Marguareis da Carnino Superiore




Domenica 6 settembre 2009: Carnino Superiore – Rifugio Don Barbera – Col Gaina – Marguareis – Passo Mastrelle – Carnino - Superiore


Partecipanti: 16 (gita sociale CAI Bolzaneto)


Lunghezza: Il giro in totale è lungo circa 17 Km.


Dislivello: circa 1300 metri.


Difficoltà: il percorso presenta ben poche difficoltà, tanto da rientrare, secondo me, soltanto per un soffio nell’EE, e, anzi, non credo sarebbe uno scandalo considerarlo semplicemente EM, perlomeno nelle perfette condizioni atmosferiche in cui l’abbiamo percorso: con nebbia, pioggia o neve, il discorso cambierebbe e non di poco…


Racconto: Finalmente una gita in compagnia!
E’ bello soprattutto avere qualcuno con cui parlare e condividere le emozioni, ma anche qualcuno (più prosaicamente) che ti aiuti a rimanere sveglio in macchina (se guidi…) o a non farti assalire da paranoie di ogni genere quando ti trovi solo con la montagna e non incontri nessuno per tutto il giorno…
E’ stata una scelta dura quella di andare da solo e ogni volta la rimetto in discussione e ogni volta mi riprometto che sarà l’ultima, ma so, dentro di me, che non sarà così…
15 Anni fa facevo solo le gite CAI, poi solo le gite con la famiglia, sono troppi anni che rimando quello che voglio fare veramente, adesso che ho iniziato a rimediare è troppo difficile rinunciare a quel senso di ebbrezza e di libertà sconfinata che mi dà il poter andare dove voglio, quando e quanto voglio…
Certo quando le 2 cose coincidono (compagnia e meta desiderata) è il massimo e, così, non posso farmi sfuggire la gita sociale al Marguareis, destinazione da troppo tempo rimandata…
E’difficile però, se non quasi impossibile, trovare qualcuno che abbia il mio stesso modo di ‘sentire’ e ‘vivere’ la montagna, è però forse questa una ricchezza in più che offre la compagnia: posso ascoltare nuovi punti di vista e nuove sensazioni, accorgermi di cose che ‘guardavo’ e non ‘vedevo’ e, col tempo, posso assimilarle e farle mie…
Bellissimo certamente: cresco e imparo, ma continuo a fare le gite da solo… almeno per il momento, perché, comunque, non rinuncio; non rinuncio, tra l’altro, ad esprimere, anche qui in rete, il mio pensiero e le mie emozioni…
Ancora una volta mi sono perso, non mi succede solo sui sentieri quindi…
Veniamo dunque ai fatti concreti:
Partenza alle 5,30 da Bolzaneto e inizio gita da Carnino intorno alle 8. Nella prima parte si attraversa il paese e sono presenti varie fonti. Si giunge poi a una zona di pascoli e prati sotto pareti imponenti e si incominciano a intravedere le prime manifestazioni del carsismo: bellissimi campi solcati e 3 grotte sulla destra che, se non fossi in gita sociale, sarei andato subito ad esplorare, di fronte a noi un bel pilastro inclinato, di cui mi piacerebbe sapere il nome, per fissarlo meglio nella memoria…
Arriviamo quindi al Rifugio Don Barbera e, dopo, una sosta ripartiamo verso la vetta, che dista quasi 600 metri di dislivello. Nel frattempo il vento da nord, come tutti speravamo, ha vinto la sua battaglia sulle nuvole che incorniciavano la cima e siamo ormai sicuri che niente ci impedirà di gioire dello splendido panorama di vetta che ci può offrire una limpida giornata di settembre…
Subito dopo il Rifugio il terreno si fa magnifico: roccia pura, senza erba ne altra vegetazione a contaminarla, roccia bucata e fessurata in ogni dove, proprio come piace a me… La salita è facile e guardandosi indietro lo spettacolo è grandioso: 2 grandi balze bianche calcaree, un po’ di nebbia residua a fondovalle e sullo sfondo a chiudere tutto lo scenario, nitidissime, le Alpi Marittime…
La nebbia ci sta proprio bene, insieme alle balze in primo piano crea un senso prospettico di tridimensionalità a cui le mie parole non sanno rendere giustizia, ma magnifico a vedersi…
Si sale ora un po’ più ripidamente, forse si sconfina nel EE, come da programma, ma non c’è nessuno problema, tranne quello di salire guardando indietro…
Al Col Gaina ci si schiude anche lo sguardo verso Est, bello anche quello, ma noi non riusciamo a smettere di guardare verso ovest…
Dal colle arriviamo in breve in vetta: sono le 12,15, i tempi sono stati rispettati e, per una gita sociale, non si poteva pretendere molto di più…
Dalla vetta il panorama è sempre grandioso verso ovest, ma la nebbia ormai quasi del tutto diradata e la maggiore altezza, lo rendono più distante e meno vivo di quanto ammirato durante la salita. Migliora notevolmente invece il panorama nelle altre direzioni, schiudendoci alla vista le altre vette delle marittime e i precipiti dirupi della cresta del Marguareis; A nord si scorge il Monterosa, nitido, ma troppo piccolo per essere protagonista della vista di vetta…
Dopo un’ora partiamo per la discesa verso la Capanna Saracco Volante e il Passo delle Mastrelle. L’ambiente carsico è sempre affascinante e vi sono innumerevoli doline e inghiottitoi e, più in basso, superata la capanna, una bellissima parete, stupendo esemplare di campi solcati, ciò non toglie che, forse, anche per il panorama, io abbia preferito il percorso dell’andata.
Superato il Passo delle Mastrelle, caratterizzato da un grande masso che pare abbia nome ’cappello di Napoleone’, si scende rapidamente e ripidamente verso il sentiero dell’andata, avendo ormai esaurito la parte più interessante dell’itinerario.


