Anello Testa di Bandia e Cima Piconiera dalle Caserme Bandia




Domenica 1-9-2019: Caserme Bandia (2410) – Testa di Bandia (2495) – Cima Piconiera (2565) – Caserme Bandia (2410).


Partecipanti: Ornella, Daniela e soundofsilence.


Lunghezza: 7 Km. circa.


Dislivello: 500 m. circa.


Difficoltà: Pd la salita alla Testa di Bandia per il canale di destra, che presenta arrampicata su placche abbastanza esposte di II+, F la discesa dal più facile canale di sinistra (destra indubbiamente scendendo), che presenta solo un saltino un po sfasciumoso di I, EE la salita alla vetta successiva alla Piconiera, nella parte finale un poco esposta e con uno o due passaggi di I su terreno sfasciumoso, siamo comunque al limite dell’F. EE la discesa sui prati abbastanza ripidi dalla forcella tra la Piconiera e la cima successiva. Tutto il resto E, anche se certi passaggi su alcune strette e ripide creste delle doline possono essere anche considerati EE, ma non sono comunque obbligatori. Da considerare anche nella valutazione che per quasi tutto il percorso si va a vista, senza sentiero segnato e spesso anche senza traccia, nonostante questo il percorso è altamente intuitivo, visto che si vede sempre tutto, quindi sarei più propenso appunto per una valutazione E, seppur al limite, ma anche la valutazione EE sarebbe appropriata.


Percorso in macchina: Da Genova a Savona con l’A10, quindi con la Savona-Torino fino a Mondovì. Da Mondovì si segue per Cuneo e, poco prima di entrarvi, si svolta a sinistra per Borgo San Dalmazzo. A Borgo San Dalmazzo si prende a destra per Demonte, dove si arriva dopo una quindicina di Km. Poche centinaia di metri dopo il centro di Demonte si trova la deviazione a destra per la Val d’Arma (segnalata) e la si imbocca, proseguendo dritti fino al Colle Valcavera. Al Colle si prosegue ancora dritti in discesa e dopo pochi metri su sterrata per poco più di un Km fino a giungere in località Caserme Bandia, riconoscibile per le omonime costruzioni, dove si parcheggia.


Percorso a piedi: dal parcheggio ci si dirige a sinistra (sud), verso un evidente doppio roccione poco sopra la strada, seguendo una traccia che sembra dirigervisi. Giunti nei pressi del roccione la traccia sembra esaurirsi e prendiamo quindi a sinistra del roccione stesso e attraversiamo una zona di doline, per poi, in vista dell’ardita Testa di Bandia sulla sinistra, scendere ripidamente verso sinistra, su una cresta di dolina, fino a raggiungere una traccetta diretta verso la predetta Testa, che imbocchiamo verso destra (in alternativa è possibile dirigersi fin dall’inizio alla Testa di Bandia, evitando di salire verso i Roccioni). La traccia arriva fino alla base della parete ovest della montagna, dove sono evidenti due canali. La via normale passa dal più facile canale di sinistra, mentre noi saliamo invece per il più difficile a destra. Superate quindi un paio di lastroni di II+, arriviamo in cresta, preferibilmente uscendo a sinistra poco prima, onde evitare un primo tratto esposto, e quindi giungiamo facilmente in vetta. Al ritorno imbocchiamo quindi l’altro canale che ci riporta alla base con un unico saltino di I a cui prestare attenzione. Dalla base delle pareti ci dirigiamo quindi verso la cresta erbosa subito a sinistra del doppio roccione notato in precedenza e la raggiungiamo con facilità. Proseguiamo quindi in cresta per poi passare un poco più a sinistra in corrispondenza dell’inizio di una zona di spettacolari doline, onde osservarle meglio. Attraversata a piacimento la zona di doline, continuiamo sulla cresta erbosa, ora percorsa da una traccia fino a raggiungere le pendici rocciose di un anticima della Cima Piconiera a cui siamo diretti. Qui la traccia passa più a destra, evitando il tratto più ripido della cresta, ma giunti a pochi metri dall’anticima, possiamo abbandonare la traccia per raggiungere la sommità e continuare sulla facile cresta in discesa, che si ricongiunge col sentiero presso una sella erbosa. Risaliamo quindi il prativo crinale Fino alla Cima Piconiera di cui raggiungiamo facilmente la vetta costituita da un dentino roccioso sul lato opposto a quello da cui siamo saliti. Scendiamo quindi aggirando il dente roccioso a destra, noi in effetti siamo scesi da un primo ripido canalino (EE), ma è possibile aggirare decisamente più facilmente più a destra, giungendo così ad un selletta erbosa che precede una nuova cima rocciosa senza nome. La successiva vetta si raggiunge tramite un sentierino che si mantiene prima a sinistra del crinale e poi a destra, in una zona più delicata e sfasciumosa che termina su una facile barra rocciosa di I che scavalchiamo facilmente accedendo così alla vetta. Dalla vetta si torna alla forcella erbosa, dalla quale si scende a destra fiancheggiando una barra rocciosa per pochi metri fino a che questa si divide in due. Qui passiamo nel corridoio tra le rocce giungendo in breve ad un pendio erboso, che scendiamo direttamente puntando ad un laghetto in fondo a sinistra (in questa occasione asciutto). Giunti al laghetto asciutto la nostra direzione deve essere guidata dai successivi due più grandi laghetti, fiancheggiati da una stalla ed una casa a sinistra. E’ possibile però risalire un poco e mantenersi più alti, come abbiamo fatto noi, per attraversare un’altra zona di doline, prima di arrivare ai laghi. Arrivati quindi ai laghi raggiungiamo la stalla, dalla quale inizia una sterrata che seguiamo, scorciandone i tornanti, fino a giungere al parcheggio.


