Monte Midia da Ponte Maira




Domenica 9 dicembre 2018: Ponte Maira (1405) – Monte Midia (2350) – Ponte Maira (1405).


Partecipanti: Maury76 (http://finoincima.altervista.org/), Stefy e soundofsilence.


Lunghezza: 8,5 Km. il percorso fatto da noi, ma indubbiamente è possibile fare percorsi diversi, ma la lunghezza non dovrebbe variare più di tanto.


Dislivello: 950 circa.


Difficoltà: E, ma senza sentiero segnato e, perlomeno in condizioni invernali, senza proprio di sentiero o traccia, che le tracce battute sono sì molte ma vanno in prevalenza all’Estelletta e anche quelle più dirette verso il Midia sono molte e confuse. In invernale possono servire ciaspole e\o ramponi, noi, nell’occasione abbiamo usato solo le ghette.


Percorso in macchina: Da Genova a Savona coll’autostrada dei fiori e quindi fino a Mondovì con la Savona-Torino. Da Mondovì si segue per Cuneo e, da Cuneo, per Caraglio, Dronero e Val Maira. Si Risale la Val Maira quindi fino ad Acceglio. Da Acceglio proseguiamo per 2,8 Km fino a Ponte Maira dove lasciamo la macchina nel parcheggio sulla destra.


Percorso a piedi: difficile descrivere esattamente il percorso non esistendo un vero e proprio sentiero e anche seguire le tracce battute può non portare alla destinazione giusta, ma all’Estelletta, dal quale è comunque possibile, con una traversata di circa 500 metri raggiungere lo stesso il Midia e potrebbe anche essere consigliabile. Altrimenti può essere utile seguire una traccia GPS, anche se pure queste non sempre seguono un percorso logico o il migliore e, per quanto riguarda la mia, consiglierei di seguire il percorso del ritorno. A grandi linee comunque si inizia su una sterrata/carrareccia sull’altro lato della strada rispetto al parcheggio e si prosegue quindi in quello che sembra il solco di un torrente, tenendo comunque esattamente la direzione sud. Questo fino a giungere in vista della cupola terminale del Midia sulla sinistra e, da lì in poi, si inizia a traversare alla meglio in direzione sud-est, scavalcando alcuni solchi torrentizi cercando il punto più favorevole, per poi giungere alla cupola sommitale che si risale a piacimento fino alle ultime facili roccette sotto la croce. Si ritorna quindi per la stessa via.


Traccia GPS: Midia (Per scaricare la traccia fate click col tasto destro sul link e selezionate “Salva link con nome”)


Conclusioni: In effetti posso dire ben poco su questa gita, dato il tempo orribile trovato, certo non la farei in condizioni estive che mi sembra possa offrire poco, in quelle invernali probabilmente di più, ma bisognerebbe aver visto qualcosa. Il tutto è reso più scomodo dalla mancanza di un vero e proprio percorso che non sia seguire le tracce altrui, che però sono svariate, confuse e quasi nessuna (metto quasi perché in una giornata migliore magari se ne potrebbero trovare) va al Midia, ma invece vanno praticamente tutte al vicino Estelletta.




Cima Sebolet salendo al Midia



Monte Faraut salendo al Midia



Monte Bouillagna e Faraut salendo al Midia



Due case in pietra salendo al Midia



Bosco innevato e sole sullo sfondo salendo al Midia



Bosco innevato e sole sullo sfondo salendo al Midia



Monte Freid salendo al Midia



Monte Freid salendo al Midia più da lontano



Torrente ghiacciato salendo al Midia



Solco nella neve salendo al Midia



Pendio sommitale salendo al Midia



Cresta innevata e croce vetta Midia



Cresta innevata e croce vetta Midia più da vicino



Dune innevate luccicanti salendo al Midia



Estelletta salendo al Midia



Estelletta salendo al Midia più da vicino



Cupola sommitale Monte Midia



Chersogno dal Midia



Croce vetta Midia



Impronte scendendo dal Midia



Monti nella nebbia scendendo dal Midia



Maury e Stefy scendendo dal Midia