Monte Oserot e Cassorso dal Colle del Preit




Sabato 8 ottobre 2011: Colle del Preit (2083) – Colle Rocca Brancia (2613) – Oserot (2860) – Colle Rocca Brancia (2613) – Colle Gardetta (2446) – Monte Cassorso (2776) – Colle del Preit (2083).


Partecipanti: Em, Maury76 e soundofsilence.


Lunghezza: 18,7 Km. circa.


Dislivello: 1300 metri circa.


Difficoltà: A parte la salita alle 2 cime tutto E; le 2 salite alle vette sono invece entrambe EE, anche se la salita al Cassorso è sicuramente più difficile ed esposta. La salita all’Oserot è ripida ma non comporta praticamente alcuna difficoltà, né esposizione; un solo punto risulta un po’ scomodo, quando, poco prima della vetta, ci si deve chinare in una specie di ‘passo del gatto’ per passare sotto una roccia sporgente. La salita al Cassorso, tutta in cresta, presenta, nella parte mediana l’attraversamento di una lunga zona rocciosa che obbliga ad affrontare alcuni punti un po’ esposti e una paretina in discesa (all’andata) con un passaggio di II grado attrezzato con catene; questo punto, specie in discesa, non è semplicissimo per la non abbondanza di appoggi e viene bene la catena per aiutarsi.


Percorso in macchina: Da Genova a Savona coll’autostrada dei fiori e quindi fino a Mondovì con la Savona-Torino. Da Mondovì si segue per Cuneo e, da Cuneo, per Caraglio, Dronero e Val Maira. Si Risale la Val Maira e, a metà strada tra Stroppo e Prazzo, si prende un bivio sulla sinistra con segnalazioni per Marmora e Canosio. Si segue quindi la stretta strada asfaltata e, superati, i 2 paesini si continua per il Colle del Preit, dove si parcheggia (non molto spazio) al termine dell’asfalto.


Percorso a piedi: Dal Colle del Preit si prende la sterrata sulla destra in salita per il Rifugio Gardetta. Si segue quindi la sterrata, o il sentiero (in realtà ve n’è più di uno, ma tutti portano all’altopiano della Gardetta e, indicativamente, all’andata, conviene scegliere quello più a sinistra, evitando comunque di seguire la strada, ancora più a sinistra, ma troppo lunga) nei tratti in cui la taglia.
Si giunge quindi al Rifugio Gardetta, dove si imbocca il sentiero sempre sulla sinistra, che si dirige molto più direttamente al Colle di Rocca Brancia. Poco prima del passo ci ricongiungiamo con la strada militare, che effettua un giro più largo, e proseguiamo sulla stessa, superato il colle, in discesa per meno di cento metri di dislivello e circa 1 Km di lunghezza, fino a trovare un grosso ometto che indica l’inizio del sentiero per la vetta dell’Oserot; si prende quindi il ripido sentiero sulla destra, segnalato con ometti e tacche rosse, e le si seguono fino in cima.
Si ritorna quindi per la stessa via fino al Colle di Rocca Brancia, da dove si segue la strada militare fino al Passo della Gardetta. Dal Passo si prende il sentiero in salita verso nord per i Monti Cassin e Cassorso; dopo circa 300 metri (quota 2490 circa) conviene abbandonarlo per dirigersi a sinistra in discesa (si perdono appena 20 metri di quota), per circa 200 metri, ad ammirare i bellissimi crateri di erosione che caratterizzano la zona.
Dopo la breve deviazione si ritorna a salire in cresta e, lasciando a sinistra il bivio, segnalato, per il Monte Cassin. Si supera quindi una lunga zona rocciosa per poi affrontare la più facile cupola terminale, giungendo così in vetta alla cima minore del Cassorso. Si ritorna quindi per la stessa via fin quasi al Passo della Gardetta: noi, in effetti, 400 metri prima di detto colle, abbiamo tagliato per prati dirigendoci verso un evidente laghetto. Dal laghetto si trova una traccia verso sinistra che porta ad un secondo e più bel laghetto.
Dal secondo lago si traversa poi verso destra fino a ricongiungersi al percorso dell’andata, che si può seguire fino alla macchina o anche seguire una delle numerose altre tracce che portano, più o meno tutte, comunque a destinazione.