Conclusioni: gita stupenda, di cui le ore di coda in macchina non riusciranno a offuscare le emozioni…




Cima Pian Ballaur salendo da Carnino più da vicino



Torrioni in cresta Pian Ballaur



Marguareis dal Piano della Chiusetta primo piano



Punta inclinata e balze calcaree al Piano della Chiusetta



Campi solcati alle Selle di Carnino



Marguareis spunta su balze calcaree alle Selle di Carnino più da vicino



Cima Pertegà e balze calcaree sopra le Selle di Carnino più da vicino



Cresta del Ferà dal Don Barbera



Balze calcareee e Marguareis dal Don Barbera



Doppio sbarramento calcareo salendo al Col Gaina più da vicino



Doppio sbarramento calcareo salendo al Col Gaina con Marittime sullo sfondo



Doppio sbarramento calcareo salendo al Col Gaina con Marittime sullo sfondo più da vicino



Balze calcaree Castel Frippi e Scevolai salendo al Col Gaina



Balze calcaree Castel Frippi e Scevolai nebbia e Marittime salendo al Col Gaina



Balze calcaree con nebbia e Marittime sullo sfondo salendo al Col Gaina



Balza calcarea Castel Frippi sulla destra nebbia e Marittime sullo sfondo



Balze calcaree Castel Frippi e Scevolai nebbia e Marittime salendo al Col Gaina più da vicino



Balza calcarea nebbia e Marittime salendo al Col Gaina



Castel Frippi e Scevolai nebbia e Argentera sullo sfondo primo piano



Castel Frippi e Scevolai nebbia e Argentera sullo sfondo primo piano più da vicino



