Castello delle Aquile da Carnino Superiore




Mercoledì 1 Luglio 2015: Carnino Superiore (1370) – Rifugio Don Barbera (2079) – Passo Scarason (2300) – Castello delle Aquile (2513) – Passso Scarason (2300) – Punta Straldi (2380) – Monte delle Carsene (2355) – Capanna Morgantini (2230) – Colle delle Carsene (2220) – Colla Piana di Malaberga (2200) – Rifugio Don Barbera (2079) – Carnino Superiore (1370).


Partecipanti: Soundofsilence.


Lunghezza: 27 Km.


Dislivello: 1500 circa.


Difficoltà: Direi che l’unico punto EE è il canalino per salire alla Punta Straldi, sia perché è da individuare senza che vi sia niente che lo segni, né traccia, né segnavia, né ometti, sia perché bisogna fare attenzione a scegliere i passaggi giusti e comporta un minimo di uso delle mani. Tutto il resto direi che rientra nell’E, anche la Salita al Castello delle Aquile non presenta alcuna difficoltà, la cresta è facile e ampia e non mi pare ci siano grandi problemi di esposizione, piuttosto tutto il percorso per arrivarvi non è assolutamente segnato né indicato in altro modo, la via è però facile da individuare col bel tempo, indubbiamente in caso di scarsa visibilità le cose cambiano e non è consigliabile avventurarvicisi se non si conosce bene la zona o non si è muniti di traccia GPS.


Percorso in macchina: Da Genova fino a Savona e quindi all’uscita di Ceva sulla Savona-Torino. Da ceva si prende per Garessio, Ormea e Colle di Nava. Raggiunta Ormea si continua verso il Colle di Nava. Giunti a Ponte di Nava, invece di svoltare sulla ss28 per il colle, si prosegue dritti per Viozene sulla sp154. In 10 Km si arriva a Viozene e dopo altri 5 Km si arriva al bivio per Carnino che si imbocca sulla destra. Percorriamo quindi quasi un Km e mezzo e giungiamo quindi a un bivio, dove prendiamo sulla sinistra per Carnino Superiore, mentre a destra andremmo a Carnino Inferiore, di pochi metri più basso; proseguiamo quindi per soli 300 metri e parcheggiamo quindi a Carnino Superiore.


Percorso a piedi: Dal piccolo spiazzo del parcheggio prendiamo il sentiero verso ovest per il Rifugio Don Barbera, da qui in breve giungiamo al Colle dei Signori, dove si prende il sentiero per il Passo Scarason, lasciando a sinistra la sterrata. Il sentiero corre pochi metri sopra la sterrata e vi si riunisce dopo 1,3 Km.; si continua quindi sulla sterrata militare per quasi 700 metri, per poi prendere a destra su sentiero per il Passo Scarason, lasciando sulla sinistra la strada che prosegue per la Colla Piana di Malaberga. Dopo poco più di 250 metri troviamo un ulteriore bivio dove continuiamo a destra per il passo Scarason, lasciando invece a sinistra il sentiero che va alla Capanna Morgantini. In 800 metri circa giungiamo quindi al Passo Scarason a 2300 metri. Si prosegue quindi sul sentiero segnato per poco più di 200 metri e quindi lo si abbandona per dirigersi a destra verso l’evidente sagoma del Castello delle Aquile. Ci troviamo alla quota di circa 2290 e non vi è alcun segnavia o traccia che ci indichi il percorso, assecondiamo allora il pendio, cercando di individuare il percorso più logico per puntare al colletto immediatamente sotto la cresta rocciosa del Castello delle Aquile; giunti a tale colletto troviamo un cippo di confine (2430 metri circa) e iniziamo a salire la cresta rocciosa che ci porta in breve in vetta. Dalla vetta scendiamo, più o meno, per la stessa strada, ma, volendo, si può fare una deviazione sulla sinistra a un’evidente terrazza erbosa che offre un bellissimo panorama sulla conca carsica sottostante; torniamo quindi al sentiero poco distanti dal Passo Scarason, lo raggiungiamo e continuiamo fino al bivio per la Capanna Morgantini che imbocchiamo sulla destra (in questo tratto ho fatto anche una breve digressione a una grotta pochi metri sopra il sentiero, ma non è risultata particolarmente interessante in quanto finisce subito, ma presenta comunque una interessante colonnina). Un chilometro e duecento dopo il bivio, a quota 2300 circa, subito prima che il sentiero inizi a scendere, ci troviamo sotto il canalino che permette di accedere alla cima di Punta Straldi; risaliamo quindi il ripido pendio erboso e cerchiamo di individuare il canalino più semplice tra quelli presenti e quindi lo percorriamo piegando a destra nella parte finale, sbucando quindi sui prati sommitali, che percorriamo fino alla vetta. Dalla vetta proseguiamo sul crinale verso ovest (in direzione della Capanna Morgantini) e tocchiamo in breve la vetta del Monte delle Carsene. Continuiamo poi sul crinale verso ovest per giungere quindi sulla sterrata militare nei pressi della predetta Capanna. Imbocchiamo quindi la sterrata verso destra e la seguiamo per circa 100 metri e quindi prendiamo a sinistra su una traccia poco evidente nei prati che procede verso sud. Ignoriamo dopo pochi metri un bivio sulla destra che va verso il Colle della Boaria e continuiamo verso sud per circa 350 metri per immetterci poi su la sterrata militare che imbocchiamo verso sinistra; in 1,7 Km di leggeri saliscendi sulla strada giungiamo quindi al Colle delle Carsene e, successivamente, dopo altri 650 metri, alla Colla Piana di Malaberga, da dove la strada inizia a scendere più decisamente fino a che, giunti a 2130 metri circa, incrociamo il sentiero dell’andata per il Passo Scarason; qui bisogna invece continuare sulla strada sterrata, in direzione del Don Barbera, e dopo quasi 700 metri si incontra il sentiero che corre poco sopra la sterrata percorso all’andata, decido però, per cambiare, di continuare sulla strada fino al Colle dei Signori dove le due tracce si congiungono. Da qui in poi si torna per il sentiero dell’andata.


