Rocca Barbena (dal versante sud - dal Colle Scravaion - dalla Sella Alzabecchi)




Sabato 1 marzo 2009: Rocca Barbena da versante sud e ritorno al Colle Scravaion per 3 palle.


Partecipanti: Davide


Racconto: Missione compiuta!
Ma andiamo per gradi: Non era la giornata giusta per tornare alla Rocca, il tempo a ovest era chiaramente brutto, avrei dovuto andare alle Balze del Valdarno, come da piano B, certamente lì ci sarebbe stato il sole e non c’era il problema di perdersi o di non riuscire a completare la gita o quello della neve, che, sicuramente, sulla Rocca avrei trovato ancora…
Eppure dovevo andare… Dopo ildoppio fallimento del sentiero dei Daini e quello precedente sempre alla Rocca Barbena il rischio di abbandonare per un bel po’ i miei progetti di esplorazione e rassegnarsi a qualcosa di più ‘tranquillo’ era forte: dopotutto l’incertezza prima di una gita mi crea sempre ansia e sostituisce la gioia spensierata del viaggio con mille dubbi e paure… è qui che mi manca disperatamente qualcun altro con la mia stessa motivazione, quando mia moglie l’aveva anche lei era tutto più facile e più bello…
Sì, forse, il rovescio positivo della medaglia è che quando riesco da solo la soddisfazione è, magari, maggiore, ma non è la sfida con me stesso che cerco nell’andare in montagna e preferisco la tranquilla gioia e contemplazione di una gita serena lungo tutta la sua durata che gli alti e bassi adrenalinici dello sfidare e vincere le mie paure…
In ogni caso la mia passione è più grande di tutto questo e anche del male alle ginocchia e, quindi, pur con tutti i dubbi e le paure parto sempre e comunque, non c’è altro che voglio, posso e amo fare…
Esaurito quindi il lato psicopatologico della gita torniamo dunque alla realtà: Parcheggiato al Colle Scravaion alla buon’ora delle 11 (in effetti le mie paure e indecisioni si sono concretizzate nel perdere il più tempo possibile durante e prima del viaggio, compresa una sosta per le ennesime foto a Castelvecchio di Rocca Barbena e una piacevole chiacchierata con un gruppo di ciclisti, memore forse del mio passato di lunghi allenamenti in bici da corsa, sulla pendenza della strada per Balestrino…), decido di salire invece che dall’acquedotto, dagli ampi prati che si trovano 200 metri di strada più a valle, perché questa seconda ipotesi è sicuramente più panoramica, non passando fin dall’inizio in mezzo al fitto bosco…
In breve giungo al punto di 2 settimane fa al limitare del bosco, da qui seguo una vaga traccia facendomi largo alla meglio nella vegetazione. La salita non è mai troppo ripida, a patto di scegliere bene la strada, e l’ostacolo della vegetazione non è insormontabile.
Proseguo tenendomi il più possibile sulla sinistra e quindi sul bordo del canalone che taglia tutto il versante sud sia per avere un riferimento, sia nella speranza di un panorama migliore. Quest’ultima speranza non sarà realizzata sia per l’intricata vegetazione, sia perché, nell’incertezza della riuscita dell’’impresa’, ho preferito tirar dritto il più velocemente possibile piuttosto che perdere tempo e confondere la pulizia del percorso alla ricerca di migliori punti panoramici che, sicuramente, rimando a una prossima volta, ormai sicuro dell’itinerario…
Le uniche difficoltà del percorso saranno causate soprattutto dalla neve che mi costringerà a percorrere sullo stretto bordo un ripido canalino tra le rocce e che giunto alla guglia più evidente, anche dal colle Scravaion, del profilo della Rocca Barbena, mi farà allungare il percorso piegando a destra in discesa per poi riprendere a salire per evitare una breve discesa su neve, forse non impossibile, ma certo non comoda come il percorso alternativo da me trovato…
In ogni caso l’inconfondibile guglia in questione sarà il punto chiave della salita, ormai il sentiero è vicino, ma io non lo so e sono tentato di tornare indietro: il passaggio davanti a me, ingombro di neve non sembra semplicissimo e, dopo, il bosco prosegue più intricato che mai e non sembra di vedere vie d’uscita o tracce da seguire…
Decido per un ultimo tentativo, deviando a destra: trovo una chiara traccia in discesa, ma dopo poco, l’abbandono per una più esile in salita, esile ma con regolari rami messi in orizzontale, sarà un caso, ma sembrano quasi gradini, dopo poche decine di metri finiscono, ma tanto basta a rincuorarmi…
Ancora pochi metri e la gioia è veramente grande nel vedere i 3 pallini rossi su una roccia, tanto che telefono subito a mia moglie per condividere la gioia…
