Monte Vanclava da Le Pontet




Giovedì 28 luglio 2016: Le Pontet (1950) – Lago Oronaye (2400) – Monte Vanclava (2874) – Lago Superiore di Roburent (2460) – Lago Mediano di Roburent (2390) – Lago Inferiore di Roburent (2350) – Argentera (1715).


Partecipanti: soundofsilence.


Lunghezza: 14,9 Km. circa.


Dislivello: 1000 circa.


Difficoltà: EE solo la salita finale al Vanclava, su ghiaietto ripido che necessita un minimo di attenzione, comunque facile. Per il resto qualche tratto fuori sentiero dove occorre un poco di senso dell’orientamento, ma credo si possa dire che si resta nelle capacità dell’escursionista medio, tutto il resto sicuramente E.


Percorso in macchina: Da Genova fino a Savona sull’Autostrada dei Fiori, poi fino a Mondovì sulla Savona Torino. Da Mondovì si segue per Cuneo e, poi, per Borgo San Dalmazzo e il Colle della Maddalena. A Borgo San Dalmazzo si devia a destra per Demonte e il Colle della Maddalena, strada che si segue fino al valico in terra Francese. Dal colle si scende per circa 1 Km, dove si prende a destra una breve rampa sterrata e si parcheggia appena sopra la strada.


Percorso a piedi: Dal parcheggio si prende a destra il sentiero per il Colle di Roburent. Si sale quindi in direzione nord-est seguendo il corso del torrente Oronaye. A quota 2280 circa si incontra il bivio sulla sinistra per il Colle delle Munie, mentre noi continuiamo a destra, con il sentiero che, poco dopo, piega decisamente in tale direzione. La traccia prosegue ora più pianeggiante nei magnifici prati dove si adagia lo splendido Lago dell’Oronaye. Poco prima di raggiungere il lago, prendiamo a sinistra una traccia in salita, in direzione, come quella che stavamo percorrendo, del Colle di Roburent. Dopo circa 500 metri su tale traccia prendiamo ancora a sinistra un sentiero con indicazioni per il Colle Feuillas, lasciando a destra il sentiero per il Colle di Roburent. Seguiamo il nuovo sentiero, lungo il torrente Oronaye, per circa 400 metri, poi il sentiero per il Colle Feuillas piega a sinistra, mentre noi dobbiamo proseguire dritti, senza traccia evidente, ma con qualche ometto a segnare il percorso. Seguiamo quindi gli ometti e, ogni tanto, una qualche traccia di sentiero, che si fa decisamente più evidente man mano che ci avviciniamo al passo Vanclava. Giunti quindi sul crinale, dove dovrebbe trovarsi il Passo Vanclava, prendiamo a sinistra la ripida traccetta che in breve giunge in vetta al Monte. Torniamo quindi sui nostri passi fino al Passo Vanclava e continuiamo dritti sul crinale e poi a sinistra dello stesso per scendere quindi a una casermetta e subito dopo al sentiero segnato per il Colle Scaletta che imbocchiamo verso destra. Dopo 130 metri il sentiero svalica iniziando a scendere decisamente sulla destra, noi invece continuiamo dritti sul crinale su una traccetta che diventa poi assai panoramica sul Lago Superiore di Roburent. Giunti comunque in vista del lago la traccia tende a perdersi, a parte qualche rado ometto, in ogni caso non resta che da trovare la via migliore per scendere al sottostante sentiero segnato, cosa che facciamo piegando a destra poco prima di raggiungerlo. Imbocchiamo quindi il sentiero segnato verso sinistra e superiamo il Lago Superiore di Roburent, dirigendoci quindi verso il Lago Mediano. Giunti quindi al Lago Mediano di Roburent prendiamo la traccia sulla destra che si mantiene alta e più panoramica, lasciando a sinistra quella che scende al successivo Lago Inferiore. Superato anche questo lago continuiamo sul sentiero segnato che passa a sinistra di un caratteristico sbarramento roccioso e quindi continuiamo alternando tratti di discesa ad alcuni lunghi traversi in piano. Superiamo quindi un alpeggio e quindi giungiamo al caratteristico avallamento detto “La Tinetta”. Da questo punto in poi il sentiero inizia a scendere ripido verso Argentera che, in breve, raggiungiamo.


Conclusioni: Giro per cui necessitano due macchine, o, come ne mio caso, un partecipante che torni indietro per il sentiero dell’andata e mi venga a prendere. I luoghi sono indubbiamente meravigliosi ma è altrettanto verso che in questo giro lasciamo il Lago dell’Oronaye praticamente prima di vederlo, ed è un vero peccato (si può comunque rimediare con una breve deviazione), e che la salita al Monte Vanclava è assai meno interessante panoramicamente di quella allo vicino Scaletta. Alla fine la parte più interessante risulta quindi essere, a parte le belle vedute sulle dolomitiche pareti del Monte Feuillas, la vista sui Laghi di Roburent, soprattutto quella che si gode dal fuori sentiero panoramico sopra il superiore.




Oronaye andando verso Lago



Bec de Lievre andando verso Lago Oronaye più da vicino



Lac de L'Oronaye



Estremità nord Lac de l'Oronaye



Monte Feuillas



Prati verdi e Monte Feuillas



Cupola sommitale Oronaye



Feuillas salendo al Passo Vanclava



Ghiaioni e Feuillas salendo al Passo Vanclava più da vicino



Sentiero verso Passo Vanclava



Cassorso e Rocca la Meja salendo al Vanclava



Pendio terminale Monte Vanclava



Croce vetta Vanclava avvicinandosi



Oronaye dal Vanclava



Croce vetta Vanclava e Oronaye



Rocca Brancia e Oserot dal Vanclava



Cassorso Rocca Meja Brancia e Oserot dal Vanclava



Cassorso e Rocca la Meja dal Vanclava



Lac de l'Oronaye dal Vanclava più da vicino



Pendio terminale Vanclava scendendolo



Lago Superiore Roburent vista parziale scendendo dal Vanclava



Caserma dall'alto scendendo dal Vanclava



Caserma scendendo dal Vanclava



Facciata caserma scendendo dal Vanclava



Lago superiore di Roburent scendendovi



Lago superiore di Roburent scendendovi più da vicino



Lago Superiore di Roburent



Lago Mediano di Roburent più da vicino



Lago Mediano di Roburent



Lago Inferiore di Roburent più da lontano



Lago Inferiore di Roburent



Torrioni scendendo verso Argentera più da vicino



Cascata scendendo verso Argentera



La Tinetta con Vanclava sullo sfondo