Conclusioni: Grandioso ambiente carsico per praticamente tutta la gita, peccato per la nebbia in vetta, ma i precipizi del Marguareis mi sono comunque sembrati suggestivi anche svanendo nel nulla. Peccato anche che al ritorno non ho più notato le grotte sopra il sentiero tornando dal Don Barbera, avrei voluto fare un salto a visitarle, sarà per un’altra volta, tanto in questi posti ci torno sempre volentieri.




Cascatella presso Carnino vista verticale



Prati e punta rocciosa salendo alla Gola della Chiusetta



Campi solcati a fianco Gola della Chiusetta



Campi solcati presso Gola della Chiusetta



Campi solcati nella Gola della Chiusetta



Campi solcati nella Gola della Chiusetta



Balze calcaree nella nebbia andando al Don Barbera



Prati e balzi calcaree andando al Don Barbera



Rifugio Don Barbera



Balze calcaree sopra Rifugio Don Barbera



Prati e zona carsica andando verso il Passo Scarason



Castel Frippi nella nebbia andando verso il Passo Scarason



Strada militare e balze calcaree andando verso il Passo Scarason



Balze calcaree davanti a Castel Frippi e Scevolai andando al Passo Scarason



Strada militare Castel Frippi e Scevolai andando al Passo Scarason



Strada militare attraversa zona carsica andando al Passo Scarason



Strada militare attraversa zona carsica andando al Passo Scarason



Strada militare attraversa zona carsica con sullo sfondo Castel Frippi e Scevolai



Strada militare attraversa zona carsica andando al Passo Scarason



Balze calcaree andando al Passo Scarason



Sbarramento calcareo davanti a Castel Frippi e Scevolai andando allo Scarason



Sbarramento calcareo davanti a Castel Frippi e Scevolai andando allo Scarason



Balze calcaree Castel Frippi e Scevolai andando allo Scarason



Balze calcaree Castel Frippi e Scevolai andando allo Scarason



'Strada calcarea' andando al Passo Scarason



Castel Frippi e Scevolai e sbarramento calcareo andando allo Scarason



Pian Ambrogi e sbarramenti calcarei



Castel Frippi e Scevolai da Pian Ambrogi



Castello delle aquile come un fantasma nella nebbia salendo da Pian Ambrogi



Balze calcaree sotto il Col Gaina



Cippo di confine e cresta Castello delle Aquile nella nebbia



Castel Frippi e Scevolai nella nebbia salendo al Castello delle Aquile



Cresta Castello delle Aquile nella nebbia



Castel Frippi e Scevolai dalla cresta del Castello delle Aquile



Strapiombi Marguareis dal Castello delle Aquile



Conca carsica da cresta sommitale Castello delle Aquile



Conca carsica e Cime de la Galine tornando allo Scarason



Conca carsica e Cime de la Galine tornando allo Scarason



Conca carsica e Cime de la Galine tornando allo Scarason



Conca carsica tornando allo Scarason



Castel Frippi tornando allo Scarason



Castello delle Aquile tornando allo Scarason



Conca delle Carsene avvicinandosi allo Scarason



Castello delle Aquile avvicinandosi allo Scarason



Conca delle Carsene avvicinandosi allo Scarason



Conca delle Carsene e Cima di Piero



Conca carsica e Cime de la Galine scendendo dallo Scarason



Colonna in piccola grotta sopra il sentiero per la Morgantini



Vista verso Pian Amborgi da piccola grotta sopra sentiero per la Morgantini



Piccola grotta sopra sentiero per la Morgantini



Prati sommitali Punta Straldi e zona carsica



Prati gialli andando verso Monte Carsene



Prati gialli andando verso Monte Carsene



Monte delle Carsene



Cima della Fascia dal Monte delle Carsene



Conca delle Carsene dal Monte delle Carsene



Capanna Morgantini e Conca delle Carsene dal Monte delle Carsene



Cippo di confine all'inizio cresta Monte delle Carsene



Tracce di sentiero attraversano ampi prati andando verso la strada militare per il Colle delle Carsene



Colla Piana di Malaberga



Crinale carsico dalla strada militare



Strada militare



Castel Frippi e Scevolai spuntano dal Pian Ambrogi



Balze calcaree soprastanti strada per il Colle dei Signori



Balze calcaree soprastanti strada per il Colle dei Signori



Castel Frippi spunta dietro balze calcaree tornando al Colle dei Signori



Castel Frippi spunta dietro balze calcaree tornando al Colle dei Signori



Cresta del Ferà tornando a Carnino