Traccia GPS: Piconiera (Per scaricare la traccia fate click col tasto destro sul link e selezionate “Salva link con nome”)


Conclusioni: giro di mezza giornata, eventualmente ampliabile con altre cose in zona, tipo la salita alla Meja, al Becco Nero o al Bodoira, ma di grande soddisfazione per i bellissimi e ampi panorami che offre lungo tutto il percorso, panorami caratterizzati dalle spettacolari doline attraversate nella prima parte e dalla stupenda Rocca la Meja. Bello poi anche il fatto di potersi costruire da soli il percorso, visto che la facilità dei pendii permette di passare praticamente ovunque, scegliendo a vista dove dirigersi, cosa che a me da un grande senso di libertà e di integrazione con la natura.




Versante sud Becco Grande dalle Caserme Bandia



Testa di Bandia sulla sinistra dalle Caserme



Caserme Bandia



Vista da finestra Caserme Bandia



Doline e Testa di Bandia



Grossi roccioni andando a Testa di Bandia



Doline scendendole verso Testa di Bandia



Dolina e Cima Test andando verso Testa di Bandia



Due doline e Testa di Bandia andandovi



Primo piano Testa di Bandia andandovi



Doline Becco Nero e Rocca la Meja che spunta andando a Testa di Bandia



Masso incastrato forma arco naturale salendo a Testa di Bandia



Vetta Testa di Bandia



Laghetto da Testa di Bandia



Doline dalla Testa di Bandia più da vicino



Doline e crinale verso Cima Piconiera da Testa di Bandia



Doline e Cima Piconiera da Testa di Bandia



Becco Grande e parete dalla Testa di Bandia



Doline Caserme Bandia Becco Nero e Rocca la Meja dalla Testa Bandia



Rocca la Meja e Becco Grande da Testa di Bandia



Vista da Bodoira a Rocca la Meja da Testa di Bandia



Doline e Cima Piconiera da Testa di Bandia



Cresta Testa di Bandia e versante doline



Canalino via normale Testa di Bandia



Canalino difficile per Testa di Bandia



Doline e Becco Grande salendo a crinale Piconiera



Laghetto con Monte Salè e Nebius sullo sfondo salendo a crinale Piconiera



Doline e Cima Test salendo a crinale Piconiera



Grossa dolina su crinale verso Piconiera



Guglie Becco Grande da crinale verso Piconiera



Cresta doline e Monte Bodoira da crinale verso Piconiera



Doline e Monte Bodoira da crinale verso Piconiera



Doline su crinale e Cima Piconiera sullo sfondo



Doline e Monte Bodoira da crinale verso Piconiera



Doline con Oronaye sullo sfondo da crinale verso Piconiera



Grandi doline e Oronaye sullo sfondo da crinale verso Piconiera



Fondo grande dolina su crinale verso Piconiera



Bianche doline e Becco Nero da crinale verso Piconiera



Doline e crinale verso Piconiera



Crinale affilato doline andando verso Piconiera



Doline su crinale verso Cima Piconiera



Ultime doline su crinale verso Piconiera



Ultime doline e crinale verso Piconiera



Cresta doline su crinale verso Piconiera con Monti Salè e Nebius sullo sfondo



Doline con Monti Salè Nebius e Cima Piconiera sullo sfondo



6 Stelle Alpine presso doline crinale verso Piconiera



Grossa dolina con sullo sfondo Monti Salè e Nebius da crinale verso Piconiera



Gruppo di Stelle Alpine in dolina su crinale verso Piconiera più da vicino



Doline su crinale verso Piconiera con laghetto sullo sfondo



Doline e laghetto da crinale verso Piconiera



Doline su crinale verso Piconiera guardando indietro più da lontano



Doline su crinale verso Piconiera con Becco Grande sullo sfondo