Ritornato sulla terra mi accorgo che davanti a me il sentiero è ingombro di neve: non è un tratto ripido e la neve non è dura, ma traversarlo senza ramponi non mi sembra sicurissimo, anche se non impossibile…
I ramponi però ce li ho e anche se sono più di dieci anni che non li uso, ormai non mi ferma più nessuno…
A dir la verità fermare mi fermo, almeno per mezz’ora, prima di trovare il modo giusto di allacciare il primo rampone…
Ho così il tempo di riflettere e di accorgermi che poco più a valle di dove sono arrivato io sul sentiero vi arriva una traccia ancora più chiara: penso proprio che ci possa essere un sentiero sicuramente meglio definito di quello seguito da me, che, probabilmente parte ancora qualche centinaio di metri più a valle di dove sono partito io, in corrispondenza di una chiara sterrata, forse varrebbe la pena di esplorare anche da lì, anche se, credo, il percorso seguito da me dovrebbe essere, senza dubbio, più panoramico, sia perché la prima parte è completamente sgombra da vegetazione, sia perché la seconda passa sicuramente più a ovest e quindi più vicina alla zona guglie.
Nel frattempo mi metto anche il secondo rampone, stavolta, ormai scoperto il trucco, in pochi istanti…
Troverò ancora una seconda zona di neve più breve, ma sicuramente più pericolosa da affrontare senza ramponi data la ripidità e la difficoltà di trovare un passaggio alternativo, e poi arriverò alla cima senza ulteriore difficoltà, tranne quella di non bucarmi i pantaloni con i ramponi che continuerò a calzare fino in cima, nonostante la completa assenza di neve…
Il panorama dalla vetta è assai limitato dalla nebbia, ma, comunque, suggestivo. La discesa dal versante est è appare decisamente più ingombra di neve, per non parlare del versante nord dove per trovarlo senza neve credo bisognerà aspettare ancora parecchio...
Inizio quindi la discesa verso il Colle Scravaion, sempre con i ramponi ai piedi, in attesa di affrontare di nuovo le 2 zone innevate. Zone innevate che probabilmente rimarranno tali ancora per un po’, visto che in alcuni punti lo spessore della neve è superiore al metro…
Superate la neve mi tolgo subito i ramponi e inizio a godermi il panorama delle guglie, uscendo anche fuori sentiero per avere una migliore visuale. Giunto però nei pressi della finestra della Rocca Barbena (non so se chiama così, ma se date un’occhiata alle foto dovreste capire di cosa stò parlando…) la neve ricomincia e anzi è più abbondante che più in quota… Mi tocca quindi per evitarla passare in cresta più espostamente di quanto vorrei, ma è un attimo, poi salito alla predetta finestra per le foto di rito, mi trovo davanti un campo di neve di cui non si vede la fine in nessuna direzione… Il terreno è però pianeggiante e si potrebbe proseguire senza ramponi, il problema è però in che direzione, complice la neve non riesco a individuare più i segnavia…
Decido allora di rimettermi i ramponi per potermi perdere senza limitazioni di direzione…
Nuova pausa riflessiva, quindi, per la calzata dei ramponi (che come spero avrete capito, non sono quelli automatici…) nella quale mi attraversa il pensiero che devo aver compiuto la prima invernale (almeno per quest’annno…) del versante sud-ovest della Rocca, in effetti le chiazze di neve sono tutte immacolate…
Piuttosto che la soddisfazione prevale il terrore, non mi starò mica ammalando di alpinismo?
Ci mancherebbe solo questa, di norma sono già abbastanza spaventato anche senza dover arrampicare…
Per fortuna i ramponi non hanno ormai più segreti per me e la pausa riflessiva dura poco, si torna all’azione!
In breve ritrovo il sentiero e mi ritolgo subito i ramponi, nella speranza di riportarli puliti in macchina…
Di neve però ce ne sarà ancora molta, ma il sentiero ormai non più ripido mi consentirà di non rimetterli più.
Arrivato al Colle Scravaion mi godo ancora lo spettacolo delle guglie nella nebbia come fantasmi tra i merletti di un castello incantato.
Riparto quindi, ma trovo ancora il tempo per una fermata a Balestrino, borgo più bello di quello che sembra a prima vista, sarà perché mi piacciono le rovine, forse perché apprezzo la natura quando si riprende lentamente ma inesorabilmente ciò che è suo…
In conclusione credo che valga proprio la pena di salire dal versante sud, la prima parte è veramente molto bella panoramicamente e la seconda non è difficile come potrebbe sembrare; penso inoltre che siano possibili altre vie interessanti di salita da sud, probabilmente meno panoramiche, perché interamente nel bosco, ma che credo possano riservare piacevoli sorprese…




