Bettelmatthorn da Morasco




Domenica 20 Settembre 2015: Morasco (1740) – Lago di Morasco (1830) – Alpe Bettelmatt (2100) – Rifugio Bursto (2482) – Bettelmatthorn (3046) – Passo Gries (2465) – Alpe Bettelmatt (2100) – Lago di Morasco (1830) – Morasco (1740).


Partecipanti: Giuseppe, Maury76, Piera e Soundofsilence.


Lunghezza: 17,2 Km.


Dislivello: 1400 circa.


Difficoltà: Tre passaggi attrezzati con catene salendo al Bettelmatthorn, nessuno dei tre è difficile e l’attrezzatura serve più che altro in caso di neve o ghiaccio che renda i passaggi più insidiosi; in ogni caso un minimo di esposizione può far classificare come EE i passaggi suddetti. La cupola sommitale poi presenta in alcuni punti una traccia molto ripida e la cresta finale è abbastanza stretta ed esposta, ma non vi sono vere e proprie difficoltà e non si usano mai le mani, perlomeno se non c’è neve, cosa comunque non infrequente data la quota e l’esposixione nord. Tutto il resto E.


Percorso in macchina: da Genova a Voltri sulla A10, quindi si prende la A26 per Gravellona Toce e la si segue, appunto, fino a dove termina nella località sunnominata. Si prosegue dritti praticamente senza accorgersi che l’autostrada è finita perché la superstrada continua uguale per svariati Km e si passa quindi Domodossola. La superstrada (SS33) passa da 4 a 2 corsie, ma noi continuiamo a seguirla fino a Crodo, dove usciamo. Attraversiamo l’abitato e continuiamo sulla strada provinciale (SS659), passando varie località quali Premia e San Michele, per giungere quindi alla località Riale, da dove si prosegue ancora per 900 metri fino all’ampio parcheggio. Da qui la strada di servizio dell’Enel continuerebbe anche per giungere fino al Lago, permettendo così di risparmiare 2 Km e 80 metri di dislivello, ma il divieto di circolazione e la notizia di multe effettuate ci hanno sconsigliato di proseguire.


Percorso a piedi: Dal parcheggio si segue la strada asfaltata, di cui si possono tagliare i tornanti con opportune scorciatoie, fino al lago e quindi lo si costeggia sulla riva destra; 200 metri dopo il lago si incontra un bivio, dove si lascia a sinistra la sterrata in discesa, segnalata per il Lago del Sabbione, e si continua sulla sterrata in piano che, dopo pochi metri, giunge alla partenza della funivia Enel. Si comincia quindi a salire lungo la sponda sinistra idrografica del torrente e quindi lo si attraversa su un ponte di tubi di ferro; si incontra quindi ancora un bivio sulla sinistra per il Lago del Sabbione e tralasciamo anche questo continuando a salire verso l’alpe Bettelmatt. A quota 2100 circa giungiamo quindi agli ampi prati della Bettelmattalp e, al bivio, prendiamo a sinistra per il Rifugio Città di Busto (lasciando a destra il sentiero per il Passo di Gries che percorreremo al ritorno): Si sale quindi per ripidi tornanti fino al predetto Rifugio in cima ad una rupe, che dobbiamo poi ridiscendere perdendo una cinquantina di metri di quota, prendendo a destra il sentiero Castiglioni per il Bettelmatthorn e il Passo di Gries. Incominciamo quindi a risalire il versante est del Bettelmatthorn, superando tre tratti attrezzati con catene, per giungere quindi a svalicare a quota 2675 circa; qui il sentiero Castiglioni continua per il Passo di Gries e noi lo seguiremo al ritorno, mentre adesso giriamo a sinistra, su traccia contrassegnata da ometti, che si dirige verso il Bettelmatthorn. In questo tratto si percorre il versante nord e bisogna prestare molta attenzione in caso di neve negli ultimi metri in cui si raggiunge la cresta, che possono diventare insidiosi. Pochissimi metri prima di raggiungere la cresta lasciamo a destra un bivio non segnalato sempre per il Passo di Gries (quota 2800). Saliamo quindi la cresta che si fa via via più ripida e, negli ultimi metri, anche più stretta ed esposta, per giungere alla vetta. Dalla vetta torniamo per lo stesso sentiero fino al secondo bivio per il Passo di Gries (quello segnalato) che imbocchiamo sulla sinistra. Si scende quindi fino ad arrivare nei pressi del Lago di Gries, dove tralasciamo tre deviazioni sulla sinistra che conducono al Passo vero e proprio (distante da qui un 500 metri circa), per giungere quindi a un bivacco di forma triangolare sormontato da una croce, da dove si comincia a scendere verso la piana dell’Alpe Bettelmatt, dove giunti, seguiamo a ritroso il sentiero dell’andata fino a Morasco.