Rocca la Meja Becco Nero Becco Grande e doline da crinale Cima Piconiera



Doline su crinale verso Piconiera con Becco Grande sullo sfondo



Rocca la Meja da crinale Cima Piconiera



Monte Salè da crinale Cima Piconiera



Doline e Cima Test da crinale Cima Piconiera



Doline sottostanti da crinale Cima Piconiera



Doline con Monte Omo e Salè sullo sfondo da crinale Cima Piconiera



Crinale Cima Piconiera percorrendolo



Oronaye e Auto Vallonasso da crinale Cima Piconiera



Doline e Testa di Bandia da crinale Cima Piconiera



Crinale verso anticima Cima Piconiera



Becco Grande e doline da crinale Cima Piconiera



Rocca la Meja Becco Grande e doline da crinale Cima Piconiera



Rocca la Meja da crinale Cima Piconiera



Rocca la Meja Becco Grande e doline da anticima Piconiera



Cupola sommitale Piconiera da anticima



Anticima Piconiera e Rocca la Meja primo piano



Monte Salè salendo a vetta Piconiera



Cima calcarea avvicinandosi a vetta Piconiera



Cima calcarea e Monte Salè avvicinandosi a vetta Piconiera



Cima Piconiera e Cima calcarea avvicinandosi alla vetta



Cima calcarea Monte Salè e Nebius da Cima Piconiera



Cima calcarea Monte Salè e Nebius da Cima Piconiera



Canalino sceso da Cima Piconiera



Cima calcarea andandovi



Cima Piconiera andando a cima calcarea



Cima calcarea andandovi



Cima Piconiera andando a cima calcarea più da lontano



Rocca la Meja Becco Nero e Becco Grande andando a cima calcarea



Doline e Becco Grande andando a cima calcarea



Ometto di vetta cima calcarea con Monti Omo e Salè sullo sfondo



Grande lastrone calcareo da cima calcarea



Monte Salè da cima calcarea



Rocca la Meja Becco Nero Becco Grande e doline da cima calcarea



Cresta cima calcarea con sullo sfondo Nebius e Salè



Monti Omo e Salè da cima calcarea



Doline Becco Grande e Testa Bandia da cima calcarea



Rocca la Meja Becco Nero Becco Grande e doline da cima calcarea



Rocca la Meja scendendo da cima calcarea



Cima Piconiera da cima calcarea con Oronaye sullo sfondo



Passaggio tra le rocce e Cima Piconiera vista verticale



Canale erboso disceso da cima calcarea



Cardo Scardaccio con ape andando verso Gias Chiaffrea



Primo piano Cardo Scardaccio con ape andando verso Gias Chiaffrea



Cima calcarea e Cima Piconiera da prati andando verso Gias Chiaffrea



Doline andando verso Gias Chiaffrea



Doline e Becco Grande andando verso Gias Chiaffrea



Crinale doline con Monte Omo e Salè sullo sfondo andando verso Gias Chiaffrea



Doline Becco Grande e Testa di Bandia andando verso Gias Chiaffrea



Doline andando verso Gias Chiaffrea



4 Mucche e 2 riflesse in laghetto al Gias Chiaffrea



Mucche e laghetto al Gias Chiaffrea con Testa di Bandia sullo sfondo



Mucche e laghetto al Gias Chiaffrea con Cima Piconiera sullo sfondo



Mucche e laghetto al Gias Chiaffrea con Cima Piconiera sullo sfondo



3 Mucche riflesse in laghetto al Gias Chiaffrei



Mucche e 4 riflesse in laghetto al Gias Chiaffrei



Mucche e 4 riflesse in laghetto al Gias Chiaffrei



4 Mucche riflesse in laghetto al Gias Chiaffrei con Monte Salè sullo sfondo



Laghetto mucche e Gias Chiaffrei



Laghetto al Gias Chiaffrei con Testa Bandia sullo sfondo



Testa di Bandia da Est tornando a Caserme Bandia più da vicino



Caserme Bandia e doline sullo sfondo



Marmotta presso Caserme Bandia