Mont Glacier da Dondena




Mercoledì 15 agosto 2012: Park Dondena (2110) – Col Fussy (2910) –Mont Glacier (3185) – Col Fussy (2910) – Park Dondena (2910).


Partecipanti: Andrea67 e Soundofsilence.


Lunghezza: 16 Km circa.


Dislivello: 1080 circa.


Difficoltà: E; dal Col de Fussy il sentiero diventa di alta montagna, traversando e risalendo poi, una ripida pietraia, ma la traccia sempre presente e ben segnata, il percorso non obbligato, il fatto che non si debbano mai usare le mani, mi fa propendere per la valutazione E, perlomeno in buone condizioni di visibilità e aderenza.


Percorso in macchina: Da Genova con l’A10 fino a Voltri, dove si prende l’A26 (Alessandria-Torino) e la si segue fino a poco oltre Casale Monferrato, dove si prende per Santhià e Aosta e si prosegue fino ad Ivrea, dove si continua sulla Aosta-Torino (A5) fino alla prima uscita (Pont Saint-Martin). Da Pont Saint-Martin si prosegue sulla statale verso nord fino ad Hone, dove si svolta a sinistra per la valle di Champorcher. Giunti a Champorcher si seguono le indicazioni per il Rifugio Dondena. Gli ultimi 6 Km sono sterrati e non in buonissime condizioni e portano fino ad un parcheggio a circa 700 metri dal predetto rifugio e a quota 2150 metri (noi ci siamo fermati qualche centinaio di metri prima)


Percorso a piedi: Dal parcheggio si prosegue sulla sterrata e dopo 300 metri si può approfittare di una scorciatoia (segnalata) per tagliare una larga curva della sterrata. Giunti al Rifugio Dondena si prende la sterrata di destra e la si segue per 1,6 Km circa per poi prendere a destra, seguendo i cartelli, per il Col de Fussy. Il sentiero 8 traversa inizialmente verso nord-ovest (sinistra) e quindi inizia a salire a tornanti. Si incontrano quindi due bivi a sinistra, che si ignorano, che portano verso il Col Moussaillon e si riprende a salire ad ampi tornanti con pendenza mai troppo accentuata. Si giunge quindi alla conca del Lago Gelato e, poco dopo, al Col de Fussy. Dal Colle si prende a destra la traccia segnalata che traversa quasi in orizzontale il ghiaione alla base della cupola sommitale del Glacier, fino a giungere alla spalla est dello stesso, che si risale sul crinale fino in vetta.
Il ritorno avviene per la stessa via.


Conclusioni: La vista sui numerosi laghi dalla vetta sarebbe davvero stupenda, ma, purtroppo, li abbiamo appena intravisti, causa nebbia, cosa non certamente infrequente da queste parti…
Resta difficile quindi dare un giudizio obiettivo, visto che oltre ai fantasmi dei laghi non abbiamo visto praticamente niente dalla vetta. La salita comunque si svolge perlopiù in piacevoli prati, fin quasi alla morena dove sorge il Lago gelato, carino, ma di cui avremmo preferito poterne apprezzare il colore…




Lac Miserin nella nebbia salendo al Col Fussy



Lago Gelato incalzato dalla nebbia



Lago Gelato dall'alto salendo al Col Fussy



Lago Margheron dal Mont Glacier



Lago Margheron offuscato dalla nebbia primo piano dal Mont Glacier più da lontano



Lago Margheron dal Mont Glacier



Lago Margheron primo piano dal Mont Glacier



Rocce sommitali Mont Glacier e 2 Laghi nella nebbia



Rocce sommitali Mont Glacier e 2 Laghi nella nebbia più da vicino



Rocce sommitali Glacier e Lago a picco



2 Laghi dal Mont Glacier



2 Laghi dal Mont Glacier più da lontano



2 Laghi dal Mont Glacier senza nebbia



2 Laghi dal Mont Glacier ancora più da lontano



4 Laghi dal Mont Glacier



4 Laghi dal Mont Glacier più da lontano



5 Laghi dal Mont Glacier aggrediti dalla nebbia



5 Laghi dal Mont Glacier e Grand Lac aggrediti dalla nebbia



Rocce sommitali 6 Laghi e Grand Lac dal Mont Glacier



Rocce sommitali 6 Laghi e Grand Lac dal Mont Glacier più da vicino



Rocce sommitali 6 Laghi e Grand Lac dal Mont Glacier più da vicino



6 Laghi e Grand Lac dal Mont Glacier



6 Laghi e Grand Lac dal Mont Glacier più da vicino



5 Laghi dal Mont Glacier e Grand Lac aggrediti dalla nebbia più da vicino



Lago Gelato scendendo dal Col Fussy più da lontano



Torrente tornando a Dondena