Monte Ciaslaras e Tete de Cialancion da Grange Collet




Mercoledì 15 Luglio 2015: Grange Collet (1970) – Colle Ciaslaras (2950) – Monte Ciaslaras (3005) – Colle Marinet (2800) – Colle Maurin (2660) – Pas de Cialancion (2920) – Testa di Cialancion (3014) – Pas de Cialancion (2920) – Col Traverse (2680) – Lago di Sagna (2460) – Grange Collet (1970).


Partecipanti: Maury76 e Soundofsilence.


Lunghezza: 17 Km. circa.


Dislivello: 1400 circa.


Difficoltà: Senza sbagliare strada siamo al limite tra l’E e l’EE per la salita dal Col Traverse al Cialancion, ma se si segue bene il percorso non ci sono particolari problemi: non si devono mai usare le mani e le pietraie non sono mai eccessivamente mobili o ripide, se si esce comunque fuori, anche poco, cosa non così difficile, le pietraie diventano decisamente più fastidiose e ripide, se non insidiose e si entra sicuramente nell’EE. Nonostante tutto questo discorso la valutazione più appropriata per la salita al Cialancion è EE, dato l’ambiente di alta montagna e le ripide pietraie non troppo segnalate, ma voleva far capire comunque che si tratta di un EE facile, ma magari bastava che semplicemente scrivessi così… Ancora EE facile direi la discesa dal Colle Ciaslaras, mentre tutto il resto si può classificare E, anche se la salita al Ciaslaras, pur breve, è pur sempre una esile traccia di alta montagna.


Percorso in macchina: Da Genova a Savona coll’autostrada dei fiori e quindi fino a Mondovì con la Savona-Torino. Da Mondovì si segue per Cuneo e, da Cuneo, per Caraglio, Dronero e Val Maira. Si Risale la Val Maira quindi fino ad Acceglio e si prosegue ancora fino a Chiappera, dove al bivio per il campo base si prende a destra la strada che dopo poco diventa sterrata, ma in buono stato. Si segue la sterrata per poco più di 3 Km, fino a quota 1970 circa, circa 400 metri prima delle case della Grange Collet, in un piccolo spiazzo sulla sinistra, pochi metri prima della partenza (sulla sinistra), del sentiero per l’Infernetto.


Percorso a piedi: Dal parcheggio si prosegue una ventina di metri sulla sterrata e quindi si svolta a sinistra sul predetto sentiero. A quota 2620 circa troviamo il bivio sulla sinistra per il Colle dell’Infernetto, mentre noi proseguiamo dalla parte opposta verso il Colle di Terre Nere. 1,3 Km dopo, a quota 2700 circa troviamo sulla sinistra il bivio per le Terre Nere appunto, ma noi dobbiamo invece proseguire a destra verso il Colle Ciaslaras. Risaliamo quindi a tornanti la ripida pietraia per giungere quindi al Colle; da qui in breve alla vetta, seguendo la prima traccia sulla destra. Tornati quindi al colle si continua su sentiero ripido scendendo fino al Colle Marinet, dove prendiamo a destra per il Col Maurin (Col de Mary in francese). Al Col Maurin ci lasciamo una traccia a sinistra e una destra e continuiamo dritti verso il Col Traverse, del quale passsiamo poco a monte circa 500 metri dopo. Qui imbocchiamo una esile traccia a mezzacosta verso nord prima e poi verso est, segnata con ometti di pietra. Si attraversano quindi varie pietraie, facendo attenzione a tenersi bassi finche non si intravede chiaramente la traccia che porta al Col de Cialancion; in questo tratto in effetti puntando troppo verso l’alto è facile perdere gli ometti e trovarsi su una pietraia molto ripida e instabile, mentre è molto più agevole e rapido traversare bassi, perdendo comunque ben poca quota, dove la pietraia è più piana. Così facendo giungiamo in breve (si fa per dire) al Passo Cialancion, da dove si segue una prima cresta verso destra (sud-ovest) e quindi arrivati alla successiva cresta sommitale si prende a sinistra per giungere brevemente e facilmente, a destra di alcuni risalti rocciosi, sulla vetta. Si torna quindi al Col Traverse da dove si prende a sinistra iniziando a scendere verso il sentiero Cavallero che si raggiunge in circa 600 metri di percorso non sempre evidente (il pendio e la visuale sul sottostante sentiero comunque consentono di scegliere agevolmente il percorso preferito). Imbocchiamo quindi in discesa verso sinistra il predetto sentiero che seguiamo fino ad arrivare alla Grange Collet e, poco dopo, al parcheggio.


Conclusioni: Gita non certo tra le più frequentate in Val Maira (d’altronde indubbiamente non all’altezza della splendida salita alla Tete de la Frema per esempio) attraverso luoghi solitari e selvaggi che offre lungo tutto il percorso gradevoli e (s)variati panorami. Forse sarebbe comunque più consigliabile per un anello più logico e probabilmente anche paesaggisticamente la discesa attraverso il Col de Roure.




Prime luci su Cervet Rocca Castello e Provenzale



Guglie rocciose Monte Cerello



Tete l'Homme e Punta Dumontel dall'Infernetto



Asino e Punta Dumontel sullo sfondo



Lago dell'Infernetto



Punta Sigismondi e Dumontel spuntano da contrafforte erboso



Grossi massi davanti a Punta Sigismondi e Dumontel



2 Laghi dell'Infernetto



Colle Ciaslaras



Guglia Bonacossa e Sautron salendo al Colle Ciaslaras



Tete de l'Homme dal Colle Ciaslaras



Punta Sigismondi Sautron e Rocca Blancia dal Ciaslaras



Pointe du Fond de Roure e Monte Maniglia dal Ciaslaras



Laghi di Roure e Pointes Basse e Haute de Mary dal Ciaslaras



Laghi di Roure dal Ciaslaras



Tete de l'Homme dal Ciaslaras



Laghi del Marinet dal Ciaslaras



Ciaslaras scendendo al Col del Marinet



Laghi Marinet dal Colle



Aiguille Large de Mary sopra i Laghi Marinet dal Colle



Le Sommet Rouge dal Col Marinet



Pic de Font Sancte e Aiguille Large de Mary dal Col Marinet



Laghi Marinet sotto Aiguille Large de Mary andando al Col Maurin



Tete de l'Homme andando al Col Maurin



Tete de l'Homme andando al Col Maurin più da lontano



Rocca Castello e Provenzale dal Col Maurin



Maury sdraiato e Tete de l'Homme al Col Maurin



Lago di Roure salendo al Cialancion



Lago di Roure e Pic de Panestrel salendo al Cialancion



Cialancion dalla cresta



Aiguille de Chambeyron dalla cresta del Cialancion



Monte Maniglia dalla cresta del Cialancion



Brec e Aiguille Chambeyron con in mezzo la Tete de l'Homme dalla cresta del Cialancion



Rocca Castello dalla cresta del Cialancion



Anticima Denti di Maniglia dalla cresta del Cialancion



Cresta del Cialancion



Punta Dumontel nella nebbia dal Cialancion



Dune sotto al Col de Roure dal Cialancion



Monte Maniglia dal Cialancion



Cresta del Cialancion con Pointes de Mary sullo sfondo



Crateri scendendo dal Col Traverse



Sentiero trai prati avvicinandosi al Lago di Sagna



Lago di Sagna



Maury su roccione a picco scendendo alla Grange Collet



Pertus del Monte Pertusà nella nebbia scendendo alla Grange Collet



Due laghetti scendendo alla Grange Collet



Finto laghetto scendendo alla Grange Collet