-13 - Frastagliato profilo Rocca Barbena in controluce da Colle Scravaion



Rocca Barbena lame di roccia verso il crinale da acquedotto



Rocca Barbena lame di roccia verso il crinale da acquedotto più da vicino



Rocca Barbena guglie sopra pietra incastrata da acquedotto leggermente più da vicino



Rocca Barbena crinale frastagliato fino alla cima Rocca Barbena da acquedotto



Rocca Barbena crinale frastagliato fino alla cima Rocca Barbena da acquedotto più da vicino



Rocca Barbena foresta di guglie da prima deviazione più scura



Rocca Barbena foresta di guglie da prima deviazione più da vicino



Rocca Barbena guglie in successione da terza deviazione primo piano più da destra



Rocca Barbena guglie in successione da terza deviazione primo piano più da destra tagliata più in basso



Finestra in roccione su sentiero Rocca Barbena più da sinistra



Finestra in roccione su sentiero Rocca Barbena ancora più da sinistra



Profilo Rocca Barbena dalla strada



Galero dal Colle Scravaion



Erba ghiacciata al Colle Scravaion primo piano



Erba ghiacciata al Colle Scravaion



Erba ghiacciata al Colle Scravaion più da lontano



Erba ghiacciata al Colle Scravaion da dietro



Erba ghiacciata al Colle Scravaion da dietro più da vicino



Erba ghiacciata al Colle Scravaion da dietro ancora più da vicino



3 Torrioni e 'clava' dall'acquedotto



6 Torrioni e 'clava' dall'acquedotto



6 Torrioni e 'clava' dall'acquedotto leggermente più da lontano



5 Torrioni e 'clava' dall'acquedotto



5 Torrioni e 'clava' dall'acquedotto leggermente più da lontano



3 Torrioni e 'clava' dall'acquedotto più da destra



Erba ghiacciata sopra l'acquedotto primo piano



Erba ghiacciata sopra l'acquedotto ancora più da vicino



Erba ghiaccita sopra l'acquedotto primissimo piano



Ruscello e ghiaccio sopra l'acquedotto più da vicino



Torrioni contrapposti sovrastanti acquedotto



Torrioni contrapposti sovrastanti acquedotto più da vicino



Selva di torrioni sovrastanti acquedotto



Canalone inclinato sovrastante dall'acquedotto



Parte terminale canalone inclinato sovrastata da guglie



Rocca Barbena parete sud da inizio sentiero



Rocca Barbena parete sud da inizio sentiero più da vicino



Torrioni Rocca Barbena da inizio sentiero primo piano



Torrioni Rocca Barbena da inizio sentiero



Torrioni Rocca Barbena da inizio sentiero primo piano più da lontano



Torrioni Rocca Barbena da inizio sentiero primo piano più chiara



Rocca Barbena parete sud da inizio sentiero ancora più da vicino



Rocca Barbena da inizio sentiero primo piano



Rocca Barbena da inizio sentiero ancora più da vicino



Torrioni Rocca Barbena da inizio sentiero primo piano ancora più da lontano



Torrioni Rocca Barbena da inizio sentiero primo piano sempre più da lontano



Pizzo d'Ormea dal sentiero



'Clava' e 2 torrioni dall'acquedotto



Rocca Barbena salendo dal versante sud



'Clava' da dietro sovrastata da roccioni incombenti



'Clava' da dietro



3 Torrioni e buco a cuore salendo dal versante sud più da lontano



Torrioni e buco a cuore in cima al versante sud



Grandi ammassi rocciosi sul versante sud Rocca Barbena



3 Torrioni e buco a cuore salendo dal versante sud più dall'alto



2 Torrioni e buco a cuore salendo dal versante sud



3 Torrioni e buco a cuore salendo dal versante sud più dall'alto più da vicino



Triplo torrione salendo dal versante sud



Primo piano torrioni sommitali dal triplo torrione sul versante sud



Canalone con roccioni e guglie sui 2 lati in versante sud Rocca Barbena



3 Torrioni e buco a cuore salendo dal versante sud più dall'alto più da lontano



Canalone con roccioni e guglie sui 2 lati in versante sud Rocca Barbena più da vicino



