Anello per Cima Saline e Pian Ballaur attraverso Canalino Masche e Gias Gruppetti




Martedì 19 luglio 2016: Porta Pian Marchisio () – Rifugio Havis de Giorgio () – Canalino delle Masche – Cima Sud Pian Ballaur () – Cima delle Saline () – Passo delle Saline () – Cima delle Colme () – Bocchino delle Scaglie () – Gias Gruppetti () – Porta Pian Marchisio ().


Partecipanti: soundofsilence


Lunghezza: 21 Km. circa.


Dislivello: 1400 circa.


Difficoltà: Decisamente EE il Canalino delle Masche, prima su ripido ghiaione senza traccia, poi in friabile canalino, attrezzato nel punto più ripido con catena, ma in cui prestare attenzione anche oltre per la precarietà del terreno. Al limite dell’EE l’ultima parte della discesa dalle Scaglie al Gias Gruppetti, in quanto senza traccia e su terreno a tratti scomodo e in cui occorre esperienza per decidere dove passare, niente di difficile indubbiamente, ma non così agevole come potrebbe sembrare a prima vista. Tutto il resto E.


Percorso in macchina: Da Genova fino a Savona con l’A10 e quindi con la Savona-Torino fino a Mondovì. Da Mondovì si prende verso sud per Villanova Mondovì e, superatala, ci si dirige verso Roccaforte Mondovì; a Roccaforte si prende per la Val Ellero e Rastello. Si prosegue quindi per la strada a tratti sterrata, ma decisamente migliorata rispetto agli anni scorsi, fino al suo termine presso il parcheggio di Porta Pian Marchisio.


Percorso a piedi: Dal parcheggio di Porta Pian Marchisio si continua su sterrata seguendo il corso dell’Ellero fino a giungere nei pressi del Rifugio Havis, dove risaliamo su sentiero la collinetta in cima alla quale si trova. Dal Rifugio ci si dirige verso sud al ghiaione di fronte, che si risale con fatica, magari tenendosi sull’erba a fianco dove possibile, per scivolare meno. Il ghiaione converge quindi verso il tetro canalino, poco prima del quale si trova una traccia evidente che si risale per inoltrarsi nel canale e quindi attraversarlo. Una volta usciti dal canale si continua su traccia segnata con tacche rosse fino a giungere ad un colletto tra Cima delle Saline e Pian Ballaur. Qui prendiamo a destra seguendo paletti e ometti di pietra o anche a piacimento, dato il facile terreno, per salire fino alla cresta della Cima Pian Ballaur, che seguiamo, nell’occasione, verso sinistra per giungere alla più bassa Cima Sud (volendo con una breve deviazione a destra si giunge anche alla cima principale).Ridiscendiamo quindi per lo stesso percorso fino al colletto e saliamo sull’altro versante, sempre seguendo paletti e segni biancorossi sulle rocce, per giungere quindi alla Cima delle Saline. Poco prima della croce un ripido sentierino non tanto evidente ma segnato, permette di scendere verso il sottostante Passo delle Saline. Giunti al Passo continuiamo dritti sul crinale e dopo un lungo tratto pressoché pianeggiante incominciamo la risalita verso l’altopiano delle Colme. Percorriamo quindi l’altopiano fino alla prima delle Cime delle Colme (Cima Colme ovest) e quindi proseguiamo seguendo paletti e segnavia fino al Bocchino delle Scaglie. Al Bocchino ignoriamo il sentiero che scende sulla destra verso Viozene e anche quello che risale il versante opposto e si dirige verso il Mongioie e continuiamo a sinistra nella gola delle Scaglie seguendo con attenzione le tacche rosse, vista l’assenza di una vera e propria traccia. Dopo circa 650 metri nella Gola delle Scaglie e poco dopo una sorta di riparo sottoroccia segnalato da una scritta il sentiero piega (in realtà si tratta di un non evidente bivio con il sentiero che prosegue a destra verso la Brignola) a sinistra e inizia la discesa verso il Gias Gruppetti. La prima parte del sentiero si segue agevolmente, anche se non vi è traccia, per le numerose tacche rosse sulle bianche rocce. Si giunge poi ad un grande prato pianeggiante a circa 2200 metri di quota e lo si percorre per tutta la sua lunghezza puntando a una tacca rossa al termine dello stesso. Da qua in poi gli ometti e i segni rossi diminuiscono fino a scomparire e si fa sempre più difficile seguire la traccia giusta, ammesso che ve ne sia una. Occorre comunque proseguire pressoché dritti in direzione nord cercando di individuare i più agevoli punti di passaggio in un terreno che, pur mai difficile o troppo ripido, è spesso scomodo per vegetazione o roccette. Dopo circa 700 metri dal grande prato occorre poi piegare in direzione ovest, a quota 2180 circa, praticamente sotto la Cima della Brignola, che, proseguendo dritti ci troveremmo a salire. Iniziamo così a perdere quota cercando sempre il posto migliore dove passare, mantenendo comunque la direzione ovest, e giungiamo in vista di un nuovo grande prato, meno pianeggiante del precedente, sormontanto dalla Cima delle Saline. Scendiamo quindi per la via migliore a tale prato e lo percorriamo mantenendo la direzione ovest fino a giungere sopra il profondo solco di un torrente. Qui traversiamo a sinistra, per mantenerci su tale versante della vallata, e quindi scendiamo per prati dolcemente declinanti parallelamente al torrente; dopo un po’ così facendo troveremo anche una chiara traccia che costeggia al torrente e scende fino al Gias Gruppetti. Dal Gias Gruppetti imbocchiamo la sterrata verso destra e la seguiamo fino al parcheggio, passando prima appena sotto al Rifugio Mondovì (Havis de Giorgio).


