Punta Razil




Sabato 26 marzo 2016: Meire Durandini (1630) – Punta Razil (2390) – Meire Durandini (1630)


Partecipanti: Fabio5, Gheroppa, Maury76, Stefania e Soundofsilence.


Lunghezza: 15 Km circa.


Dislivello: 760 circa.


Difficoltà: Escursionistico, in inverno con attrezzatura, ciaspole e ghette sono sicuramente quasi indispensabili, perlomeno averle dietro, poi si può anche decidere di non usarle se ci si trova meglio senza. EE l’eventuale prosecuzione sulla stretta ed esposta cresta fino alla Punta Ostanetta.


Percorso in macchina: Da Genova fino a Savona con la A12 e quindi si prende la Savona-Torino fino all’uscita di Marene; da Marene si prende per Savigliano e Saluzzo. Giunti a Saluzzo si iniziano a seguire le indicazioni per Pian del Re e Crissolo, e, poco prima di quest’ultima località (2 Km circa) si prende a destra per Ostana, si supera tale località e si giunge alla Brogata Serre a circa 1500 di quota. Qui, se le condizioni della strada lo consentono, si può proseguire per ancora 1,3 Km, fino al parcheggio di Meire Durandini.


Percorso a piedi: dal parcheggio si continua sulla strada presumibilmente innevata, o sulle eventuali scorciatoie se battute, per circa 800 metri, fino a trovarsi ad un tornante da dove si diparte un sentiero segnalato con cartello per Rouquet; ignoriamo quindi tale cartello e continuiamo a sinistra facendo il tornante e 500 metri dopo pieghiamo a destra, sempre seguendo le tracce di chi è passato prima di noi, onde sprofondare di meno. Da qui in poi si prosegue per circa 2,6 Km in direzione nord, sempre seguendo le tracce e si arriva quindi in vetta alla Punta Razil, superando prima un tratto ripido, poi uno pianeggiante e poi il facile pendio finale. Dalla vetta è possibile proseguire, con prudenza, per cresta fino alla vicina e più bassa Punta Ostanetta.


Conclusioni: Gita che consiglio indubbiamente solo in invernale, in estate è sicuramente più remunerativo salire più in alto verso le vette principali. Per il resto la gita offre una gran bella vista sul Monviso e una splendida crestina finale per la Punta Ostanetta, che, purtroppo, al contrario dei miei compagni di gita, non ho affrontato perché proprio in vetta alla Razil mi si è guastata la macchina fotografica e mi ci è voluto un po’ per farmene una ragione, mi riprometto comunque di tornare e colmare la lacuna.




Monviso dalla Meire Durandini



Abbeveratoio e Monviso



Vista sud salendo da Meire Durandini



Roccenie Rasciassa e Cima delle Lobbie salendo da Meire Durandini



Cartelli al bivio per Rouquet



Monviso e Piloun Sevelhoun



Piloun Sevelhoun



Vista da Monviso a Sea Bianca salendo alla Punta Razil



Punta Sea Bianca salendo alla Punta Razil



Vista da Monviso a Sea Bianca salendo alla Punta Razil



Verso tratto ripido per Punta Razil



Vista da Monviso a Sea Bianca salendo alla Punta Razil



Pendii innevati salendo alla Punta Razil



Briccas e Frioland salendo alla Punta Razil



Punta Razil inizia a spuntare



Frioland Briccas e Punta Razil



Frioland e Briccas salendo alla Punta Razil



Pendio innevato salendo alla Punta Razil



Persone in sosta e Monviso salendo alla Punta Razil



Frioland e Briccas salendo alla Punta Razil più da lontano



Persone in salita verso la Punta Razil



Pendio innevato e sullo sfondo Testa di Garitta e Rasciassa



Pendio sommitale Punta Razil



Monviso da pendio sommitale Punta Razil



Maury e Punta Razil



Monviso e Briccas avvicinandosi a Punta Razil



Frioland Bric Buciè Cornour e Cialancia avvicinandosi a Punta Razil



Punta Razil



Cresta verso Ostanetta dalla Punta Razil



Cresta verso Ostanetta dalla Punta Razil



Monviso e Briccas da Punta Razil



Vista sud da Punta Razil



Monviso da Punta Razil



Frioland da Punta Razil



Vista nord da Punta Razil



Punta Cornour da Punta Razil



Cresta verso Ostanetta dalla Punta Razil