Balze calcaree Castel Frippi e Scevolai nebbia e Marittime con Argentera



Pendici Marguareis nebbia e Marittime sullo sfondo con Gelas al centro



Vista sud con cresta Ferà salendo al Col Gaina



Castel Frippi e Scevolai nebbia e Argentera sullo sfondo



Castel Frippi e Scevolai nebbia e Argentera sullo sfondo più da vicino



Pendici Marguareis nebbia e Marittime con Gelas sulla destra



Castel Frippi e Scevolai meno nebbia e Argentera sullo sfondo più da vicino



Pendici Marguareis Castel Frippi e Scevolai nebbia e Marittime con Gelas e Argentera



Pendici Marguareis Castel Frippi e Scevolai nebbia e Marittime con Gelas e Argentera più da vicino



Castel Frippi e Scevolai meno nebbia e Argentera sullo sfondo



Castel Scevolai nebbia e Argentera sullo sfondo



Castel Frippi e Scevolai nebbia e Marittime con Argentera al centro



Balze calcaree Castel Frippi e Scevolai nebbia e Marittime salendo al Marguareis



Castel Scevolai nebbia e Marittime con Argentera al centro salendo al Marguareis



Gruppo CAI balze calcaree Castel Frippi e Scevolai nebbia e Marittime



Castel Scevolai nebbia e Marittime con Argentera a sinistra salendo al Marguareis



Punta Straldi e Argentera e Matto salendo al Marguareis



Punta Straldi e Monte Matto salendo al Marguareis



Nebbia e Marittime con Gelas a destra salendo al Marguareis



Castel Frippi nebbia e Marittime con Gelas a destra salendo al Marguareis



Primo piano Argentera salendo al Marguareis



Castel Scevolai nebbia e Marittime con Argentera al centro salendo al Marguareis



Castel Frippi e Scevolai nebbia e Marittime con Gelas e Argentera salendo al Marguareis



Castel Frippi e Scevolai nebbia e Marittime con Gelas e Argentera salendo al Marguareis più da lontano



Castel Scevolai nebbia e Marittime con Argentera al centro salendo al Marguareis più da vicino



Balze calcaree Castel Frippi e Scevolai nebbia e Marittime salendo al Marguareis più da vicino



Castel Scevolai nebbia e Marittime con Argentera al centro salendo al Marguareis ancora più da vicino



Nebbia e Marittime con Gelas a destra salendo al Marguareis più da lontano



Monviso salendo al Marguareis più da vicino



Punta Straldi e Argentera e Matto salendo al Marguareis più da lontano



Monviso salendo al Marguareis ancora più da vicino



Vetta Marguareis



Cima Palù salendo al Marguareis più da lontano



Pendici Cima Palù con nebbia incombente salendo al Marguareis



Pendici Cima Palù con nebbia incombente salendo al Marguareis più da vicino



Vetta Marguareis più da vicino



Nuvole e Monviso dal Marguareis



3 Escursionisti e croce di vetta Marguareis



Nebbia e primo piano Marittime con Gelas dal Marguareis



Nebbia e primo piano Marittime con Argentera e Matto dal Marguareis



Castel Frippi e Scevolai nebbia e Marittime con Gelas e Argentera dal Marguareis



Castel Scevolai nebbia e Marittime con Argentera sulla destra dal Marguareis



Castel Frippi e Scevolai nebbia e Marittime con Gelas sulla destra dal Marguareis



Cresta digradante Marguareis nebbia e Marittime con Argentera e Matto



Nebbia e primo piano Argentera dal Marguareis



Nebbia e primo piano Matto dal Marguareis



Gruppo CAI e croce vetta Marguareis con Marittime sullo sfondo



Vista su Saline e Mongioe con nebbia sullo sfondo dal Marguareis



Croce di vetta Marguareis di profilo con nebbia e Marittime sullo sfondo più da lontano



Croce di vetta Marguareis nebbia e vista da Argentera a Monviso



Escursionista in osservazione Cima Palù



Monviso da intaglio canale Sanremesi



Marguareis avvicinandosi al Colle Palù



Cima Pian Ballaur dal Colle Palù



Campi solcati andando verso Passo Mastrelle



Campi solcati andando verso Passo Mastrelle ancora più da vicino