Conclusioni: La gita al vicino Blinnenhorn è decisamente più bella perché si costeggiano il Lago del Sabbione e, soprattutto, il ghiacciaio del Gries, ma il panorama di vetta del Bettelmatthorn non ha niente da invidare a quello del Blinnenhorn e il percorso di ad anello per salirlo e scenderlo offre comunque piacevoli panorami sulla pittoresca Bettelmattalp e sul bel lago del Gries (peccato per la Pala Eolica), nonché sulla Punta d’Arbola e sul sottostante lago del Sabbione (peccato per la diga da qui troppo in evidenza). Infine la cresta finale, specie innevata come l’ho trovata, è molto suggestiva e rende anora più interessante il panorama. Indubbiamente una gita che non lascia delusi neanche chi, come me, sia già stato sul Blinnenhorn.




Lago di Morasco con sullo sfondo Corno Nefelgiù e Punta di Morasco



Torrente salendo all'Alpe Bettelmatt



Punta della Sabbia salendo all'Alpe Bettelmatt



Lago di Morasco salendo all'Alpe Bettelmatt più da lontano



Torrente e Alpe Bettelmatt



Alpe Bettelmatt dalle malghe



Monte Basodino salendo al Rifugio Busto



Alpe Bettelmatt salendo al Rifugio Busto



Punta della Sabbia e Corno di Ban spuntano dietro il Rifugio Busto



Punta del Sabbione salendo al Rifugio Busto



Lago del Sabbione e Punta D'Arbola salendo al Bettelmatthorn più da vicino



Primo tratto attrezzato salendo al Bettelmatthorn



Punta della Sabbia e Corno di Ban salendo al Bettelmatthorn primo piano



Punta della Sabbia e Corno di Ban salendo al Bettelmatthorn



Secondo tratto attrezzato salendo al Bettelmatthorn



Punta della Sabbia Corno di Ban e Punta d'Arbola salendo al Bettelmatthorn



Terzo tratto attrezzato salendo al Bettelmatthorn



Lago di Gries salendo al Bettelmatthorn



Sentiero e pendici innevate Bettelmatthorn



Lago del Sabbione e Punta d'Arbola dalla cresta del Bettelmatthorn



Lago di Gries dalla cresta del Bettelmatthorn



Dammastock e Galenstock dalla cresta del Bettelmatthorn



Lago Castel e Monte Basodino salendo al Bettelmatthorn



Rothorn e Blinnenhorn salendo al Bettelmatthorn



Laghi Morasco e Castel sotto il Monte Basodino



Rothorn Blinnenhorn Klein Blinnenhorn e cresta sommitale Bettelmatthorn



Cresta sommitale Bettelmatthorn



Rothorn Blinnenhorn e Klein Blinnenhorn da cresta sommitale del Bettelmatthorn



Cresta sommitale Bettelmatthorn con sullo sfondo Finsteraarhorn e Lauteraarhorn



Rothorn Blinnenhorn Klein Blinnenhorn e cresta sommitale Bettelmatthorn



Vetta Bettelmatthorn con sullo sfondo Rothorn e Blinnenhorn



Rothorn Blinnenhorn e Klein Blinnenhorn dal Bettelmatthorn



Rothorn e Blinnenhorn dal Bettelmatthorn



Blinnenhorn e Klein Blinnenhorn dal Bettelmatthorn



Finsteraarhorn e Lauteraarhorn dal Bettelmatthorn



Lauteraarhorn dal Bettelmatthorn



Finsteraarhorn dal Bettelmatthorn



Vetta Bettelmatthorn con sullo sfondo Rothorn e Blinnenhorn



Cresta Bettelmatthorn e sullo sfondo Lago Morasco e Monte Basodino



Lago Gries dal Bettelmatthorn



Lago Morasco e Monte Basodino dal Bettelmatthorn



Lago del Sabbione e Punta d'Arbola dal Bettelmatthorn



Blinnenhorn e Klein Blinnenhorn dal Bettelmatthorn



Rothorn Blinnenhorn e Klein Blinnenhorn dal Bettelmatthorn



Finsteraarhorn e Lauteraarhorn dal Bettelmatthorn



Ometto vetta Bettelmatthorn con Finsteraarhorn e Lauteraarhorn sullo sfondo



Finsteraarhorn e Lauteraarhorn dal Bettelmatthorn



Rothorn Blinnenhorn e Klein Blinnenhorn dal Bettelmatthorn



Cresta sommitale Bettelmatthorn con sullo sfondo Finsteraarhorn e Lauteraarhorn



Cupola sommitale Bettelmatthorn scendendo verso il Passo di Gries



Lago di Gries scendendo verso il passo



Laghetto e Lago Gries scendendo verso il passo



Pozza d'acqua e Lago Gries



Bivacco presso Passo Gries e sullo sfondo Punta della Sabbia e Corno di Ban



Bettelmattalp e Lago di Morasco scendendovi



Bettelmattalp e Lago di Morasco scendendovi più da vicino



Cascata scendendo alla Bettelmattalp