Monte Gorfi e Peracontard da San Giacomo




Domenica 22 gennaio 2012: San Giacomo di Demonte (1300) – Monte Gorfi (2203) – Peracontard (2244) e ritorno.


Partecipanti: Aldo51, Amadablam, Arietina, Dani80, Dirty Harry, Fede78, Lusciandro, Maury76, Roby49, Scinty e Soundofsilence (+ Gromit).


Lunghezza: 13,5 Km. circa.


Dislivello: 1080 circa.


Difficoltà: in condizioni estive si tratta certamente di un percorso completamente E, anche se in alcuni punti, in particolare per giungere alle 2 vette e al colle tra le stesse, manca una qualsiasi traccia (in effetti per il Gorfi non sono sicuro che manchi veramente essendo che il pendio era coperto di neve, ma presuppongo sia comunque così), ma l’orientamento è semplice e il pendio, pur ripido non è pericoloso. Nelle condizioni semi-invernali in cui l’abbiamo trovato noi direi che potrebbe essere classificato EEA, in quanto per la salita al Gorfi erano sicuramente indispensabili i ramponi, data la neve ghiacciata, mentre il Peracontard, pur sgombro da neve era comunque al limite dell’EE per la ripidità unita ad un erba secca assai scivolosa e all’assenza di una qualsiasi traccia.


Percorso in macchina: Da Genova a Savona con l’A10, quindi con la Savona-Torino fino a Mondovì. Da Mondovì si segue per Cuneo e, poco prima di entrarvi, si svolta a sinistra per Borgo San Dalmazzo. A Borgo San Dalmazzo si prende a destra per Demonte, dove si arriva dopo una quindicina di Km. Poche centinaia di metri dopo il centro di Demonte si trova la deviazione a destra per la Val d’Arma (segnalata) e la si imbocca e quindi la si percorre per 9 Km circa fino a giungere alle case della località San Giacomo dove si parcheggia e si trovano i cartelli indicatori.


Percorso a piedi: Si prende la strada asfaltata sulla destra (volendo si può continuare ancora almeno un po’, anche se la strada diventa più avanti sterrata e con alcuni fossi non da poco). Si segue la strada fino a quota 1750 circa. Da qui in avanti si segue una traccia che si dirige verso il colle tra le evidenti Cime Del Gorfi, della Pera Puntua e della Peracontard; la traccia tende a scomparire ma a vista è impossibile mancare il colle.
Dal Colle, prendendo a sinistra, si supera un’erta collinetta che porta in vista del pendio finale, meno ripido. Dalla vetta si ritorna per la stessa strada fino al colle, caratterizzato dalla rocciosa mole della Pera Puntua, alla quale, volendo, si può salire se non si teme un po’ di esposizione.
Si sale quindi sull’altro versante, sempre senza traccia verso la Peracontard. Raggiunta la vetta si ridiscende per la stessa strada; noi avevamo in programma un percorso più lungo verso il Borel e la Punta dell’Omo, ma abbiamo rinunciato per vari motivi, tra cui il ripidissimo pendio ghiacciato in discesa dalla Peracontard: forse con più tempo a disposizione si sarebbe potuto aggirarlo dal colle.


Conclusioni: una gita molto bella da fare con la neve perché le bianche colline immacolate del Gorfi impreziosiscono sicuramente il panorama, già di per sé molto ampio. Decisamente noiosa invece la salita da San Giacomo per la strada asfaltata, sarebbe preferibile percorrerne il più possibile in macchina e estendere la parte alta del percorso verso Punta dell’Omo, Gram e Brum.




Monte Matto salendo da San Giacomo



Rocca della Paur salendo da San Giacomo



Pera Puntua con torrioni avvicinandosi al colle



Pera Puntua con torrioni avvicinandosi al colle più da vicino



Gorfi e Pera Puntua salendo al colle



Gorfi e Pera Puntua salendo al colle



Monte Salè dal colle



Aldo in vetta alla Pera Puntua



Conquista della Pera Puntua



Pera Puntua dal colle



Gruppo riprende la marcia e pendio terminale Gorfi



Cornice di neve salendo al Gorfi



Amadablam salendo al Gorfi più chiara



Pendio terminale Gorfi più da vicino



Persone in pendio terminale Gorfi



Gruppo in vetta al Gorfi



Argentera e Matto dal Gorfi



Rocca Valmiana e Paur dal Gorfi



Monte Matto dal Gorfi



Monviso dal Gorfi



Malinvern dal Gorfi



Oriol e Asta dal Gorfi



Monte Matto dal Gorfi molto più da lontano



Oriol e Asta dal Gorfi primo piano



Punta Maladecia dal Gorfi



Alpi Marittime dal Gorfi



Argentera dal Gorfii più da lontano



Rocca della Paur dal Gorfi



Monte Matto dal Gorfi più da lontano



Cornice di neve e pendio terminale Gorfi più scura



Cornice di neve con Marittime sullo sfondo scendendo dal Gorfi



Pera Puntua con Gram sullo sfondo



Pera Puntua con Gram sullo sfondo più da vicino



Pera Puntua con Brum sullo sfondo



Pera Puntua con Brum sullo sfondo più da vicino



Monte Gram dal Peracontard



Argentera dal Peracontard



Rocca Valmiana e Paur dal Peracontard



Monte Matto e Rocca Valmiana dal Peracontard



Gruppo in vetta al Peracontard e Marittime sullo sfondo



Rocca la Meja spunta dal Peracontard



Alpi Marittime dal Peracontard



Pianoro sommitale Peracontard con Marittime sullo sfondo



Nebius dal Peracontard



Nebius dal Peracontard più da lontano



Rocca la Meja spunta dal Peracontard più da vicino



Gorfi e Marittime dal Malinvern alla Maladecia dal Peracontard



Gorfi e Marittime dal Malinvern alla Maladecia dal Peracontard più scura



Gorfi e Marittime dal Malinvern alla Maladecia dal Peracontard più da lontano



Pianoro sommitale Peracontard e Marittime dall'Oriol alla Paur



Monviso dal Peracontard più da lontano



Pera Puntua Gorfi e Marittime dal Peracontard



Gorfi e Marittime dal Peracontard più da vicino



Gorfi e Marittime dal Peracontard ancora più da vicino



Gorfi e Marittime dal Peracontard più da vicino più scura



Pera Puntua Gorfi e Marittime scendendo dal Peracontard



Pera Puntua scendendo dal Peracontard



Ghiaccio tornando a San Giacomo



Monte Brum tornando a San Giacomo