Anello Bric Campanino per il Lago Terrasole e il Lago Perla




Sabato 2 giugno 2018: Maire Rocca Rossa (1430) - Lago Terrasole (1770) – Bric Campanino (2255) – Colle Campanino (2140) – Lago Campanino (2075) – Lago Perla (2040) - Maire Rocca Rossa (1430).


Partecipanti: soundofsilence.


Lunghezza: 16,5 Km circa.


Dislivello: 1000 circa


Difficoltà: E fino al Lago Terrasole, EE e forse anche qualcosa di più la salita alla cresta del Bric Campanino (perlomeno come l’ho fatta io, possibile, probabilmente, salire più facilmente) senza traccia e molto ripida, EE la salita al Bric Campanino su percorso molto ripido e, a tratti, un poco esposto, specie in condizioni non ottimali, con neve o bagnato. E poi fino al lago Perla. EE la discesa dal Lago Perla fino al sentiero segnato, su terreno facile, ma spesso senza traccia o con tracce che si perdono, con necessità quindi di orientarsi, orientamento comunque facile, se non si prova come me a seguire una traccia e un segnavia sbagliato… E quindi il ritorno su sentiero segnato a Maire Rocca Rossa. Discorso a parte sono poi le condizioni del percorso, fatto in questa stagione richiede sicuramente avere con sé i ramponi e, comunque, usare prudenza che,con neve che si sfalda, si può scivolare anche con i ramponi ai piedi…


Percorso in macchina: Da Genova a Savona sull’A10 e quindi sullla Savona-Torino fino all’uscita di Mondovì. Da Mondovì si segue per Cuneo e 1 Km prima di arrivarci si svolta a sinistra per Boves e, poi, subito prima di Borgo San Dalmazzo si svolta a sinistra per Limone Piemonte. Giunti a Limone si svolta a sinistra, alla fine del paese, in via Divisione Alpina Cuneense, quindi si segue Via Valbusa, poi Via San Secondo, per svoltare quindi a destra in via Genova e, infine, a sinistra in Via San Giovanni., che continuiamo a seguire, anche quando diventa sterrata, per 4 Km complessivi dall’inizio di quest’ultima strada. Si lascia quindi la macchina nello spazio a fianco a un tornante, pochi metri dopo il cartello che segnala il sentiero sulla sinistra per Capanna Chiara e il Vallone del Cros, a quota circa 1430 circa. In realtà per il giro che abbiamo fatto noi si potrebbe andare più avanti (500 metri circa), fino al divieto di transito, dove vi è anche un parcheggio un po’ più capiente.


