Tete de la Frema




Mercoledì 18 Agosto 2010: Campo Base – Rifugio Stroppia – Tete de la Frema – Bivacco Barenghi – Laghi Nubiera – Rifugio Stroppia – Campo Base.


Partecipanti: Lusciandro e Soundofsilence.


Lunghezza: 20,5 Km circa.


Dislivello: 1660 metri circa.


Difficoltà: E, nessuna difficoltà tecnica, in ambiente però di alta montagna, quindi da affrontare con qualche precauzione quantomeno nel vestiario e nelle previsione e un buon allenamento.


Percorso in macchina: Da Genova a Savona coll’autostrada dei fiori e quindi fino a Mondovì con la Savona-Torino. Da Mondovì si segue per Cuneo e, da Cuneo, per Caraglio, Dronero e Val Maira. Si Risale la Val Maira quindi fino ad Acceglio e si prosegue ancora fino a Chiappera, dove si imbocca la strada per le cascate di Stroppia e il Rifugio Campo Base, nel parcheggio del quale si lascia l’auto, dopo qualche centinaio di metri di sterrata.


Percorso a piedi: A pochi metri dal parcheggio, se non ci si è fermati prima, un pannello in legno segna l’inizio del sentiero Icardi; si seguono quindi i segnavia giallo-blu del predetto sentiero (sono presenti anche quelli biancorossi classici) e si giunge prima al Rifugio Stroppia, poi al Lago Niera (attualmente asciutto), quindi superato il bivio per il Colle Portiola, uno per il Colle dell’Infernetto e 2 per il Colle Nubiera, si arriva al bivio tra il Colle Gippiera e il Bivacco Barenghi e qui si imbocca a sinistra per il colle. Giunti al Colle Gippiera si prende a destra il ripido sentiero (cartello indicatore) per la Tete de la Frema.
Il Ritorno può avvenire per la stessa via o riprendendo il Sentiero Icardi per il Colle dell’Infernetto dal Bivacco Barenghi. Noi siamo ritornati per la stessa strada fino al bivio per il Bivacco Barenghi, qui siamo andati al bivacco e da lì, in discesa, siamo ritornati sul sentiero dell’andata fino al primo bivio (in discesa) per il Colle Nubiera. Abbiamo quindi preso a destra per il Colle coll’intenzione di salire anche il Monte Baueria, ma abbiamo poi rinunciato, fermandoci presso i Laghi Nubiera (anch’essi asciutti). Dai laghi abbiamo preso a destra (guardando verso dove siamo venuti) un sentiero segnato a tacche gialle e anche gialle-rosse che riporta sul sentiero Icardi un centinaio di metri sotto a dove l’abbiamo lasciato e da qui in poi siamo tornati per il sentiero dell’andata.


Racconto: Col Gipppiera 30 minuti recita il cartello presso il Bivacco Barenghi, con una P per ogni dieci minuti… Se qualche dubbio, quindi, suscita l’ortografia dei cartelli, non meno fa la tempistica indicata… 30 minuti al Rifugio Stroppia sono indicati per esempio quando mancano ancora almeno 300 metri di salita, 30 minuti al Col Nubbbiera (sarà giusto scriverlo così?) sono indicati dal secondo bivio che si incontra, per tale località appunto, salendo dal Lago Niera, ma dopo 30 minuti si incontra un nuovo cartello che indica 20 minuti, non al Col Nubbbiera, come ci si potrebbe aspettare, ma al lontanissimo (3 Km in linea d’aria…) Col Gipppiera (scritto sempre con 3 p, comunque, che abbiano ragione loro???)…
Non meno di 3 sentieri, poi, si dirigono, come da indicazioni, al Col Nubbbiera, ma sembrano non incrociarsi in alcun punto…
Tutto ciò qualche dubbio su dove si trovi il fantomatico Col Nubbbiera sul momento ce lo ha pur fatto venire…
Molto più chiaro il tutto, a parte l’ortografia, da casa dove le cartine mostrano chiaramente come il Colle non si trovi presso i laghi, ma decisamente più in alto, tra il Buc Nubiera e la Rocca Blancia…
Un plauso infine a chi ha dipinto i segnavia gialloblu del Sentiero Icardi: dipingere anche il bivacco Barenghi di gialloblu, come un gigantesco segnavia è veramente un colpo di genio…
A parte gli scherzi, tutti questi sono piccoli dettagli che nessuno perderà tempo ad osservare grazie al magnifico panorama tutt’intorno…