Conclusioni: Impagabile il panorama sulla Rocca la Meja che accompagna lungo quasi tutta l’escursione. Molto belli e rilassanti i prati della Gardetta e i piccoli laghetti, non molto più che piccole pozze, ma nobilitati assai dallo sfondo con Rocca la Meja… Da vedere poi i crateri di erosione sotto il Passo della Gardetta. Interessante poi la cresta del Cassorso caratterizzata da rocce di colori contrastanti e bello il panorama sull’Oronaye da quest’ultimo, mentre dall’Oserot si apprezza sicuramente di più la vista sulla Meja. In conclusione un bellissimo giro che offre sempre panorami ampi e aperti ,ottimo per le mezze stagioni, data la quota non troppo elevata e la semplicità del percorso, almeno per l’Oserot.




Ruderi e Rocca la Meja dalla Gardetta



Rocca la Meja salendo al Passo di Rocca Brancia



Rocca la Meja salendo al Passo di Rocca Brancia più da lontano



Rocca la Meja e Becco Grande salendo al Passo di Rocca Brancia



Monte Cassorso salendo al Passo di Rocca Brancia



Monviso dal Passo di Rocca Brancia



Rocca la Meja salendo all'Oserot



Rocca la Meja salendo all'Oserot più da vicino



Guglie in cresta Oserot più da vicino



Guglie dalla cresta dell'Oserot primo piano



Monviso e guglie dalla cresta dell'Oserot



Monviso dall'Oserot



Rocca la Meja dall'Oserot primo piano



Rocca la Meja dall'Oserot



Rocca la Meja dall'Oserot più chiara



Rocca la Meja dall'Oserot ancora più da lontano



Vista verso Omo e Salè dall'Oserot



Rocca la Meja dall'Oserot più da vicno



Rocca la Meja dall'Oserot più da vicino



Rocca la Meja dall'Oserot primo piano più da lontano



Calanchi bianchi presso Colle del Mulo dall'Oserot



Rocca la Meja primissimo piano dall'Oserot



Croce vetta Oserot e Oronaye



Rocca la Meja andando al Passo Gardetta



Rocca la Meja andando al Passo Gardetta più da vicino



Rocca la Meja andando al Passo Gardetta



Rocca la Meja andando al Passo Gardetta più da lontano



Crateri e Oronaye da sopra Passo Gardetta



Crateri da sopra Passo Gardetta più da vicino



Crateri da sopra Passo Gardetta ancora più da vicino



Crateri da sopra Passo Gardetta vista globale



Crateri da sopra Passo Gardetta vista globale più da vicino



Crateri da sopra Passo Gardetta vista globale più da destra



Crateri da sopra Passo Gardetta vista globale ancora più da vicino



Crateri e vista verso Passo Gardetta più da vicino



Crateri da sopra Passo Gardetta vista globale primo piano



Maury ed Enrico ad inizio cresta con Cassorso sullo sfondo



Cresta e Cassorso



Cassorso cresta e Rocca la Meja



Cassorso cresta e Rocca la Meja



Guglie vulcaniche in cresta Cassorso e vetta sullo sfondo



Oronaye e Auto Vallonasso dal Cassorso



Brec e Aiguille Chambeyron dal Cassorso



Croce vetta Cassorso Oronaye e Brec



Croce vetta Cassorso Oronaye e Brec più da lontano



Guglie vulcaniche in cresta Cassorso e vetta sullo sfondo scendendo



2 Laghetti e Meja in altopiano Gardetta



Laghetto verde e Meja in altopiano Gardetta



Laghetto verde e Meja in altopiano Gardetta più da vicino



Laghetto blu e Meja in altopiano Gardetta



Laghetto blu e Meja in altopiano Gardetta leggermente più da lontano



Laghetto blu e Meja in altopiano Gardetta molto più da vicino



Roccia carsica in altopiano Gardetta



Rocca la Meja tornando al Preit