Conclusioni: Fantastico e grandioso giro tra incantevoli prati e grandiosi e pittoreschi ambienti carsici sormontati da imponenti cime. Soprattutto il ritorno dalle Scaglie al Gias Gruppetti è stato una bella sorpresa, ambiente solitario e selvaggio, che alterna un ambiente carsico tra i più spettacolari di tutte le Alpi della Val Tanaro a grandi e pittoreschi prati dove non si incontra anima viva. Bello anche tutto il resto del giro, sempre panoramico e mai noioso, da non perdere.




Pian Marchisio con sullo sfondo Saline Ballaur e Punta Havis de Giorgio



Torrente Ellero strada con sullo sfondo Saline Ballaur e Punta Havis de Giorgio



Canalino delle Masche



Canalino delle Masche più da vicino



Passaggio attrezzato in Canalino Masche



Pian Marchisio dal Canalino delle Masche



Canalino delle Masche da punto attrezzato



Pian Marchisio dal Canalino delle Masche più da lontano



Canalino delle Masche da sopra



Pian Marchisio risalendo il Vallone delle Masche



Vallone delle Masche sormontato da Cima Saline e Pian Ballaur



Cima Saline dal Vallone delle Masche



Crepacci calcarei in Vallone delle Masche



Sentiero guardando indietro in Vallone delle Masche



Parte superiore Vallone delle Masche



Cima Pian Ballaur da Vallone delle Masche



Vallone delle Masche versante est



Vallone delle Masche guardando indietro con Mondolè sullo sfondo



Parte terminale Vallone delle Masche



Crepacci calcarei e Cima Saline in Vallone delle Masche



Crepaccio calcareo in cima a Vallone Masche



Crepacci calcarei e Cima Saline in Vallone delle Masche



Crepaccio calcareo con Mondolè sullo sfondo in cima a Vallone Masche



Parete Pian Ballaur da parte terminale Vallone Masche



Crepaccio calcareo e pendici Cima Saline da parte terminale Vallone Masche



Marguareis da cresta Pian Ballaur



Cresta Pian Ballaur



Marguareis da cresta Pian Ballaur



Cresta Pian Ballaur



Cima Saline e Mongioie dalla Pian Ballaur



Cresta Pian Ballaur e Saline sulla destra



Cespuglio stelle alpine su cresta Pian Ballaur



Pendio Cima Saline con grande depressione calcarea



Grande depressione calcarea salendo Cima Saline



Cima Pian Ballaur salendo alle Saline



Dolina e pendio terminale Cima Saline



Mongioie e croce vetta Saline



Pian Ballaur Marguareis



Cresta e crove vetta Cima Saline



Cresta Colme e Mongioie scendendo dalle Saline



Brignola e Mongioie scendendo dalle Saline



Cresta Saline tornando scendendo verso il passo



Mongioie e fiori gialli in Cresta Colme



Cima Brignola dalla cresta delle Colme



Cima della Brignola e Mongioie dalla cresta delle Colme



Pendio di fiori gialli dalla cresta delle Colme



Pendio calcareo sotto il Mongioie da cresta delle Colme



Pendio calcareo e Brignola da cresta delle Colme



Cima della Brignola da cresta delle Colme



Cima Saline da cresta delle Colme



Cima Saline e Cars da Cima delle Colme