Percorso a piedi: dal parcheggio continuiamo sulla sterrata in salita fino al divieto per i mezzi motorizzati, quindi continuiamo ancora sulla sterrata, ora più ripida, fino a giungere al bivio segnalato sulla destra, per il Lago Terrasole, che imbocchiamo. Superata di poco quota 1600, giungiamo al Lago Secco, indicato da un cartello. Continuiamo quindi, ora su sterrata, passando poco sotto ad un lago artificiale usato per i cannoni sparaneve. Poco dopo la sterrata si divide in due: a sinistra in ripida salita sale verso il Monte Alpetta, mentre noi prosegiamo invece a destra verso il Lago Terrasole, che in breve raggiungiamo. Da qui, per una migliore riuscita della gita, sarebbe stato meglio tornare indietro e salire quindi al Monte Alpetta, da dove proseguire per cresta verso il Bric Campanino. Io ho invece preferito proseguire sulla sterrata per vedere il Lago Terrasole dall’alto, pensando poi di poter raggiungere la predetta cresta facilmente da più sopra. Sono così salito fino a quota 1820 circa, dove una cresta scende chiaramente dal soprastante monte e quindi ho iniziato a salire un poco a destra della stessa, intercettando subito una chiara traccia che però continua troppo parallela alla sottostante sterrata. Ho deciso così di girare decisamente a sinistra, sulla massima pendenza, dirigendomi verso i paravalanghe in alto. E’ stato però un errore perché giunto ai paravalanghe mi sono trovato su terreno troppo ripido e reso assai scomodo da cespugli di rododendri, da cui sono uscito traversanto con difficoltà verso destra. Evitati i rododendri diventa più facile salire al soprastante crinale, comunque non vicinissimo. Col senno di poi sarebbe stato meglio salire dalla predetta sterrata o puntare decisamente più a destra che verso i paravalanghe. Giunti comunque alla cresta la si segue facilmente verso destra, si giunge all’evidente bivio a destra per il Colle Campanino e si continua su cresta (volendo si possono evitare i risalti più ostici, comunque tutti affrontabili senza grosse difficoltà) e, giunti alla base della cupola sommitale, si può decidere se continuare dritti per una traccia poco visibile che risale in breve in vetta, o traversare a sinistra su una più evidente, seppur esile e un poco esposta, traccia abbastanza pianeggiante. Io ho seguito la seconda traccia, che porta da aggirare il monte, per poi piegare adestra (un poco delicato ed esposto nelle condizioni in cui l’ho trovato io) senza chiara traccia e risalire quindi il crinale nord fino in vetta. Per la discesa ho utilizzato invece la diretta, tutto sommato più tranquilla, anche se più ripida, e, quindi, preso a sinistra il bivio per il Colle Campanino, al quale si arriva facilmente se non si incontrano le pericolose lingue di neve che ho incontrato io… Dal Colle Campanino proseguiamo a sinistra su sterrata, fino ad arrivare in vista dell’omonimo Lago, al quale scendiamo senza traccia per ammirarlo da vicino, per poi risalire, parimenti senza traccia, per ritornare più avanti alla sterrata. Continuiamo quindi sulla sterrata (traversata da parecchie lingue di neve che possono essere insidiose) fino a raggiungere il Lago Perla, subito sopra il quale una sterrata sulla sinistra vi scende in pochi metri. Dal lago conviene seguire il sentiero sulla riva sinistra del torrente emissario.Più avanti poi occorre non deviare sul versante sinistro come ho fatto io seguendo sia una traccia gps errata, sia alcuni segni gialli in loco, ma invece puntare verso il fondovalle al centro, seguendo il corso del torrente, cosa comunque piuttosto facile, dato il terreno in genere non ripido se non lo si va a cercare. In centro valle si trovano poi alcune tracce, che a tratti scompaiono, ma che possono essere di aiuto. Seguendo quindi pressochè il torrente si arriva infine, a quota 1660 circa, ad intercettare il sentiero segnato, che continuiamo a seguire lungo il torrente in discesa. A quota 1620 circa il sentiero segnato attraversa il torrente per passare sulla sponda sinistra, mentre io, per fare un sentiero diverso, ho proseguito sulla chiara traccia in sponda destra. Chiara traccia che mi ha permesso di vedere alcune belle cascate lungo il torrente, ma che, poi, diventa meno chiara, ma è comunque facile continuare a seguire il torrente fino a raggiungere un ponte visibile in lontananza. Scendiamo quindi al ponte e risaliamo sull’altra sponda, seguendo un sentiero segnato verso destra che in leggera salita porta in breve al bivio per il Lago Terrasole imboccato all’andata. Qui basta continuare dritti, lasciando a sinistra il predetto bivio, e si arriva in breve al parcheggio. Io invece, prima di tornare, ho seguito a ritroso il sentiero sull’altra sponda del torrente per andare a vedere una bella cascata, notata dall’altra sponda, ma raggiungibile solo da questa (perlomeno con le attuali condizioni di piena); si tratta di tornare indietro per circa 560 metri e quota 1570, e, quindi, scendere al torrente con una chiara traccia che porta ad una bella cascata in una forra.


Traccia GPS: Bric Campanin (Per scaricare la traccia fate click col tasto destro sul link e selezionate “Salva link con nome”)


Conclusioni: giro fatto per vedere i laghi in scioglimento, dopo il magnifico spettacolo di cui ho goduto il 20 maggio dello scorso anno, ma, questa volta, il Lago Campanino mi offrirà uno spettacolo un poco inferiore, ma il giro risulta comunque apprezzabile, abbellito, rispetto all’anno scorso, dalla visita al bel Lago Terrasole e dalla salita al Bric Campanino. Peccato per alcuni errori di percorso che hanno reso la gita un poco più scomoda. Non seguite quindi esattamente la mia traccia GPS, ma prendetela come riferimento per seguire invece i consigli esposti qua sopra nella sezione: Percorso a piedi.




