Vetricia e Abisso Revel




19/10/08: Piglionico - Abisso Revel - Altipiano Vetricia - Rifugio Rossi - Pizzo Saette - Borra di Canala - Piglionico


Partecipanti: Enrico e Davide + partecipanti ad escursione organizzata dal parco apuane (fino al Rifugio Rossi).


Racconto: Di solito non amo partecipare alle escursioni organizzate, che tolgono la libertà e il gusto dell'esplorazione, ma, in questo caso, approfittare di chi conosce la zona è un'occasione indubbiamente utile per sperare di vedere le cose più interessanti dell'Altopiano carsico della Vetricia.
L'appuntamento è alle 9,30 a Piglionico, ma riusciamo ad arrivare un pò più tardi, grazie alla mia cieca fiducia nel navigatore GPS che alle 9.05, a Isola Santa, ci comunica che siamo arrivati, Piglionico è proprio lì sulla destra appena 600 metri sopra di noi, forse basterebbe un piccolo salto....
Accidenti a me che non trovo mai il tempo di controllare la rotta del GPS prima di partire.....
Questo piccolo incidente non avrà comunque conseguenze, in quanto arriviamo comunque a Piglionico contemporaneamente alla guida del Parco e, anzi, il ritardo ci consentirà di arrivare non prima che smetta di piovere...
Partiamo quindi alle 10 da Piglionico e seguiamo per un tratto il sentiero per il Rifugio Rossi, per lasciarlo poi in un punto che non saprei descrivere, ma, per fortuna, ho il tracciato GPS...
L'attraversamento della Vetricia è molto interessante e presenta notevoli emergenze carsiche, per le quali vi rimando alle foto; peccato per la giornata nebbiosa, anche se la nebbia rende l'ambiente (quando si vede qualcosa...) più affascinante e misterioso...
L'attraversamento della Vetricia ci prenderà circa 3 ore, tempo giustificato da un continuo saltare tra un crepaccio all'altro e da alcune soste didattiche, per fortuna più corte del previsto. Si arriva al Rifugio Rossi, infine, risalendo 5 minuti di un vago sentiero nel bosco a fianco di un'ampia voragine chiamata Buca Larga. Al Rifugio salutiamo il gruppo per partire a conquistare una delle vette circostanti. Il programma originario prevedeva la salita alla Pania Secca, ma, scoraggiati dalla nebbia che continua ad avvolgerla interamente, ci dirigiamo invece al Pizzo delle Saette, l'unica cima scoperta dalle nubi.
Dalla cima la vista è limitata, ma, d'altronde, ci sono stato 2 settimane fa con un tempo splendido e la cosa non mi disturba più di tanto...
Per concludere un grazie a Enrico per la compagnia e la bella giornata trascorsa insieme, altrettanto anche al Parco per l'iniziativa sicuramente interessante e al di fuori dei soliti percorsi.




Pianoro a balze carsiche



Pianoro a balze carsiche guardando indietro



Pianoro a balze carsiche guardando indietro ancora più da lontano



Abisso Revel dall'alto e Uomo Morto



Abisso Revel dall'alto e Uomo Morto vista verticale



Abisso Revel dall'alto primo piano



Abisso Revel dall'alto e Uomo Morto vista verticale più da vicino



Abisso Revel dall'alto e Uomo Morto più da sinistra



Abisso Revel dall'alto e Uomo Morto più da sinistra



Abisso Revel dall'alto e Uomo Morto vista verticale ancora più da vicino



Gradoni calcarei presso l'Abisso Revel



Gradoni calcarei con Uomo Morto nella nebbia



Crinale tra Uomo Morto e Borra di Canala



Pizzo delle Saette dalla Vetricia più da lontano



Vetricia sotto ometto di pietra



Vetricia sotto ometto di pietra più da vicino



Vetricia sotto Pizzo delle Saette



Crepaccio vetricia sovrastato da ometto di pietra



Vetricia e Foce del Puntone



Vetricia Uomo Morto e Foce del Puntone



Ometto in bilico sulla Vetricia



Roccia solcata e Vetricia



Roccia solcata e Vetricia più da lontano



Roccia solcata e Vetricia vista verticale



Roccia solcata e Vetricia più da vicino



Roccia solcata e Vetricia primo piano più da vicino



Roccia solcata parte sinistra e Vetricia ancora più da vicino



Crepaccio con lame e solcature in Vetricia



Crepaccio con lame e solcature in Vetricia



Altopiano Vetricia e Uomo Morto



Crepaccio con lame e solcature in Vetricia più da lontano



Vetricia con Castelnuovo sullo sfondo più da vicino



Voragine dalla cresta del Pizzo Saette