Grande distesa calcarea da Cima delle Colme



Brignola e Mongioie da Cima delle Colme



Cespuglio di stelle alpine in cresta delle Colme



Dolina e Cima delle Colme



Dolina e Rocca Garba da cresta delle Colme



Gola delle Scaglie con Brignola sullo sfondo



Gola delle Scaglie



Fiori gialli in Gola delle Scaglie



Fiori bianchi e gialli in Gola delle Scaglie



Balze calcaree con Cima Saline sullo sfondo scendendo al Gias Gruppetti



Balze calcaree verso Brignola scendendo al Gias Gruppetti



Balze calcaree verso Mongioie scendendo al Gias Gruppetti



Fiori gialli e balze calcaree verso Brignola e Mongioie scendendo al Gias Gruppetti



Bastionata calcarea e Cima Saline scendendo al Gias Gruppetti



Bastionata calcarea e Cima Saline scendendo al Gias Gruppetti primo piano



Grande prato tra balze calcaree scendendo al Gias Gruppetti



Bastionata calcarea e Cima Saline scendendo al Gias Gruppetti primo piano



Cima della Brignola e balze calcaree scendendo al Gias Gruppetti



Grande prato bastionata calcarea e Cima Saline scendendo al Gias Gruppetti



Grande prato bastionata calcarea e Cima Saline scendendo al Gias Gruppetti primo piano



Balze calcaree con Seirasso e Brignola sullo sfondo scendendo al Gias Gruppetti



Cima della Brignola scendendo al Gias Gruppetti



Grande prato balze calcaree e Seirasso e Brignola sullo sfondo scendendo al Gias Gruppetti



Crepacci calcarei scendendo al Gias Gruppetti



Grande prato e bastionata calcarea scendendo al Gias Gruppetti



Grande prato con sullo sfondo Brignola scendendo al Gias Gruppetti



Bastionata calcarea ricca di solchi scendendo al Gias Gruppetti



Grande prato con bastionata calcarea sulla destra scendendo al Gias Gruppetti



Grande prato con bastionata calcarea sulla destra scendendo al Gias Gruppetti



Balza calcarea ricca di crepacci scendendo al Gias Gruppetti



Cima Saline spunta da balze calcaree scendendo al Gias Gruppetti



Cespuglio di garofani scendendo al Gias Gruppetti



Balze calcaree incombenti sopra grande prato scendendo al Gias Gruppetti



Fine grande prato scendendo al Gias Gruppetti e Brignola sullo sfondo



Gruppo di Astri delle Alpi scendendo al Gias Gruppetti



Pendio prativo e Cima Saline scendendo al Gias Gruppetti



Balze calcaree e Cima Saline scendendo al Gias Gruppetti



Grande collina erbosa e Cima Saline scendendo al Gias Gruppetti



Cima Saline spunta da grande collina erbosa scendendo al Gias Gruppetti



Balze calcaree verso Mongioie scendendo al Gias Gruppetti



Pendio erboso per il Gias Gruppetti con Saline sullo sfondo



Cima Brignola scendendo al Gias Gruppetti



Mongioie scendendo al Gias Gruppetti



Pendio erboso in salita dal Gias Gruppetti con sullo sfondo Brignola e Mongioie



Gias Gruppetti e Cima Saline



Campi solcati sovrastati da Cima Saline al Gias Gruppetti



Cima della Brignola scendendo dal Gias Gruppetti



Mongioie scendendo dal Gias Gruppetti