'Clava' da dietro sovrastata da roccioni incombenti



'Clava' da dietro contro il cielo



'Clava' da dietro cotnro il cielo primo piano



'Clava' da dietro contro il cielo più da vicino



'Clava' da sotto



'Clava' da dietro e versante sud Rocca Barbena



Guglie in cima a canalone Rocca Barbena



Guglie in cima a canalone Rocca Barbena parte destra



Guglie in cima a canalone Rocca Barbena parte destra primo piano



Guglie in cima a canalone Rocca Barbena parte destra più da vicino



Guglie in cima a canalone Rocca Barbena parte destra ancora più da vicino



Guglie in cima a canalone Rocca Barbena parte destra primo piano più da lontano



Guglie in cima a canalone Rocca Barbena più da lontano



4 Guglie e 'Clava' da scale acquedotto



5 Guglie e 'Clava' da scale acquedotto



4 Guglie e 'Clava' da scale acquedotto più da lontano



3 Guglie e 'Clava' da scale acquedotto



2 Guglie con masso incastrato e 'Clava' da scale acquedotto



2 Guglie e 'Clava' da scale acquedotto



3 Guglie e 'Clava' da scale acquedotto più da lontano



2 Guglie con masso incastrato e 'Clava' da scale acquedotto più chiara



'Clava' da dietro e roccioni retrostanti



'Clava' da dietro e roccioni retrostanti molto più da lontano



'Clava' da dietro e roccioni retrostanti primissimo piano



'Clava' da dietro e roccioni retrostanti più da lontano



Tripla guglia in parete sud Rocca Barbena



Bosco e guglie salendo il versante sud Rocca Barbena



2 Torrioni emergenti dal bosco del versante sud Rocca Barbena



Tripla guglia inclinata sul versante sud Rocca Barbena



Doppia guglia inclinata sul versante sud Rocca Barbena



Boschi Bardineto da Rocca Barbena



Boschi Bardineto da Rocca Barbena più chiara



Croce vetta Rocca Barbena di spigolo più da lontano



Croce vetta Rocca Barbena di spigolo ancora più da lontano



Guglia inclinata dal bivio per il versante sud primo piano



Guglia inclinata dal bivio per il versante sud primo piano più chiara



Guglia inclinata dal bivio per il versante sud primo piano più da lontano



Guglia inclinata dal bivio per il versante sud primo piano più da vicino



Guglia inclinata dal bivio per il versante sud primissimo piano



Guglie Rocca Barbena da punto panoramico più nitida



Guglie Rocca Barbena da punto panoramico primo piano



Guglie Rocca Barbena da punto panoramico più da vicino



Guglie Rocca Barbena da punto panoramico primissimo piano



Guglie Rocca Barbena da punto panoramico più da vicino più chiara



Guglie Rocca Barbena da punto panoramico primissimo piano più da lontano



Guglie Rocca Barbena da punto panoramico più in basso



Guglie Rocca Barbena da punto panoramico più in basso più scura



Guglie Rocca Barbena e parete da punto Panoramico



Guglie Rocca Barbena e parete da punto Panoramico più da sinistra



Guglie Rocca Barbena da punto panoramico più in basso leggermente più da vicino



Guglie Rocca Barbena da punto panoramico più in basso primo piano



Guglie Rocca Barbena da punto panoramico più in basso primo piano più da vicino



Guglie Rocca Barbena da punto panoramico più in basso leggermente più da vicino più scura



Guglie Rocca Barbena da punto panoramico più in basso leggermente più da vicino



Guglie Rocca Barbena da punto panoramico più da vicino



Guglie Rocca Barbena da punto panoramico più in basso primo piano più da vicino più scura



Guglie Rocca Barbena e parete da punto Panoramico più da vicino



Guglie Rocca Barbena da punto panoramico più da vicino con più cielo sopra



Vista sud da punto panoramico Rocca Barbena più da vicino



Gruppo guglie finestra Rocca Barbena nella nebbia



Gruppo guglie finestra Rocca Barbena primo piano



Gruppo guglie finestra Rocca Barbena più da lontano



Guglie sotto finestra Rocca Barbena primo piano



Gruppo guglie finestra Rocca Barbena primo piano più da vicino



Gruppo guglie finestra Rocca Barbena ancora più da lontano



Primo piano guglia sotto finestra Rocca Barbena più da lontano



Guglie sotto finestra Rocca Barbena primissimo piano



Guglie sotto finestra Rocca Barbena primo piano più da vicino



Gruppo guglie finestra Rocca Barbena parte destra



Gruppo guglie finestra Rocca Barbena di profilo



Rocca Barbena dalla finestra più chiara



Guglie in gola a fianco finestra Rocca Barbena più da vicino



Finestra Rocca Barbena



Finestra Rocca Barbena più da sinistra



Rocca Barbena dalla finestra più da vicino



Finestra Rocca Barbena più da vicino



Profilo Rocca Barbena dallo Scravaion più da lontano



Primo piano guglie Rocca Barbena nella nebbia dallo Scravaion



Primo piano guglie Rocca Barbena nella nebbia dallo Scravaion più chiara



Primo piano guglie Rocca Barbena nella nebbia dallo Scravaion ancora più chiara



Primo piano guglie Rocca Barbena nella nebbia dallo Scravaion più da vicino



Primo piano guglie Rocca Barbena nella nebbia dallo Scravaion più da vicino più scura



Primo piano guglie Rocca Barbena nella nebbia dallo Scravaion più da vicino ancora più scura



Primo piano guglie Rocca Barbena nella nebbia dallo Scravaion più da lontano