Conclusioni: La salita alla Tete de la Frema costituisce uno splendido completamento al già bellissmo sentiero Icardi; certo si tratta di un percorso molto lungo ma ne vale la pena!
Consiglierei quindi come giro migliore proprio la percorrenza dell’intero sentiero con un salto A/R alla Tete de la Frema. Dalla vetta magnifica la vista su un gran numero di cime ognuna con la sua personalità: Sautron, Brec e Aiguille de Chambeyron, Buc Nubiera, Rocca Blancia e sui laghi che vi fanno da corona, soprattutto il Lago del Vallonasso e quello dei Neuf Couleurs.
Dal Sentiero Icardi da ammirare anche la Finestra di Stroppia e i laghi omonimi, la guglia Bonacossa, il Lago dell’Infernetto in un percorso sempre vario e panoramico.




Nebbia di fondovalle in Val Maira



Rocca Castello salendo al Rifugio Stroppia



Laghi Finestra e Rocca Bianca



Laghi Finestra e Rocca Bianca più scura



Finestra Stroppia Rocca Bianca Baueria e Sautron



Finestra Stroppia andando al Col Gippiera



Rocca Bianca Baueria e Sautron andando al Col Gippiera



Lago Vallonasso con Finestra Stroppia sullo sfondo



Lago Vallonasso con Finestra Stroppia sullo sfondo più da lontano più chiara



Lago Vallonasso Finestra Stroppia Baueria e Sautron più da vicino



Lago Vallonasso Finestra Stroppia Baueria e Sautron salendo al Col Gippiera



Aiguille Chambeyron salendo al Col Gippiera



Aiguille Chambeyron e Lago 9 Colori tagliato dal Col Gippiera più da vicino



Aiguille Chambeyron e Lago 9 Colori dal Col Gippiera più da destra



Lago 9 Colori attraverso feritoia e Aiguille Chambeyron salendo a Tete Frema



Lago Vallonasso Sautron Rocca Blancia Buc Nubiera e Brec salendo a Tete Frema



Aiguille Chambeyron e Lago 9 Colori salendo a Tete Frema



Mont Cervet e mare di nuvole salendo a Tete Frema



Sautron Rocca Blancia Buc Nubiera Brec e Lago Vallonasso salendo a Tete Frema più da lontano più scura



Mont Cervet e mare di nuvole salendo a Tete Frema più da vicino



Mont Cervet e mare di nuvole salendo a Tete Frema primo piano



Mont Cervet e mare nuvole da Tete Frema più da vicino



Monte Cervet e mare nuvole da Tete Frema primo piano



Mare nuvole e Pelvo d'Elva sulla destra



Lago Vallonasso a metà e Brec da Tete Frema



Monte Cervet e mare nuvole da Tete Frema primo piano più da lontano



Sautron da Tete Frema primo piano



Lago 9 Colori e Aiguille da Tete Frema



Lago 9 Colori e Aiguille da Tete Frema più da sinistra



Metà lago Vallonasso e Brec da Tete Frema



Lago Vallonasso e Brec da Tete Frema



Lago Vallonasso e Brec da Tete Frema molto più da vicino



Lago Vallonasso e Brec da Tete Frema più da vicino



Lago Vallonasso e Brec da Tete Frema molto più da vicino più da sinistra



Lago 9 Colori e Aiguille da Tete Frema più chiara



Lago 9 Colori e Aiguille da Tete Frema ancora più da sinistra



Lago 9 Colori e Aiguille scendendo da Tete Frema



Lago Vallonasso Finestra Stroppia Baueria e Sautron scendendo al Barenghi



Finestra Stroppia e Baueria scendendo al Barenghi



Finestra Stroppia e Rocca Bianca scendendo al Barenghi



Laghi Finestra e Rocca Bianca tornando al Campo Base



Finestra Stroppia Laghi finestra e Rocca Bianca tornando al Campo Base



Laghi Finestra Rocca Bianca Baueria e Sautron tornando al Campo Base



Sautron da Laghi Nubiera



Cresta di guglie tornando al Campo Base più da vicino



Cresta di guglie tornando al Campo Base primo piano