Monti Dubasso e Armetta dalla Madonna del Lago




Domenica 16 Maggio 2010: Madonna del Lago – Valle del Rio Croso – Dubasso – Colle San Bartolomeo – Armetta – Colle San Bartolomeo – sterrata per Madonna del Lago


Partecipanti: Soundofsilence


Lunghezza: 14 Km.


Dislivello: 800 metri fino all’Armetta, nessuna salita al ritorno.


Difficoltà: E, nessuna difficoltà tecnica e nessuna difficoltà di orientamento, se non c’è nebbia. In caso di nebbia può invece essere facile perdere la traccia e l’orientamento tra l’altpiano sommitale del Dubasso e il Colle San Bartolomeo e, anche la zona della vetta dell’Armetta e, in precedenza, l’attraversamento di un vasto pascolo (con costruzioni e recinto) 1 Km dopo il San Bartolomeo possono dare qualche problema. Senza nebbia l’unico da prestare attenzione si ha salendo verso il Dubasso, 650 metri dopo aver lasciato la sterrata per il sentiero del Rio Croso (triangolo rosso) quando il sentiero svolta decisamente a sinistra in ripida salita uscendo dal bosco, mentre la traccia (sbagliata) continua dritta e pressochè in piano nel bosco.


Percorso in macchina: Da Genova in autostrada fino ad Albenga e poi si prende la SP582 per Garessio e la si abbandona in località Martinetto, svoltando a sinistra sulla Sp14 (che poi diventa Sp107) per la Val Pennavaire e si continua fino ad Alto, 2 Km dopo il quale, si svolta a destra per la Madonna del Lago, dove si lascia l’auto.


Percorso a piedi: Dalla Madonna del Lago si prosegue per 400 metri circa sulla strada asfaltata (con segnavia) fino ad un bivio, dove la si lascia per una carrareccia segnata con triangolo rosso pieno. Si segue il triangolo rosso che diventa sentiero e inizia a salire nel bosco offrendo, di tanto in tanto, belle viste sulla frastagliata Rocca Battaglina. Si esce infine dal bosco, prestando attenzione, come spiegato in precedenza, a non perdere il sentiero e si arriva in breve sul bell’altopiano sommitale del Dubasso e da qui alla vetta con belle viste sul Galero e sul Pizzo d’Ormea soprattutto.
Dalla vetta si scende seguendo il sentiero segnato (bollo rosso mi pare, ma anche AVML), o anche a vista, al Colle San Bartolomeo; dal colle si segue l’Altavia e anche il quadrato rosso fino in vetta all’Armetta. Si torna indietro sulla stessa strada fino al Colle San Bartolomeo e, quindi, qui si prende la sterrata in discesa (segnata bollo e quadrato rosso) che riporta alla Madonna del Lago con belle viste sul Castellermo e sulla Rocca Asperiosa e i suoi torrioni.


Racconto: Due volte di seguito la stessa meta, a cosa devo ridurmi per non perdermi…
A parte gli scherzi sono contento di aver rinunciato a una nuova meta per portare qui mia figlia piccola che si è divertita parecchio al lago e non c’è nemmeno caduta dentro, come aveva invece fatto anni fa mio figlio maggiore…
Disgraziatamente, invece, l’esperienza delle mie gite precedenti in zona non mi aiuterà nell’orientamento, data l’assenza di nebbia che mi fa più volte dubitare di essere nel posto giusto…
E’ la terza volta, in effetti, che salgo all’Armetta, ed è la prima che vedo qualcosa, per non parlare delle tante volte che sono stato al Dubasso e non riuscivo neanche a trovare la vetta…
La primavera, in effetti, non è la stagione migliore per venire da queste parti, magari ci rifarò un salto il prossimo inverno, visto che, anche con neve, non dovrebbero esserci problemi di alcun genere…
Bello il panorama su un verdissimo Galero e, soprattutto dall’Armetta, su un bianchissimo Pizzo d’Ormea, mentre, per completare il quadro di tinte superlative, il cielo si fa nerissimo ad ovest e mi consiglia di tornare in fretta, rimandando, ancora una volta, la visita alla vicina Grotta Dughea. La discesa dalla sterrata è lunga e solo in alcuni tratti si può abbreviare con scorciatoie, ma offre belle viste sul Castellermo e, soprattutto sui torrioni della Rocca Asperiosa, che mi fanno venir voglia di esplorarli…
Dovrebbe essere, in effetti, possibile dalla sterrata salire a vista tra i torrioni e ricongiungersi al sentiero del Rio Croso, lo scrivo anche per ricordarmi di farlo la prossima volta che torno da queste parti…


Conclusioni: l’anello dalla Madonna del Lago è sicuramente più interessante (e più corto, nonché molto più segnato…) di quello fatto la settimana scorsa da Barchi a Ormea, che, però non è da disprezzare; Mi resta da fare ancora un anello passando dalla Colla del Prione (in questo caso però avrebbe più senso fare Dubasso e Galero), ma credo, comunque, che questo resti l’anello più bello che si possa fare in loco e una gita che qualsiasi escursionista ligure che si rispetti debba fare almeno una volta…
La Madonna del Lago poi è sicuramente un posto incantevole, nonostante la troppa frequentazione di ‘Merenderos’, che lascia, purtroppo, segni del suo passaggio, e il livello del Lago sempre più basso, nonostante le ultime abbondanti piogge.




Lago e Rocca Asperiosa



Monte Nero primo piano salendo dalla Madonna del Lago



Galero dalla Valle del Rio Croso



Rocca Battaglina parte destra salendo dalla Valle del Rio Croso



Rocca Battaglina parte sinistra salendo dalla Valle del Rio Croso più da lontano



Galero spunta dietro a bastionata rocciosa salendo al Dubasso



Galero avvicinandosi al Dubasso



Rocce sommitali Dubasso e Galero



Pizzo d'Ormea dal Dubasso più da vicino



Croce di vetta Dubasso



Prati gialli scendendo verso Colle San Bartolomeo con Alpi innevate sullo sfondo



Arco naturale andando verso l'Armetta più da vicino



Pietra in bilico salendo all'Armetta più da lontano



Pietra in bilico salendo all'Armetta primo piano



Vetta Armetta e Pizzo d'Ormea sulla destra



Cippo di vetta Armetta e Pizzo d'Ormea sullo sfondo più da lontano



Pizzo d'Ormea dall'Armetta primo piano



Pizzo d'Ormea dall'Armetta primo piano



Pizzo d'Ormea dall'Armetta più da vicino



Antoroto dall'Armetta



Cippo di vetta Armetta e Pizzo d'Ormea sullo sfondo più da vicino



Malghe scendendo dall'Armetta dall'alto



Rocca Asperiosa con torrione



Monte Nero e Castellermo con mare sullo sfondo tornando alla Madonna del Lago molto più da vicino



Torrione Rocca Asperiosa più da vicino



Rocca Asperiosa con torrione più da lontano



Torrione Rocca Asperiosa più da lontano



Rocca Asperiosa con torrione sempre più da lontano



Madonna del Lago con bar e chiesa da sopra più da vicino



Monte Nero e Castellermo con mare sullo sfondo tornando alla Madonna del Lago ancora più da vicino



Castellermo primo piano tornando alla Madonna del Lago



Monte Nero primo piano tornando alla Madonna del Lago più da vicino



Monte Nero e Castellermo con mare sullo sfondo tornando alla Madonna del Lago più da vicino