Cima Ciuaiera da Cascine




Domenica 11 dicembre 2011: Cascine (1217) – Colla dei Termini (2016) – Cima Ciuaiera (2180) – Colla dei Termini (2016) – Cascine (1217).


Partecipanti: Aldo51, Maury76 e soundofsilence.


Lunghezza: 14,5 Km circa.


Dislivello: 950 circa.


Difficoltà: E, quasi T, se non fosse per il dislivello e la salita alla cima dalla Colla dei Termini senza traccia.


Percorso in macchina: Da Genova in autostrada fino a Savona e poi con la Savona-Torino fino a Ceva. Da Ceva seguire la Sp428 per Garessio e quindi fino ad Ormea, dove nel centro del paese si prende la deviazione a destra per Cascine. I cartelli indicatori aiutano, nonostante vari bivi, ad arrivare a destinazione al paese di Cascine, subito sopra il quale ci sono (ridotte) possibilità di parcheggio. Si può eventualmente continuare sulla strada che, da qui, diventa sterrata, per altri 3 Km dove c’è più ampia possibilità di parcheggio, molti si fermano qua.


Percorso a piedi: Dal parcheggio si segue la sterrata (volendo conviene tagliare il primo lungo tornante salendo per le fasce soprastanti dove lo si ritiene più opportuno) fino a dove si incontra un tratto cementato: qui conviene prendere a sinistra una lieve traccia che permette di saltare 3 tornanti e si ricongiunge alla sterrata in corrispondenza di una cisterna. Dalla cisterna si segue la sterrata per circa 400 metri, dove si incontra un bivio: si prende per pochi metri la sterrata di destra e subito si taglia a sinistra su una traccia appena visibile che risale i prati soprastanti. Si prosegue dritti verso nord, parallelamente a un piccolo rio, fino a incrociare una carrareccia, che si imbocca verso sinistra e che si segue fino a sbucare nuovamente sulla sterrata, in corrispondenza di un cartello che segnala il sentiero per l’Antoroto. Si lascia il sentiero a destra e si prosegue sulla sterrata verso sinistra; si continua quindi sulla sterrata fino alla Colla dei Termini, tagliando, eventualmente i tornanti, ove possibile, se si vuole abbreviare il percorso. Dalla Colla dei Termini si prende a destra e si risale il pendio erboso a vista, fino a giungere sulla Cima Ciuaiera, segnalata da una croce con scritta.
Il ritorno avviene per la stessa via.
Nota: in realtà è probabile che il percorso più breve, e anche segnato, sia un altro: poco prima del primo tornante della sterrata vi è un bivio con un'altra sterrata che se si imbocca (sulla sinistra), suppongo si trasformi presto in sentiero e porti decisamente più brevemente, pooche decine di metri dopo (a nord-ovest) del cartello segnante il sentiero per l’Antoroto; in effetti da qui abbiamo visto provenire dei segnavia, ho usato comunque il condizionale perché non ho mai percorso questo, che, probabilmente, è il sentiero ufficiale, anche per l’Antoroto.


Conclusioni: sinceramente posso dire ben poco avendo visto quasi nulla, data la nebbia che ci ha avvolto per quasi tutto il percorso: solo qualche bella vista dalla sterrata sul Pizzo d’Ormea e nient’altro, tanto più che il pezzo interessante della gita, soprattutto per me che avevo comunque giù percorso la sterrata per andare all’Antoroto, doveva essere la cresta Ruscarine-Ferrarine fino al Pizzo, alla quale, però, abbiamo rinunciato data la visibilità nulla. Sicuramente tornerò.




Croce e scritta in vetta a Ciuaiera



Maury e Aldo nella nebbia scendendo dalla Ciuaiera



Albero nella nebbia tornando a Cascine