Bivio Terrasole



Lago Secco



Neve su Lago Secco



Bric Costa Rossa da Pian del Sole



Bivio Monte Alpetta - Lago Terrasole



Acqua trasparente in Lago Terrasole



Acqua trasparente in Lago Terrasole



Acqua trasparente in Lago Terrasole



Acqua trasparente in Lago Terrasole



Viole salendo dal Lago Terrasole



Prato e Lago Terrasole



Lago Terrasole



Lago Terrasole più da lontano



Lago Terrasole dall'alto più da vicino



Crinale verso Monte Alpetta



3 Genziane salendo dal Lago Terrasole



Vista verso Colle di Tenda e Fort Central



Pendio salito verso crinale Alpetta



Paravalanghe salendo al crinale Alpetta



Salendo al crinale verso il Bric Campanino



Crinale e Bric Campanino



Marguareis andando al Bric Campanino



Lago ghiacciato salendo al Bric Campanino



Marguareis andando al Bric Campanino



Cresta e Bric Campanino



Cresta verso Monte Alpetta



Ometto di vetta e cresta fino al Bric Campanino



Cresta verso Monte Alpetta



Cresta e Bric Campanino più da vicino



Elevazione a blocchi e Bric Campanino



Via di salita per il Bric Campanino



Piccola traccia che aggira il Bric Campanino



Torrioni salendo al Bric Campanino



Torrioni salendo al Bric Campanino più da vicino



Fossile a Fucoidi presso Bric Campanino



Lago Campanino sotto Cima del Pepino dal Bric



Ometto vetta Bric Campanino



Cresta sud Bric Campanino e Colle



Ometto vetta Bric Campanino con Marguareis sullo sfondo



Discesa dal Bric Campanino



Lago ghiacciato scendendo dal Bric Campanino



Cresta fino al Monte Alpetta scendendo dal Bric Campanino



Difficile passaggio innevato scendendo al Colle Campanino



Bric Campanino dal Colle



Neve e Bric Campanino



Lago Campanino e Bric la Perla



Lago Campanino



Lago Campanino più da vicino



Lago Campanino più da vicino



Lago Campanino dalla sponda e Bric la Perla sullo sfondo



Acqua ghiacciata Lago Campanino



Acqua ghiacciata Lago Campanino



Lago Campanino risalendo alla strada



Lago e Bric Campanino



Lago e Bric Campanino più da lontano



Strada innevata e Bric la Perla



Bric la Perla



Bastionate calcaree Cima del Becco



Neve e Bric la Perla



Cespugli di rododendri e Bric la Perla



Lago Perla diviso in due da ghiaccio da sopra



Lago Perla diviso in due da ghiaccio da sopra



Lago Perla diviso in due da ghiaccio da sopra



Lago Perla dalla sponda ovest



Lago Perla dalla sponda ovest più da vicino



Lago Perla da penisola centrale



4 Ranuncoli gialli presso Lago Perla



Lago Perla da est più da vicino



Lago Perla Bric Campanino e la Perla



Becco dal Lago Perla



Casa sepolta dalla neve e Bric la Perla



Casa sepolta dalla neve presso Lago Perla



Verdi prati Bec della Valletta e nuvole temporalesche alle spalle



Torrente e Bec della Valletta



Bivio Boaria-Perla



Bec della Valletta con tirolenne ferrata



Torrente da sentiero sponda destra



Campi solcati sotto Bec Valletta



Cascata da sponda destra torrente



Torrente da sponda destra



Bec della Valletta da sponda destra torrente



Bec della Valletta dal ponte



Primo piano cascata da punto panoramico



Primo piano cascata da punto panoramico vista verticale



Cascata da punto panoramico



Bivio per cascata



Nebbia montante da fondovalle tornando a Maire Rocca Rossa



Ruderi tornando a Maire Rocca Rossa