Cima Cars




Sabato 6 ottobre 2012: Strada per Pian Marchisio (1510) – Rifugio Comino (1795) – Cima Cars (2204) – anello di vetta – Rifugio Comino (1795) – Strada per Pian Marchisio (1510).


Partecipanti: Aldo51, Arietina, Dani80, Dirty Harry, Fede78, Gheroppa, Lusciandro, Maury76 e Soundofsilence.


Lunghezza: 7,5 Km circa.


Dislivello: 710 circa.


Difficoltà: E, qualche leggero problema di orientamento per il bivio col sentiero per il Garelli non segnalato e il successivo sentiero subito non evidentissimo e non segnato.


Percorso in macchina: Da Genova fino a Savona con l’A10 e quindi con la Savona-Torino fino a Mondovì. Da Mondovì si prende verso sud per Villanova Mondovì e, superatala, ci si dirige verso Roccaforte Mondovì; a Roccaforte si prende per la Val Ellero e Rastello. Si prosegue quindi per la strada a tratti sterrata e non in buonissime condizioni verso Pian Marchisio. Ci si ferma a quota 1510 circa 100 metri dopo il cartelo che sulla destra indica il sentiero per Cima Cars, in corrispondenza di due piccoli slarghi sia a destra che a sinistra.


Percorso a piedi: dal parcheggio si ridiscende la strada sterrata per un centinaio di metri e si prende il sentiero a sinistra, che dopo 300 metri circa di dislivello porta al Rifugio Comino.
Da qui, in circa 350 metri, si arriva a un colletto prativo e panoramico, dove occorre prendere a sinistra (a destra si va alla Cima della Piastra e, quindi, alla Gardiola); attraversati i prati del colletto si inizia a salire la base della cupola sommitale di Cima Cars, fino ad arrivare ad un cartello che indica a destra per il Rifugio Garelli. Noi prendiamo invece a sinistra, cercando di individuare una labile traccia che punti al crinale est; dopo qualche metro si trova una traccia un po’ più chiara e, avvicinandosi al crinale, compare una croce (alla quale bisogna puntare), che conferma di essere sulla strada giusta. Giunti alla Croce se ne scoprono altre (una sotto e una sopra, o forse anche di più) e si continua, su traccia decisamente più evidente per la poco distante croce superiore, dove si cambia direzione, dirigendosi quindi verso sud-ovest, seguendo la cresta in tale direzione e, in breve, giungiamo alla vetta. Il ritorno può avvenire compiendo un breve anello, continuando dalla vetta in cresta verso nord-ovest, prima su tracce e nella parte finale anche liberamente, fino ad incrociare il sentiero per il Rifugio Garelli, che si imbocca verso destra e, in breve, riporta sul sentiero dell’andata.


Conclusioni: sono rimasto un po’ deluso da questa gita, frutto comunque di una scelta di compromesso, tanto che consiglierei di riservarla alla stagione invernale, quando la neve le conferisce un’aspetto assai più maestoso (quasi da cima Himalayana), anche se credo, che, in questo caso, vada affrontata con prudenza perché non sicuramente immune al pericolo valanghe. In effetti, a parte le nuvole di fondovalle a nobilitare il panorama, direi che non c’è nessun motivo, una volta giunti nei pressi di Pian Marchisio, per scegliere questa meta a discapito di quelle più a sud (dal Rifugio Havis in poi)…
In realtà c’era anche il progetto di continuare senza traccia dalla vetta verso il Lago delle Moglie, cosa che avrebbe sicuramente aggiunto non poco alla gita, ma non sicuri della fattibilità del percorso (il pendio in discesa dalla vetta non ci è sembrato del tutto rassicurante e l’alternativa di tornare al bivio per il Garelli ci sembrava troppo lunga per le esigenze di ritorno anticipato) abbiamo desistito.




Cima Durand sopra mare di nuvole salendo a Cima Cars più da vicino



Mare di nebbia sopra Pian Marchisio salendo alla Cars ancora più da lontano



Nebbia sopra Pian Marchisio e Cima Saline sullo sfondo salendo a Cima Cars



Nebbia sopra Pian Marchisio e Cima Saline sullo sfondo salendo a Cima Cars più da lontano



Monviso salendo a Cima Cars



Bisalta e Monviso salendo a Cima Cars ancora più da lontano



Bisalta e Monviso salendo a Cima Cars ancora più da vicino



Bisalta e Monviso dalla cresta di Cima Cars più da lontano



Gardiola dalla cresta di Cima Cars



Croce in cresta Cima Cars e Gardiola



Bisalta e Monviso da Cima Cars



Argentera Asta e Matto da Cima Cars



Lame di roccia e Mondolè da Cima Cars



Sole filtra da pareti Cima Cars scendendo verso Pian Marchisio più scura