignola-Seirasso



Sentiero verso Colletto Brignola-Seirasso



Insellatura e Mongioie andando verso colletto Brignola-Seirasso



Insellatura e Cima Seirasso



Brignola e Mongioie andando verso Colletto Brignola-Seirasso



Lago della Brignola andando verso Colletto Brignola-Seirasso



Cima Seirasso andando verso il Lago della Brignola



Vista verso pianura andando verso il Lago della Brignola



Cima Ferlette e Lago della Brignola andandovi



Lago della Brignola e Punta del Lusco



Lago della Brignola pianura e Punta del Lusco



Lago della Brignola andandovi



Lago della Brignola e pianura andandovi



Lago della Brignola da sopra



Lago della Brignola dalla sponda nord



Lago della Brignola dalla sponda nord



Lago della Brignola dalla sponda nord più da vicino



Lago della Brignola e Cima Seirasso



Cima Seirasso si specchia nel Lago della Brignola



Cima Seirasso si specchia nel Lago della Brignola



Lago della Brignola dalla sponda ovest



Lago della Brignola dalla sponda nord



Laghetto presso Lago della Brignola



Pendio per Punta del Lusco



Cespugli di rododendri salendo a Punta del Lusco



Ometto anticima Punta del Lusco e vista su Mongioie Brignola e Colme



Mongioie e Brignola dalla Punta del Lusco



Saline e Pian Ballaur da Punta del Lusco più da vicino



Mondolè da Punta del Lusco



Pendio disceso da Punta del Lusco



Pendio di discesa da Punta del Lusco



Pietraia discesa da Punta del Lusco



Colle del Dente della Brignola