Punta Cristalliera da Saret del Campo




Martedì 25-8-2020: Saret del Campo (2080) – Rifugio Selleries (2060) – Lago Laus (2265) – Lago della Manica (2385) – Colle Superiore Malanotte (2620) – Punta Cristalliera (2800) – Colle Superiore Malanotte (2620) – Lago della Manica (2385) – Rifugio Selleries (2060) – Saret del Campo (2080).


Partecipanti: soundofsilence.


Lunghezza: 11,5 Km. circa.


Dislivello: 800 m. circa.


Difficoltà: E fin quasi al Colle Superiore Malanotte, poi si traversa una pietraia, facile, ma comunque EE, così come la salita alla punta, a tratti ripida e in cima con un passaggio, pur facile, in cui ci si può aiutare con le mani. Al ritorno forse un singolo passaggio EE subito dopo il Lago della Manica, dove il sentiero è ripido, bagnato e leggermente esposto, niente di difficile, ma occorre prestare attenzione.


Percorso in macchina: da Genova fino a Voltri su autostrada A10, quindi sull’A26 per Gravellona Toce fino ad Alessandria, dove prendiamo l’A21 per Torino, che seguiamo fino al termine, per imboccare quindi, la Torino-Pinerolo. Giunti a Pinerolo continuiamo sulla strada statale 23 del Sestriere, passando per Villar Perosa e proseguendo per Villaretto e giungere quindi alla località Depot, dove imbocchiamo a destra la stretta strada asfaltata per Prà Catinat. Giunti quindi a Prà Catinat e superate le costruzioni, passiamo due tornanti e, dopo 1,5 Km. circa, prendiamo a destra la sterrata con indicazioni per il Rifugio Selleries, che seguiamo per 3,5 Km circa fino alla località Saret del Camp, riconoscibile oltre che per cartello, da sentiero che si stacca a sinistra. Qui parcheggiamo in uno slargo della curva dove trovano posto 4 o 5 macchine. Possibile anche proseguire fino al Rifugio, che la sterrata prosegue in piano e anche migliore che nel tratto precedente, mi sono fermato qua perché avevo in progetto di fare anello che parte prima del Rifugio, ma non avendolo poi fatto, non ha avuto molto senso fermarsi prima.


Percorso a piedi: dal parcheggio proseguiamo sulla sterrata per 1,6 km circa fino a Rifugio Selleries, dove prendiamo a destra per passare davanti al rifugio e proseguire su un sentierino che passa presso un laghetto e sopra un altro. Il sentierino si ricongiunge con quello più grande sulla sinistra nei pressi di un guado. Qui iniziamo la salita imboccando il sentiero per il Lago del Laus e della Manica, come segnalato da cartelli. Dopo 250 metri lasciamo quindi a sinistra il sentiero per il Colle del Sabbione e continuiamo dritti, per arrivare quindi, dopo 400 metri, ad un nuovo bivio a quota 2240 circa. Qui proseguiamo dritti per il Lago del Laus, lasciando a sinistra il sentiero da cui torneremo al ritorno. In breve giungiamo quindi al Bivacco Laus ed all’omonimo lago, che costeggiamo sulla sinistra, lasciando a destra il sentiero diretto al Colle del Robinet. Passato il lago il sentiero piega a sinistra salendo ripidamente fino al Lago della Manica, che costeggiamo sempre a sinistra, pe rpoi continuare dritti sull’unico sentiero, diretti all’evidente Colle Superiore Malanotte, che raggiungiamo con una ripida salita a tornanti su pietraia. Nell’ultimo tratto il sentiero si perde un poco e seguiamo i segni biancorossi per giungere al colle. Dal Colle prendiamo a destra la tracccia segnata da ometti che risale il versante nord-ovest della Punta Cristalliera, giungendo quindi sulla cresta sommitale, che scavalchiamo tramite un facile passaggio tra le rocce e quindi seguiamo facile sentiero sull’altro versante fino in vetta. Il ritorno avviene sullo stesso percorso fino al Lago della Manica, dove proseguiamo dritti, invece di prendere il sentiero a sinistra. Il sentiero scende subito ripido superando un passo leggermente esposto e poi prosegue a traversare in leggera discesa o in piano sopra al Lago Laus, per poi curvare a destra e raggiungere il sentiero dell’andata, con il quale torniamo a ritroso alla macchina.


Traccia GPS: Cristalliera (Per scaricare la traccia fate click col tasto destro sul link e selezionate “Salva link con nome”)


Conclusioni: escursione molto breve e facile, specie se si arriva fino al Rifugio con la macchina, che può essere quindi facilmente compiuta in mezza giornata od estesa passando al Colle Inferiore di Malanotte per il ritorno, come avevo nei programmi, cambiati poi anche per la nebbia. Gita che presenta due bei laghi e altri due meno interessanti presso il Rifugio, ma non molto altro, anche se non posso dirlo con certezza causa la nebbia in vetta.




Cristalliera spunta percorrendo la sterrata



Laghetto sotto il Rifugio Selleries



Laghetto presso Rifugio Selleries



Laghetto presso Rifugio Selleries vista parziale



Laghetto presso Rifugio Selleries da sopra



Laghetto e Rifugio Selleries



Sentiero e Punta Cristalliera



Bivacco Laus e Punta Cristalliera



Lago Laus mucca e Punta Cristalliera



Lago Laus e Punta Cristalliera più da vicino



Primo piano isolotto in Lago Laus



Lago e Bivacco Laus



Lago e Bivacco Laus ancora più da lontano



Lago e Bivacco Laus dall'alto



Punta Cristalliera andando a Lago Manica



Lago della Manica vista parziale



Lago della Manica e Punta Cristalliera più da vicino



Lago della Manica da sponda nord



Lago della Manica da sponda nord ancora più da vicino



Lago della Manica da sopra



Lago della Manica da sopra più da lontano



Punta Cristalliera salendo dal Lago della Manica più da vicino



Passo Malanotte



Pendio sommitale Punta Cristalliera dal Passo Malanotte



Pendio sommitale Punta Cristalliera salendolo



Monte Pian Real nella nebbia salendo alla Cristalliera



Pendio roccioso sommitale Cristalliera



Punta Rocca Nera e Rocciamelone salendo alla Cristalliera



Croce vetta salendo alla Cristalliera



Torrioni nella nebbia dalla Cristalliera



Cresta sommitale Cristalliera



Croce vetta Cristalliera e mare di nebbia



Croce di vetta Cristalliera



Punta Pian Paris scendendo dalla Cristalliera



Torrioni Cristalliera scendendo



Lago della Manica e massi retrostanti



Lago Laus dall'alto più da vicino